Come scrivere in mezzo alla confusione

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Una regola per essere più produttivi (e veloci) nella scrittura è quella di eliminare ogni più piccola distrazione, ogni pausa, ogni fastidio che possa distrarre durante la stesura del pezzo.

Di conseguenza la tecnica è quella di scrivere senza sosta, senza badare agli errori, fino a che si hanno parole nelle dita. E semmai, successivamente, di rileggere/correggere.

Ma se (come nel mio caso) si hanno solo piccolissime frazioni di tempo, sparpagliate durante il corso della giornata, come si può fare?

La tecnica del puzzle

E’ molto semplice: tieni SEMPRE aperto il Blocco Note (o il caro vecchio post-it + matita 🙂 ) e scrivi una piccola frasetta alla volta, non appena ti passa per la testa, anche se nel frattempo hai 100 altre finestre aperte sul PC o anche sei lontano da uno strumento tecnologico.

Per esempio, ad un bel momento della giornata può venirti in mente un buon titolo per il tema di un post: scrivilo sul tuo file e salvalo. Il giorno dopo ecco che il cervello ti suggerisce una frasetta da inserire nell’articolo: scrivi pure quella. Trovi un link che pensi possa tornare utile al tuo pezzo? segnalo. O una immagine da inserire nel post? salvala.

Attenzione: non è importante l’ordine con cui ti vengono in mente paragrafi, pezzi di frase o altri elementi utili al tuo articolo. Tu annotali sempre nel tuo file, cartaceo o virtuale che sia.

Il riordino dei pezzi

Quando hai raggiunto un buon numero di “frammenti”, ecco che puoi iniziare a comporre il tuo “post-puzzle”.

Prendi il titolo, quindi l’immagine di testa, e poi inizia a mettere in un ordine (crono)logico le altre componenti, ovvero l’introduzione, il corpo dell’articolo (con un paio di paragrafetti) e la chiusura. Dai infine una buona rilettura, correggi i refusi e dovresti essere a posto.

Dopo qualche tempo (e qualche post) scritto in questo modo, noterai che la composizione dei successivi ti risulterà naturale, semplice e veloce, come fare un collage.

Le controindicazioni

L’unico difetto di questa tecnica? che magari per scrivere un post completo, a furia di “mordi e fuggi”, possono passare giorni, se non settimane. La cosa non si presta quindi per news veloci, notizie dell’ultim’ora, o articoli che devono necessariamente essere pubblicati in un momento ben definito.

Ma se scrivi il classico evergreen, il pezzo buono “per tutte le stagioni”, posso garantirti che il sistema funziona egregiamente: questo post è nato proprio così 🙂

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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

11 Comments

  • Interessante ed utile questo articolo… ma per avere una idea, tu in quanto tempo hai scritto quest’articolo? =)

    Personalmente scrivo spesso di getto, dando poi una revisione all’articolo e cercando di aggiungere informazioni utili o eliminare ripetizioni ed altro. Penso che comunque appuntarsi idee, spunti, titoli e frasi sia davvero fondamentale!

    Reply
  • Io quando sono ingiro o in università e mi viene qualche buona idea me l’appunto schematicamente su un fogliom poi una volta a casa tranquillo mi basta tradurre lo schema in un articolo (non sembra ma fà risparmiare tantissimo tempo e permette di sfruttare le idee fresche)

    Reply
  • Sì, scherzavo, Davide. Io, invece del blocco, tengo sempre a portata di mano il registratore vocale del cellulare, così appunto lì.

    Quando sono in viaggio per ore ed ore, quando mi arrivano le telefonate con domande (metto spesso lo status su Facebook), trovo sempre ottimi spunti per post. Vari post che ho scritto proprio per te, sono nati da telefonate di questo tipo 🙂

    Reply
  • @fradefra: perchè, che male c’è? 🙂 Le mie idee migliori vengono fuori nei (pochi) momenti in cui non sono davanti al PC, e quando guido è uno di quei momenti 😉

    Reply
  • Io nella confusione preferisco farmi un panino 🙂

    Oddio, ora dobbiamo anche vivere con l’idea di sfruttare i momenti di pausa al semaforo.

    :p :p :p

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  • si va bene ma.. a parole siamo bravi tutti, io non riesco nemmeno a pensare in mezzo alla confusione.

    Reply
  • ottimo post… usando questa tecnica l’unico mio problema sono i refusi che si rincorrono… spezzare e staccare la testa può portare a sovrappporre le parole 😉

    Reply
  • Sono esattamente d’accorodo con te… bisogna sempre avere qualcosa a portata di mano per appuntarsi ogni piccolo pensiero utile che possa passarci per la testa! Il bello è che le idee vengono nei momenti più strani e disparati… c’è una soddisfazione immensa nello scrivere ed espandere l’idea che è apparsa dal nulla al supermercato o in treno oppure in ufficio in mezzo all’ansia del ritardo degli sviluppi. Wonderful!

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  • Per un blogger alle prime armi come me questi consigli sono preziosissimi!

    Reply
  • C’hai proprio azzeccato!
    Questo post sembra proprio la descrizione del mio modo di lavorare!

    Ogni volta che devo scrivere un post, devo intanto fare mente locale pensando e ripensando all’argomento e a tutto ciò che debba esser detto su di esso.. anche mentre faccio altre operazioni al mac – no pc 😀 – comincio ad elaborare le prime idee che si trasformano successivamente in un discorso che costruisco con frasi che aggiungo man mano che mi vengono in mente. Una ATTENTA rilettura alla fine, per riordinare i pezzi e costruire un discorso logico, ed il post è fatto!

    Come tu stesso hai detto, è un metodo da evitare se si tratta di NEWS poichè bisogna scrivere sempre pezzi freschi ed inserire fonti attendibili. Tutto ciò nel minor tempo possibile. Finalmente anche per quello ho trovato un metodo che per ora funziona. Spero di poterlo mantenere ma sono pronta ad accettare altri suggerimenti! Anzi, quasi quasi mi leggo anche il post che hai inserito fra i correlati “Come scrivere un post più velocemente”!

    Reply
  • Buon consiglio, di solito faccio così solo con i link e con qualche idea, perchè a me piace scrivere di getto o comunque seguendo un filo logico…

    In mezzo alla confusione o sui mezzi pubblici riesco solo a continuare qualcosa di già cominciato, se devo partire da zero li so a prescindere che verrà fuori di parecchio lacunoso.

    Quindi solitamente mi viene l’argomento da scrivere, comincio a buttare qualche riga in modo da impostare il tipo di discorso e “l’umore” (molti post scritti a pezzi hanno delle variazioni di umore strani, partono tranquilli, poi comincia la polemica, l’attacco e poi torna la quiete…che siano stati fatti in momenti diversi e dipendano dall’umore?).

    Poi, quando ho del tempo libero anche se in mezzo alla confusione mi rileggo, e cerco di continuare il discorso.

    Non essendo molto pratico con bozze multiple preferisco finire un articolo e poi cominciare con il successivo se in precedenza mi ero già segnato un appunto dell’idea.

    alex

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Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziendee professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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