Come schedulare i post per ottenere più traffico

I lettori affezionati sanno che sul TagliaBlog vengono pubblicati, salvo rari casi, 5 post alla settimana.
Visto che questo trend va avanti da mesi (anzi, da anni), ho cercato di capire se, oltre al numero, ci fosse la maniera di schedulare gli articoli in modo da ottenere la massima resa (dal punto di vista del traffico).

Ho scritto “ho cercato” perchè purtroppo (o per fortuna?) non sono fino ad ora riuscito ad estrapolare delle regole definitive e, anzi, sembra quasi che ogni minima certezza raggiunta venga smentita di settimana in settimana, non appena metto in atto nuovi test…

Il giorno migliore

Pubblicando un post al giorno, dal lunedì al venerdì, ho avuto modo di notare come i primi giorni della settimana siano generalmente quelli che portano più traffico, mentre il venerdì è già considerato un “pre-weekend”; ciò significa che il picco di visite più alto lo si ottiene di solito il lunedì, quello più basso il venerdì.

E’ sempre vero? ovviamente no 🙂 : dal lunedì al giovedì ho registrato dati molto variabili, ognuno dei quali nega il precedente; potrei quasi arrivare a dire che, se prendiamo i primi 4 giorni della settimana, un giorno vale l’altro.

Una (quasi) certezza è invece quella del venerdì. Statisticamente è (quasi) sempre stato il giorno più basso… ma attenzione: il post del venerdì rimane esposto in cima al blog (e al feed RSS) il sabato e la domenica, e quindi riceve ulteriori visite durante il fine settimana (che vanno a compensare le sue basse performance nelle 24 ore successive alla pubblicazione).

A quale ora?

Sul migliore orario ove pubblicare un post si potrebbe aprire una diatriba infinita: al mattino presto, in modo da farlo trovare a chi si collega prima di colazione o prima della giornata lavorativa? nella pausa pranzo, in modo da raggiungere coloro che in ufficio mangiano davanti al PC? all’ora di cena, per arrivare a quelli del prime time?

Personalmente ho “educato” i miei lettori a ricevere il post quotidiano poco dopo la mezzanotte: alcuni aspettano proprio quell’ora per leggerlo, altri se lo ritrovano nel feed reader alla mattina (o comunque se lo leggono durante la giornata, quando più gli pare).

Purtroppo non ho avuto modo di fare test approfonditi su vari orari di pubblicazione, ma Lorelle può illustrarci qualche interessante dato statistico (valido anche capire quali siano i giorni migliori).

L’alternanza

Sul TagliaBlog si parla di SEO, SEM, web marketing, advertising, blogging; pertanto credo ci siano utenti maggiormente interessati ad un argomento rispetto ad un altro.

Come accontentare tutti? cercando di distribuire gli articoli nel miglior modo possibile, evitando “filotti” di enne post sul medesimo tema per enne giorni consecutivi (cosa che, inevitabilmente, allontanerebbe dal blog gli utenti non interessati a quell’argomento).

La “regola dell’alternanza” è applicabile anche alla tipologia del post: per esempio, puoi alternare articoli legati a news dell’ultim’ora ad altri su temi evergreen, così come articoli brevi e succinti ad altri più lunghi ed impegnativi…

Il traino

Qui iniziamo ad andare nel filosofico… ma provo comunque a spiegarmi 🙂

Mettiamo il caso che il post del martedì ottenga un risultato strepitoso: riceve parecchi link, quindi molto traffico, e molti nuovi visitatori.

Cosa fare il mercoledì, per consolidare il successo ottenuto? i nuovi utenti del giorno prima, probabilmente, torneranno a trovarti, o avranno sottoscritto il tuo feed… cosa fare per incollarli al tuo blog? ti giochi un post sullo stesso argomento, o su di un tema completamente diverso? ma soprattutto pubblichi un articolo mediocre, o un altro post che ritieni notevole (per “cavalcare l’onda” dei consensi ottenuti)? 😉

Il brutto anatroccolo

Attenzione, questo punto va a contraddire il precedente.

Hai impiegato ore a scrivere un post perfetto, lo conservi per il lunedì, lo posti nell’ora più giusta… ed ottieni un clamoroso flop: nessun commento, nessun link, pochissime visite.

