Blog vs. Sito, cosa è meglio?

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Una sfida all’ultimo sangue.
Il giovane ed emergente blog ha deciso di sfidare sul ring il vecchio e pluridecorato sito: vi preannuncio che uno dei due vincerà per KO.
Il confronto è sulla distanza delle 4 riprese.

“All’angolo rosso, il giovane sfidante, con una striscia impressionante di vittorie consecutive: il Blog! All’angolo blu, il campione. Con il suo grande stile classico e impeccabile: il Sito!”

“Voglio un confronto corretto e niente colpi bassi”

Inizia l’incontro: GONG!

1º round – Aprire un blog vs. Aprire un sito:
Il blog è molto più facile da aprire, senza nessuna conoscenza tecnica potete aprirne uno in (letteralmente ) 5 minuti. Se volete aprire un sito dovete conoscere almeno un pò di html e css. Ci sono dei template che vi possono aiutare ma sono normalmente brutti, limitanti e pieni di pubblicità invasiva. Inoltre avete bisogno anche di uno spazio web. Col blog lo ottenete nel momento in cui aprite lo aprite.

2º round – Gestire un blog vs. Gestire un sito:
E’ facilissimo gestire un blog attraverso la sua interfaccia e le sue possibilità di personalizzazione (via dashboard o interfaccia potete aggiungere plug-in, widgets…). Per gestire un sito dovete mettere mano al codice e combattere con l’ftp, non sempre per tutti.

3º round – Aggiornare un blog vs. Aggiornare un sito:
Non c’è storia. Il blog è fatto apposta per poter essere aggiornato con frequenza. Il sito è più complicato da aggiornare, dovete ancora mettere mano al codice e fare l’upload delle pagine nuove. Potete obiettare che un sito ha bisogno di meno aggiornamenti di un blog, ma ricordate che Google premia i siti con contenuti di qualità e originali e che aggiornano spesso, generando traffico (grazie all’autore di questo blog per la “dritta”!). L’unica possibilità di essere benvoluti da Google con un sito è creare una pagina talmente buona che anche a distanza di molto tempo viene consultata da molti visitatori e riceve molti link.

4º round – Fedeltà a un blog vs. Fedeltà a un sito:
Il blog è più personale, è più facile identificarsi con l’autore. Storicamente un sito è più “spersonalizzato”. Ci si può esporre in un sito in prima persona ma a quel punto converrebbe aprire un blog, che è ottimizzato per quello.

Se aggiungete che i blog sono “di moda” e questo (che vi piaccia o no) li rende più visibili, direi che possiamo aggiudicare il match a favore del blog per KO (tecnico?). Siete d’accordo con il verdetto? Credete che sono stato di parte? Cosa altro aggiungereste?

Autore: FabioG3 di Guadagnare con un Blog (per TagliaBlog).

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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

20 Comments

  • Ciao gente vi ho letti tutti,io sono Nat e quelli che mi conoscono dicono che io sia un SEO, io cerco sempre vivamente di diventarlo.

    BLG VS website..? avrei un bel po’ di domande da fare
    tipo come faccio a misurare la link popularity di un BLG se non esistono livelli di pertinenza sulla pagina?

    E’ vero il BLG in quanto a nuovi iscritti non c’e’ storia TAGLIERBE quanti credi che siano piu’ fidelizzati….? Gli iscritti a un website oppure a un BLG

    Quando un BLG si posiziona ai primi posti sui motori di ricerca genera utenti che rimangono fidelizzati o si disperderanno nel tempo?

    Gli omaggi e awards online non sono piu efficaci al riguardo?

    secondo i miei punti di vista (prettamente opinabili),e’ sempre meglio avere pochi utenti targettizzati per un prodotto o servizio,anziche’ migliaia di utenti che fanno massa per gli spider e gli aggiornamenti al BLG.

    Io anziche’ fargli fare un incontro di boxe li sto facendo pedalare in tandem 🙂

    Buon business a tutti

    Nat

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  • ok allora visto il blog vince a mani basse, facci un bel blog della nike o ditte simili, con prodotti in vetrine differenti e modificabili online, auguri!
    certo se stai su web per passare il tempo e leggere e raccontare interessantissime cose sulle tue giornate ben vengano i blog, ma altrimenti, per tutto quello che è commerciale e informazione professionale, il blog è don lurio ed il sito tyson.

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  • Ho letto questo articolo perché ho un blog e mi chiedevo se passare a un sito. Grazie a tutti contributi. Per oral ‘idea che mi sono fatto è che la differenza per me non sarebbe tanto nella tecnica (sono riuscito a personalizzare il blog e credo che saprei farmi un sito), quando nello scopo e nell’organizzazione che deve essere coerente allo scopo. Il blog segue una organizzazione temporale, il più recente in testa (di solito). I post vecchi, malgrado permalink e menù laterali, si perdono e affogano. Il sito invece è più adatto per una organizzazione logica.
    Nel mio caso, trattandosi di un blog di racconti, mi piacerebbe fare un sito ben ordinato dove i racconti siano graficamente più curati e più leggibili e tenere un blog di riflessioni, notizie, spunti…

    Inachis Io

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  • forse meglio il blog all’inizio per la sua immediatezza(per esempio blogger),però poi credo che il sito alla lunga esca meglio(quando si hanno piu nozioni intendo).

