Come imparare a scrivere meglio

Diventa uno scrittore migliore!

Scrivere può farti diventare un bravo scrittore.

E scrivere per un blog è uno straordinario modo per affinare le tue capacità. I blogger sanno che devono produrre giornalmente un sacco di parole, anche se non sono in vena. E sanno di ricevere immediatamente un feedback attraverso i commenti: come ci insegna Leo Babuta, sono i lettori che possono aiutarci a migliorare.

Ecco più di 70 consigli che ti aiuteranno a migliorare nella scrittura:

1. Diventa un blogger.

2. Auto-imponiti un limite nelle parole che utilizzi.

3. Accetta tutte le forme di critica e impara a crescere da queste.

4. Leggi quello che hai scritto più e più volte, fino a quando non riesci a trovare nemmeno un problema.

5. Mostra quello che hai scritto ad un amico fidato, per ottenere un feedback.

6. Fai un sommario. E scrivi seguendo quello.

7. Modifica, e modifica di nuovo.

8. Vivi con passione.

9. Sii aperto, curioso, presente e impegnato.

10. Prenditi una pausa tra la scrittura e la modifica.

11. Impara una nuova parola al giorno.

12. Fai muovere la penna e le dita.

13. Scrivi generi diversi: post per il blog, poesie, racconti, saggi.

14. Leggi libri di grammatica.

15. Scrivi senza distrazioni.

16. Sfida te stesso: scrivi in bar affollato, in un bagno, per 24 ore di fila.

17. Fai un viaggio. Su strada, in spiaggia, su un bus, su un aereo.

18. Guarda un film. Potresti scrivere una storia migliore?

19. Scrivi. E poi scrivi ancora.

20. Leggi, pensa, leggi, scrivi, rifletti, scrivi – e leggi ancora.

21. Leggi ad alta voce in modo che tutti possano udirti – incluso il gatto.

22. Rileggi e taglia il 10% delle parole che hai scritto.

23. Parla con la gente.

24. Ascolta come parla la gente.

25. Leggi molti libri. Sia buoni che cattivi.

26. Prendi nota delle tue (fugaci) brillanti idee.

27. Inizia a scrivere in anticipo – non appena prima di una scadenza.

28. Ascolta podcast con consigli sulla scrittura.

29. Usa frasi semplici, indicative.

30. Evita il passivo.

31. Limita l’uso di aggettivi e verbi.

32. Quando hai un dubbio, elimina.

33. Ammazza le frasi goffe, sgraziate.

34. Lasciati ispirare da altre forme d’arte – musica, danza, scultura, pittura.

35. Leggi le vecchie cose che hai scritto e riconosci a che punto sei arrivato – e a che punto devi arrivare.

36. Scrivi per pubblicare, anche se solo per una newsletter locale o un piccolo blog.

37. Fai in modo che scrivere sia la tua priorità mattutina.

38. Butta fuori le parole anche se non sei ispirato.

39. Di a tutti: “sono uno scrittore”.

40. Riconosci la tua paura e superala.

41. Lascia riposare i tuoi articoli e riprendili quando sei più fresco.

42. Commenta sui tuoi blog preferiti.

43. Tieni un diario per farci scorrere dentro i tuoi scritti.

44. Utilizza un diario per ordinare pensieri e sensazioni.

45. Mantienilo semplice.

46. Fai una cosa alla volta. Imposta un timer per scrivere senza interruzioni.

47. Guarda le persone.

48. Conosci qualcuno diverso da te e rifletti sulle sue esperienze.

49. Sperimenta nuove idee o nuovi hobby – più varietà c’è nella tua vita, più è probabile che genererai buone idee quando scrivi.

50. Leggi cose di culture differenti. Ti aiuterà a scrivere in modo da non annoiare i tuoi lettori.

51. Ripensa al concetto di “normale”.

52. Lavora a titoli eccezionali.

53. Controlla se le tue supposizioni sono corrette.

54. Partecipa ad un gruppo di scrittura. Se non ne trovi uno, crealo.

55. Scrivi durante le ore più produttive del giorno.

56. Dedica del tempo alla ricerca.

57. Dedica tempo alla meditazione e alle mappe mentali.

58. Pianifica per iscritto il tuo progetto e attieniti a quello.

59. Chiedi a qualcuno di correggere le tue bozze.

60. Leggi “On Writing Well” almeno una volta all’anno.

61. Esci dal tuo angolino tranquillo.

62. Scrivi direttamente dalla scena. Se vuoi scrivere di una spiaggia, prendi un telo da pic-nic e vai al mare.

63. Vai al supermercato, alla partita, in classe, in cantiere. Prendi nota dei dettagli, dell’atmosfera, della gente.

64. Inizia con metafore e storie.

65. Approccia la scrittura con riconoscenza, non con un atteggiamento del tipo “devo farlo”.

66. Decostruisci e analizza libri e articoli che ti piacciono.

67. Impara l’architettura della storia. Molti scrittori non lo fanno. E’ come fare cardiochirurgia o guidare un aereo “a intuizione”. Le probabilità di sopravvivenza sono basse.

