Tutti cercano “come fare”

Pochi giorni fa sono stati divulgati i dati di Google Zeitgeist di fine 2009, dove sono state mostrati anche i “come fare” più popolari dell’anno:

I come fare più popolari del 2009

Può forse colpire che i “come fare” abbiano addirittura una propria classifica in Zeitgeist, al pari di news e film, ma se ci pensi bene la cosa è assolutamente normale: i motori di ricerca di Internet sono interrogati spessissimo proprio per ottenere delle risposte precise su come fare questo o quello, veloci consigli pratici per risolvere una determinata situazione.

E il “come fare” fa la parte del leone anche in altri ambiti: in Yahoo! Answers, ad esempio, troverai decine di migliaia di domande che includono i due termini.

Insomma, l’uso del “come fare” è in continua e costante crescita, probabilmente anche a causa dell’enorme aumento degli utenti Internet meno tecnici, che si pongono in modo più “umano” nei confronti dei motori di ricerca, ponendo domande più “conversazionali”: un buon consiglio, visto che pare ci sia un mercato potenzialmente interessante, potrebbe essere quello di utilizzare la keyword in misura molto maggiore nei titoli dei propri articoli, o magari creare un buon sito di “domande e risposte” basate proprio sulla chiave “come fare ?”

Mi rimane una enorme curiosità: come mai tutti gli anni, grossomodo verso luglio-agosto, calano le ricerche per queste due paroline? 🙂

Come fare in Google Trends

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15 Comments

  • Ciao,ottima segnalazione l’idea di creare un buon sito con domande e risposte è ottima.
    Chissà come mai che in questo periodo”come fare soldi”è al primo posto!
    Sarà per la crisi economica?
    Manca il lavoro e le persone cercano sul web qualcosa di alternativo,io sono una di quelle persone,ma non mi illudo lavoro con il mio blog e vado avanti.
    A presto

  • Il fatto che gli utenti si pongano in maniera più umana al motore di ricerca, è davvero una bella osservazione. Ho notato anche io (come penso tutti) quest’approccio un po strano, come se Mr.G dovesse apparire sullo schermo e spiegarti passo-passo ciò che hai chiesto. 🙂
    Del resto su questo sistema, ho ottimizzato il mio sito! 😉

  • Davide, lo sfruttamento di espressioni generiche quali “come fare” per fini SEO è probabilmente una delle metodologie più affascinanti e finora meno battute.

    Quella parte di semantica che c’è negli algoritmi di Google è in realtà basata su analisi di tipo statistico. Questo fa parte della natura del motore di ricerca ed implica che è possibile acquisire visibilità creando risorse ottimizzate per espressioni che, prese a sé, sono prive di senso compiuto ma statisticamente molto presenti nell’universo di espressioni usate dalle persone in fase di ricerca, seppure nella long tail.

    Esempio puramente teorico: nel settore turistico potrebbe avere senso puntare a rendere un’intera risorsa focalizzata su espressioni (e un’offerta) quali “andata e ritorno” o “solo andata”.

    Ovviamente non c’è la pretesa di ottenere con una singola risorsa i volumi di visibilità e traffico raggiungibili con buoni piazzamenti per ricerche più gettonate. Però a volte un obiettivo si può raggiungere più in fretta e con meno sforzo percorrendo strade meno battute.

    Per altro, la tecnica sarebbe compatibile col desiderio del motore di diversificare i risultati e le risorse che fanno parte dei risultati. Quindi, su una stessa SERP, il motore può avere un interesse a proporre sia risorse rilevanti per la keyphrase più popolare sia risorse rilevanti per l’espressione secondaria.

    La tecnica non è nuova ma è stata finora sfruttata poco e spesso inconsapevolmente. Fenomeni apparentemente in linea con questa metodologia (es: “last minute”, “aperto domenica”) sono nati a seguito di precise scelte di marketing, non certamente per cause legate alla strategia SEO.

    Quindi il messaggio è: Google si adegua al Web seguendo criteri prevalentemente statistici. Se c’è volume su espressioni comuni, potrebbero esistere “backdoor” (entrate di servizio meno presidiate dalla concorrenza) alla visibilità molto più comode.

    Tiè, t’ho pure coniato l’ambiguissima espressione “backdoor SEO”! 😀

  • se analizziamo le stat del mio blog in questi anni, posso dirvi per filo e per segno quali sono i desideri bombaroli e armaioli di tutto il web. dal semplice “come fare una pistola” all’iperbolico “come costruire bombe atomiche”.

