Differenziati… o muori

Differenziazione

Il tema del post (breve) di oggi è quello del personal branding, argomento che va tanto di moda ultimamente (anche se su questo blog se ne parlava già nel lontano 2009-2010 😉 ).

Più o meno tutti i freelance che fanno (o dicono di fare) web marketing penso abbiano letto libri di ogni genere e specie sul personal branding, sul come promuoversi, sul come migliorare la propria reputazione, sul come diventare influenti. Negli ultimi tempi ne sono usciti diversi, scritti da autori con un buon seguito sui social: immagino quindi che il settore tiri e che le vendite di questo genere di manuali di “crescita personale” non vadano poi così male.

Purtroppo (o per fortuna?) io non leggo libri da una vita, ma non penso che all’interno di questi volumi siano suggerite le strategie che vedo applicare quotidianamente da tutti i marketer (o presunti tali) che bazzicano la scena italiana e internazionale.

Mi spiego meglio.

Anziché veder nascere e crescere nuovi influencer e personalità del web, io vedo aumentare a dismisura 2 categorie di persone: i cloni e i leccapiedi.

I cloni

I cloni sono coloro che copiano il personaggio di successo. In tutto e per tutto.

Scrivono col suo stesso identico stile. Fanno video col suo stesso identico stile. Gli copiano pure l’hosting e il tema WordPress, pensando forse che sia la carta con cui è avvolto il regalo a rendere di valore l’oggetto che c’è dentro.

Col solo risultato che stravolgono la loro personalità e finiscono per essere ricordati come una “fotocopia di qualcuno più noto” (o, più spesso, ottengono l’irrilevanza).

I leccapiedi

Leccapiedi e cloni sono spesso legati a doppio filo, nel senso che le 2 caratteristiche vanno a braccetto.

Il leccapiedi (per non usare un termine più scurrile) è quello che interviene sempre e comunque in ogni singolo post dell’influencer di turno.

Magari solo per mettere un like, ma più spesso per condividere (con commenti entusiastici) ogni suo contenuto come se fosse la Parola del Signore. Se c’è da difenderlo, è sempre in prima linea.

A metà fra uno stalker e un fanboy, il leccapiedi non riesce a capire che l’unico che ottiene vantaggio dal suo atteggiamento è il personaggio tampinato, mentre lui sarà solo uno tanti fan che si sbracciano per ricevere una pacca sulle spalle.

Come devi essere?

Inutile dire che non devi essere né un clone, né un leccapiedi: nessuna di queste 2 categorie di persone può ambire a differenziarsi dalla folla, men che meno a diventare qualcuno nella vita.

Cerca semmai di mettere a frutto i tuoi talenti, e di sviluppare quanto più possibile queste 11 caratteristiche (o almeno una buona parte di esse).

Insomma, sii te stesso al meglio, ed evita in tutti i modi di essere un me too.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su google
Google+
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest

7 Comments

  • Ci si affanna tanto a seguire le orme di Tizio o a vivere di gloria riflessa seguendo Caio… quando essere sé stessi alla fine costa meno fatica 🙂

    Non sono certo al punto di avere degli imitatori, ma se mai dovesse accadere, lo troverei molto inquietante!

  • Copiare le “strategie” del “vip del web” di turno lo trovo veramente stupido perché risulterai (se ti dice bene) solamente una copia di qualcosa già visto. Inoltre se due libri hanno la stessa copertina non è detto che il contenuto sia lo stesso.

    Meglio avere meno notorietà ma avere una propria personalità, alla lunga paga di più che copiare qualcuno.

  • “…ma non penso che all’interno di questi volumi siano suggerite le strategie che vedo applicare quotidianamente da tutti i marketer…”: esatto! Figuriamoci se la “Coca Cola” (giusto per citare un esempio fuori il nostro mondo virtuale) scrive un libro su come creare una bevanda di successo.

  • L’articolo è interessante e mi ha dato uno spunto, estremamente semplice. Nell’articolo alcuni marketer vengono presentati come cloni o leccapiedi. La visione è in parte condivisibile. Un altro punto di vista possibile è quello di distinguere alcuni marketer sulla base del loro cliente finale: l’azienda o i cosiddetti wannabes. Mi spiego meglio. Se offri consulenze web marketing per aziende ti trovi nella situazione di dover produrre risultati concreti e misurabili. Se la tua consulenza è fumosa finisci per perdere il cliente, che invece cerca la performance. Se invece sei il re delle consulenza fumosa devi rivolgerti ai wannabes cioè dei colleghi meno esperti (o meno brandizzati) vendendo l’idea che tu hai un metodo infallibile per avere successo e che lo condividerai con loro. Crei un’immagine da presunto guru e speri che qualcuno, preso dalla smania dell’emulazione, compri ogni messaggio che hai da comunicare. In questo modo diversi “esperti” possono prendere parte a convegni ed ottenere una visibilità sulla base di competenze anche fiacche.

  • Avete dei punti di riferimento è un’ottima cosa ma copiare e solo un modo per ammettere di aver fallito, già in partenza.

  • Sono d’accordo con te però all’inizio si ha bisogno di persone da cui prendere spunto per fare il lavoro al meglio e a volte senza rendersene conto le si imitano…

  • Per presentarti bene devi avere progetti realizzati e di conseguenza esperienze accumulate, se ti concentri troppo sul “personal branding” finisce che ti avviti in una spirale dove smetti di crescere ed emuli tutti i comportamenti dei tuoi guru di riferimento (che probabilmente campa proprio su fenomeni come questo).

    Purtroppo alcuni sedicenti esperti del mondo digitale riescono a farsi comprare dal mercato solo grazie all’immagine che si sono artificialmente costruiti, credo che questo spinga molti a cercare di emularli…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

Seguimi sui social

Iscriviti alla Newsletter

Main sponsor

Scroll to Top

Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Acconsenta ai nostri cookie se continua ad utilizzare il nostro sito web. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy & Cookie policy