10 Consigli per una Campagna PPC di Successo

Se ti stai avventurando per la prima volta nel mondo della pubblicità online, o se sei già avvezzo all’internet marketing, ecco qui di seguito una guida introduttiva con dieci regole fondamentali da seguire per ottenere i migliori risultati dal tuo impegno pubblicitario.

1 – OBIETTIVI. Il primo pensiero strategico deve rivolgersi alla definizione degli obiettivi: cosa ti proponi di ottenere dalla tua campagna pubblicitaria? Stai cercando di aumentare il traffico verso il tuo sito? Le vendite? La visibilità del tuo marchio? Oppure desideri che i tuoi visitatori intraprendano una determinata azione, come, ad esempio, scaricare un documento o iscriversi alla tua newsletter? Definire i tuoi obiettivi in modo chiaro e realistico e’ il primo step verso la realizzazione di una buona campagna di marketing.

2 – TARGET MARKET. A quale segmento di mercato si rivolge la tua campagna pubblicitaria? Qual e’ il tuo target audience, ossia il segmento di pubblico che vuoi raggiungere? Il tuo pubblico di riferimento e’ quello che con più probabilità sarà interessato ad acquistare i tuoi prodotti o a leggere la tua newsletter. Resistere alla tentazione di essere troppo generalisti nella speranza di accaparrarsi una fetta di mercato più grande vuol dire risparmiare risorse economiche e tempo nella scrematura dei nuovi possibili clienti!

3 – BUDGET. Una notizia confortante e’ che il Marketing Online non e’ un servizio di lusso. Se il tuo budget pubblicitario e’ limitato puoi comunque permetterti di fare pubblicità online. Volendolo esprimere con un eufemismo, potremmo dire che il marketing online e’ democratico! Una campagna di internet marketing ben pianificata e ben organizzata, che ruoti sui motori di ricerca e su differenti siti ben profilati e rilevanti per il tuo messaggio pubblicitario, non deve necessariamente costare una fortuna. Sarai sorpreso di vedere come una campagna SEM possa generare traffico e vendite in maniera molto più veloce della semplice iscrizione del tuo sito ai motori di ricerca.

4 – PRODOTTO. Prima di iniziare a creare le tue campagne pubblicitarie, e’ importante definire l’offerta del prodotto o del servizio che vuoi sottoporre ai tuoi potenziali clienti. Qual e’ il tuo settore di attività specifico? Su quale prodotto o gamma di prodotti si concentrerà la tua pubblicità? Per agevolarti il compito, puoi ispirarti al tuo sito web, guardando la struttura del tuo sito e rispettare tale struttura per decidere quali campagne creare. Una campagna di marketing online ben strutturata ti garantirà risultati migliori.

5 – PAROLE CHIAVE. La parola chiave e’ il termine di ricerca, ossia una parola o una frase digitata da un utente che effettua una ricerca sul motore di ricerca e attiva a sua volta la pubblicazione del tuo annuncio pubblicitario. Per far si’ che la tua pubblicità sia pertinente con la ricerca dell’utente e, quindi, che il tuo annuncio raggiunga il tuo ideale target di utenti, occorre che le tue parole chiave siano altamente correlate al prodotto o servizio che pubblicizzi. Inoltre, nella scelta delle parole chiave e’ molto utile selezionare anche quelle a corrispondenza inversa (negative keywords) per eliminare la possibilità che il tuo annuncio venga visualizzato per una ricerca non pertinente alla tua attività. In breve, se i tuoi potenziali clienti stanno cercando il tuo prodotto o il tuo servizio, lo troveranno molto più facilmente se hai scelto le parole chiave giuste.

6 – CALL TO ACTION. Il segreto per stimolare un utente a fare click e, quindi, ad andare sul tuo sito web piuttosto che sul sito dei tuoi concorrenti, e’ scrivere annunci pubblicitari che attirino l’attenzione dei tuoi potenziali clienti, nonché descrivano un’azione che si desidera l’utente intraprenda. Pertanto, se i tuoi annunci non sono interessanti e non attirano la loro attenzione, il risultato e’ che perderai potenziali opportunità di contatto o vendita. Per ottenere risultati ottimali, i tuoi annunci dovranno essere strettamente correlati alle tue parole chiave, così da creare la massima corrispondenza tra la ricerca effettuata dall’utente e la tua pubblicità.

7 – LANDING PAGE. Un altro segreto per la buona riuscita della tua campagna pubblicitaria e’ la scelta della pagina di destinazione del tuo sito più idonea al tuo messaggio promozionale. Una volta che l’utente ha fatto click sul tuo annuncio, fai in modo che venga reindirizzato sulla pagina del tuo sito che contenga il prodotto o servizio menzionato nel tuo annuncio. Non c’e’ nulla di più deleterio che far atterrare l’utente sulla Home page del tuo sito quando stai promuovendo invece un prodotto o servizio specifico. Nella scelta della pagina di destinazione attieniti sempre ai tuoi obiettivi originari (vendite, registrazioni di utenti, download) e menziona le tue parole chiave includendo offerte e inviti all’azione specifici.

