And the winner is … My Brand!

Ebbene sì, i vincitori reali di ogni concorso sono sempre quelli che lo organizzano!

Ecco perché concorsi e contest online possono essere validi strumenti di marketing per la nostra attività sul web. Essi infatti possono concretamente aumentare il numero di traffico e portare molti altri vantaggi che di seguito vedremo.

Case History: Kiko ed i suoi smalti

Per meglio capire i vantaggi che si possono ottenere da un concorso, possiamo analizzare il noto caso di Kiko, il famoso Brand che vende prodotti di cosmetica.

Per festeggiare il suo milione di fans su Facebook, ha creato un concorso che prometteva uno smalto per ogni “Mi piace”. Per ottenere il regalo occorreva scaricare il coupon e consegnarlo successivamente nel negozio Kiko più vicino.

La pubblicità di Kiko

La reazione è stata “quasi spaventosa”, in 12 ore dall’inizio del concorso si sono ottenuti più di 300mila nuovi “Like” ed i negozi della Kiko sono stati sommersi da clienti che richiedevano il proprio smalto.

La viralità fu talmente grande che qualche giorno dopo nacque una pagina ironica a riguardo chiamata “Coinvolgere l’intero albero genealogico per ottenere smalti da pochi euro”, giusto per sottolineare come non solo le fan ma anche familiari, amici, finti profili, fossero coinvolti per ottenere più coupon da scambiare con uno smalto.

L'effetto virale generato da Kiko

Perché sono così efficaci?

L’efficacia parte da un concetto base, molto semplice, che di per se funziona benissimo nel marketing: Offrire qualcosa di gratuito all’utente!

La parola “gratis” assume una potenza enorme, qualsiasi cosa sia a costo zero, l’utente la vuole. Il desiderio del prodotto o del servizio supera di molto persino il bisogno.

Un esempio che può rendere ben chiara l’idea riguarda un esperienza lavorativa avuta con un sito che vende caffè ed altri prodotti attinenti online; il sito decise per un periodo di tempo di regalare cialde per la macchina da caffè in omaggio. Da un indagine poi fatta si scoprì come più del 50% delle persone non avevano una macchina da caffè.

Questo per capire come effettivamente si ottengono risultati anche non rispondendo perfettamente ai bisogni.

Oltre il fatto di poter ottenere qualcosa di gratuito, esiste anche un altra componente da non sottovalutare affatto: la competizione.

Il mettersi in gioco “affrontando”, se pur virtualmente, qualcun’altro è di certo molto motivante. La sfida che si viene a creare carica gli utenti e li sprona a partecipare.

Ecco quindi che un semplice contest, un giveaway o un concorso, sono ottimi strumenti di marketing a tutti gli effetti che permettono di ottenere facilmente risultati concreti.

Va anche detto che un contest deve essere ben organizzato e dare i giusti compensi in base a quello che viene richiesto, se no il rischio sarebbe quello di ritrovarsi un’arma che ci si ritorce contro e che farà solo perdere di credibilità il brand che rappresenti.

I vantaggi:

Vediamo adesso i vantaggi concreti che un concorso online può far ottenere:

Aumento di traffico nel tuo sito e nei social:

Uno dei vantaggi più influenti è di certo l’aumento di traffico verso il proprio sito, elemento che deve essere sfruttato per cercare di ottenere un maggior numero di visite anche dopo la conclusione del concorso.

In base alle tue strategie ed alle tue esigenze, potrai scegliere in che direzione far convergere il traffico di utenza.

Potrai, ad esempio, offrire un premio dopo l’iscrizione al tuo sito, oppure dopo l’iscrizione ad una tua pagina di un social network. In questo modo potrai ricavare “seguaci”, che molto probabilmente continueranno a seguirti e che potrai sempre informare e sollecitare, magari con un ulteriore successivo contest.

