Come era Internet… nel 1995

Come era internet

25 anni.

Sono passati ben 25 anni da quando una piccola TV locale mi intervistò circa l’attività che avevo appena messo in piedi utilizzando tutti i miei risparmi e la mia (ridicola) liquidazione: un Internet PoP, ovvero un nodo Internet (per dirla in italiano).

Era la primavera del 1995 e non facevo ancora il consulente SEO… anche perché Google non esisteva, e il punto di riferimento per reperire informazioni organizzate sul web era Yahoo!

Avevo 26 anni e qualche capello in più (iniziai a rasarmi a zero qualche settimana dopo 🙂 ), e credevo fortemente nell’esplosione di Internet (che in effetti avvenne qualche anno dopo, ma con dinamiche che non mi permisero purtroppo di fare “il botto” sperato 🙂 ).

Ricordo il funzionario di Telecom Italia che non capiva nulla, e che mentre insistevo a chiedere una CDN 64K + 16 linee telefoniche, lui pensava volessi lanciare un nuovo telefono erotico.

E ricordo pure il malloppo di bollette che arrivarono un paio di mesi dopo, con sopra una cifra in grado di tramortire qualsiasi magnate della finanza.

Ricordo notti insonni passate a capire qualcosa sulla programmazione del router – un Cisco 2511 che costava come una automobile – e che oggi puoi trovare su eBay per poche decine di euro.

Ricordo che prima di Internet c’erano le BBS, e che prima dei newsgroup c’era FidoNet.

Ricordo le stringhe AT, e che esistevano ancora le linee telefoniche a impulsi (ATX3DP rulez 🙂 ).

Ricordo le macro con Telix 3.22 per configurare a raffica i modem analogici da collegare al router.

Ricordo i tappi nelle orecchie con i quali dovevo dormire per non sentire il fruscio dell’handshaking dei modem (avevo il nodo Internet in camera da letto).

Ricordo Trumpet Winsock, Eudora e Mosaic – che poi divenne Netscape -, che stavano comodamente su un paio di floppy da 1,44 MB.

Ricordo che nella versione 0.9 Netscape si chiamava ancora Mosaic/Netscape, e che nella 1.0 la N in alto a destra nel browser rientrava e fuoriusciva con un effetto visivo davvero orrendo: solo dalla 1.1 la grafica assunse il famoso effetto “pioggia di meteoriti”.

Ricordo che non si parlava di SEO o di social, ma di cose come Telnet, Archie, Gopher, Veronica. Ed esisteva un piccolo client per ogni singola applicazione.

Ricordo abbonamenti Internet dove la “navigazione grafica” (SLIP/PPP) andava pagata come optional (altrimenti andavi via interfaccia testuale).

Ricordo un modello di business assurdo, dove dovevo fare di tutto: vendere abbonamenti, installare modem, creare siti web, configurare PC vetusti per fare in modo che accedessero a posta e web, spiegare per ore e ore come funzionava il tutto, andare in giro per mezza provincia – in scuole ed aziende – a cercare di “evangelizzare” tutti quelli che mi capitavano a tiro. Con risultati spesso vicini allo zero.

Ricordo anche l’ottusità di tanti personaggi “influenti”, che non riuscivano a vedere più in là del loro naso e che mi cacciavano fuori dalla porta come il peggiore dei venditori di enciclopedie o aspirapolveri (una frase su tutte: “Internet farà la fine del VideoTel”).

Mi fermo qui, l’elenco dei ricordi è davvero infinito, e non basterebbe di certo un post a racchiuderli tutti: se anche tu hai attraversato quell’epoca fantastica e sei ancora qui, con la stessa passione di allora, a vivere e a nutrirti di Internet, lascia un segno nei commenti.

P.S.: Luca Barbareschi ha detto di essere quello che ha portato Internet in Italia anni fa, “insieme a pochissimi altri… a Grauso e a un giovane olandese…”. Probabilmente, senza accorgermene, gli avrò dato una mano pure io, ma questa è una cosa che proprio NON ricordo…

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90 Comments

  • Miiiiii …. 100 mila lire per tre mesi … mi lacrimano gli occhi Davide 🙂
    Il mio primo abbonamento nel 94 lo pagari 250 mila per un anno … connessione ultraveloce a 14.4 con un modem uscito da li a poco e richiesto di importazione!

  • Io ricordo il Tiber, browser della defunta Video On Line, il mio primo programma di messaggistica instantanea il PowWow… il tutto ovviamente con un 28.8k che all’epoca era come una Ferrari! 😀

    (e mi ricordo che nell’attesa dell’handshake e del caricamento completo di una pagina mi facevo pure una partita a Freecell!)

  • Luca Barbareschi non era socio in Glamm in quegli anni ?

    (Una web agency di Milano)

  • Qui c’è un errorre

    E ricordo pure il molloppo di bollette che arrivarono un paio di mesi dopo, con sopra una cifra in grado di tramortire qualsiasi magnate della finanza.

    Dovevi scrivere malloppo.

    Non c’ero all’inizio di internet,

    c’ero ai tempi di Videotel

    e mi sono rimasti due monitor con tastiera, li possso ancora usare per qualcosa, a parte i soprammobili?

    Fare il pioniere è sempre duro,

    ne so qualcosa,

    per questo adesso prima faccio andare avanti gli altri

    e poi li seguo e li supero.

  • Grande Davide! BBS, Fidonet e poi Eudora, PowWow, Mosaic… Ricordo la mia prima ricerca su un motore di ricerca (credo fosse Yahoo o Altavista, ma non ricordo bene): “Sam Raimi” (che voi conoscerete per i vari Spider Man ma che ai tempi era conosciuto per l’horror “Evil Dead”, ovvero “La Casa”). Pazzesco… un capitale in bollette… successivamente mi aiutò Telecom con la prima offerta ADSL BBB che mettevano gratis 1 mese e poi si dimenticava, modem copreso, per anni… 😀

  • Ah ah bravo Taglia 🙂
    C’ero anche io: la prima ricerca su “Altavista by Telia”, i primi download sulle due mucche (Tucows) e il primo allegato di posta elettronica (un midi file inviatomi da un amico tastierista)… eeeehh quanti ricordi!

  • I miei ricordi lavorativi, partono un po’ più tardi, 1998.

