Dove trovare link senza rel=nofollow

La “caccia al backlink” è una delle discipline più in voga fra SEO e webmaster.
Purtroppo, i recenti provvedimenti presi da Google nei confronti dei link a pagamento, rendono sempre più complesso trovare link di qualità e a tema col proprio sito/blog.
Che fare quindi? continuare a comprare link (col rischio che, svuotati di valore da Google, non portino ad alcun risultato…), oppure cercare di infilarli in inutili directory, in firme di insulsi forum e nei profili di tutti gli improbabili social network ai quali siamo iscritti?

La soluzione è nei commenti dei blog

Quando si posta un commento all’interno di un blog, è (quasi sempre) possibile inserire un link al proprio sito web.
Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di un link con l’attributo rel=nofollow, quindi ininfluente ai fini del posizionamento.
Ma, come ben sapete, ci sono parecchi blog che adottano il DoFollow, che restituisce quindi al link tutta la sua “potenza di fuoco”.

Dove trovo questi blog che hanno eliminato il nofollow?

Ottime notizie: ci sono online alcuni motori di ricerca e directory di “dofollower blog”.
E siccome si avvicina il Natale, eccovi 3 regalini da parte mia 🙂 :

CommentHunt
http://www.commenthunt.com

The “Do Follow” Blogs Directory
http://www.dofollowblogs.com

The No Nofollow | I Follow | DoFollow Blog List
http://www.bumpzee.com/no-nofollow/blogs

Una sola raccomandazione: evitate di spammare e/o di commentare in blog fuori tema, o la maledizione di Matt Cutts vi colpirà all’istante 🙂

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20 Comments

  • Se non scrivete inutilità al solo scopo di beccarvi un link commentate pure da me che ho un dofollow blog 😉

  • cito: La “caccia al backlink” è una delle discipline più in voga fra SEO e webmaster
    aggiungerei:
    SEO sempre più schiavi del PageRank.

    Speriamo Google un bel dì lo sostituisca con qualcosa che “tiri di meno”.

    così, tanto perchè mi sono alzato polemico oggi.

  • Se mai un giorno GG deciderà di cambiare strategia non farà un soldo di danno.

    A parte questo, non tutte le segnalazioni restituite dal primo link sono sempre DoFollow, quindi magari fatevi prima un giro per altri commenti se proprio vi interessa accaparrare qualche link extra.

  • Dopo essermi posto l’amletico dilemma, nella vulgata morettiana: “Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?” Ho deciso anch’io per il “Vengo, vengo e mi metto cosí, vicino a una finestra di profilo in controluce …” ed eccomi qui a commentare la lista.

    La domanda sorge spontanea: “sarà utile commentare su blog in lingua inglese per spingere blog in italiano ?” .

    Il gioco vale la candela ?

    PS. Ma quanto c …zo costa sta candela ?

  • @Sandrino a qualcosa serve, anche se, nel mondo SEO si dice che, se hai molti link in Inglese, GG ti vede il sito in lingua inglese e quindi sparisci dalle SERP italiane… (ovviamente ci sono tanti parametri da valutare)

  • Qui c’e’ un’ ottima lista 😉
    courtneytuttle.com/blogs-that-follow/

  • io non condivido il “no follow”….il web vive grazie all’ipertesto……

  • Grazie del regalo!
    Però… anche tu nofollow… (fonte Mozilla Firefox Search Status)

  • Scusate ma quanti link no-follow secondo voi servono?

    10-100-1000? o piu?

    grazie

  • Sul mio blog tolgo il NoFollow dopo il 5° commento, come piccolo regalo ai commentatori abituali! 😉

  • Penso che sia una buona idea.

    Mi hanno detto che non bisogna crescere troppo velocemente , c’è il rischio che google ti metta fuori per un po’ , voi cosa ne dite?

  • La vera “fregatura” di andare a caccia di link dofollow è che probabilmente non riusciremo sempre a scovare blog incentrati sul tema che interessa a noi. Certo, un link dofollow non si rifiuta mai, ma alla fine è sempre meglio rimanere il più possibile tematizzati sul proprio argomento, anche se è più difficile trovare link dofollow.

    Un buon link dofollow in ingresso ricevuto da un buon blog che tratta il nostro stesso argomento, vale molto di più che svariati link provenienti da blog fantasma che trattano chissà che, e sui quali probabilmente non commenteremo mai più.

    Si alla link building, ma ricordiamoci anche che alla fine il web è fatto di persone 😉

  • ma se i commenti con il dofollow stanno sparendo e in molti lo fanno principalmente per rendere il proprio blog più popolare a prescindere dai contenuti, forse sta finendo definitivamente l’era del dofollow-nofollow. secondo me irrimediabilmente tra poco avranno pari valore sia i commenti do che nofollow e google studierà qualche sistema bizzarro per valutare da chi è stato postato il commento o perlomeno l’utilità del commento stesso. (e questo potrebbe farlo valutando in quanti cliccano e per quanto tempo rimarranno in seguito nel link cliccato). non pensate?

  • Grazie mille, anche se è sempre meglio spendere tempo per migliorare i contenuti che per il pagerank, almeno io la penso così.

    Alex

  • Ho gestito progetti che hanno avuto risultati veramente ottimi principalmente da commenti nofollow. Quando si trova un bel blog a tema dofollow è il max 😉

    Buona ricerca

  • Ciao Tagliaerbe, purtroppo i tre siti che menzioni in questo articolo non esistono più 🙂
    Capisco che l’articolo è ormai datato ma sono tre link in uscita dofollow a pagine inesistenti.

  • Ciao Davide, il tuo blog è sempre una fonte di ispirazione per SEO alle prime armi come me 🙂
    fatti i doverosi complimenti, mi rimane un po’ oscuro che validità abbia ancora questa tecnica, anche scovando i link dofollow…
    illuminaci 🙂

  • Come avrai visto l’articoletto ha ormai 10 anni, e infatti era solo un piccolo elenco di link a siti/directory “dofollow”, che ora non esistono praticamente più.

    Al giorno d’oggi, una buona strategia di link building spazia dalla link earning alle “digital PR”, dai guest post alla cosiddetta “outreach”… è tutto molto più complesso del 2007. 😉

  • grazie per la risposta, l’ho vista solo oggi scusami!
    si, mi rendo conto della complessità del tema e sto cercando di imparare qualcosa, ma sperimenta di qua sperimenta di là, fino ad ora ho fatto più danni che altro…vabbe’, piano piano capirò 🙂
    grazie ancora, ciao!

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Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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