Affermazione del Brand:

Il tuo brand viene adocchiato con maggior interesse da parte degli utenti. Si tratta di un bel modo per presentarsi, far capire quali sono gli interessi del Brand, cose si vuole comunicare.

Come tutte le cose in cui ci si mette in gioco, la possibilità che qualcosa vada storto non sono affatto basse. Per questo occorre chiarire bene cosa si vuole ottenere e farlo nel migliore dei modi.

A riguardo, un elemento importante è il regolamento che deve spiegare in maniera chiara e completa tutte le caratteristiche ed il “cosa fare” durante il concorso. Questo eviterà di ricevere critiche riguardo i metodi utilizzati o riguardo cose non ben specificate che lasciano all’interpretazione. Qualche lamentela potremmo sempre riceverla ma quello che conta è riuscire a minimizzare al massimo questa possibilità e dare piuttosto un segno positivo dell’evento.

Conosci i tuoi utenti:

Un concorso permette anche di conoscere i tuoi utenti ed avere un rapporto a “tu per tu” con i partecipanti. Un modo per essere più “vicino” a chi ti segue, ma anche per indagare meglio riguardo la tua attività online ed i tuoi prodotti.

Con un semplice test, potresti chiedere in che modo si sia conosciuto il concorso, se si conosceva già il brand, il parere sui prodotti proposti e tante altre informazioni molto utili al fine di analizzare i risultati e migliorarsi costantemente.

In conclusione, un concorso online è un ottimo strumento marketing, che va di certo ben pensato per evitare pericolosi rischi di calo di reputazione, ma che resta un valido sistema per ottenere velocemente risultati concreti.

Autore: Daniela di Luxia Web Agency, per il TagliaBlog.

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10 Comments

  • Ottimo articolo come sempre… da aggiungere che in questi ultimi anni c’e’ stato un bel proliferare di siti web che trattano l’argomento concorsi e campioni omaggio che si occupano di segnalare tali iniziative. Aggiungerei solo che la valenza data dalla parola gratis e’ ancora piu’ (tristemente) efficace in quanto e’ indubbio che viviamo in un momento di crisi economica… un’altra operazione interessante e’ sta fatta da McDonalds con l’iniziativa W La Pasta per lanciare un nuovo primo disponibile nei punti vendita McDonalds in Italia, hanno dato via qualcosa come 18.000 menu’ gratis!

  • Anche sul mio blog parlai di questo caso (non voglio linkare per non fare spam, ma l’articolo si intitola “Un esempio di web marketing ben riuscito”), restando basito dalla folla surreale che si accalcava fuori a quei punti vendita, composta magari dalla stessa gente che si lamenta della fila alla posta. Lì pensai: «ecco la dimostrazione di quello che scrivo ogni giorno».

  • Ciao TagliaErbe,

    In base alla mia esperienza, non posso fare altro che confermare quando hai scritto. la prima volta che ho utilizzato il sistema del contest, ho avuto risultati da capogiro per quanto riguarda visite e iscritti alla mia lista.

    E’ proprio vero quando la gente annusa l’affare(o meglio il regalo 😉 ), si precipita sul sito senza pensarci due volte. Una cosa particolare che ho notato è che quando un contest richiede l’utilizzo dei social, l’adesione è ancora più alta.

    Per esempio io uso con wordpress un plugin per creare contest che per ogni volta che una persona condivide un post o una pagina sui social riceve x punti, e questo crea un effetto super virale da non sottovalutare. Provare per credere