68. Socializza con altri scrittori.

69. Fai stretching o altri esercizi mentre scrivi.

70. Prendi nota delle idee per svilupparle successivamente prima ti scrivere il tuo pezzo per domani.

71. Utilizza mappe mentali per ispirarti.

72. Prenditi dei rischi – non avere paura. Tu non sei ciò che pensi di essere.

73. [Aggiungi il tuo suggerimento nei commenti!]

Fonte: 73 Ways to Become a Better Writer.

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20 Comments

  • “31. Limita l’uso di aggettivi e verbi.”

    Se in una ricetta si limita un ingrediente, vuole dire che si favoriscono gli altri, quindi quella regola indirettamente significa:

    “abbonda di articoli, avverbi …”

    Ma perché siete tutti così affamati di regole?

  • 71. utilizza mappe mentali per ispirarti. (Logos)

    71 bis. Abbandoina le mappe mentali che hai appena elaborato e scrivi di “pancia” fino ad arrivare alla fine. (Pathos)

    71 tris. Rileggi tutto dall’inizio, sgrossa l’ammasso di parole e frasi grezze che hai appena buttato giù. Recupera la tua mappa mentale inizale e fai aderire ad essa il testo che hai appena scritto.
    Rileggi, raffina. Lascia decantare il mosto delle parole in eccesso e poi filtra nuovamente. Pubblica e poi rifletti su quanto hai scritto a qualche giorno di distanza. (Ethos)

    M.

  • Più che aggiungerne altri, visto che sono tanti si suggerimenti, vorrei commentare in base alla mia esperienza, quelli che ritengo fondamentali che mi permettono di scrivere su più blog ottimizzando tempo e publicando post di qualità.

    Lavora a titoli eccezionali.
    nel link in firma c’è un articolo al riguardo su come scrivere titoli di qualità che attraggano l’attenzione del

    lettore.

    Fai in modo che scrivere sia la tua priorità mattutina.
    ottimo consiglio.
    Honotato una differenza incredibile dallo scrivere la mattina presto rispetto a qualsiasi altra parte della giornata.
    mente fresca, velocità di scrittura, le idee si sviluppano che è una meraviglia ;).

    Scrivi durante le ore più produttive del giorno.
    Come sopra ;).

    Dedica del tempo alla ricerca.
    fondamentale se si stanno pubblicando articoli o tutorial o semplicemente si sta cercando di approfondire un determinato argomento per scrivere un pillar post ;).

    Utilizza mappe mentali per ispirarti.
    Molto utile nel caso di mancanza di idee, e sporattutto quando si vuole scrivere su un argomento sviscerandolo a 360 gradi, per pubblicare più di un post specifico.

    Scrivi senza distrazioni.
    Il tempo per scrivere se si è cirocndati da cellulare, skype, email, persone che ti ronzano attorno etc. si

    decuplica ed il risultato non sempre è ottimale.

    Usa frasi semplici, indicative.
    Per chi non è uno scrittore usare delle frasi compiute, semplici e ben impostate non fa che migliorare la comprensibilità del post e la voglia di tornare a rileggere quel blog.

    Lascia riposare i tuoi articoli e riprendili quando sei più fresco.
    Uno dei migliori suggerimenti.

    Scopro da anni con mia sorpresa che se scrivo un articolo e lo riprendo dopo qualche ora, scopro una marea di errori, frasi ripetitive, e simili.
    Aggiungo altro materiale ed elimino il superfluo. In pratica, il risultato è nettamente migliore dell’articolo originale.

  • Bellissimo questo post! C’è chi nasce “scrittore” e diventa blogger come me, e chi il contrario… e quando si riescono ad abbinare le due cose, i risultati sono più che positivi 🙂

  • Accozzaglia di consigli ripresi da manuali di scrittura. Verlaine Rimbaud se la cavavano con il talento e qualche goccia d’assenzio.

