Come Scrivere una Call To Action

Call To Action
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Una call to action è una piccola frase che ha l’obiettivo di spingere l’utente a compiere una determinata azione.

Solitamente nelle CTA si utilizza il verbo in forma imperativa, come ad esempio “iscriviti ora”, “contattaci”, o il famosissimo e sempreverde “clicca qui”.

Il fine della call to action è solitamente quello di spingere chi la legge a proseguire il suo percorso all’interno del funnel, o comunque di ottenere una conversione.

Qui sotto trovi i 20 modi per scrivere un’ottima call to action utilizzati da Greg Secrist: sono certo che ti saranno di grande aiuto per stimolare la creatività, e per abbreviare drasticamente i tempi di produzione di una CTA.

Usa la Gratificazione Immediata

Le persone odiano aspettare, vogliono le cose subito, esigono una gratificazione immediata.

Call To Action Gratificazione Immediata

Puoi sfruttare questo “effetto urgenza” in una CTA che spinga a contattarti subito, mostrandoti immediatamente disponibile a dare una risposta.

Suscita Emozioni

L’emozione è una leva fortissima per convincere qualcuno ad agire. Ottimo esempio quello della campagna #LikeAGirl.


Questa CTA lavora a più livelli. In primo luogo, ti fa sentire un idiota se hai utilizzato la frase “come una ragazza” con una connotazione negativa. Secondariamente, usa questa emozione per motivarti ad aderire al loro movimento.

Crea un Contesto nel quale Immedesimarsi

Se la tua CTA si rivolge ad una determinata nicchia, crea un messaggio nel quale un certo utente riesca subito ad rispecchiarsi, ad immedesimarsi. E ovviamente offri la soluzione.

Call To Action Immedesimazione

Aggravamento del Problema

Questa CTA individua il problema, spiega cosa accadrebbe se non viene risolto in tempi brevi, e infine indica come risolverlo.

Call To Action Aggravamento del Problema

Sfruttando la paura dell’aggravarsi del problema, puoi motivare l’utente a non aspettare e ad agire subito.

Implicazioni ed Effetti

Simile alla precedente, questa CTA fa leva sugli effetti o sull’impatto che la situazione problematica sta avendo attualmente sull’utente.

Call To Action Implicazioni ed Effetti

Le Persone Vogliono “Far Parte”

Alla gente non piace sentirsi fuori da qualcosa che tutti hanno già sperimentato. Ecco come MailChimp ha sfruttato molto bene la cosa, con questa CTA.

Call To Action Appartenenza

Come Funziona

A volte basta elencare in modo semplice o per punti cosa offri esattamente, senza aggiungere altro.

Call To Action Come Funziona

Focus sulle Caratteristiche

Tutti i prodotti/servizi hanno delle caratteristiche distintive. Questa strategia è utilizzabile quando cerchi di vendere in un mercato saturo, dove devi emergere e distinguerti dai tuoi concorrenti.

Call To Action Caratteristiche

Focus sui Benefici

Qui invece non ci si sofferma sulle singole caratteristiche, ma si espongono i benefici generali che il prodotto/servizio è in grado di offrire.

Call To Action Benefici

Vendi ciò che fa Risparmiare

Ci sono anche servizi con poco appeal, indifferenziati, dove la possibilità di risparmiare dei soldi è più che sufficiente per far compiere un’azione al consumatore.

Call To Action Risparmio

Utilizza la Paura

Andrew McDermott definisce la paura come “il terrore per le conseguenze, il pericolo, la perdita. Ti concentri su ciò che più temi possa succedere, non su quello che è più probabile che accada.” Ecco un ottimo esempio di CTA che sfrutta la paura per convincere ad agire.

Call To Action Paura

Personalizza il Messaggio

A chi è indirizzata la tua CTA? Puoi immaginare la persona? Più riesci a focalizzare il soggetto con precisione, migliore sarà la tua CTA.

Call To Action Personalizzata

Utilizza un “Finale Mozzafiato”

Tutti vogliono sapere come va a finire un libro, un film, una storia. Sollevare le persone da quest’ansia, è un ottimo modo per motivarle a compiere una azione.

Call To Action Finale Mozzafiato

Fanne un Gioco

La “gamificazione” funziona alla grande. Una CTA come questa funziona bene perché il consumatore si chiede “cosa ho da perdere?” Ciò lo rende meno preoccupato circa le informazioni che sta cedendo, e da più peso al possibile premio che potrebbe vincere.

Call To Action Gamification

Offri un Bonus

Chi non vorrebbe un omaggio aggiuntivo quanto acquista un prodotto o sottoscrive un servizio? In questa CTA, Sprint afferma di abbattere del 50% la bolletta, e come “bonus” di pagare i contratti telefonici in essere dell’utente.

Call To Action Bonus

Colpisci l’Ego

Qui vediamo invece come Rolex faccia leva sull’ego del consumatore, raccontadogli che – se acquista uno di quegli orologi – si unirà ad un club esclusivo, fatto di presidenti, leader e visionari.

Call To Action Ego

Crea un po’ di “Hype”

Come disse Brian Lett, riferendosi a Steve Jobs, “non basta parlare di quello che il tuo prodotto fa, o del perché è superiore; mostra invece come quel prodotto può migliorare la vita di chi lo acquista. Questo è ciò che entusiasma la gente.”

Call To Action Hype

Suona il tuo Clacson

Se hai ottenuto dei premi o dei riconoscimenti, includili nella tua CTA. Questo crea un senso di credibilità e fiducia, perché le persone sono attratte da ciò che è ben considerato e valutato da altri.