  • Lo abbiamo sperimentato anche noi con un cliente: sul nuovo sito (rivolto alle mamme in attesa) si era deciso di predisporre un form per la richiesta di un “simpatico omaggio” legato alla gravidanza, senza dare informazioni su cosa contenesse, che avrebbe permesso poi di contattare potenziali clienti in target. Dopo qualche giorno il sito, senza fare alcuna pubblicità, è stato linkato da un paio di siti dedicati ai campioni gratuiti e sono arrivate centinaia di richieste in poche ore… peccato che le persone che richiedevano l’omaggio, una volta contattate, ammettevano di non essere incinte e di “non aver nemmeno guardato il contenuto del sito”.
    La cosa più assurda è stata che una persona che aveva avuto un problema nella compilazione del form, aveva inviato uno screenshot in cui si vedeva chiaramente una tab del browser con la ricerca in Google di “campioni gratuiti”! effettivamente è triste che ci sia gente che si dedica a questa attività come fosse un lavoro, in tempi di crisi…

  • flokant purtroppo nemmeno i coupon Kiko erano tutti “genuini”, quindi bisogna mettere in conto che in ogni caso ci sono i furbi, che purtroppo devono passarla liscia.
    Forse mi sbaglio, ma secondo me tu hai commesso degli errori: innanzitutto mi sembra di aver capito che non è stato fissato un limite (di tempo o di quantità della merce), che invece andava fissato, mentre nel caso Kiko la promozione è durata un mese. Inoltre la tua non era una strategia win-win: dovevi assicurarti la fidelizzazione di queste persone facendo compiere loro una determinata azione: “per avere l’omaggio iscriviti alla nostra newsletter”, oppure “metti mi piace sulla nostra pagina Facebook”, oppure “dacci il tuo indirizzo e ti mandiamo il volantino”. Così invece hanno vinto solo le false gravide, che per solidarietà nei tuoi confronti spero che perdano le ovaie.

  • E’ vero che i contest e i concorsi on line sono uno strumento valido per attirare nuovi clienti, far convergere l’attenzione sul proprio marchio e aumentare la propria visibilità ma non è tutto oro quello che luccica. Voglio dire che ci sono dei rischi insiti in questo tipo di strategia quale quello che il cliente associa alla parola sconto/ gratis un livello qualitativo basso, considerando che questo tipo di operazioni vengono fatte di solito sui prodotti low cost per cui bisogna considerare entrambe le facce della medaglia!

  • Ciao Marketingpower,

    sono daccordo con te, ma solo a metà..
    Perchè è vero che può esserci quel rischio, ma un ottimo modo per ovviare a questa problematica e di descrivere il premio proprio come un prodotto in vendita, cioè se per esempio i premio del contest è un tuo prodotto o servizio ne puoi descrivere in breve le caratteristiche, in questo modo gli utenti posso percepire il reale valore del premio.

    Inoltre se per esempio il premio in palio è solo uno, potresti usare un prodotto di valore che normalmente ha un certo prezzo. Così vedrai che le persone accorreranno numerose.

  • Bellissimo l’esempio delle cialde per la macchina da caffè Daniela! Sono d’accordissimo con quanto hai scritto. La parola “gratis” è magica e pochi sanno resisterle, specie in tempi di crisi. 😉 Marco Carovana, interessante! Si può sapere il nome del plugin? Ho un blog in Genesis, mai provato il sistema dei contest ma ne ho sentito parlare tanto, specialmente di apps per Facebook. 😀

  • Ciao giorgia,

    Io uso wordpress, quindi conosco solo plugin per questa piattaforma. Però lo stesso plugin c’è anche per facebook, si chiama “contest burner”.

  • Ciao Marco,

    effettivamente l’uso di un prodotto di valore nel caso di unico premio potrebbe essere una strategia vincente se non altro in un momento come questo in cui i consumatori sono diventati molto più propensi al risparmio che a spendere…Facevo quel monito solo perché oggi si cerca soprattutto la qualità nel prodotto e si percepisce spesso una mancanza di cura ed attenzione da parte delle aziende verso il consumatore per cui una strategia di quel tipo potrebbe supportare l’idea in base alla quale l’azienda è interessata solo a vendere e a smaltire i prodotti piuttosto che a soddisfare i bisogni del consumatore.

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Max Valle

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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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