    Quindi alla domanda “c’è spazio per siti così?” rispondo senza subbio si. se il mio blog catalizza così tante ricerche di questo tipo, figuriamoci settori con più volume…

  • Beh la risposta alla tua domanda è facile: chi cercava come fare “amicizia” ormai l’ha già fatta e se la gode in bei posti se può permetterselo :), chi cercava come fare addominali lo faceva sempre in preparazione dei mesi estivi per essere in forma alla prova costume :), non si pensa mai a fare soldi in luglio-agosto bensì a divertirsi e spenderli, i fotomantaggi, decoupage e i backup si fanno d’inverno e mai d’estate – d’estate si scattano le foto che d’inverno si rimettono a posto negli album 🙂 ed il passaporto, anch’esso, chi doveva farlo per partire… probabilmente a luglio-agosto doveva averlo già fatto proprio per migrare in quel periodo.

    🙂 comunque google controlla davvero tutto dei suoi utenti, pensandoci bene… fa quasi paura!

  • Il punto 4 è impressionante: “come fare addominali” è una domanda profondamente insana 🙂
    Avrei potuto pensare ricerche di ogni tipo ma non questa o almeno non tra le prime basate sul “come fare”: per fortuna non siamo tutti uguali ecco

  • Tempo fa avevo aperto un Blog basato proprio su questa parola chiave. Avevo già intuito la potenzialità del “come fare”. Si trattava di un Blog in cui fornivo articoli che spiegavano come fare determinate cose:

    Dal computer, al fai da te, alla cucina, a internet…

    Devo dire che le visite, rispetto a magari ad un blog più di nicchia, erano veramente tante grazie anche alla parola chiave presente proprio nel dominio! Essendo però un argomento così generico devo dire che, per quanto riguarda Adsense, il guadagno su ogni Click era veramente MINIMO!

    Ora, visto che gestisco un blog che ha come nome a dominio proprio comefaresoldi , ho scritto un articolo in merito direttamente sul Blog
    http://comefaresoldi.net/

    Attualmente è posizionato secondo su Google ed i visitatori che entrano dai motori di ricerca proprio utilizzando questa parola chiave ESATTA sono circa 50-70 al giorno! Come già detto verso Luglio- Agosto c’è stato un grande calo dovuto a motivi facilmente intuibili secondo me!

    Non penso che il tutto sia dovuto alla crisi perchè facendo delle richerche si può notare che si tratta di una frase molto ricercata anche negli anni passati…

    ci sono comunque alcuni “come fare..” che piano piano saliranno in classifica secondo me..

    Ciao a tutti

  • dato che ci sono tutte ste domande ma le risposte ci sono ?
    anche a me interesserebbe la risposta alla prima domanda pero mi sembra uno specchietto per le allodole
    quindi se uno fosse un’attimo piu’ sveglio dovrebbe chiedere al motore di ricerca : “risposta a come fare”

  • Quando si fa post/tutorial che spiega come fare qualcosa, anteporre il “come fare” secondo me è un MUST.

    In inglese esistono da tempo molti siti basati soltanto sul concetto dell’ “how to”, e fin qui non è una grossa novità, non bisogna stupirsi se si pensa che anche su youtube , talvolta, alla keyword di ricerca molti utenti aggiungono anche la parola “video” (e questo avviene più spesso di quanto si pensi, ci sono dati che lo confermano).

    Ciò che invece lascia stupiti è come gli italiani/e spesso effettuino delle ricerche non ponendo delle domande (tipo fare questo, …fare quello…), ma scrivendo delle “affermazioni” , aspettandosi come risposta non si sa che cosa …provate ad esempio a fare la ricerca su google : “il mio ragazzo” seguito da uno spazio, per vedere cosa propone google suggest … (probabili ricerche fatte da un pubblico di adolescenti)

  • Poco scientifico, ma se digiti in Google ‘Come fare’ il risultato è questo http://bit.ly/6GLcw5… c’è più gente che sa come fare un blog di quanti sappiano come fare soldi 🙂

  • Confermo “addominali”. Nel mio blog personale va che una meraviglia! 😉

    Oltre alle 10 elencate, per esperienza diretta, aggiungerei anche “come scrivere”.

  • Anche “come fare fotomontaggi” è interessante come cosa XD
    Posso solo immaginare per cosa li abbiano potuti utilizzare :O

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Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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