    Tempi in cui un banner costava dalle 60 alle 120 lire ad impression (non a click!).
    Compilavo dei form per chiedere informazioni senza impegno, e dopo pochissimi giorni senza volerlo ero strapieno di appuntamenti.
    Gli agenti si facevano centinaia di kilometri nella speranza di avere un inserzionista in più.
    Da una conturbante sosia di jessica rabbit, ad un ex agente pubblicitario della fininvest, che rifugiatosi in un’isola caraibica dopo una crisi di nervi, era tornato per cavalcare la nuova onda, e altri ancora, personaggi strani, simpatici e molto yuppie.

    Dopo una prova sperimentale mi resi conto che dai motori di ricerca poteva venire molto ma molto più traffico, e gratuito.

    Ne provavo di tutte, feci pure bonariamente incavolare il capo dei servizi informatici di Italia Online, che mi telefono da Pisa perché con un programmino che feci stavo “pingando” ad Arianna milioni di pagine, due al secondo … e che cavolo, allora non c’erano le sitemap! Si è risolto con una risata.
    Mi resi conto che i motori non seguivano le url con il punto interrogativo, e vai allora con un altro programmino a preparare milioni di pagine statiche ottimizzate per i motori, e mettere un link nascosto in home page all’indice di quelle che poi, anni dopo, altri chiameranno landing pages.
    Arianna se le inghiotti in un boccone, era molto più veloce di Google adesso, e poi tutti gli altri, janas, altervista.
    Nessun altro concorrente lo faceva, molti loro prodotti erano nascosti dietro ad un form, e quei pochi consapevoli dell’importanza dei motori, si combattevano su un paio di parole chiave, e chissenefrega, io sto primo su tantissime altre.
    Anni dopo un guru dirà di puntare sulla “long tail”, ma va!?! ma che scoperta!? Ci vogliono 8 anni per capire che amazon è amazon non grazie ai bestseller?

    Tutto faceva brodo, i backlink delle affiliazioni, addweb a segnalare il sito in milioni di directory, …
    Poi quando è nato Google, si è badato bene dal penalizzare per il passato.

    Spesso era inutile cercare informazioni su Internet, bisognava scoprirle da soli, ed è questo che manca alla Internet di oggi.

    Molti SEO, o aspiranti tali, si formano leggendo contenuti masticati e rimasticati, senza alcun spirito critico, con una fede incrollabile nelle idee altrui: “se l’ha detto lui è vero, e mi bado bene dal contraddirlo, anzi evito pure di pensare che possa avere torto. Così prendo 2 piccioni con una fava: risparmio energia cerebrale e non passo per un seo di basso livello.”

    E ormai sono rimasti pochissimi ricercatori, sperimentatori, smanettoni. Tutto sommato per me meglio così.

    Pure io a quei tempi ero un saccente ignorante inconsapevole di esserlo, ma forse mi è tornato utile, non sarei riuscito ad inserirmi in questo mondo :D, però avevo e continuo ad avere tanta passione e voglia di sporcarmi le mani, e sopratutto per quanto riguarda la seo di controllare ogni tesi con approccio scientifico, e molto più vicino alla statistica che alla matematica.

  • Vi dicono nulla le parole: “Accoppiatore acustico” ?

    La mia prima connessione con la BBS locale (con tariffa TUT) la realizzavo attaccando la cornetta del telefono grigio di casa (rigorosamente con rotella) ad un accoppiatore da 330 baud … e se la mettevi male sai che interferenze !

    Finalmente qualcuno che può capire la frustrazione nello spiegare che Altavista non era una pubblicità di un albergo in montagna, ma un “Motore di ricerca” … 🙂

    Che tempi e che ricordi 🙂

    Bye
    Frank

  • Complimenti Taglia! E’ bellissimo vedere un video nel quale si introduce internet, fa una strana impressione devo dire..

  • la ricerca deve continuare sempre, incessantemente, anche oggi siamo al 1995…

  • Per me era il maggio 1997, anche se avevo perso già tempo nel 1996 con degli sfigati per aprire un PoP dove allora abitavo!
    Si vendeva bene, si facevano salti mortali per i problemi di compatibilità…
    Che tempi!
    …e venne prima Tiscalinet e poi Libero, finì un’era!
    …venne poi il boom, tutto era net…salumerie, negozi di abbigliamento…centinaia di fornitori improvvisati!
    …e venne lo sboom, migliaia di euro buttati nei più fantasiosi progetti pubblici e non…selezione naturale
    …oggi è molto più complesso forse di allora, meno problemi di sw/hw, più specializzazione…meno male?

  • Mi piacciono molto questi reperti! Meriti rispetto per essere stato così all’avanguardia.

  • Invia il video a quei personaggi “influenti” di allora 🙂 aaaaa nooo…dimenticavo sono rimasti al videotelefono 😉

  • Qui in Abruzzo si direbbe “Tempi agricoli”, ma di grande passione e divertimento. Questo settore ha oramai perso da tempo la sua innocenza….

  • … straordinaria la batteria di modem. Il mio primo progetto imprenditoriale tirare su una BBS con il mio amico Giancarlo, giovane Phreak allora studente d’ingegneria. Ancora stiamo decidendo come dobbiamo fare :D.

    PS per i più giovani un Phreak è un Hacker di sistemi telefonici 😉

  • Un po’ di nostalgico amarcord ci sta sempre, grazie per la condivisione

  • Internet era per pochi nel ’95… io la scroccavo nel laboratorio della scuola, facevo le superiori a quei tempi. Ma mi pare che non andasse molto, se non ricordo male ce l’hanno anche bloccata dopo un po’.
    Forse gli costava troppo?

  • Ricordo UN megabyte di spazio web per uso commerciale con FTP differito che Agorà telematica vendeva ad un milione di lire l’anno. Ricordo la connessione ad internet annuale che costava 240 mila lire + il costo di connessione.

  • Miiiiii, Taglia mi hai fatto venire la nostalgia. Io ho cominciato a navigare nel 97 e ricordo ancora le prime bollette stratosferiche.
    Per fortuna poi sono arrivate le flat (Galactica in primis) e successivamente per qualche tempo il Nopay gratuito (chi se lo ricorda?).
    Erano altri tempi e quando riuscivo a vendere la realizzazione di un sito web era un’impresa colossale: spesso bisognava insegnare anche come funziona un computer e successivamente internet e il sito web, far capire l’importanza di essere in rete,ecc.
    Puntualmente poi nella maggior parte di casi allo scadere del dominio quasi nessuna azienda rinnovava salvo poi ricredersi diversi anni dopo.
    Ci fosse stato Adsense all’epoca ora sarei ricco. Avevo creato un sito turistico che faceva accessi incredibili. Ma era solo la preistoria di internet che sono felice di aver vissuto.
    Con la comparsa dei primi video su inernet ho fatto bei soldini: riprendevo le manifestazioni di piazza le sfilate, gli spettacoli, e poi li mettevo in rete (facendomi pagare per le riprese e per la messa online dove inserivo la pubblicità degli sponsor locali).
    Pensate che a quei tempi almeno dalle mie parti quasi nessuno era in grado di inserire i video su internet.
    Complimenti per il look Taglia: mi sembri una via di .mezzo fra il Berlusca giovane e Virgilio De Giovanni.

