AdWords & Analytics: perché conviene collegare gli account e quali dati analizzare

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L’integrazione tra le due piattaforme è ormai necessaria per impostare in maniera professionale una campagna di keyword advertising perché consente di:

• distinguere chiaramente il traffico a pagamento rispetto al resto
• rilevare in maniera più completa le conversioni
• conoscere il comportamento degli utenti dopo che hanno cliccato sugli annunci
• ottenere dettagli sulla posizione in cui appaiono gli annunci
• sfruttare meccanismi di remarketing avanzati

Il primo motivo per effettuare il collegamento è legato al fatto che ormai da tempo Analytics non distingue più automaticamente il traffico acquistato in AdWords rispetto a tutto il resto. Per poterlo fare bisogna appunto collegare i due account o aggiungere un codice di tracking personalizzato agli URL utilizzati nelle campagne.

A parte la maggiore chiarezza nei dati, il vantaggio più evidente del collegamento è però secondo me legato al fatto di poter importare in AdWords anche conversioni di tipo “comportamentale”, impossibili da tracciare altrimenti.

Si tratta di attività degli utenti non legate ad un acquisto o a un contatto diretto (iscrizione o richiesta di informazioni), ma alla visualizzazione di pagine chiave nel sito, oppure al tempo totale di navigazione, o ancora, al numero di pagine viste. Questi dati, malgrado il ritardo con cui vengono registrati (24h circa) e il fatto che “sporchino” i numeri delle conversioni “reali”, sono importanti soprattutto quando non ci sono tante conversioni ma si vuole comunque avere un riscontro sulla qualità del traffico che arriva dalla rete display o da determinate keyword.

Se un certo sito o una parola chiave generano visite più lunghe o più profonde della media è molto probabile infatti che nel tempo mi possano portare conversioni di lungo termine se aumento la visibilità degli annunci o, semplicemente, se continuo ad investirci su (nel caso dei posizionamenti specifici potrei anche tentare di stringere accordi diretti).

La crescita di Google+ porterà poi molto probabilmente a tracciare anche conversioni legate a comportamenti sociali, con tutti i vantaggi che questo potrebbe implicare per individuare traffico di qualità.

Collegare gli account porta anche una migliore conoscenza del comportamento degli utenti perché consente di analizzare i tassi di rimbalzo per singole parole chiave o siti display (proprio per questo nei prossimi mesi il bounce rate verrà integrato anche nelle colonne personalizzabili AdWords, sempre che gli account siano collegati). Altra chicca interessante sono i tassi di rimbalzo nelle varie fasce orarie, che potrebbero anche portare all’esclusione di orari poco “produttivi”.

Frequenza di rimbalzo

In più, con Analytics è possibile vedere il dettaglio della posizione degli annunci per ogni parola chiave e questo può contribuire non poco a chiarire se sono in atto dinamiche di CTR anomali che possono influire negativamente sul punteggio di qualità. Il tasso di click through infatti in sé non dice molto (il 10% è basso se il mio annuncio è sempre primo, mentre è eccellente se sono in 6° posizione) e anche la posizione media, a volte, può essere fuorviante.

Un altro vantaggio non da poco del collegamento risiede nella possibilità di creare liste di remarketing AdWords direttamente in Analytics (questa funzione non è ancora attiva negli account italiani).

Remarketing Lists

Ciò permetterà di tracciare anche visitatori che hanno completato un certo obiettivo o che appartengono a un certo segmento personalizzato (oltre a quelli che sono passati in determinate pagine, come è già possibile fare ora in AdWords).

Create New Remarketing List

Sarà quindi possibile perseguitare – oops pardon – far vedere più spesso i miei annunci nella rete display a chi è stato sul mio sito oltre un certo tempo, ha visitato più pagine della media, ha abbandonato il carrello senza acquistare, etc.

Grazie alla flessibilità dei segmenti personalizzati Analytics si potrebbe arrivare perfino a definire una lista di utenti che si sono collegati almeno una volta da Roma tra le 13.00 e le 15.00 (ammesso che questo abbia senso per le mie campagne).

E’ chiaro che si tratta di una funzionalità non da poco (qui maggiori info).

Globalmente quindi già oggi è pressoché impossibile impostare un’account AdWords in maniera professionale senza effettuare il collegamento con Analytics; nei prossimi mesi la cosa sarà ancora più evidente.

La vita del web marketer è un inferno… ma è sempre meglio che lavorare! 😉

Autore: Gianpaolo Lorusso di ADworld Experience, per il TagliaBlog.

P.S.: i contenuti di questo post verranno approfonditi da Gianpaolo in un video esclusivo di circa 10 minuti, che verrà pubblicato a brevissimo nella nuova newsletter del TagliaBlog. Ne non ti sei ancora iscritto, fallo ora!