Sconfortato, il giorno successivo pubblichi un post ammuffito che avevi nelle bozze da mesi, e questo ottiene (inspiegabilmente?) un successo incredibile.

Non dirmi che non ti è mai capitato 🙂

Conclusione

Non ci sono regole.

Puoi passare il tuo tempo a scegliere il giorno migliore, l’ora perfetta, il topic più interessante, l’articolo da Premio Pulitzer ed ottenere risultati mediocri.

Oppure puoi puntare ai contenuti originali e di qualità, lavorando con un impegno costante, fidelizzando nel tempo gli utenti e creando qualcosa di grande valore… accettando anche alcune sconfitte e qualche “nonsense statistico”.

A te la scelta 🙂

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su google
Google+
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest

16 Comments

  • Effettivamente forse delle regole generali non esistono, ma sì credo che ne esistano di applicabili al singolo blog. Alla fine quel che dici è vero, e poi ad ogni test i numeri sono sempre pronti a smentire di solito piuttosto che confermare. Ma credo che alla fine una strategia ben delineata (per linee guida, rotazione degli argomenti trattati, ecc), che ignori picchi o depressioni di traffico, sia vincente sul lungo periodo.

  • Oh, finalmente qualcuno che dice che non ci sono regole per postare! Ero tutto intento a cercare l’ora e il giorno perfetti e più semplicemente non esistono. Mi ero quasi convinto del contrario…

  • Nel mio piccolo confermo il dato relativo ai giorni della settimana: anche per me il giorno migliore è il lunedì (che è anche il giorno in cui pubblico il mio post settimanale) e il peggiore il venerdì.

  • Decidere quando postare un articolo singolo (quotidiano) nell’arco delle 24 ore credo riguardi il “SEO Astrologo”… il discorso cambia invece se si parla di più post quotidiani 247…

  • questo post per esempio è fantastico… E anche se arrivà di Venerdì ti assicuro che avrà successo…

    Anche io in tutti i miei siti soffro il calo del Venerdì. Una sorta di punto intermedio che unisce la curva discendete tra i 5 giorni lavorativi ed il weekend.

    Però non me lo spiego… Solitamente proprio perchè si avvicina il fine settimana si è portati a lavorare meno 🙂 e quindi a navigare di più!

  • Le variabili logicamente sono molteplici. Come dice Maurizio il venerdi si è portati a lavorare meno e navigare di più (proprio quello che sto facendo :D) ma è anche vero che magari i carichi di lavoro si spostano. Se oggi si fosse chiuso un progetto non avrei avuto tempo per leggere.
    L’importante è fidelizzare con contenuti interessanti sempre. Poi, come dicevo sopra, le variabili sono infinite ma questo è anche il bello del gioco.
    L’ansia da controllo dati è una cosa troppo fica 😀

  • Strano, però

    non voglio mettere i dubbio quello che dici,

    ma spiegami allora questa cosa:

    Come mai i server vanno in tilt il sabato e la domenica e i festivi?

    Ovvero quando le persone non lavorano?

    E quindi più facile che molte persone in più vedono di più i post, perché invece tu diminuisci le visite?

    Perché non provi a mettere un post anche il sabato e la domenica??

    E poi ci fai sapere, tanto lo devi fare solo una settimana.

    ————— >>>>>>>>> Francesco Martino

  • Peccato che non si possano s correggere i post.

    Qui per esempio ho commesso un errore

    non voglio mettere i dubbio quello che dici

    corretto in

    non voglio mettere in dubbio quello che dici

    ————— >>>>>>>>> Francesco Martino

  • Grazie della precisazione, stavo appunto facendo macchinazioni per capire quale fosse il momento della giornata migliore per pubblicare, dato che non pubblico tutti i giorni e poi con un blog che non ha molte visite è anche difficile stabilire i giorni di picco. L’unica cosa che ho notato è che (sul mio perlomeno), le maggiori visite si registrano in serata.

