Come scoprire le statistiche di un sito web (con Google Ad Planner)

Conoscere i dati di traffico di un sito o un blog, piccolo o grande che sia, non è affatto facile.

In molti casi il webmaster è restio a rendere pubblici tali numeri, e allora il curioso si affida a strumenti piuttosto approssimativi, come Alexa, oppure Compete.

Con Google Trends for Websites abbiamo assistito ad una piccola “svolta epocale” (in senso positivo) anche se il tool di Google, per quanto ottimo, restituisce esclusivamente i visitatori unici giornalieri, e solo su siti di un certo peso: il classico blog con poche migliaia di pagine al mese rimane al di fuori del “radar” di Trends for Websites.

Qualche giorno fa, ho però scoperto che Google Ad Planner riesce dove Trends for Websites fallisce: in pratica, con Ad Planner è possibile ottenere i dati statistici anche di siti/blog medio-piccoli, che sfuggono agli altri sistemi di monitoraggio.

Ecco come fare in 6 semplicissimi passaggi:

  1. Visita https://www.google.com/adplanner/ : la prima volta dovrai accettare le condizioni d’uso, successivamente tale schermata non si presenterà più e potrai accedere direttamente al servizio
  2. Clicca su Begin research (la seconda voce nel menu orizzontale)
  3. Seleziona il Country dal quale provengono il maggior numero di accessi verso il sito che vuoi monitorare (tale opzione è basilare per siti con poco traffico: se, ad esempio, lasci il default (United States) e inserisci un sito italiano, verrà data in risposta: “You have likely either specified an audience too small to display or a site without any data. Please change your audience definition.” se il sito è troppo piccolo)
  4. Inserisci l’URL del sito sotto Sites: (quasi in fondo alla sidebar di sinistra) e clicca su Add
  5. Nella parte centrale della pagina, comparirà un primo insieme di dati relativi al sito preso in esame; un esempio:

    Riepilogo delle statistiche di un sito web (via Google Ad Planner)

  6. Clicca sull’iconcina con la barretta a destra del nome a dominio ed otterrai un ulteriore grafico dettagliato; un esempio:

    Dettaglio delle statistiche di un sito web (via Google Ad Planner)

E’ tutto!
Grazie a Google Ad Planner puoi quindi avere una stima di utenti unici, visite e pagine visualizzate, nonché altri interessanti dati sull’audience (sesso, età, livello d’istruzione e reddito) del sito che vuoi monitorare… anche se è piccino come il TagliaBlog 🙂

AGGIORNAMENTO: Google Ad Planner non è più attivo da tempo, ma nel link qui di seguito puoi trovare tanti altri strumenti gratuiti che ti permettono di conoscere le statistiche di un sito web. Provali! 🙂

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29 Comments

  • Ma come fanno a tirare fuori reddito, istruzione e sesso? Monitorando i siti visitati? Il tipo di connessione e la provenienza?

  • nel mio caso sono abbastanza sballati i valori di ad planner

    potrebbe fare una stima esatta per tutti i siti che usano Google Analytics
    ma a quanto pare non lo usa, credo anche perché se lo facesse molti smetterebbero di usarlo

    tutti i servizi sottostimano il traffico dei miei siti:
    google trends, google ad planner, nielsen/rating
    e penso pure compete e alexa, ma è solo una sensazione perché non pubblicano gli unici, vorrà dire che qualcun altro si cuccherà il mio traffico

    cmq il migliore per trovare i competitor diretti per me è Google Adwords

  • Confermo quanto Nik.

    Ad Planner mi sballa di molte migliaia rispetto all’Analytics, così lo stesso del GTrends e compagnia bella.

    Ho provato da qualche giorno ad installare QuantCast.com per curiosità ma ai primi momenti già sballa le stime e non di poco.

    Sicuramente tutti possono essere strumenti interessanti ma certo che sballare dial 60-80% mi sembra un pò esagerato fra tutti i servizi …

    Buon lavoro a tutti!

  • Ottimo post come sempre!
    Peccato solo che AD PLANNER sia una beta, molto beta…
    Oggi, se utilizzata per valutare le visite, è peggio di Alexa. Le stime sono assolutamente sballate, basta vedere i dati relativi a blog importanti come boingboing, engadget, gizmodo, kotaku, etc. alcuni dei quali stimati addirittura sotto gli 80.000 visitatori quotidiani (da tutto il mondo)!
    Per siti che hanno 5000 – 10.000 visite al giorno poi, dati alla mano, il delta fra le stime e i report invia a diventare ridicolo con errori anche arrivano anche a sottostime del 1000% sui dati reali… (ho verificato oltre 10 siti/blog in questo range)

  • bel post tagliaerbe!
    è un po che lo conosco ma non lo uso molto, penso le statistiche di traffico siano un po approssimative invece sono il più veritieri possibile i dati riguardo sesso, età, ecc. perchè lo strumento servirebbe per consentire agl’inserzionisti di valutare dove mettere pubblicità…dati molto più utili per adsense imho 😉

  • Dietro le statistiche online c’è un business incredibile. Il problema è che neanche google riesce a (non può..?) fornire dei dati attendibili, ma si limita a fornire dei “trend” più che delle vere e proprie stime analitiche.