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8 Comments

  • Un piccolo aggiornamento:
    Proprio ieri (a testo già scritto) è arrivata la conferma ufficiale via mail da Google Analytics che la funzionalità di creazione delle liste di remarketing sarà progressivamente attivata (a scaglioni) anche per tutti gli account italiani.

  • Io penso che Analizzare le statistiche sul traffico web può essere uno strumento prezioso per una serie di ragioni diverse. Ma prima di poter fare pieno uso di questo strumento, è necessario capire come interpretare i dati. Ma questo bisogna farlo con l’obiettivo di utilizzare le statistiche di traffico web per capire come è considerato il proprio sito dai visitatori.

    Un modo per determinare questo è quello di scoprire quanto tempo in media i visitatori trascorrono sul sito. Per esempio se i visitatori vi trascorrono poco tempo , questo potrebbe indicare che c’è un problema di fondo.

    Quindi la vera sfida diventa proprio quella di scovare il problema e risolverlo. Per esempio, forse le parole chiave che si utilizzano, portano un certo tipo di visitatori che non sono interessati all’argomento trattato. Forse la grafica è talmente confusionale, da spaventare e poi far scappare il visitatore. Nel momento in cui vengono risolte queste problematiche e quindi si comincia ad avere un po’ di traffico costante , si può cominciare ad utilizzare l’altro strumento citato in questo articolo, adwords!

    Infatti ci sono degli ottimi motivi per utillizzare adwords, e sono:

    1. Non c’è bisogno di essere un genio del computer e di Internet per creare la propria Campagna Pubblicitaria di Successo, bisogna solo mettere in pratica le Giuste Strategie.
    2. Risultati immediati sono visibili anche dopo un paio di giorni.
    3. Non c’è bisogno di fare un sito web super Ottimizzato per la Ricerca Naturale dei Motori.
    4. Lo si può usare anche se non si hai un proprio Prodotto da Vendere, basta iscriversi a qualche programma di affiliazione.
    5. In pochi Minuti l’annuncio è Online nel Motore di Ricerca più famoso del Mondo: Google!

    6. Libera scelta nell’uso delle parole chiave da utilizzare per farsi trovare.
    In questo modo, quando un Utente cerca su Google un determinato Prodotto, Servizio, Argomento, digitando la Parola Chiave scelta per il proprio annuncio, creato in fase di Campagna AdWords, noterà l’Annuncio e potrebbe cliccarci sopra, allo scopo di vedere il Sito e quello che ha da offrire.

    Quindi non solo si può creare una campagna pubblicitaria da zero con pochi click, e quindi magari cominciare anche a guadagnare, ma con l’aiuto di Analiytics, è possibile monitorare in tempo reale ogni singolo movimento dei visitatori: dal primo click sull’annuncio, fino ad eventuali acquisti o altre attività svolte dai visitatori nel tuo sito web.

  • Per me gestire una campagna Adwords non collegata correttamente ad Analytics, è come fare una partita a poker senza poter guardare le carte 🙂

  • Complimenti Taglia per la qualità superiore degl’articoli che ora posti.
    Se questa è la strada che continuerai a percorrere brucierai tutto quello che hai fatto negl’ultimi anni… che dispiacere.

    Una markettata for dummies!
    Dai numerosi commenti puoi notare la soddisfazione di tutti.

    Ciao

    Ciao

  • Complimenti per il post, molto interessante. Una domanda: è possibile associare diversi account adwords ad un unico account analytics? in modo che se avessi più account su cui fatturare campagne diverse ma potrei vedere tutto su un unico account analytics in modo da avere tutti i dati in una unica visione?

    Grazie!

  • Ho un problema, ho collegato l’account analytics di un cliente con adwords relativo al cliente , purtroppo mi piglia tutti gli adwords e non solo quello che ho selezionato come relazionato.

    dove sbaglio?

    grazie

    Sergio

  • viceversa se da adwords del cliente clicco su vai ad analytics mi apre analytics e non va diretto alla proprietà analytics specifica.

    Non ho iniziato io sto caos ma ora ci tengo a sistemare tutto non trovo guide specifiche e son alla fine da collegare 5 clienti adword che stanno sotto il master aziendale coi 5 analytics corrispondenti

    grazie ancora…

    ultima cosa quando sono su analytics e apro sezione adwords trovo il sotto menù

    account
    campagne
    ….

    se clicco su account mi va diretto sulla panoramica dell account analytics se invece apro campagne apre tutte le campagne e non solo quella collegata del singolo cliente ma quelle di tutti e 5 i clienti

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Max Valle

Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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