  • Buoni spunti, forse troppi per essere assimiliti proficuamente. Io li condenserei in poche semplici regole:

    – sii curioso: la curiosità è madre di ogni forma artistica, essa spinge il proprio vissuto verso la condivisione di idee

    – sii un buon osservatore: osservando il mondo oggettivo del visibile, (qualcuno, riesce anche con l’invisibile…ma questa è un’altra storia 😉 si impara a prendere confidenza col proprio spazio interno, dove nasce lo stimolo alla scrittura

    – impara la grammatica: se non sai scrivere, per quanto tu ti possa sforzare, non riusciresti a trasmettere le tue idee in maniera congrua ed efficace

    – scrivi tutti i giorni, con costanza: imparerai i tempi giusti, e rafforzerai la “profondità” e l’incisività del tuo scrivere

    – specializzati su un argomento in particolare: non si può scrivere bene su migliaia di argomenti diversi. C’è sempre un ambito privilegiato, che colpirà i tuoi sensi. E’ quello più vicino al tuo sè. Quello che non ti farebbe mai smettere di scrivere.

    – stupisci, ma con concretezza: e qui mi ricollego all’unicità della propria scrittura. Affascinare, stupire, essere unici…in questo momento mi balena l’annuncio che fece Ogilvy, uno dei più grandi copywriter di tutti i tempi, in una campagna di pubblicità sulla Rolls Royce:”A sessanta miglia all’ora, il rumore più forte in questa Rolls Royce viene dall’orologio elettrico”. Efficace no?

    Ed infine:

    – sii autoironico, ma senza esagerare: l’autoironia, permette di non prendersi mai troppo sul serio. I sapientoni non sono mai piaciuti a nessuno. Bisogna scrivere di quello che si conosce, ma senza travalicare i confini del narcisismo sfrenato. Soprattutto in pubblicità, dove questa regola viene esaltata (vedi il punto precedente), l’ironia e la metacomunicazione vanno di pari passo con tecniche mirate ed una buona dose di autocontrollo.

  • Il mio interesse è crollato attorno al punto 20, quando ho smesso la lettura, per noia; prima, però, ho guardato l’ultimo punto (che spesso è “d’effetto”): mi auguro che apprezziate il mio approccio “fenomenologico” al consumo di questo post.
    Ciao a tutti, R.

  • Onestamente, io a costo di essere controcorrente, credo che diventare un blogger con il miglioramento della capacità di scrivere abbia ben poche attinenze, anzi a volte è esattamente l’inverso.

    Concordo con molte delle indicazioni fornite nei punti indicati, ma non sul blog.

    Io credo, invece, che se uno sa scrivere, c’è il rischio che “bloggando” disimpari, fosse anche solo per la fretta, per le mode, per gli slang.

    Ovvio, può non essere così, ma in generale vedo persone scrivere sul proprio blog decisamente peggio di quanto farebbero in una relazione.

  • Inizio seguendo due dei tuoi consigli: primo, lasciare commenti sui blog che incontro navigando (oggi ho incontrato il tuo e ti lascio un commento, domani chissà?). Secondo: scrivo sul mio blog, anche se non ne ho voglia. Sono molto d’accordo sul fatto di non dover affrontare la scrittura come “devo farlo”, ma nemmeno con riconoscenza come se chi scrive fosse una specie di illuminato: direi di affrontarla con “voglio farlo” (che è già diverso) e poi mettersi al tavolino e cimentarsi. Anche se si scrivono bioate, sempre meglio che finire la giornata senza aver concluso nulla. Il sole deve sempre tramontare su un tuo risultato, anche negativo,
    ciao

  • Direi “Tu sei quello che pensi di essere”. Che pensiate di riuscirci o di non riuscirci avete ragione comunque. Il vostro pensiero vi determina! Sentitevi già scrittori e tutto verrà da sè!!!

  • Volevo fare una precisazione sull’orario nel quale si scrive meglio.
    E’ stato affermato che il mattino ha l’oro in bocca.
    Questo non è valido per tutti. Durante l’arco della giornata (notte e giorno) esiste un periodo nel quale la persona è più attenta, le idee si sviluppano meglio ed una “no”.
    Il segreto sta quindi non solo di trovare il luogo dove ci si trova meglio, ma anche la fascia oraria dove siamo più creativi. Imparato da uno psicologo durante un corso sul linguaggio del corpo.
    Ciao a tutti, Andrea.