    I dati mostrati da ad planner sono troppo approssimativi, l’errore spesso è del 1000% e non è lineare, il che rende il mezzo inaffidabile per questo tipo di valutazioni.

  • Le statistiche che riporta Google Ad Planner sono mensili? (Mi interessa soprattutto per le visite uniche)

    Grazie

  • Si Claudio, visitatori unici e pagine visualizzate sono mensili.
    Confermo anche io che trattasi di dati MOLTO a spanne, sui quali non fare troppo affidamento…

  • ottima segnalazione, ma ripeto il dubbio di altri: come fanno a tirar fuori il sesso ed il livello di educazione? 🙂

  • dai… il Tagliaerbe con meno di 1000 utenti al giorno: non ci credo…
    poi dati come quelli del corriere.it che non arriva a 200.000 utenti al giorno mi hanno fatto mollare AD PLANNER da un po’ perche’ è troppo spudoratamente uno strumento nato solo per spingere ADWORDS… più Novella 2000 che data mining reale:
    “la cugina dell’utente che ha cliccato sul banner ieri ha la licenza media ma ha le tette molto grandi quindi oggi si è sposata con un utente di un’altro blog che guadagna 90.000 euro all’anno ed è laureato in ingegneria”…

  • Giusto per chiarire il dubbio di molti sul “da dove Google estrae tutti ‘sti dati?”:
    “Google Ad Planner combines information from a variety of sources, such as aggregated Google search data, opt-in anonymous Google Analytics data, opt-in external consumer panel data, and other third-party market research. The data is aggregated over millions of users and powered by computer algorithms; it doesn’t contain personally-identifiable information.” (fonte: http://www.google.com/support/adplanner/bin/answer.py?answer=98132&topic=14715 ).
    Pertanto è chiaro che quello che vediamo in Ad Planner è una stima, numeri inclusi 🙂

  • Ma porca paletta non ci capisco più nulla. Ogni giorno un nuovo strumento: GWT, planner, insight, trend, keywords…. e dopo?
    (Grazie)

  • @Merlinox: uhm… a questo punto, il tassello mancante potrebbe essere un marketplace, dove l’offerta (=publisher) incontra la domanda (=advertiser)… in altre parole: un grande mercato dove chi ha un sito/blog incontra coloro che vogliono investire in pubblicità sul web… ma siccome Google ha AdSense, non succederà mai 😀

  • Ieri ho dato una occhiata al volo ma non sono riuscito a capire bene. Oltre tutto purtroppo ho dei siti con dominio su tophost che non gestisce il dominio senza www, e adplanner prende di default solo dominio e estensione 🙁

  • No veramente dai.. sono statistiche proprio a casaccio!!!

    per il mio caso sono del tutto campate per aria.

    Alexa non darà dati di visite ed è molto vago ma sul trend ci prende e per me quello conta per fare un po’ di confronti, vedere come si va rispetto alla concorrenza e per vedere quanto si può crescere potenzialmente.

  • Veramente stupendo, grazie Taglia come al solito sei illuminante, mi sono permesso di linkare l’articolo dal mio blog

    ciao

  • Ciao Taglia, ma per inserire un sito su cui vedere le statistiche, come si fa??
    Grazie e saluti.

  • Ragazzi ma serve per la pubblicità non per le visite al sito giusto ?

  • Una curiositá. Ho pubblicato un’inchiesta sul sito di un quotidiano molto importante. Vorrei confrontare il compenso che mi offrono con l’ipotetico guadagno generato (pubblicitá, commenti, condivisioni).
    Come posso fare?
    Grazie!

  • Buongiorno purtroppo ad planer è stato interrotto, ho bisogno di controllare le visite al mio sito. Mi può consigliare in tal senso grazie

  • @Silvia: per avere sotto controllo le statistiche del proprio sito, è sufficiente inserire in tutte le pagine il codice di Google Analytics (è totalmente gratuito, e molto semplice da fare).

  • Conoscere le visite di siti altrui che programma sofisticato bisognerebbe usare?

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Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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