Come Creare un Blog (che poi Possa Monetizzare)

Blog & Soldi
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Come ho già detto e scritto più volte, io non credo che si possa guadagnare bene bloggando.

Si può vivere lavorando su Internet, facendo una delle tantissime professioni che ruotano attorno alla Rete (come il consulente), ma fare un sacco di soldi con un blog è assai raro, soprattutto in Italia, e soprattutto se si pensa di guadagnare solo con i banner (magari di Google AdSense).

Oggi però, facendo uno strappo alla regola, sono andato a riprendermi un post di Darren Rowse, uno dei più noti blogger a livello mondiale, che di recente ha tenuto una #BlogChat su Twitter proprio sul tema di How to Build a Blog Worth Monetizing (ovvero “Come Aprire un Blog che Possa Monetizzare”).

Se vuoi credere che si possa creare un blog in grado di generare soldi, questi sono i consigli di Darren (leggermente adattati dal sottoscritto).

Chi Legge il Tuo Blog?

Sapere chi legge il tuo blog ti aiuterà a delineare la strategia dei contenuti, a trovare nuovi lettori, a costruire una community, e infine a monetizzare.

Ti raccomando quindi di disegnare un profilo dei tuoi lettori, che includa:

  • bisogni, problemi e obiettivi
  • motivazioni
  • desideri, sogni e paure
  • livello di conoscenza ed esperienza
  • come usano il web
  • come spendono e cosa acquistano

Come “Cambiare” i Tuoi Lettori

Una volta che sai CHI ti legge, pensa al “CAMBIAMENTO” al quale vuoi portare i tuoi lettori.

Pensa a come puoi cambiare le loro vite, migliorandole. Pensa a come puoi lasciar loro il tuo marchio di fabbrica.

Chiediti: “Chi sono i miei lettori quando arrivano sul mio blog, e come saranno quando lo lasciano?”

Le 4 Caratteristiche di un Blog che Monetizza

I blog che generano profitti sono costruiti attorno a 4 punti:

  1. creazione di contenuti avvincenti/coinvolgenti
  2. ricerca costante di nuovi lettori
  3. creazione di una community
  4. monetizzazione

Crea Contenuti “Compelling”

Per creare un contenuto avvincente/coinvolgente, devi trovare il punto di contatto fra ciò che tu sai, e ciò che il tuo lettore desidera.

Compelling Content

Oltre a conoscere il tuo lettore, devi conoscere te stesso:

  • quali competenze hai?
  • quali esperienze hai fatto?
  • di cosa sei davvero appassionato?
  • di cosa ti importa davvero?
  • cosa ti piace imparare?
  • cosa ti piace insegnare?

Ma forse la domanda più importante è: “Per quali argomenti/contenuti vorresti essere conosciuto?”

A questo punto, crea dei Cornerstone Content (conosciuti anche come Pillar Content, o “contenuti sempreverdi“).

Questo genere di contenuti presenta molti vantaggi:

  • mette in mostra le tue competenze
  • è ottimo per la SEO
  • si presta ad essere condiviso
  • funziona sul lungo periodo
  • può essere utilizzato e riproposto in altre forme

Per identificare i temi da trattare all’interno di questi contenuti, chiediti:

  • quali domande si pongono i nuovi utenti che arrivano sul mio blog?
  • quali cose che hai imparato ti hanno permesso di arrivare dove sei arrivato?
  • quali parole chiave cercano i tuoi lettori?
  • per quali temi/argomenti vorresti che il tuo blog fosse ricordato?
  • quali risorse potresti creare per far tornare le persone da te?
  • quali dei post che hai scritto in passato ha performato particolarmente bene?

Ma come puoi creare un contenuto avvincente/coinvolgente? Dall’intersezione di questi 3 cerchi:

Compelling Content

  1. inform: condividi notizie, insegna, fornisci informazioni
  2. inspire: emoziona, fai sognare, racconta storie
  3. interact: poni domande, crea una community, dai ai tuoi lettori un posto in cui possano star bene

In altre parole, crea contenuti “sostanziosi”: non puntare al traffico mordi-e-fuggi, ma a qualcosa che possa far tornare più volte i lettori sul tuo blog.