  • ATX3DT… con il trucchetto poco noto dell’ X3 ho fatto furore per anni. Ormai ho quasi nostalgia dei fischi notturni dell’handshaking, che poi ricordo c’era una cosa tipo L0 per silenziare il modem solo che cosi’ non sentivi se attaccava.

    Ricordo che avevo il numero di telefono di una bbs che scopri’ errato. Chissa’ chi ho svegliato durante la notte ..

    Come si chiamava il programma di gestione della messagebase? IMAL?
    E l’editor? Goldwave?

  • @Cinefio incolto

    GoldEd !!!! Con un file di configurazione lungo come la Bibbia!! 😀

  • Amarcord… io non tanto a dire il vero, avevo 16 anni nel 1995 e al massimo smanettavo con il mio amatissimo Amiga. Troppo costoso internet per la mia paghetta! 🙁

  • Ricordo il fle di configurazione….
    e a proposito di Bibbia… Frank Stajano la bibbia del modem!

  • @Alessandro Sportelli
    Abbattere chi ? Stajano? E perchè?

  • Nooooo abbatate il fossile Pozzi 😀
    p.s. gli voglio bene 😉

  • 🙂
    Chi frequentava l’area politica della fido quando scese in campo l’attuale presidente del consiglio? C’era la mitica folletto che moderava una area che era a dir poco esplosiva.

  • @Cinefilo Incolto

    ahahahah!! Folletto BBS!! Si… io ero attivissimo sulla CINEMA.ITA (ricordo lo scontro su Blade Runner Director’s Cut tra chi conisderava Dekart un replicante e chi no :-D).
    Ti ricordi i cloni? C’era chi clonava gli utenti per postare cazzate… che tempi!!!

  • Cinema.ita la frequentavo poco. Io ero anche su Pnet dove diventai moderatore di una area.

    I MATRIX!!!!

  • Io ricordo i v90 e le mega tariffe per registrare e mantenere un dominio….
    Io ricordo la rete IRC
    Io ricordo LBA
    Io ricordodi aver sito il primo server, un normale PC configurato con WindowsNT
    … 😉

  • Modem 14.400… Quasi un milione di lire! Tutti mi dicevano che ero matto… Nel ’95 mi sono subito iscritto al progetto “Iperbole” di Bologna (quando ancora era una città decente…): WWW ed e-mail GRATIS per tutti!!

  • Mi ricorda quando un mio compagno quando io non avevo ancora un PC (o meglio avevo solo un comodore 64 ormai antico) mi diceva che l’azienda di suo padre aveva fatto fare un sito per 30.000.000 e io sognavo all’idea di potere avere un sito mio.

    Bellissime queste storie !

    Complimenti 🙂

  • Fantastici ricordi. Avevo una BBS, prima con AmyExpress, poi con PCBoard….che bei ricordi…ma l’arrivo di internet e’ stato anche l’inizio del periodaccio dei primi bust… la tecnologia era sconosciuta e chi “doveva far rispettare le regole” pescava un po’ troppo ad capocchiam.
    Consiglio a tutti “Spaghetti Hackers” edito da Apogeo per un bel tuffo nostalgico ed agrodolce in quel periodo di transizione…

  • Ricordo un dischetto di video online con abbonamento gratuito conservato come oro…
    Le notti collegato a 14.4 per sfruttare la tariffa nottura più economica.
    Ricordo la trombetta gialla del thrumpet winsok.. la scoperta di Geocities ed un programma fatto per generare le centinaia di pagine della Lista degli italiani su geocities che gestivo. Ricordo il giro di tutti gli alberghi di Firenze per proporre di fare un sito tenendo in mano stampe di pagine web…
    Il primo dominio comprato…
    Ricordo http://www.av.com i primi cgi sviluppati in delphi poi vb poi asp cold fusion jsp php… E ora scrivo da un cell su un divano collegato in wifi e mio figlio di un anno e mezzo vede un portatile e chiede di guardare le foto!

  • Vedere questo video è un po’ come quando mia madre mi raccontava che una volta le televisioni erano solo nei bar… e che tutti si ritrovavano là per vedere il carosello..

  • Per spedire mail mi pare nel 1994 noi si faceva così:
    Si aspettava notte fonda quando i genitori dormivano.
    Ci si connetteva a una bbs cittadina dove si potevano anche sfidare gli altri a tetris in b/n oppure a trivia, si trasmetteva il testo e l’indirizzo al sysop, e lui che poteva accedere al www ce le spediva. Le mail ce le spediva una volta a settimana.
    Poi quando arrivava la bolletta del telefono bisognava negare l’evidenza.
    Sicuramente avremmo speso meno soldi (dei genitori) e tempo (rubato al sonno) mandando lettere o cartoline…
    Ho visto internet per la prima volta nel 1998.

  • Mamma mia che documento!
    Io nel ’95 ero in terza media e nel pomeriggio si faceva un corso di computer (si definiva grezzamente così…). Ero alle prese con il DOS e Internet ancora non avevo idea di cosa fosse. Alle superiori le prime esplorazioni del web con Netscape. Internet con la 56K dal 2000…
    E della grande guerra dei browser che dite? Che tempi e che mal di testa al mio primo sito!

    Ciao e complimenti per l’articolo 🙂

  • Visto che siamo in tempo di Amarcord, chi di voi sa cos’è l’ENIAC?

