I principali errori delle Pagine Facebook

Errori Pagine Facebook
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Questo post è dedicato interamente agli imprenditori, ai liberi professionisti e ai titolari di piccole attività (locali e non).

Quasi sicuramente avrai sentito parlare di quanto sia importante Facebook per il tuo business. Forse hai una pagina Facebook – se non ce l’hai, MALE, creala subito da qui – hai i tuoi Fan, crei post, cerchi di CATTURARE i clienti… ma il più delle volte succede che la Pagina non abbia un così grande successo, e scarsi risultati.

Più o meno il sogno nel cassetto di un titolare di attività è questo:

  1. Ricevere valanghe di “Mi Piace” (cosa abbastanza inutile, ma spesso è così);
  2. Avere migliaia e migliaia di Fan sulla Pagina (cosa un po’ meno inutile della prima, se si sa come trasformare questi fan in qualcosa di più concreto);
  3. Vendere ASSAI e convertire i Fan in clienti (cosa finalmente utile 🙂 ).

Purtroppo però, come ho già detto, non succede sempre così. E in questo post elencherò 6 motivi per i quali la tua Pagina Facebook non ti “regala” nessuno dei 3 punti sopra elencati.

In realtà questi “motivi” sono alcuni degli errori più comuni, che vedo fin troppo spesso sulle Pagine Aziendali.

1. Vendere troppo e non fornire Valore

Quando vendi “troppo” i tuoi prodotti o cerchi di convincere le persone ad acquistare presso il tuo negozio, paradossalmente ottieni un effetto contrario: nessuna vendita.

Forse qualcuno si informa su ciò che vendi, ma RARAMENTE si recherà presso la tua sede o comprerà i tuoi prodotti online: in poche parole, stai perdendo tempo… perché promuovi male il tuo business.

Normalmente, quando si tratta di acquistare un prodotto, le persone non comprano la prima cosa che gli capita sotto mano. Comprano quando LORO sono disposti a comprare, non quando tu vuoi vendere.

Ovviamente, non potrai mai sapere al 100% quanto sono pronti a comprare, né potrai sapere quando si decideranno ad acquistare. Tu puoi rimediare a tutto questo: non pubblicare solo offerte commerciali, ma pubblica anche articoli di vero valore.

Ad esempio, mettiamo il caso che tu abbia una gioielleria. Subito mi viene da pensare che sulla tua Pagina Facebook pubblichi esclusivamente foto sui nuovi arrivi, bracciali in oro per cerimonia, fedi nuziali e così via… con tanto di prezzo accanto. In questo caso, non stai offrendo valore ai visitatori, ma stai pensando a te stesso.

Per offrire valore, ad esempio, potresti inserire sulla tua pagina articoli riguardanti attori, registi, VIP che indossano lo STESSO bracciale/orologio che vendi presso il tuo negozio. Oppure potresti creare delle linee-guida per i regali, video nei quali mostri come abbinare i tuoi prodotti sui vestiti, o spiegare la differenza tra oro 18k e 24k, ecc.

In pratica, intrattieni le persone. Anche perché lo scopo di Facebook è quello di intrattenere i suoi utenti: per questo motivo, più attrai i fan e visitatori, più riscuoterai successo.

Essenzialmente, per intrattenere le persone puoi creare video, immagini, status e pubblicare link, l’importante è che siano stimolanti per il pubblico della tua pagina.

Pasta Garofalo intrattiene molto bene il suo pubblico, creando post divertenti correlati alla sua pasta.

La Pagina Facebook della Pasta Garofalo

Non a caso, come puoi vedere dai dati di ReportAziente.it, il pastificio di Lucio Garofalo ha incrementato il suo fatturato, anche grazie alla sua ottima presenza online e sui social.

Il fatturato della Pasta Garofalo

Un altro esempio è quello della famosa Nutella, che anch’essa cura molto bene la sua Pagina.

La Pagina Facebook della Nutella

In entrambi gli esempi, le Pagine riscuotono un buon successo in ambito Facebook. E da come si può vedere, i loro post ricevono valanghe di “Mi Piace” e condivisioni. Ma soprattutto, queste pagine non “muoiono”.

In definitiva le persone non vogliono comprare qualcosa, specialmente su Facebook. Piuttosto, cercano qualcosa che li ispiri, che faccia provare loro emozioni (positive e negative): guarda ad esempio questo post di Subito.it.