Come trovare lettori per il tuo blog

Segui questi 6 passaggi:

Come trovare lettori

  1. definisci chi vuoi raggiungere: identifica i bisogni, problemi, abitudini, motivazioni, sogni e luoghi di ritrovo dei tuoi lettori
  2. crea qualcosa che venga cercato: contenuti utili, community coinvolgente, un ottimo design, un brand attraente
  3. crea contenuti condivisibili: analizza quello che vogliono e che condividono i tuoi lettori, e crea i tuoi contenuti di conseguenza
  4. esci dal perimetro del tuo blog: vai nei luoghi (virtuali e non) dove i tuoi lettori potenziali si ritrovano, e ascoltali, dai loro valore, coinvolgili
  5. guarda oltre i tuoi attuali lettori: offri il meglio ai tuoi attuali lettori, e loro ti aiuteranno a crescere facendo passaparola
  6. sii “appiccicoso”: offri ai lettori un sistema per poter stare da te, crea dei “ganci”, crea una community, chiedi il permesso di contattarli

Un ottimo tool che può aiutarti ad analizzare cosa condividono le persone della tua nicchia è BuzzSumo. Ti permette di effettuare un’analisi sia per parola chiave,

BuzzSumo keyword

che per dominio

BuzzSumo dominio

Anche i social media sono un ottimo sistema per portare traffico al tuo blog.

Social Media & Blog

Per trovare lettori e portarli da te, chiediti: “Dove si trovano, e come posso unirmi a loro?”

Come accennato sopra, devi offrire dei “ganci” che permettano loro di rimanere collegati a te. Questi “ganci” possono essere le tue pagine sui vari social, il tuo feed RSS o la tua newsletter: usali tutti!

Come Creare uno “Sticky Blog”

Per creare un blog “appiccicoso”, devi:

  • convincere la gente ad iscriversi (al tuo feed, alla tua newsletter)
  • usare la tecnica della Riprova Sociale
  • creare un senso di attesa
  • essere la guida che porta i tuoi lettori lungo un viaggio

La regola #1 per creare un seguito attraverso un blog è: “Sii la community che vuoi avere”.

Come Monetizzare un Blog

Ci sono molti modi di guadagnare con un blog, riassumibili in questa mappa:

Mappa di Monetizzazione di un Blog

Non focalizzarti su di un’unica fonte. Per esempio Darren Rowse guadagna utilizzando ben 9 fonti diverse:

Fonti di Monetizzazione di un Blog

Il vantaggio di diversificare permette anche ottenere un reddito più o meno costante, indipendentemente dalle performance delle singole fonti:

Fonti di Monetizzazione di un Blog

Un sacco di persone sognano di fare soldi con il loro blog, ma non hanno mai creato un loro prodotto o chiamato un inserzionista: fallo ora!

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Autore
Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
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11 Comments

  • Son passati ben 2 anni da quando è stato pubblicato questo post e io, trovandomi qui per caso visto che non ho niente da fare, mi trovo a commentare:
    “Dario che ne dici di “restaurare” questo blog uno dei primi di gennaio 2017? Sì, lo so che è da Black Hat e che tu non ti sporchi le mani, ma per una volta…
    Non andrò in giro a dirlo ;)”

    Reply
  • Questo articolo è la conferma che se si vuole del blog il proprio lavoro o una fonte di reddito importante, bisogna metterci passione e anche tanta professionalità, ciò che a volte i media fanno credere di blogger, di youtubber che guadagnano cifre elevate solo mettendosi a scrivere o fare video, con la sola spinta della passione è fuorviante.

    Reply
  • Io sono un comico e creo molti contenuti video, per così dire, ricreativi. E’ consigliabile fare un blog video e tentare di monetizzare?