    Magari fra qualche commento lo dico io

  • io nel 1995 avevo sei anni ed attendevo la PS1 per Natale…cavoli come è cambiato il mondo da allora. Sinceramente sono curioso di vedere fra 15 anni che cosa avremo, come sarà internet..come saranno i videogiochi e in generale come sarà la vita.
    Se avremo una crescita in proporzione pari a quella 1995-2010…non vedo l’ora di giocare ad un final fantasy in rete con la memoria virtuale…:D

  • Uhm…se ti puo’ consolare nemmeno edison ha inventato veramente la lampadina 😀 😀
    Ma a parte gli scherzi…un gran pezzo di storia….io me lo ricordo vagamente….ricordo che si parlava di internet e dello spauracchio virus!!
    Guardiamoci oggi nessuno, manco mia madre riuscirebbe a stare senza google 😀
    ciao

  • Eh eh bellissimo video. E bellissimi ricordi… mi sono letto tutti i commenti… e vedo che il comune multiplo sono i soldi dati alla Telecom prima delle flat 😀

  • Era il 1990 e in Italia c’erano i Mondiali di Calcio (notti magiche…).
    Avevo 14 anni e un Commodore 64. Non so dove e perchè ma avevo sentito parlare del Videotel…quindi comprai il modem (che allora si chiamava Adattatore Telematico! Eccolo qui http://www.dimenticatoio.it//images/7/7a/Adattatoretelematico.jpg tratto da Dimenticatoio.it).

    Avevo fatto l’abbonamento alla Telecom e tutto quanto ma….non funzionava! Non so se fossi incapace io o fosse colpa della linea Telecom inadatta (abitavo e abito in un paesino di 1’000 abitanti…).

    Fatto sta che non ho mai visto una pagina di Videotel e in seguito ho disdetto l’abbonamento… Ripensandoci se Videotel avesse funzionato FORSE mi sarei appassionato e FORSE all’avvento di Internet nel 1995 avrei continuato questa passione senza aspettare il 1999 per collegarmi la prima volta da casa e senza aspettare il 2001 per creare il mio primo sito….

    FORSE se fossi partito prima, nel 2000 (quando Kataweb “valeva”
    6’000 miliardi di lire….quasi come la FIAT!) avrei venduto tutto e sarei stato miliardario e ora vi scriverei da un atollo del pacifico… ;))

    Dannata Telecom, alla fine è sempre colpa loro!! eheheh! 😉

  • @Adriano,

    eheh, forse il problema stava nel protocollo V.23 a 1200 baud che era necessario per il Videotel. Non molti modem ce l’avevano, occorreva un modem che lo supportasse espressamente. Il mio primo modem Ufomate (incredibile ho trovato una foto: http://img140.imageshack.us/i/modem14k20hj.jpg/) lo comprai proprio perché lo supportava (prezzo mi pare 300.000 lire).

    Cmq non ti sei perso nulla per il Videotel. Ricordo che alla mia prima connessione (14yo credo) partii subito per la tangente per trovare una chat sexy. E la trovai ma ne rimasi alquanto deluso… 😀

  • Mi ricordo nel ’96 quando andai dal Prof e chiesi:

    “scusi, ma come mai su altavista questo è primo e quest’altro è centesimo?”

    e lui:

    “è un caso!”

    e io:

    “sicuro Prof?”

    e lui: “certo!”

    iniziai allora a fare SEO senza sapere di farlo… 😀

    Marco

  • Mi ricordo che iniziai i primi collegamenti proprio con Video On Line.
    Altro che SEO, allora c’erano Gopher e Veronica :DD
    Poi apparvero Yahoo!, Altavista e tutti gli altri.
    Sembrano secoli, eppure sono passati solo 15 anni.
    Mi ricordo che quando apparve la tecnologia dei modem a 56K, sembrava una cosa fantascientifica… raddoppiare il limite fisico e invalicabile dei 28K.
    Altro che banda larga!
    Che bel post nostalgico…
    E pensare che oggi molte persone identificano Internet con Facebook!

  • Beh ragazzi, qui mi sa che con gli anni vi batto tutti 🙂 Era il 1992 quando ai tempi dell’università vinsi una borsa di studio come assistente di laboratorio ed inziai a smanettare con quella che iniziò a chiamarsi “internet”… Ghoper e Veronica mi occuparono ore e ore della giornata connesso con server sopratutto finlandese dai quali scaricavo documenti e file completamente inutili! Il bello venne quando scoprii i primi rudimenti del “giovane hacker” e iniziai a divertirmi a bucare alcuni server di “grosse istituzioni” !!
    L’emozione più grande arrivò quando tutto quel buio che passava dal dare comandi da consolle diventò luce con Mosaic…. e da li poi le prime pagine “mostrutose” in html fino alla realizzazione di uno dei primi siti web in Italia, quello della mia università!
    Solo a ripensare a queste cose mi vengono i brividi!

  • Ricordo quando sono arrivato a casa con il primo modem a 36k e ancora sbarbatino.

    Ricordo quello che ha detto mio padre: “Tu questo coso non lo attacchi al telefono”.

    Ricordo le mazze che ho preso dopo la prima bolletta da 300k lire.

    Ricordo i sabati e la domenica a fare il cameriere per pagarmi la bolletta.

    Ricordo tante cose, ma posso dire che alla fine ne è valsa la pena!

    Ciao!

    Ps. Ti preferisco senza capelli… 😉

  • Io iniziai a toccare il computer e internet nel ’98.. ma avevo solo 6 anni! 😀
    Ovviamente i giochi erano quelli che mi invogliavano ad usare il pc (Prince of Persia per Commodore64 vi ricorda qualcosa? xDDD) e tanti altri erano veramente belli!
    Poi guardai mio zio su ebay, libero ecc… ebbi la mia prima casella email nel 2002 su libero.it (non mi serviva a molto ma era figo averla :D, e la ho ancora ora!).
    Passarano gli anni, la voglia di imparare l’informatica era tanta e di “ricreare” ciò che mi piaceva mi ha portato allo studio di linguaggi di programmazione web ed ora eccomi qui quasi tutto il giorno al pc 😛

  • Leggendo questo post mi vengono in mente quante cose sono cambiate in 15 anni… Sembra di leggere del 1800, non riesco ad immaginare come sarà tra 15 anni..

  • Leggo questo articolo molto in ritardo comunque ti faccio i complimenti per la tua idea imprenditoriale molto coraggiosa! 🙂 Bravo!

  • Non so se in tutti questi commenti ti è stato suggerito, ma lo sai che tu avessi puntato veramente su un call center erotico oggi saresti milionario? 😛

  • @MicScarpinato: lo so lo so, tanti business su Internet, se messi in piedi allora, mi avrebbero reso ricco (vedi, ad esempio, la compra-vendita di nomi a dominio)… ma come si suol dire, “del senno di poi son piene le fosse” 🙂

  • Che ricordi !! Le 250 mile lire annue portate a mano a Via del Plebiscito ad Agora’ Telematica !! E prima ancora il computer con scheda Video EGA ( la VGA costava troppo !! ) con hard-disk da 20 mega !! Il primo modem da 1200 baud e le ore interminabili alle BBS ( la schermata di NewPro BBS http://www.newprobbs.com/ )per scaricare dei minigiochi free o le foto erotiche in GIF perche’ jpg era fantascienza !!

