BlogBabel in vendita. A 5000 euro. Su eBay.

Fa una certa impressione sfogliare la categoria Informatica e Palmari > Altro su eBay e trovarsi davanti BlogBabel, la storica classifica/aggregatore di blog italiani, in vendita per la (ridicola) cifra di € 4.999,00.

Fa impressione perchè uno si immagina che una cosa del genere possa valere almeno 10-20 volte di più (qualcuno qui parla di 100-200 🙂 ), e invece te la propongono ad un prezzo di saldo, da sconto di fine stagione (nell’offerta su eBay si legge “Remember that BlogBabel is a bargain at this price, so conditions are different from a typical negotiation where the starting price would be about 20x”).

Perchè dunque BlogBabel vale meno di una Fiat 600? 3 ipotesi:

1. E’ passata la moda delle classifiche, e forse anche quella di certi “aggregatori” che non offrono valore aggiunto. Wikio e Liquida sono avvisati (e infatti si stanno muovendo da tempo verso altre direzioni).

2. Google AdSense, inserito all’interno di un sito del genere, non rende nulla. Ci vogliono ben altri metodi di monetizzazione. Altrimenti non si spiega il motivo per cui un sito che fa 220.000 unici al mese e 350.000 pageview venga ceduto a 5.000 euro.

3. La (seconda) bolla è scoppiata. Se negli anni scorsi tutto ciò che puzzava di blog aveva un valore pesato a caro prezzo (vedi le acquisizioni di Splinder, Blogo e Blogosfere), oggi chi vende dice che “le proposte di acquisto finora avute non ci sono piaciute” e sprona i compratori affermando “che i tempi bui volgono alla fine ed entro l’anno l’economia sarà in ripresa”.

In bocca al lupo ragazzi, ne avrete bisogno.

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35 Comments

  • Beh è un’asta no? Quello é il prezzo iniziale, quello finale puó essere ben diverso… altrimenti lo comprerei pure io!

  • Voglio vedere chi se lo compra cosa ne farà, per farlo tornare a generare valore 🙂

  • Concordo con Francesco, il prezzo in 9 giorni puo’ salire parecchio. Poi magari ritirano l’annuncio se non raggiungono una cifra decente.

    Comunque in ogni caso io non capisco gli aggregatori, sono siti che vivono sugli altri e non hanno ruoli importanti.
    Io ho sempre sconsigliato e continuerò a farlo di utilizzare questi servizi, meglio i social news.

  • O magari l’idea dell’asta su eBay è solo una astuta operazione di marketing per far diffondere la notizia in modo virale, nella speranza che si faccia vivo qualche finanziatore dal portafoglio gonfio 🙂

  • Si, ma non basta il portafoglio gonfio (a meno che non si abbiano soldi da buttare). Ci vuole anche l’idea per far diventare BlogBabel una macchina stampasoldi 🙂

  • Ormai blogbabel era morto ancora nella vecchia versione… Tra gli aggregatori italiani ora c’è solo Liquida, curato e ben strutturato. Non credo però che nemmeno questo generi guadagnoni…

    5000 euro? Beh oddio il codice vale, il dominio pure ma come si pensa di ammortizzare la spesa? Cosa si pensa di fare con questo sito? Mah…

  • Se programmassi in PHP sarei molto interessato.

    Con il nome che aveva nel 2007 potevano farci un bel po’ di soldi, compratori importanti in giro ce ne erano.

    Ma come sempre non basta avere una buona idea e saperla realizzare.
    Se si sbaglia il timing o si fanno dei clamorosi autogol come l’incavolamento con chiusura a tempo indeterminato, si vanifica il resto.