La Pagina Facebook di Subito

Nessun tentativo di vendere o promuovere direttamente qualcosa, ma tanto intrattenimento.

2. Pensare che Facebook sia adatto per Vendere i propri prodotti

Assolutamente sbagliato. Almeno in parte.

Facebook (così come tutti gli altri social) non sono fatti per vendere. Quando hai sentito la famosa frase “Facebook è utile per vendere”, non si riferiva sicuramente a questo.

Facebook è INADATTO alla vendita. Infatti, se pubblichi un annuncio sulla tua Pagina, difficilmente concluderai molte vendite: il motivo è che le persone entrano su Facebook con l’intenzione di chattare, dialogare, divertirsi, giocare, informarsi.

E credo che questo valga anche per te: di certo non accedi a Facebook con l’intenzione di comprare qualcosa, tanto meno il regalo per tua moglie.

Allora, cosa voleva dire quella frase? Facebook è utile per vendere blablabla…?

Facebook non è rivolto alla vendita… di per sé… ma è utile per UTILIZZARLO insieme ad altri strumenti, come l’email marketing. Ma questo è fuorviante. E cercherò di fartela più facile.

Facebook è uno strumento ottimo per attirare le persone, ma non per concludere le vendite. Per educare, informare e concludere hai bisogno innanzitutto di una valida strategia e gli strumenti idonei. Facebook da solo non basta per concludere le vendite, ma Facebook + altro strumento (come le email) possono.

Da un lato hai Facebook con il compito di attirare le persone, dall’altro lato hai le email che ti aiuteranno a concludere le vendite.

Ma perché utilizzare le email (o altro strumento)? Facebook non può fare tutto? No.

Difficilmente i clienti saranno disposti a comprare su Facebook: è per questo motivo che devi indirizzarli verso un’altra piattaforma. Infatti, le email possono sia offrire contenuti di valore che contenuti promozionali.

Le email diciamo che sono un po’ più “serie” e professionali (e multiuso), Facebook invece è stato creato per intrattenere il pubblico e allacciare rapporti.

Come procedere quindi? Potresti utilizzare gli step seguenti per creare una piccola sequenza di vendita:

  1. Utilizza Facebook per attirare il tuo target (magari usando le inserzioni)
  2. Utilizza una landing page affinchè il traffico proveniente dalle campagne pubblicitarie possa lasciarti il nome e l’email in cambio di un contenuto di valore gratuito (per esempio, un ebook in PDF)
  3. Utilizza un servizio di email marketing per educare ed informare i contatti appena catturati (leads)
  4. Utilizza ancora le email per presentarti ed educarli all’acquisto di un tuo prodotto
  5. Utilizza un’email per dirigere i leads verso la tua pagina di vendita

Questo è un breve esempio di come potresti utilizzare Facebook per vendere, ma ripeto, hai bisogno di altri strumenti per portare a termine le tue vendite. Non puoi fare tutto utilizzando solo Facebook.

3. Non ottimizzare una Pagina Facebook

Questo è l’errore più banale, ma anche il più importante. Trascurare le Pagine è peccato mortale.

La trascuratezza delle Pagine Facebook è visibile a KILOMETRI (si scrive “ufficialmente” così 😀 ).

Vuoi davvero far percepire il tuo business/brand come scadente ed inaffidabile? Come potranno mai i clienti affidarsi ad un’azienda che non cura nemmeno sé stessa?

Se non aggiorni la tua pagina, o inserisci informazioni “a mozzo”, i clienti elaboreranno una cattiva impressione su di te. Se il tuo obiettivo è quello di aprire una pagina Facebook per poi abbandonarla… fidati, meglio non aprirla.

Se a scuola ti hanno insegnato che l’abito non fa il monaco, dimenticalo quando sei online: una brutta impressione farà di te e della tua attività una brutta presentazione.

Per inserire tutte le informazioni di contatto, vai su:

Informazioni -> Informazioni sulla pagina

Le informazioni di una Pagina Facebook

Dopodiché ti comparirà l’elenco delle informazioni modificabili. Clicca quindi su “Modifica” per compilare i campi.

Le informazioni di una Pagina Facebook

Sii il più dettagliato possibile, specialmente quando inserirai le informazioni di contatto!