  • moltissimi di questi “ricordo” sono ancora il presente… nel mio paesino in provincia di Varese non c’è altro modo di connettersi alla rete se non il modem 56k. E siamo nel 2010. E non vivo in Congo Belga ma a 20 km da Malpensa.

  • mi ricordo.. io mi ricordo… mi ricordo un tempo, quando…
    Adesso solo terra bruciata. Parafrasando qualcuno: “Il web è morto”.

    Il grande danno è stato quello di aprire le porte ad una utenza dotata della piu’ completa demenza, ma il mondo è bello perchè vario. C’era una enorme quanto invitante fetta di mercato ed è stata sfruttata. Diamo internet all’utente medio e sarà sicuro che: la usera’ a forza di facebook, msn, twitter, youtube, (o youporn dipende :p ), ecc, stop.

    C’erano una volta, 15 ere geologiche fa, i motori di ricerca. Se si cercava qualcosa e se qualche anima pìa l’aveva messa on-line, state tranquilli che la si scovava. Adesso? Siamo pieni di fake link, lost url, banner e pop-up invadenti, ecc, ecc… Un tempo non era così, lo ricordo bene.
    Avete presente? cercate qualsiasi qualsiasi cosa di strano vi venga in mente, risultato: blablabla free download, blablabla crack serial crack keygen, blablabla super fast, blablabla 1.2.0 serial, blablabla activator, blablabla free porn…..

    Questa è internet: tre o quattro colossi dei quali conoscete già il nome, il resto terra bruciata. Perdonatemi, rinnegatemi, contraddicetemi.
    Ma tutti gli ambienti si somigliano: aperte le porte all’ambito accademico delle publiche università italiane, il risultato è stato quello di saturarle completamente con individui il cui scopo era quello di laurearsi per acquisire o consolidare uno status. Non era la fame di conoscenza, non l’amore per la cultura (prendiamo le dovute misure: naturalmente quell’1% si salva, eh!), ma la brama di far parte di quella “nobiltà” tanto agognata. Ma non divagiamo oltre.

    Sarà che 10 anni fa eravamo all’età della pietra, nella preistoria della tecnologia ed adesso siamo nel futuro ma: dal basso della mia misera vita posso affermare di: aver riproggettato da zero un c64 dall’inizio alla fine, ridisegnato il circuito stampato fino al totale completamento dell’opera. Provate adesso a fare un i-phone. :DDDDD

    Oggi pure per fare un micronde bisogna conoscere il C#, e nozioni di AJAX. Oggi cercavo in MSDN di microsoft come attivare a livello nativo la modalità interlacciata (parlando si scheda video) risultato? (non mi dilungo oltre in tecnicismi) la funzione non è neppure documentata, ovvero: gli standard esistono ma sono morti pure loro, perchè i driver li fanno le case che hanno creato un hardware e non c’è motivo che chiunque debba migliorarlo o sfruttare una funzione non prevista, dunque niente documentazione.

    Quindi immaginate che non è solo il web ad essere malato, è la società che non è pronta a tanto splendore… La storia che si ripete.. eggià.

    Basta mi sto incacchiando da solo 🙂
    Un saluto a tutti, Bios 🙂

  • Angela, il problema è tutto italiano !! Io sono anni che vivo in un residence sperduto su una spiaggia caraibica e quì ho da sempre un collegamento wireless ultraveloce ( e tra poco portano pure la fibra ottica per internet mentre la tv via cavo con 300 canali è già digitale !! ). Dove ti muovi nel paese ti connetti sempre free-wireless, mentre quando torno in Italia in vacanza, non trovi nemmeno un collegamento aperto, ma tutti lucchetti chiusi, grazie alla famigerata legge Pisanu, ora abrogata .. E quì certamente non stiamo parlando di un paese ricco !!

  • @Paolo: forse non è un paese no ricco, ma certamente le cose che fanno lì le fanno per i ricchi. Sarei curioso di sapere quale genere di tessuto sociale c’è nel posto in cui vivi. Ovviamente, tutto è fatto su misura per chi uò permetterselo, per il turismo e per le persone che vengono da fuori, tutto l’anno. Che portano soldi e che devono essere “coccolate” dallo stato. Se anche in Italia facessimo così, chi ha soldi e produce avrebbe i migliori servizi del mondo, gratis… gli altri (la stragrande maggioranza) vivrebbe per le strade.

  • Io parlavo a livello di tecnologia. Oggi, 2011, che in Italia, un paese in provincia di Varese non abbia un collegamento ad internet veloce dipende esclusivamente da un paese che ha investito poco ( siamo al 38esimo posto per diffusione su 66 Paesi analizzati ) in internet … Considera che al quarto posto per esempio c’e’ la Svezia ( 20 abitanti per kmq sparsi in villaggi sperduti — noi ne abbiamo 200 !! ) che ci ha creduto …

  • Quoto Paolo, la situazione italiana è a dir poco scandalosa.

    Per fortuna io vivo più su Internet che in Italia, anche perché una ADSL, schifosa ma sufficiente, comunque mi arriva.

    Il 50% dei problemi italiani è ordine politico, l’altro 50% di mentalità, e le due cose vanno a braccetto.

    Alla classe dirigente del nostro paese fa comodo così, un paese che progredisce cambia, e i cambiamenti potrebbe minare il potere di chi lo detiene, soprattutto se lo ha conquistato con logiche non meritocratiche.

  • Che post @Taglia … che viaggio emozionante e quanti ricordi:

    – netscape 0.96 che scaricava a 0,5kb/s 0,3 poi “connection stalled”
    – l’account gratuito con la shell che ti offriva freenet.hut.fi
    – usenet con soc.culture.italian e 24 ore per ricevere i followup-to
    – irc il canale #italia con 40 persone il client ircII e cucciolo.ccii.unipi.it
    – il trumpet con la sfilza di errori alla chiusura della sessione ppp
    – tucows con look da sito amatoriale e pochissime categorie
    – mcafee che regalava l’antivirus e dovevi scaricarlo ogni mese
    – l’email con eudora 1.4.4 che pesava forse 300kb da installare
    – i siti “per forza di cose in html semantico” su sfondo grigio
    – il mio primo dominio .it registrato gratuitamente con un fax al garr

    Va beh chiudiamo il cassetto dei ricordi..

    Complimenti per il blog, una risorsa preziosa e molto interessante!

