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Costituire una startup innovativa nel 2021

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Aprire una start-up innovativa nel 2020 significa aggiungersi alle 3.422 imprese innovative presenti in Italia, costituite online e gratuitamente.

Nell’ultimo rapporto trimestrale stilato dal MISE, il quale fa riferimento ai dati raccolti al 30 settembre 2020, si nota che negli ultimi 3 mesi sono state costituite 255 nuove start up innovative.

Delle 3.422 società presenti, ben 2.475 hanno scelto di costituirsi online, validando i documenti mediante firma digitale e utilizzando la piattaforma dedicata startup.registroimprese.it.

Sono la Lombardia, seguita dal Lazio e dal Veneto le regioni che hanno il maggior numero di start-up costituite.

In questo articolo, vedremo cosa fare per costituire una startup innovativa grazie alla procedura online: quali sono i vantaggi e i passaggi da compiere.

Verifica dei requisiti per costituire una start up innovativa

Prima di vedere come costituire una startup innovativa è necessario accertarsi di avere tutti i requisiti. Questi sono:

  • La società deve essere di capitali anche in forma cooperativa;
  • Deve essere una nuova società o non avere più di 5 anni di vita;
  • La sede produttiva o le filiali devono essere in Italia;
  • Il fatturato non deve superare i 5 milioni di euro;
  • Non deve essere quotata in un mercato regolamentato;
  • Non deve distribuire utili;
  • I beni o servizi prodotti devono avere un alto valore tecnologico;
  • Non deve essere il risultato di una fusione o una scissione o una cessione di un’azienda;

Inoltre, almeno una delle seguenti 3 condizioni è necessario che siano rispettate:

  • Le spese in ricerca e sviluppo devono essere almeno pari al 15% del maggiore valore tra fatturato e costi di produzione;
  • Il personale deve essere o per 1/3 in possesso del dottorato di ricerca, o dottorandi o ricercatori oppure i 2/3 devono essere in possesso di una laurea magistrale;
  • La società deve essere titolare o depositaria di un brevetto o più oppure di un software regolarmente registrato.

Perché costituire una startup con procedura online

Una volta verificato di essere in possesso di tutti i requisiti è possibile costituire la startup online: sono numerosi i vantaggi nell’adottare la procedura direttamente dal portale dedicato startup.registroimprese.it:

  • È gratuita

Non sono previsti, infatti, costi legati all’apertura dell’impresa fatta eccezione per le imposte di registrazione fiscale dell’atto e l’imposta di bollo.

  • Non serve il notaio

Non è necessario che una figura preposta si accerti dell’identità dei sottoscrittori, in quanto le procedure di validazione avvengono grazie alla firma digitale.

  • Statuto e atto costitutivo online

Lo statuto e l’atto costitutivo sono redatti e costituiti online utilizzando la piattaforma dedicata, vi è inoltre un modello standard di statuto scaricabile e utile per semplificare ulteriormente le procedure.

Cosa bisogna avere per costituire una startup innovativa online

Prima di avviare le procedure richieste dal portale startup.infocamere è bene accertarsi di avere a disposizione:

  • Una PEC riconducibile esclusivamente alla nuova impresa;
  • La firma digitale di tutti i sottoscrittori.

Come costituire una startup innovative online

Compilare l’atto costitutivo e lo statuto

Il primo passaggio consiste nel compilare l’atto costitutivo e lo statuto. Per fare ciò è sufficiente collegarsi all’indirizzo: http://startup.infocamere.it/atst/guidaCostitutivo?0-1.ILinkListener-compilaCostitutivoBtn

Sezione atto costitutivo

In questa sezione è richiesto di inserire alcuni campi obbligatori:

  • Data e luogo
  • Sottoscrittori (almeno uno)
  • Denominazione
  • Sede (città e provincia)
  • Capitale sociale (importo e sovrapprezzo versato liberato)
  • Conferimenti;
  • Chiusura esercizi (annuale e data chiusura primo esercizio)
  • Tipo di amministrazione e durata dell’organo amministrativo
  • Spese e tasse
  • Allegati in formato PDF/A
  • Dato del richiedente

Sezione statuto

  • La seconda parte riguarda lo statuto, in questa sezione è richiesto di compilare:
  • Denominazione
  • Sede (provincia e città)
  • Oggetto (indicare quali sono i servizi o i prodotti della società ad alto valore innovativo)
  • Durata
  • Capitale sociale (Importo e conferimenti)
  • Aumento di capitale
  • Strumenti finanziari
  • Quote di partecipazione al capitale sociale
  • Allegati
  • Trasferimento quote

La sezione è da utilizzare, inoltre, anche per:

  • Decesso di uno dei soci e in caso di scioglimento

Infine, è sufficiente cliccare su “Controlla” così da verificare se tutti i campi sono stati inseriti in maniera corretta.

Inviare i dati alla Camera di Commercio

Il punto successivo consiste nell’inviare l’Atto costitutivo e lo Statuto alla Camera di commercio. In questa sede sono richieste alcune informazioni come i riferimenti per essere contattato.

Gli addetti alla Camera di Commercio a questo punto possono richiedere sia di correggere alcuni errori eventualmente commessi durante la compilazione dell’Atto e dello Statuto, sia per dare il via libera alla firma digitale che dovrà essere inserita da tutti i soci.

Arrivati a questo punto è necessario recarsi fisicamente presso la Camera di Commercio dove è richiesto di firmare digitalmente:

  • L’Atto e lo Statuto;
  • La dichiarazione di possedere tutti i requisiti propri in una startup;
  • Gli allegati (in formato PDF/A)
  • Il documento che incarica il funzionario camerale al completamento delle procedure;
  • Il questionario ideato per scongiurare pratiche di riciclaggio.

Si ricorda di portare con sé:

  • Il documento di identità e il codice fiscale;
  • Il necessario per firmare digitalmente;
  • Eventuali documenti richiesti dalla Camera di Commercio.

A questo punto, è compito della Camera di Commercio registrare i documenti e gli atti firmati all’Agenzia delle Entrate.

La pratica che prende il nome di Comunicazione Unica permette di ricevere il codice fiscale attribuito alla nuova società e l’iscrizione al registro delle imprese.

Infine, si riceve via posta certificata la conferma che la pratica è stata presa in carico e un numero identificativo e la visura dell’impresa la quale conferma l’avvenuta iscrizione al registro speciale delle imprese.

Presentarsi agli investitori

Una settimana dopo l’iscrizione al registro speciale, la startup sarà presente, insieme alle altre società, nell’home page di startup.infocamere.it.

È possibile a questo punto inserire le informazioni relative alla propria società così da presentarsi agli investitori e alla community in Italia e all’estero.

Conclusioni

Una volta aperta la startup si entra a far parte del mondo delle aziende innovative italiane, le quali hanno numerose agevolazioni dedicate che permettono di sostenere e far crescere rapidamente la società.

Come riportato nel documento trimestrale del MISE, il 95,7% delle startup innovative in Italia sono ancora iscritte alla sezione speciale, ciò lascia ben sperare e pensare che la quasi totalità delle imprese innovative italiane riesca a trovare la propria collocazione sul mercato.

Dottore Commercialista – Startupper – Digital Lover & BlockChain Beliver. Consulenza manageriale, Project Management, Consulenza aziendale, Consulenza fiscale e Consulenza finanziaria. Specializzato in start up innovative, pmi innovative e crowdfunding.
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Dottore Commercialista – Startupper – Digital Lover & BlockChain Beliver. Consulenza manageriale, Project Management, Consulenza aziendale, Consulenza fiscale e Consulenza finanziaria. Specializzato in start up innovative, pmi innovative e crowdfunding.

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