8 – WEB ANALYTICS. Per comprendere meglio la navigazione del tuo sito, quali pagine suscitino più interesse da parte degli utenti, quali parole chiave generino traffico verso il tuo sito, da dove provengano i tuoi visitatori, il grado di fidelizzazione della tua clientela e’ utile affidarsi ad uno strumento di analisi dei dati che provengono dal Web. Esistono diversi strumenti di Web Analytics, che possono essere implementati o installati, come Google Analytics, Omniture SiteCatalyst, WebTrends, CoreMetrics, e così via. Indipendentemente dalla scelta dell’una o dell’altra soluzione, ognuno di questi strumenti ti aiuterà a prendere decisioni operative e strategiche funzionali al successo delle tue operazioni di marketing.

9 – CONTROLLO. L’innovazione del marketing online rispetto al marketing cosiddetto “tradizionale” e’ la possibilità da parte dell’azienda inserzionista di poter monitorare in maniera autonoma l’andamento delle proprie campagne pubblicitarie in ogni momento della giornata. Monitorare le tue campagne e’ un MUST soprattutto per assicurarsi che l’investimento in pubblicità stia pagando per il raggiungimento dei risultati.

10 – OTTIMIZZAZIONE. A qualche giorno dal lancio di una nuova campagna e’ già possibile controllarne l’andamento per verificare che le parole chiave e gli annunci stiano generando il traffico appropriato e, soprattutto, che stiano raggiungendo la giusta profilazione degli utenti stabilito nella tua analisi del target market. Sara’ cosi possibile ottimizzare gli elementi della campagna di volta in volta e testare nuove parole chiave, annunci e posizionamento. Per trarre il massimo profitto dal tuo investimento pubblicitario, quindi, sfrutta al massimo l’intelligence delle campagne stesse e dello strumento di Web Analytics. Il mantra del marketing online e’ testare e ottimizzare, testare e ottimizzare e testare e ottimizzare.

Autore: Alessia Sersanti, Co-Founder della Web Agency Polk&Union, per il TagliaBlog.

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13 Comments

  • In quali casi può servire pagare una campagna pubblicitaria per il solo scopo di aumentare il traffico?

  • Cristian penso che si possa pagare quando nel tuo sito offri può prodotti contemporaneamente.. in questo caso con ad esempio una pubblicità che indirizza al download di un elemento base, avrai vendite concentrate solo su tale elemento.. se invece promuovi una campagna per maggiori visite potrai mostrare al cliente il modello base, plus, servizio di assistenza ed elementi simili di un prodotto tipo.. (so che la mia spiegazione non è stata il massimo)

    PS: complimenti tagliaerbe per il post magnifico..

  • Sempre consigli preziosissimi!
    Per le web agencies e affini, metterei come punto 1.1 il confronto dei budget Web Marketing – Marketing tradizionale, perchè l’unica cosa importante che manca è infondere in certi clienti la consapevolezza che grazie alla rete (social, portali di categoria, newsletter) e alle campagne ppc si può ottenere molto di più ad un costo notevolmente minor, il tutto monitorato costantemente, rispetto alla “promozione tradizionale” su riviste, fiere e cartelloni. Internet non è il futuro, è il presente!!!

  • @Cristian, un altro caso per esempio e’ quando non riesci a posizionare il tuo sito web nella prima pagina delle SERP con determinate keywords a causa della troppa concorrenza. Allora in questo caso piuttosto che rimanere nella terza o quarta o quinta pagina (o giu’ di li) delle SERP una campagna PPC e’ consigliabile. Ovviamente se per te quelle keywords sono veramente importanti.

  • un altro buon tips è vedere quali parole chiave generano più conversioni per poi cercare di posiizionarsi nel ranking naturale con quelle stesse kw.

  • Come dice giustamente @Martin_fly, il succo di tutta la campagna e successivamente vedere quali kw convertono maggiormente e aggiungerei anche: fare più landing page per testare la più efficacie cambiando poche, ma buone. variabili della LP.

  • @ Federico, hai colto nel centro la problematica con i clienti italiani delle web agencies nel cercare di passare il concetto dei vantaggi economici e non solo del Web Marketing rispetto al Marketing tradizionale. A parita’ di budget allocato per il marketing e l’advertising, la strada del marketing online e’ anche quella che porta i risultati piu’ concreti, in termini di analisi dei risultati raggiunti e misurazione del ROI.

    @Gianluca, mi fa piacere che l’articolo sia risultato interessante. D’altra parte, anche nel marketing la scientificita’ dei processi di progettazione e di analisi dei risultati finisce sempre per ripagare l’impegno 🙂

  • Se tutti utilizzassero le campagne ppc sfruttando ogni potenzialità e strumento disponibile, i risultati porterebbero molte più soddisfazioni, ma anche una maggior consapevolezza dell’andamento delle campagne, grazie ad un utilizzo analitico dei programmi dedicati alla pubblicità online.
    Gli strumenti ci sono: l’importante è saperli utilizzare.

  • Ciao, in azienda stiamo valutando di investire in uno strumento di Web Analytics. Abbiamo iniziato ad informarci sul prodotto Coremetrics di IBM ma vorremmo avere anche una panoramica dei prodotti open source che facciano lo stesso mestiere. Potete consigliarmi qualche nome?

  • Se per “open source” intendi “gratuito”, probabilmente Google Analytics rimane una delle soluzioni migliori, anche se non è un prodotto che si può scaricare e installare sui vostri server.

    Viceversa, potreste provare a valutare OWA (http://www.openwebanalytics.com/) o Piwik (http://www.piwik.org/), ma comunque è sempre bene capire quanto verticali/particolari sono le vostre esigenze.

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Max Valle

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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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