4. Non sfruttare la CTA

Le call to action sono il cuore del marketing. Spingono le persone a compiere un’azione e a non restare fermi davanti ad una proposta. Guidano, consigliano, indicano, e anche tu puoi far lo stesso con i tuoi fan.

I tuoi fan potrebbero aver intenzione di andare oltre al semplice intrattenimento ed entrare in un rapporto di affari con te. Non dar mai per scontato questa possibilità.

Quindi, se non l’hai già fatto, inserisci una CTA sulla tua Pagina per dirigere i tuoi fan verso l’iscrizione alla tua newsletter, o l’acquisto di un tuo prodotto/servizio: ad esempio, se sei un elettricista e vuoi dare la possibilità ai tuoi fan di contattarti, potresti selezionare la CTA “Chiama Ora”.

La call to action di una Pagina Facebook

Facebook mette a disposizione ben 12 tipi di CTA sulla Pagina:

  • Prenota subito
  • Chiama ora
  • Contattaci
  • Invia un messaggio
  • Usa l’applicazione
  • Gioca
  • Acquista ora
  • Iscriviti
  • Guarda il video
  • Invia e-mail
  • Scopri di più
  • Richiedi appuntamento

A seconda del servizio/prodotto che offri, scegli la CTA più opportuna.

Puoi anche sfruttare la combinazione CTA + cover Facebook per creare una sorta di “annuncio”. Un po’ come fa questo idraulico di Roma:

La call to action sulla cover di una Pagina Facebook

Se non hai ancora inserito una CTA sulla tua Pagina ti consiglio di farlo subito, perché i tuoi fan potrebbero perdere l’occasione di entrare in contatto con te, o richiedere i tuoi servizi.

5. Ignorare i commenti (specialmente quelli negativi)

Ahi, ahi, questo è veramente un errore da evitare come la peste.

Molti imprenditori e liberi professionisti ignorano i commenti dei propri Fan. Se i fan chiedono, loro non rispondono. Non sarà così per tutti, ma per una buona fetta sì.

Ora ragiona un attimo con me: cosa può accadere ad una domanda non risposta, o ad un commento ignorato? Nulla di buono (per te).

Il motivo è che a noi tutti piace essere ascoltati. Anzi, vogliamo essere subito esauditi. Se commentiamo sotto una foto vogliamo subito ricevere risposta, positiva o negativa che sia.

Eppure in molti commettono questo errore, fino a stancare e a spazientire i fan. Una pagina Facebook che non comunica con i propri fan è desinata a fallire.

Facebook è stato creato per allacciare rapporti, e le Pagine sono state create per aiutare le aziende a connettersi con i Fan.

Se non hai la capacità (o la voglia?) di rispondere ai tuoi Fan, chiudi la tua Pagina. Ma se sei consapevole di questo errore, non ignorare nessun commento a prescindere. E soprattutto non ignorare i commenti negativi!

Ogni pagina Facebook, così come ogni business, è destinato ad avere critiche sia positive che negative. Quando ne ricevi una negativa, ti suggerisco di rispondere pacatamente, senza far uso di toni “accesi” o carichi di ira.

Non serve a nulla ignorare i commenti negativi: faresti solamente una pessima figura e lasceresti i clienti più fedeli in preda ai dubbi (i commenti negativi influenzano molto la percezione altrui).

6. Invitare TUTTI a cliccare “Mi Piace” sulla tua Pagina

Tecnica veramente odiosa al limite dello SPAM.

Facebook mette a disposizione la funzione “Invita gli Amici” per aiutare le Pagine (specialmente nella fase iniziale) ad ottenere i primi fan. Teoricamente, questa funzione dovrebbe essere usata per informare i conoscenti dell’apertura della tua nuova pagina.

Se usi questa funzione per invitare gli amici e parenti a lasciarti un “Mi Piace”, ben venga, una mano fa sempre comodo. Ma… purtroppo questa funzione viene il più delle volte utilizzata per invitare CHIUNQUE, senza tener bene a mente un criterio di “selezione”.