  • Quando nei primi mesi del 2008 BB ha chiuso i battenti ho ipotizzato che fosse una mossa per fare marketing e venderlo…

    Purtroppo non è stato così (e sottolineerei il “purtroppo per lui”)…

    Probabilmente se avesse venduto allora ci avrebbe guadagnato di più…

  • Ti manca l’ipotesi 4 e cioè che magari gli autori dell’annuncio sperano in un mare di offerte che facciano lievitare il prezzo…

  • @Taglia, quando parli di “la seconda bolla è scoppiata” intendi dire che tutte le piattaforme blogger sono a rischio? Ci metti dentro anche wordpress e blogspot?

  • @Mareforzanove: certo che no 🙂

    Ma chi non ha un modello di business sostenibile, solide basi e idee innovative, non credo potrà campare quando l’euforia finisce.

  • Insomma, ripeto, è un’asta. E’ ovvio che 5000 euro è solo un prezzo di partenza per stimolare le offerte.
    Non sono un esperto di ebay ma so che anche un cellulare costoso spesso viene messo in vendita a 1 euro, sale velocemente di prezzo stabilizzandosi a una certa quota ‘realistica’, dopodichè negli ultimi minuti una pioggia di offerte fa lievitare ulteriormente il prezzo.
    Ora, penso che quelli di BlogBabel questo lo sappiano bene.
    Ok la crisi, ok le svendite, ma il mio bloggettino quasi amatoriale a meno di 2000 euro non lo venderei!

  • Mik: comunque BB è scritta in Python e Django, non php 😉

  • Ahahah, è quello che avrei scritto io se non avessi contato fino a 10 😀

  • In vendita su Ebay? Mossa acchiappamarket-te 🙂

    C’è un calciatore del Liverpool, chiamato Ryan Babel. Mi sembra che l’allenatore Rafa Benitez stesse per venderlo. Possono contattarlo se Ryan ha bisogno di sfogarsi e dire la sua 😛

  • Abbiamo circa 50 mila euro “cash” da investire in “nuovi” siti… ma BlogBabel potremmo gestirlo solo se ce lo regalassero… e cmq per me, in particolare, non vale più dell’asta iniziale…

    Avete anche presente della struttura hardware per gestire una cosa del genere? E delle difficoltà di amministrazione del server… abbiamo siti che sviluppano molte, molte più visite di blogbabel e so di cosa stiamo parlando…

    Mi spiace, ma siti del genere sono costretti a decrementare la loro importanza nel giro di pochissimo tempo (come già sta accadendo)…

  • @Matteo Scotuzzi

    Grazie, dalle intestazioni del server ho associato lighttpd a php, quando giustamente ci può stare pure python, però poi ho letto la descrizione e appunto c’è scritto che è in python.
    Nemmeno con python ho dimistichezza ma lo ritengo più interessante di php … chissà, intanto quoto tutti quelli che lo hanno criticato o lo criticheranno fino alla chiusura dell’asta: avete ragione!
    E’ un sito che fa schifo, non fate offferte 😀

  • Da non SEO e non-esperto di webmarketing aggiungerei una quarta ipotesi: forse Blogbabel conta poco in rete o che magari i “duri e puri” non monetizzano?!
    (anche se l’ipotesi più probabile è che le risorse necessarie per “fare” 350.000 paginette sono troppo alte rispetto ai rientri pubblicitari…)

    Un curiosità da ignorante: 220.000 visitatori al mese e 350.000 pagine su un sito classifica/agggregatore non indicano un bounce back assurdo?!

    Seconda curiosità: quando mai Liquida è stato un aggregatore che non offre valori aggiunti?!

  • Non capisco molto i vostri discorsi,

    ma una cosa la so, solo una.

    Gli affari non si fanno in php, python ed altro,

    ma con i soldi.

    Gli affari si fanno con l’intuito,

    non con le chiacchiere.

    Se leggete qualche articolo economico,

    vedrete tutti che né le fotocopiatrici, lampadine, computer, e persino Internet a detta addirittura da Bill Gates avrebbe avuto successo.

    Nella realtà economica cosa è successo?

    sotto gli occhi di tutti.

    Scusate mi ero dimenticato Yahoo.