  • …..il trumpet winsock shareware che dovevi cambiare la data per superare il limite della demo e che dava problemi con il mio chip video S3

    archie, gopher 🙂

    eudora light…

    netscape 1.0 che non supportava gli sfondi colorati (erano sempre grigi), bisognerà aspettare l’1.1 🙂

    quuanti ricordi e quanti bigliettoni da 100mila lire di bolletta telecom 🙁

  • Un bellissimo tuffo nel passato!
    Pensate che nel 1998 andavo a far vedere le bozze dei siti web portantomi appresso un bel monitor a tubi catodici da 15″, case, mouse, tastiera e tutto il corredo di cavi! Che storie… : )

  • Nel gennaio ’96 aprii assieme ad un carissimo amico una ditta per servizi internet rivolti alle aziende.
    Tantissimo entusiasmo che portò i suoi benefìci frutti anche nel quotidiano, insomma fu un periodo effervescente.
    Mettevamo online ditte che spesso non avevano accesso alla rete e dovevamo girar loro le email per fax !
    Alcune di queste si vedevano arrivare ordinativi da ogni parte del globo ma non essendo organizzate (spesso non avevano nemmeno qualcuno che avesse dimestichezza con l’inglese) cadevano nel vuoto.
    Il motore di ricerca prediletto era Altavista, ricercando il nome della mia città uscivano, udite udite, 2 pagine !
    Si scriveva l’html con l’editor di testo, siti ottimizzati a 640 x 480 px, consigliabile non superare i 50 k per pagina pena rallentamento della fruizione.
    Explorer allora non interpretava il java e netscape la faceva da padrone.
    Lo strumento principe per interscambio di informazioni pubbliche era usenet, ancora oggi usato anche se la maggior parte dei giovani ne ignora l’esistenza.
    Qualcosa è rimasto immutato nel tempo per fortuna altrimenti ci sentiremmo già vecchietti: l’email spam, problema che evidentemente non si è mai voluto affrontare seriamente.
    Ciao, Eliseo.

  • Io c’ero.
    Ma ero solo uno stupido pivello che veniva pagato 5/10 mila lire a pagina HTML, a cui era concesso l’onore di fare manutenzione gratis alle prime release di Slackware in un “nodo” come quello di cui parli.

    I furbi ci sono sempre, e quelli che erano senza scrupoli NON perché credevano all’internet MA perché credevano e credono tuttora che le persone siano STUPIDE ci hanno guadagnato. Tanto.

    Comunque è stato un ottimo insegnamento.

    Stefano.

  • ciaoo chi vi scrive e ancora collegato con la linea analogica a 14.4 bit a secondo sono riuscito ad entrare nel sito eliminando tutto colori impostazioni della pagina lo so e un skifo ma e meglio di niente io come pc ho un ibm 486 400mhz 100 mega di ram hhd da 2gb installato ms-dos 6.22 + windows 3.11 ( da floppy disk originali)
    il monitor e in B/N DA 17 POLLICI con casse incorporate
    modem analogico 14.4 bit /s
    io non mi interessa avere adsl che per quanto mi riguarda e solo per i milionari gente che ha soldi da buttare via
    stampante ad aghi

  • io internet l’ho conosciuto solo nel 1999 e mi ricordo come se fosse ieri il rumore che faceva il modem 56k e che quando a fine 2002 arrivo’ l’adsl non mi sembrava vero che le pagine si caricavano cosi’ velocemente

  • io ricordo che nella metà degli anni ’80 acquistai dal mercatino del televideo RAI un modem per il mio Commodore 64 per andare sul Videotel.

    Poi ricordo il 1997 quando andavo negli internet point e mi sembra pagavo 10.000 Lire per 30′ di connessione internet.

  • Ahh! che bei ricordi e che bei momenti (meno per i portafogli) 😛
    Le BBS erano un casino!!
    Ancora ricordo quando, per riuscire a comunicare in lontananza (le e-mail erano le sconosciute), si utilizzavano ponti radio collegati al PC!! 😀 🙂
    …e quando, per scaricare qualcosa, si utilizzava un macchinario che pescava tutto ciò che passasse nell’etere! 😀 🙂
    Erail tempo della Hercules, poi la CGA, la EGA e la VGA… era il tempo in cui i computer si utilizzavano per creare ed imparare cose nuovissime.
    Oggi, i giovani, non fanno altro che giocare e rigiocare, volendo computer mega potenti (il mio primo Vero PC era un XT 10Mhz, ma prima mi ero fatto le ossa con uno Spectravideo 328, su cui, per poter giocare, ero cpstretto a convertire i giochi di Paperboy). 😀
    Erano bei tempi… ma ora è il futuro e dobbiamo imparare i giovani a saperlo utilizzare al meglio!

  • Quando acquistai il primo pc (486 pagato una fucilata) non sapevo niente, feci una fatica boia solo per capire quali cavi e dove bisognava collegarli. Alla fine lo accesi e dopo secoli di caricamento mi si presentò una nerissima schermata DOS con un trattino lampeggiante, era il prompt :\> ricordo che fissai a lungo quella schermata e poi pensai….. e adesso? La prima connessione internet invece la feci quando arrivò Windows 3.1 usando password e nominativo di un amico (connessione a pagamento) che telefonicamente mi assistette nella configurazione per me ancora complicatissima. Quando alla fine ci riuscii avevo il cuore che mi usciva dalle orecchie ed ero terrorizzato dall’idea che qualcuno mi scoprisse, ma è stato bellissimo, ero in rete.

  • Che dire… mi hai commosso. Sono capitato qui per caso… sono giovane, 32 anni, ma ho vissuto tutto questo… in special modo le BBS. Che ricordi.
    Mitico…..

  • che tempi

    nel mio paesotto sono stato il primo. modem 28.8 fregato alla cugina che sa dio perchè posedesse. abbonamento 100 ore della ITALIA ON LINE pagato 100 mila lire per collegarsi. il nodo piu’ vicino era in un altra città quindi vai di tariffa interurbana! l’handshake del modem, e via si era in rete. la prima notte che ci sono riuscito mi ricordo che il cuore mi batteva fortissimo .. e poi IRC, gli internet point, le mostruose prestazioni dei 56kb .. il mio unico dispiacere è essermi perso completamente l’epoca delle bbs e del videotel. ma pazienza. e pensare che oggi mi lamento se su un abbonamento 20mb non riesco ad agganciare portante meglio di 15mb

    un saluto a tutto i pionieri

    danilson

  • Ho scoperto adesso questo articolo…
    Come ti capisco…
    Pensa che nella compagnia di assicurazioni dove lavoravo ho organizzato una demo su cosa era internet al mio superiore cercando di convincerlo a fare una assicurazione on line: era il 1994 ed ero eccitato da un ‘bagno su internet’ fatto pochi mesi prima all’università.
    Fui liquidato dal mio superiore che mi tacciò di visionario e da li mi convinsi di licenziarmi e iniziare la mia avventura come creatore di soluzioni basate su internet.