    Reply
    • OK per il blog ma investirei PESANTEMENTE in un canale YouTube, oltre a studiare un po’ i meccanismi della viralità dei video all’interno di Facebook. 😉

      Reply
  • Mi ricordo quando cominciai nel 2006, ancora con adsense si poteva fare molto bene, era facile, e ne ero appassionato, fino al punto di fare da consulente per il giusto posizionamento. Adesso cerco nicchie con visitatori che vogliono informazioni, desiderosi di qualcosa o con problemi da risolvere, per vendere miniguide o informazioni che da soli non riescono a trovare

    Reply
  • Non sarei così tassativo: è vero che raggiungere cifre significative è difficile, ma a pensarci bene lo sarebbe comunque, qualsiasi lavoro ti metti a fare, su internet come altrove.

    Se hai un modello di business solido credo che qualsiasi cosa possa funzionare, il problema di molti blogger “monetizzanti” o aspiranti tali è che – oltre ad improvvisarsi troppo, ed a fingersi esperto di una cosa a caso tipo pesca subacquea, di copywriting, clonazione di carte di credito o caccia di coccodrilli – non hanno idea di quello che fanno, non sanno neanche di avere un target da attrarre per poter guadagnare, di avere impression e CTR da ottimizzare, e che soprattutto non sanno materialmente a cosa serva un modello di business.

    Vedo troppi blogger approcciare al settore con mentalità troppo qualunquista, e forse il problema sta più in questo che in altro.

    Guadagnare con un blog è possibile se approcci alla cosa con mentalità imprenditoriale, non certo se scrivi post alla “come viene viene”: del resto quell’idea sciocca del “guadagno automatico”, del resto, è un concetto scellerato e fuorviante in cui (purtroppo) alcuni infomarketer hanno sguazzato indisturbati per anni, propinando “corsi” sull’argomento ed alimentando un approccio sballato ed illusorio, vendendo il proprio prodotto come “alla portata di tutti”. Eh no: lavorare in questo settore non è affatto alla portata di tutti, anche se lo sembra… magari.

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  • Il mercato anglofono, ovviamente, è 100 volte superiore. Non è nemmeno lontanamente paragonabile l’avere un blog in italiano ad un in inglese. Motivo per cui 9 persone su 10 che guadagnano con un blog (non solo bloggando) sono americane, inglesi, australiane, canadesi.

    Altra cosa importantissima : la mentalità. Mentre negli Stati Uniti, ad esempio, il rapporto si basa sulla fiducia, finchè questa non viene meno, in Italia si basa sulla diffidenza preventiva e sull’invidia.

    Chi lavora e guadagna online spesso è visto come un nullafacente che chatta solo su Facebook. Pensate ai blogger americani che pubblicano i loro guadagni mensili sul sito, vorrei proprio vederlo qui 🙂

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  • Per avere molti contatti bisogna scrivere in inglese. Quanto è piu vasto il numero di persone che usa l’inglese invece dell’italiano. Scrivere in italiano significa ancora fermarsi al proprio confine, ma si avrebbero piu opportunita sconfinando. Non credi?

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  • Creare un nuovo blog nel 2014/2015 e iniziare a guadgnare cifre importanti è quasi un utopia. Mi sto avvicinando a questo mondo anche io, anche se io non ho monetizzo in alcun modo perché scrivo per passione, e mi sono accorto di “come girano le cose”. Il più grande consiglio che posso accodare al post di Davide è parlare solo di argomenti che ti interessano realmente, in questo modo potrai vivere l’esperienza di blogging più come un hobby/sfida che come un lavoro/obbligo.
    Un appunto su Buzzsumo: la sezione Top content, mostrata nel post, è buona ma quella intitolata “Influencers”, per cercare gli influencer di un determinato topic, è da evitare. Si basa solo sui dati Twitter e quindi chi, per scelta o gusto, non è presente sull’uccellino viene completamente ignorato da Buzzsumo 😀

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Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziendee professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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