  • @Francesco Martino, vero quello che dici, ma BlogBabel è lì da un pezzo, e non mi pare sia decollata più di tanto. Perché, come dicono gli altri, è il concetto su cui si basa che non ha futuro 🙂 E soprattutto ha fin troppa concorrenza (liquida, technorati, google news, etc) per ritagliarsi una fetta “lucrosa” di mercato…

  • @Camu
    Il futuro di un sito dipende da chi lo gestisce.

    Forse blogbabel non ha futuro con chi lo gestisce ora ma potrebbe averlo con qualcun altro.

    Logico che se si da per scontato che chi lo acquista lo lascia così allora continuerà per la solita strada.
    Se ad acquistare blogbabel sarà qualcuno competente allora cercherà di innovare e migliorare il sito.

    Per la concorrenza non c’è cosa peggiore di un cambio di mentalità e di mani da parte degli altri siti.

  • @Davide, concordo pienamente 🙂 Intanto siamo arrivati a più di 6000 euro, quindi qualcuno interessato sembra esserci. Vediamo cosa ne faranno…

  • Arriverà credo almeno a 20.000 euro.
    Cifra che fino a fine 2007 avrebbe fatto ridere per un servizio del genere 😀

  • Perchè vendere oggi un sito che rendeva IERI ?
    E’ una bara o un modello da sviluppare?
    Imho, non comprerei mai una cosa simile.

  • Asta annullata!

    A un giorno dalla scadenza ha annullato tutte le offerte e poi l’asta.
    Una presa per i fondelli?

  • Beh se si promuove così, che bella pubblicità negativa.

    http://pages.ebay.it/help/sell/end_early.html

    Alcuni dei motivi validi per la chiusura anticipata dell’inserzione sono:
    – l’oggetto non è più disponibile per la vendita;
    – si è verificato un errore nel Prezzo di partenza o nel Prezzo di riserva;
    – si è verificato un errore nell’inserzione;
    – l’oggetto è andato perso o si è rotto.

    Quale è il suo?

  • eccolo
    http:// orientalia4all.net / post / ciao-blogbabel

    Senza pudore proprio.

    L’asta è una promessa sia per chi compra e sia per chi vende.
    Se voleva trattative private ci dovevano pensare prima.
    Mi auguro che il corso della giustizia di ebay, e magari non solo, faccia il suo corso.

  • @Mik, dillo che rosichi perché una delle offerte era la tua 😉 Sto solo cercando di buttare acqua sul fuoco, sia chiaro…

  • @Camu tu getti acqua sul fuoco, ma mi sa che lui ci ha LIQUIDATI tutti.

    Chissà chi è il compratore?

    Non avevo ancora inviato l’offerta, l’avrei fatta all’ultimo, ma la chiusura anticipata ha svelato che i 6500 del penultimo giorno erano coperti al rialzo fino a 40.150, e io mi sarei arreso molto prima.

  • https://blog.tagliaerbe.com/2009/08/blogbabel-in-vendita-a-5000-euro-su-ebay.html#comments

    Questo è stato un buon sistema per farsi un po’ di pubblicità.

    Tanti blogger ne hanno parlato.

    A coloro che dicevano che non valeva niente e che non lo avrebbero voluto neanche gratis, dico solo che questa è la differenza fra noi italiani e gli americani.

    Gli americani pensano a quanti soldi possono guadagnare,

    gli italiani pensano sempre che se uno vende è perché va male!

    Gli italiani non sono nati per gli affari,

    gli americani fanno soldi anche con le pietre.

    Gli altri blog che utilizzavano i sistemi simili di Blog Babel hanno avuto nuove idee e si trovano avanti;

    tutti voi dimenticate la storia di Google, c’era già Yahoo che andava alla grande, arriva Google e si trova prima.

    Come lo spiegate cari lettori economisti e disfattisti di Tagliaerbe?

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Max Valle

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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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