  • E’ vero il concetto dell’ora migliore che varia in base alla persona, ma ho imparato anche che spesso devo “impormi” di iniziare a scrivere, qualsiasi sia l’ora. E quando parto, poi non mi fermo più 😀

  • Ciao,
    sono capitata su questo sito. Sto cercando qualcuno che come me pensa di sapere l’italiano ma in realtà scopre molte sue lacune. Esprimere un concetto semplice è un’impresa titanica, mi capita di usare sempre le stesse parole, di scopiazzare chi ha già scritto qualcosa di simile…è il blog giusto questo?
    Devo scrivere per il mio lavoro una presentazione accattivante di un nuovo prodotto che la ditta per cui lavoro vuole far conoscere. Si tratta di un macchinario molto tecnico. descriverlo e far in modo che catturi l’attenzione è difficilissimo…sapete indicarmi un sito web che mi possa essere utile? intendo se esiste un sito dove vengono lasciate delle belle frasi per descrivere meglio il funzionamento, l’utilità, il modo con cui un qualcosa viene studiato e proposto al pubblico….. non so se sono stata chiara…chi lo sa?

  • Onestamente non credo che esista un simile sito e se esistesse, non credo che potrebbe servire a qualcosa.

    La scrittura e la Comunicazione non sono fatte di belle frasi precostruite, da mettere assieme secondo il bisogno.

    Lo stile non si impara leggendo due o tre pagine, né si può pensare di fare qualcosa di accattivante facendosi suggerire delle forme da qualcuno che neppure ti conosce, non conosce il prodotto, non conosce il target.

    Se vuoi fare qualcosa di accattivante, comincia a studiare il target. Chi è? Cosa vuole? Perché pensa di comprare proprio quel prodotto? Che necessità ha?
    Chiamane al telefono un paio e parlaci per un paio d’ore. Vedrai che ti verranno in mente un sacco di cose da scrivere ed avrai anche l’idea di come scriverle.

  • Potresti aggiungere altri mille consigli, ma sarebbero tutti inutili, perché non ci sono regole che possano recintare il galoppare della creatività. Tutto dipenderà dalla qualità interiore dell’individuo che scrive, e questa qualità sarà in relazione alle sue intenzioni che esprimeranno la direzione verso la quale il significare sarà orientato. Non la sequela di belle frasi sarà essenziale, alla fine, ma il senso della storia e la sua finalità.

  • Ha ragione il tizio che ha commentato che gente veramente in gamba scriveva e basta, magari aiutandosi con qualche goccio. Ogni tanto le regole bisognerebbe lasciarle da parte.

    Comunque c’è sempre un momento di maggior ispirazione che è in un determinato istante ed è provocato da determinate cose. A sapere questo un bel pò dei problemi sono risolti, penso io.

  • la vita ha sempre vissuto per me non io per la vita. Anche il mio sogno di saper scrivere bene viene lasciato alla passività, all’incapacità di impegnarmi, di volerlo veramente. Ho tanta paura di finire la mia vita come il protagonista di “La coscienza di Zeno”.

  • Vuoi scrivere?
    Scrivi.
    Prendi una matita, un foglio e scrivi. A mano libera; come per i disegni. Una parola, un pensiero, una frase.
    Che importa se alla fine non esiste una logica.
    Scrivi.
    Puoi sempre rileggere. Cancellare, tagliare, riscrivere.
    Il pensiero non può stare fermo. La mano nemmeno.
    Corri.

  • A prescindere dal fatto che queste regole, o consigli che dir si voglia, siano state “scopiazzate” o meno, la maggior parte di esse mi sembra interessante. Sono davvero tante questo è vero XD ma sia dall’articolo che da alcuni commenti ho tratto molti spunti utili e voglio sforzarmi di applicarli per migliorare.
    L’unico problema ( o meglio ciò che per me è un problema ) è che sento di avere dei blocchi, di aver paura di fallire, forse anche a causa della difficoltà che ho incontrato oggi nel fare una composizione di inglese per l’esame scritto. Insomma, l’insicurezza è il mio peggior nemico, ma voglio sconfiggerlo! Anche perchè tutto ciò che è scrittura, lettura e comunicazione mi appassiona veramente tanto.
    Spero di non aver annoiato nessuno ( ma detto francamente non mi importa ) però ho deciso di applicare il consiglio che diceva di esprimere i propri pensieri commentando dei post in modo più corretto possibile 🙂 Spero anche di ricevere una qualche forma di feedback.

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Max Valle

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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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