Innanzitutto, questa tecnica è inefficace per 3 semplici motivi:

  1. Se inviti TUTTI, la tua pagina non avrà dei Fan interessati a te o al tuo business: ha senso ricevere un “Mi Piace” da un ragazzo 14enne su una Pagina che parla di Termocamini e Stufe? Forse, se appassionato sì, ma il più delle volte è un NO.
  2. Anche se lasciassero un “Mi Piace” sulla tua pagina, non avresti comunque occasione di vender loro qualcosa perché NON interessati. Sono fan, anzi no… dei numeri.
  3. Sprechi tempo, perché invitando tutti giocherai alla mosca cieca. Potrebbe lasciare il “Mi Piace” (e non essere comunque interessato) ma potrebbe (più spesso) non lasciarlo del tutto.

Quindi, se puoi, invita solo chi ha veramente interesse in quel che fai o che fa la tua azienda. Puoi utilizzare questa funzione per invitare i tuoi leads a lasciare un “Mi Piace”, oppure invitare persone IN TARGET conosciute nel mondo reale.

L’importante, però, è che tu non faccia uso di questa funzione per invitare tutti i tuoi “Amici”. È puro SPAM, e una mera perdita di tempo.

Conclusioni

Questi sono 6 degli errori più comuni commessi dalle Pagine Facebook (o meglio dagli amministratori).

Ce ne sarebbero degli altri, ma se vuoi evitare la maggioranza di essi devi solo pensare ad una cosa: ai tuoi fan, e a fare le cose con criterio.

E tu? Quali altri errori conosci?

Autore: Antonio Abate di EnergImpresa, per il TagliaBlog.

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
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10 Comments

  • Articolo interessante. Personalmente uso la pagina Facebook solo per condividere i miei articoli scritti sul blog, raramente per promuovere qualcosa.
    È un modo come un’altro per attirare quella fetta di lettori che non amano lasciare la loro email per iscriversi alla newsletters e che in alternativa possono seguirmi sui social.

    Come cliente invece sono solita cercare attraverso la pagina Facebook info riguardo l’attività o il servizio fornito che mi interessa e, confermo, se la pagina è poco curata molo probabilmente cerco altro.

    Reply
  • Ciao Davide,
    condivido quello detto da Roberto Gianpiero Protano… è dura fallo capire ai clienti, sarò costretto ad indicargli anche io il tuo post.

    Complimenti per l’articolo molto esaustivo, mi sarà utile.

    Reply
  • “Utilizza Facebook per attirare il tuo target (magari usando le inserzioni)
    Utilizza una landing page affinchè il traffico proveniente dalle campagne pubblicitarie possa lasciarti il nome e l’email in cambio di un contenuto di valore gratuito (per esempio, un ebook in PDF)
    Utilizza un servizio di email marketing per educare ed informare i contatti appena catturati (leads)
    Utilizza ancora le email per presentarti ed educarli all’acquisto di un tuo prodotto
    Utilizza un’email per dirigere i leads verso la tua pagina di vendita”

    Condivido e sottoscrivo!
    Però qui sorge un problema… vaglielo a spiegare ai “clienti di turno” che funziona cosi!
    Alla prossima gli linko questo post 😀

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  • Ciao Elena,
    Molto dipende dalla tua strategia a monte di tutto. Una pagina Facebook è solo uno strumento, che purtroppo da sola non può concludere delle vendite (con eccezioni).
    Dipende dal tuo target, dalla tua audience, da quanto sono “engaged” i tuoi fan, dalla tua abilità nel convertire, ecc.
    Su due piedi non posso proprio dir parola 🙂
    Un consiglio: guarda la concorrenza.

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  • Ciao Davide,
    bel’articolo, una questione che mi da crucci da un pò. Ho due pagine, una per promuovere le mie pubblicazioni e una per promuovere il mio blog.
    Devo dire che vanno sempre peggio. Specie quella sul blog. Hai ragione a dire che occorre offrire contenuti per l’intrattenimento, e per giunta sempre aggiornati. Io faccio fatica. Tornassi indietro non so se le riaprirei…. Non è che mi portino nè molto traffico la blog nè vendite dei libri… Sicuramente sbaglio qualcosa….

    Reply
  • Ferruccio hai assolutamente ragione, i seminatori di zizzania sono un po’ ovunque. L’importante è la “risposta” della Pagina, che può decidere le sorti della discussione 🙂

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  • Io aggiungerei di essere sempre professionale, freddi e intelligenti nelle risposte ai commenti. A volte vedo pagine, anche con certificazione blu e grigia, che perdono la testa nei rispondere ai commenti dei “provocatori”. E che sollevano loro stessi polemiche. Cosa da non fare per conto mio.

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Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziendee professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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