    Ciao, Massimo

  • I trucchi ci sono, ma il Tagliaerbe non ha voluto svelare il segreto del suo successo! 😛

  • io credo che già la schedulazione giornaliera a mezzanotte e la costanza del tagliablog sia una buona strategia, volendo poi affinarla, se avessi un blog mi ispirerei ad una scaletta del genere:

    LUNEDI
    l’utente/impiegato/lettore medio pensa “sono stordito dal week-end, come vasco ‘odio i lunedì’, ho 2 giorni e mezzo di posta, rss, spam ecc da smaltire, devo riprendere tutti i fili dei discorsi, posso dedicare poco tempo a tante cose diverse”
    ==> articolo breve, anti-depressivo come lo zoo di 105 e/o motivante come una convention americana

    MARTEDI
    “ok ho sistemato le cose in sospeso, sono pronto per prestare la giusta attenzione ad ogni attività, e cominciarne nuove”
    ==> articolo impegnativo

    MERCOLEDI
    ==> guest post

    GIOVEDI
    ==> come è andata a finire? riprendo un discorso aperto alcuni mesi prima, e lo aggiorno con le novità e/o ne approfondisco degli aspetti collaterali

    VENERDI
    “non mi passa più, cerco di distrarmi … ma solo un attimo”
    ==> articolo attizza discussioni, al limite del flame
    così se può torna nel week-end a mantenere vivo il blog, e se non può comunque il lunedì trova ancora la discussione mantenuta accesa da altri

  • E’ vero del calo del venerdì come “preweekend”, lo riscontro anch’io sul mio blog…
    I picchi sono nei primi tre giorni della settimana, giovedì sempre numeri vicini ai precedenti, venerdì si scende e si mantiene per il weekend, almeno a me succede questo.
    Sul fatto della pubblicazione di venerdì: sono d’accordo Davide, lasciare un post in testa per venerdì sabato e domenica, è sicuramente un modo per dargli un’ottima visibilità.
    Allora ti/vi chiedo: conviene pubblicare venerdì un articolo ancora più elaborato, ancora migliore di quello rispetto agli altri giorni, per farsi che resti in testa per i tre giorni del pre e del weekend o conviene pubblicarlo magari il lunedì, pur sapendo che resterà in testa per un solo giorno?
    Io la mia idea ce l’ho, ma sono curioso di leggere la vostra, ciao!

  • Io, al contrario della tendenza generale, ricevo + visite (e + soldi) di domenica, seguita dal sabato, e poi dal lunedì, gli altri giorni sono solo di contorno….

    mah

  • Secondo me dipende molto dal settore e dal target, come al solito.

    Il sito di YoYo – Formazione rotolante, ad esempio, ha posizionamento quasi nullo, dai motori di ricerca arrivano pochissimi visitatori. Le persone che leggono, per lo più, sono amici, conoscenti, allievi, ecc. Persone che già ci conoscono. Ho notato che di fatto i post vengono letti sempre a distanza di qualche giorno, indipendentemente da quando li ho scritti. Il motivo? Beh, parrebbe ovvio, il settore è il Web Marketing, tutti usano i feedreader, naturalmente la lista si aggiorna dopo qualche tempo ed ovviamente tutti hanno anche altro da leggere, ma il post su YoYo non se lo fanno scappare (chi è interessato, ovviamente).

    Il sito di maisazi.com è invece legato all’enogastronomia e riceve il 95% del traffico dai motori di ricerca grazie al suo posizionamento. Inoltre in quel settore i feed per lo più la gente non sa neppure cosa siano.
    I post si possono scrivere in qualunque giorno ed in qualunque ora, non vengono mai letti se non dopo una settimana, ovvero quando sono entrati nelle SERP. Schedulare, quindi, ha ben poco senso, salvo una regolarità minima per i pochi che ci seguono più sistematicamente e da vicino. Mi capita di fare tre post in un giorno e non farne nessuno per tre, ma la curva del traffico non si modifica di un pelo.
    Ovvio, cosa possono incidere quei trenta affezionati amici che vengono o non vengono, rispetto alle altre 4000 persone che arrivano dai motori, direttamente alle pagine interne?

    In sostanza, la schedulazione può essere importante, ma non farei regole generali. Dipende.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

Seguimi sui social

Iscriviti alla Newsletter

Main sponsor

Scroll to Top

Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Acconsenta ai nostri cookie se continua ad utilizzare il nostro sito web. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy & Cookie policy