  • ciao a tutti, ho letto solo adesso questo “nostalgico” post … che dire … correva l’anno 1984 e conseguivo il “diploma” di operatore meccanografico IBM dos/vs … vi dico solo che c’erano le schede traforate… poi nel 1994 creo il mio sito con dominio di 1° livello, quello .it per intenderci, avevo un’agenzia viaggi e in quel periodo neppure ALPITOUR aveva un sito dedicato… ricordo che per il pc completo spesi 5.200.000 di lire e per la creazione del sito mi chiesero circa 10.000.000 di lire … le email erano praticamente inesistenti… ma io ci credevo, anzi ci credo, tanto che ho basato la mia nuova attività quasi esclusivamente su internet ed i social … Grazie Tagliaerba di aver pubblicato questo ricordo!

  • ah che bei ricordi che bei tempi io nel 1995 avevo una connessione prima analogica poi per il mio compleanno mi sono comprato la mia prima liena isdn 128bit con quella a 128 bit andava che e una bellezza l’unico inghippo era che la linea telefonica rimaneva sempre occupata per tutto il tempo e fu allora che decisi di mettere una secoda linea telefonica cosi metre io potevo usare la connessione isdn a 128 bit i miei potevano telefonare a quel tempo ci stavo moltissimo su internet avevo come abbonamento ad ore ossia potevo stare dalle ore 9 del, mattino fino alle ore 18.00 della sera poi ni disconnettevo e fino alle ore 9 del mattino successivo nn mi collegavo

    come pc avevo
    COMPAQ PRESARIO

    PENTIUM 2 200MHZ
    HHD DA 500MB
    MS-DOS 6.22
    WINDOWS 95 ( APPENA COMPRATO CON LICENZA ORIGINALE)
    MONITOR ( USAVO IL MONITOR DELLA TV IN QUANTO NN AVEVO UN MONITOR PER PC )
    TASTIERA E MOUSE )
    MODEM ANALOGICO DELLA US ROBOTICS ISDN UNO DEI PRIMI MODEM ISDN ( 128BIT/S)
    A QUEL TEMPO LE PAGINE WEB NN AVEVANO MOLTI CONTENUTI IO USAVO INTERNET CON LA 1° VERSIONE DEL P2P SCARICAVO MUSICA E FILM . ( IL MIO 1° FILM SCARICATO NEL 1995 E STATO IL RE LEONE )COMUNQUE AVEVO TROVATO IL MODO DI DI AVERE UNA DOPPAI CONNESSIONE ISDN DA 128BIT COLLEGANDO DUE MODEM ISDN A CASCATA CHE IDEA FANTASTICA FUNZIONAVA BENISSIMO .. NEL 1997 POI HO CAMBIATO TUTTO CAMBIATO IL PC PER PASSARE AD UN NOTEBOOK PAGATO ALLORA SUI 8 MILIONI DI LIRE UNA BOMBA CHE TUTT’ORA USO E CHE MI DA TANTA SODDISFAZIONE INFATTI LO USO COME RETRO GIOCHI MAME .. HO ANCORA A CASA COMPLETI DI SCATOLA ED INCELOFANATI QUASI TUTTI I VIDEOGIOCHI DAGLI ANNI 70 80 E 90 COMPLETI ALCUNI MAI APERTI ALTRI NE POSSEGGO ANCHE DUE COPIE COSI UNA LA USO E L’ALTRA RIMANE AL SICURO COME VALEORE

    ORA VI DEBBO SALUTARE IL PC MI ATTENDE

  • Ho trovato questo post e ho perso almeno 1 ora di lavoro per colpa vostra :))) ho letto con piacere tutti i vostri commenti…che dire…15 anni che ti fanno sembrare invecchiato di 50!. Ho visto per la prima volta internet a casa di un amico negli anni 95/96…ero appassionato di computer ma non avevo a casa la connessione internet (troppo costosa). Internet arrivò in casa solo nel dicembre del 1999 quando mi regalarono un modem Atlantis land v92. Ricordo il primo giorno di navigazione e ricordo le notti insonni di quel natale, fino ad arrivare ad aprire la mia prima pagina web nel gennaio dell’anno successivo (dopo meno di 1 mese).

    La mia idea iniziale fu quella di creare un sito di annunci divisi per provincia, simile a quello che sarebbe diventato Subito.it, troppo articolato per me (non avevo ancora le basi di programmazione per realizzarlo) ma continuai per quella strada con non poche difficoltà. Amici e parenti ovviamente non conoscevano internet e le sue potenzialità, e considerando che abitavo in un piccolo paesino mi spinsi subito a livello nazionale (all’epoca era molto più semplice di adesso avere risonanza)… Dopo 15 anni sono ancora qui a faticare per lo stesso obiettivo, ma convinto di aver attraversato un’era incredibilmente affascinante, aver fondato una start-up dal lontano 2000 (all’epoca non sapevo che quello che stavo facendo era una semplice start-up) e sopratutto di aver raggiunto grandi risultati a livello nazionale.

    P.S ho collaborato dopo diversi anni anche con Atlantis Land, il brand del mio primo modem 🙂 quelle sono vere soddisfazioni della vita…

  • Sono del ’91 e nel 95/96 mi fu regalato un pc portatile (che da qualche parte ho ancora), Intel 386 con 60mb di hard disk e non so quanti kb di ram in bianco e nero e Windows 3.11
    Passato le giornate a inventare temi da scrivere su word o giocare a solitario.
    Poi i miei comprarono il primo pc, un Compaq con Windows 98 con il quale passavo le giornate a registrare audio con mia sorella. Poco dopo la connessione 56k con quei fischi che faceva alla connessione. Poi l’adsl. Poi Windows 2000. Poi l’aumento della ram da 256mb a 512 (ero un signore), anche se il 2000 ci metteva ugualmente 5 minuti ad accendersi. Poi Windows Xp. Ricordo che passavo le giornate su Windows update ad aspettare l’uscita del Service Pack 2 per Xp. Poi Vista, 7, 8 e ora 10. Forse avrei dovuto fare il sistemista. Già ai tempi montavo, smontavo, formattavo, mai preso virus, neanche il famoso sasser (mentre il mio amico si, perché non si fidava a farmi aggiornare il pc).
    Se avessi la macchina di ritorno al futuro, tornerei al 1998 (e comprerei le azioni della Microsoft 😉