Call To Action Award

Usa la parola “Stop”

Se qualcuno ti dice “fermati” o “smettila”, non è quasi mai piacevole, pensi subito di aver fatto qualcosa di sbagliato. Tuttavia “stop” è una parola che suscita immediata attenzione, e quindi è possibile utilizzarla con efficacia nelle CTA.

Call To Action Stop

Fai “Immaginare”

Secondo Brian Clark, “produrre una immagine mentale nella testa di un lettore, è una delle cose più potenti che puoi fare come scrittore. Puoi attivare questo stato in chi ti legge usando parole come “immagina”, “prova a figurarti questo”, “ti ricordi quando”, etc.”

Call To Action Immaginazione

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Autore
Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
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12 Comments

  • Un buon compendio per la call to action. Lo sto usando per spiegare a una stagista come lavorare.
    Grazie

    Reply
  • è di questi giorni la mia ricerca sul web per meglio comprendere le potenzialità delle regole della condivisione, nonostante che frequento la Rete dal 1998. Però, a causa della scarsa padronanza della lingua inglese e soprattutto a causa della mancanza di tempo, mai avevo toccato argomenti come quelli trattati in questo Blog o altri similari appartenenti sempre allo stesso settore. Ritengo che per molti di noi “autodidatta” avere a disposizione strumenti di apprendimento scritti in lingua madre (nel mio caso l’italiano), equivarrebbe ad avere una marcia in più. Anche se volessi mettermi in gioco e realizzare un Blog, gli attrezzi a disposizione impongono l’uso dell’inglese, e questa è una gran limitazione, che di fatto, impedisce il salto.

    Reply
  • cercavo dei chiarimenti sulle cta su google..cosa ti esce? tagliaerbe…con al solito un articolo completo ed esaustivo. complimenti!

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  • Credo che quanto riportato in questo ottimo articolo sia piuttosto dedicato ad un mercato americano e anglosassone.. per l’Italia sono dell’idea che ci siano delle varianti geografico caratteriali che differenziano frasi e modo di pensare da quelli descritti, tuttavia è una ottima base sulla quale impostare una filosofia che conduce alla “call to action”. Sarebbe interessante magari fare uno studio e poi un articolo dedicato al solo pubblico italiano.

    Reply
  • L’ultimo punto è quello che mi suscita più “magia” e credo che far entrare il consumatore “dentro” il prodotto facendogli immaginare il potenziale, possa portare a un buon numero di conversioni.

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  • Sono grata per la generosità impeccabile di Tagliablog, ma concordo con il commento di Marino Baccarini. L’obiezione non è sull’inserimento di intere frasi o concetti inglesi, ma sulla loro mancata traduzione nella sensibilità – e quindi nel linguaggio – di chi legge, cioè noi italiani. Importando e diffondendo interi concetti senza trasformarli o adattarli alla realtà dei destinatari, si corre il rischio di apparire perfetti scimmiottatori e, a volte, esserlo davvero. Per chi non la conoscesse, segnalo la recente campagna di Annamaria Testa http://www.internazionale.it/opinione/annamaria-testa/2015/02/17/dillo-in-italiano. Un saluto.

    Reply
    • @Anna Maria (e Marino): concordo sul fatto che le traduzioni “as is” di articoli anglofoni, senza adattarli al contesto italiano, possono non essere utili al 100%, ma ti prego almeno di non citarmi Internazionale, che fa delle traduzioni “as is” il suo core business 😉

      Reply
  • Spunto per una riflessione. “Tutti” usano pesi e misure, statistiche ed esempi originati da contenuti in inglese. Premetto che non sono “contro” l’uso dell’inglese ma mi e vi pongo una domanda: “Quanto di questi consigli vale anche per i consumatori/lettori italiani?” Accetto che la paura sia una delle leve maggiormente usate nella comunicazione pubblicitaria e nel marketing. Tuttavia ogni volta che leggo questo genere di contenuti, questa domanda mi ronza in testa e, dal momento che pare non esista uno studio fatto su questi argomenti in italiano, mi chiedo quale sia la molla che “ci” spinge a fare uso di “strumenti” usati da altre lingue/culture. Riferendomi alla CTA, è l’ennesimo tool tradotto “dall’americano” ma siamo sicuri che funzioni allo stesso modo per lettori di altre lingue? Ci sono le conversioni a corroborare l’uso delle CTA? Oppure usiamo questi tool in modo “automatico” sciommiottando il solito marketer made in US? Grazie,

    Reply
  • Gran bel compendio! In effetti, siamo circondati da frasi di questo tipo (non solo sul web, ma anche in radio, TV, sui giornali), basterebbe un po’ di attenzione e perspicacia per imparare a utilizzare le parole nel modo giusto 😀

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  • L’effetto urgenza si può anche utilizzare mostrando poca disponibilità di prodotti in un e-commerce, oppure che uno sconto sta per scadere.

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  • Questo post è una piccola e indispensabile guida del content marketer. Perchè puoi scrivere la storia più incredibile che vuoi, più coinvolgente che mai…ma con un titolo zoppicante e una CTA non convincente butti ore di lavoro.
    Sempre grande. Grazie

    Reply
  • Direi che il punto 17 “mostra come quel prodotto può migliorare la vita..” è molto usato in spot televisivi e molto meno sul web..
    Da provare!

    Reply

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Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziendee professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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