  • Il mio primo pc risale al gennaio del 1998, un Pentium a 75 Mhz con ben 16 mb di RAM, un HD da 638 mb e una scheda grafica da 2 mb :°D, che utilizzavo per disegnare obbrobri su Paint, giocare a quei pochi giochi che riuscivano a girare e sognare di connettermi ad Internet. Nel settembre 2000 il secondo PC, un Pentium II a 400 mhz, 32 mb di ram poi aumentati a 64 (che faceva gran differenza dato il caso), la VGA non ricordo, e un HD di 4 gb, La prima connessione ad Internet fu nell’ormai antico 2001, in febbraio; ricordo ancora l’emozione della prima pagina di ricerca aperta (dopo due ore spese a tentare di connettermi col CD di installazione di tin.it) e le parole, rivolte a mia madre: “Siamo connessi!”., e anche la prima ricerca su Dragon Ball :°D, se non erro su Altavista, che all’epoca era il miglior motore di ricerca, :°D. …mi sembra un’altra vita e un tempo ormai svanito come fosse un sogno: le connessioni a consumo che effettuavo furtivamente e per massimo un’ora quando i miei erano fuori casa, salvo poi maranzine all’arrivo della bolletta, il rumore della connessione del modem, la prolunga per far arrivare la spina fino alla presa a muro, un web molto scarno e con pochissimi siti rispetto ad oggi dove per scaricare un mp3 (a trovarlo…ricordo anche il mitico sito vitamina.it) da 5 mb occorrevano tre quarti d’ora, i forum, che erano, a parte qualche chat come c6 ed altre sparute, come Irc et similia, le uniche cose che potevano vagamente ricordare i social network odierni, ma in realtà nettamente distanti, Un’altra epoca, con un’etica ed un’estetica oggi dimenticate e sepolte, dove Internet era una parola speciale che schiudeva un mondo incantato che sembrava appartenere a pochi eletti, dove ogni connessione era un’emozione indescrivibile, dove ogni pagina caricata (che impiegava diversi minuti tra l’altro per comparire :°D) era uno scrigno di informazioni preziosissime….il rapporto che si ha oggi con Internet rispetto al passato riecheggia la storia di altre cose che fanno parte del nostro quotidiano (come la televisione). D’altronde, è fisiologico sia così per ogni cosa nelle varie epoche.

  • Mi ricordo e condivido molte esperienze anch’io. Le nottate in chat su agorà e le gif naturalmente. dopo anni posso dire che il computer e internet ci ha fregato, è tutto sbagliato sarebbe stato meglio senza.

  • Interessantissimo. Non è la prima volta che rileggo questo articolo, ma stasera m’è tornata la nostalgia (ho 37 anni). Ricordo con piacere tutte le vecchie abitudini, quando internet era DAVVERO una novità. Tornare presto il sabato sera per un collegamento di un paio d’ore .. ed il navigare “ignorante” su motori di ricerca, cercando addirittura nuovi motori di ricerca su motori di ricerca! 🙂

    Ma veniamo a noi … ossia alla mia curiosità … io cliccavo su “Connetti” e cosa succedeva? Da quanto ho capito il mio modem chiamava una linea telefonica capace di gestire “TOT chiamate in entrata” e un router si sincronizzava singolarmente ad ogni modem in chiamata con quella serie di fischi e ronzii … giusto?

  • Sì Giovanni, al router erano collegati un certo numero di modem, ognuno dei quali era collegato ad una linea telefonica.

    Nel mio caso, quando ho iniziato nel 1995, avevo un solo router (Cisco 2511) al quale erano collegati 16 modem da 14.400 bps, e ognuno di questi era collegato ad una linea telefonica mono-numero, che smistava le chiamate in ingresso sul primo modem libero.

  • Io invece avviai una bbs con 2 numeri in ingresso. Altri tempi, altre emozioni.. pelledoca.
    Grazie per la condivisione dell’esperienza

  • io tutt’ora nel 2017 utilizzo ancora il modem 56kb della robotics comprato nel 1995 ho ancora attivo il mio contratto telefonico originale anni 90 e non lo cambio con nessuna altra offerta ho impostato il browser netscape eliminando tutte le immagini così è + veloce nel caricare le pagine ..
    come pc ho un IBM DEL 1992 perfettamente funzionante perché cambiare pc quando funziona ancora tutt’ora bene .. ho ancora lo schermo originale in bianco e nero CRT ..

  • Io invece ricordo che un periodo, credo intorno al 2002 o forse anche prima, c’era un modo (che non è il no pay come già indicato da altri) per collegarsi alla rete, totalmente gratis, ma non riesco proprio a ricordare il nome. Bastava semplicemente fare doppio click sull’icona e si avviava la connessione. Ricordate qualcosa a riguardo?

  • C’erano i “free Internet”, provider ai quali ti collegavi gratuitamente pagando solo i costi telefonici (il primo fu Tiscali) o, ancora prima, NetFraternity e Payland, “barre” pubblicitarie che ti rimborsavano 1 ora di connessione al giorno. 😉

  • Ma scusate il buco simmetrico col saldatore caldo nel floppy da 720 per riformattarlo a 1,44 ? Sono emozionato! Ma che bell articolo è che bei commenti, quanti ricordi, oggi una passione ed un lavoro! Una vita insomma!

  • Quanti secoli o millenni son passati dal 1993? Inventarono webspider Infoseek webcrawler e poi nel 94 lycos, excite e AltaVista nel 95.. avevo nel 93 la CDN con i.net a 14.4 ed aveva prezzi in lire a 6 zeri ogni mese.. e tenevo tutti i server Macintosh connessi al Cisco (poi svenduto con l’avvento delle adsl dopo qualche anno) Ricordo…, i primi siti web in html creati dal CERN che erano l’avanguardia ma solitamente si praticava telnet usenet e Gopher o irc e ftp, NCSA mosaic era un esperimento rudimentale che dopo qualche anno sarebbe diventato Netscape.. internet era il mio mondo ma quando ne parlavo in giro mi davano del matto … ora il matto è colui che non conosce internet …

  • bello dare il senso storico… grazie. cmq nel 1995 c’era già la tv a colori… 😉

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Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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