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  • Ma solo io faccio i “siti” con i vari WordPress & C.??

    Il post sembra indicare con “siti” le vecchie pagine statiche in html.. quando ormai sito è sempre sinonimo di php e Dashboard

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  • Concordo anch’io con chi non condivide la contrapposizione blog-sito.
    Si può tranquillamente creare un sito e assegnargli funzioni di blog, e aprire un blog e con un buon template trasformarlo in un sito.
    Non è lo strumento in sè che li contrappone, alla fine tutti e due possono usare un CMS (non credo che esistano più siti, di un certo livello almeno, aggiornati manualmente creando pagine html e scaricandole con un client ftp).
    Diverso è il discorso dell’approccio che si vuole dare al sito (anche il blog è un sito) e del livello di interazione che si vuole sposare per il proprio lavoro

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  • Non si può paragonare i Blog con i siti tenendo presente solo le esigenze dei blogger, è ovvio che ne escono vincenti i Blog.

    Per fare un esempio, Yahoo allora farebbe bene a convertire il suo portale in un Blog?

    No, perché Yahoo ha esigenze diverse da quelle di un blogger, esigenze che non possono essere soddisfatte da un blog per i suoi limiti strutturali, limiti che invece vanno bene a chi vuole solo diffondere o commentare notizie o parlare di sè.

    I blog ormai stanno diventando sempre più autoreferenziali, e questo non è di buon auspicio per gli stessi.

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  • Chiaramente un blog è tutte quelle cose che dici tu; ma se vuoi parlare di tante cose e mettere assieme i contributi di tante persone, il blog è dispersivo, serve un sito…

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  • C’è un problema però, spesso con un blog si scrivono articoletti che poi vanno persi, mentre invece con un sito se ad esempio si scrivono recensioni poi verranno mantenute e non perse nell’archivio del blog. Quindi chi visita un blog vede solo gli ultimi aggionramenti e quasi mai i blog hanno recensioni o guide corpose, a differenza dei siti.

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  • Sono poco d’accordo con quanto scritto da tagliablog.

    secondo me c’è l’errore di fondo da pensare
    che:
    usi wordpress? => hai un blog;
    non usi wordpress? => hai un sito.

    Invece secondo me non è proprio cosi… un blog diventa tale quando è gestito come un blog, non perchè si utilizza una piattaforma per blog…

    Ci sono siti fatti in wordpress e ci sono blog fatti usando ftp e block notes.

    E’ il modo di gestirlo e curarlo che fa di qualche pagina un sito o un blog…

    A livello di posizionamento poi, un blog o un sito non differiscono in alcun modo… hanno entrambi le stesse potenzialità di avere successo.

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  • Dimenticavo:”Il sito classico deve rappresentare un’azienda o offrire servizi, il blog espone la persona!”
    Qui la “bestialità” l’hai detta tu 🙂 Microsoft, Google, General Motors (solo per nominare le aziende più grandi nel mondo) hanno il loro blog e hanno “scoperto” che è molto migliore per avvicinarsi al cliente e farlo sentire parte di una comunità.

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  • @wasabi:
    1.”*Senza nessuna conoscenza tecnica* potete aprirne uno in (letteralmente) 5 minuti” è vero o non è vero? Esistono innumerevoli template per WordPress, tutti bellissimi e curati da moltissime persone. Hai mai visto i template per siti? Orribili. Io sinceramente i blog che vedo sono differenti tra loro anche perché personalizzarli è facilissimo.
    2.Credimi, conosco molte persone che si spaventano anche solo a sentire nominare qualsiasi cosa informatica che sia una sigla d tre lettere…
    3. Mi stai parlano di E-bay, Tiscali e Alice! Hai nominato 3 tra i maggiori siti italiani. Vorrei vedere che con i soldi che spenderanno in marketing non sono ben indicizzati. Io non sono un esperto SEO, ma con il mio blog sono riuscito ad arrivare 1º e 2º su ricerche in italiano da più di 2 milioni di voci, grazie alla rapidità e facilità nel poterlo aggiornare .
    4.Almeno su qualcosa andiamo d’accordo 🙂

    Reply
  • D’accordissimo con il confronto fatto da Fabio.
    @Wasabi: e tu questo commento lo chiami “la mia opinione”? Dai toni non mi sembra proprio.
    Secondo me sei tu che devi aggiornarti prima di scrivere, e parecchio anche, perchè sei rimasto indietro di qualche anno. Soprattutto riguardo al punto 3. Leggiti il libro “Business Blog” scritto da Robert Scoble e Shel Israel e poi fammi sapere. A proposito, sai chi è Robert Scoble?

    Reply
  • A mio avviso il tuo confronto non è equo e comunque un blog è un mini-sito, quindi vince sempre e comunque il sito!

    1. Non esistono solo i posti come myspace, splinder o wordpress. I blog possono esser hostati su server propri e l’installazione richiede comunque di un accesso ftp e nella maggioranza dei casi anche di un db! Il sito, soprattutto se semplice, necessita di meno cose. I template dei blog sono TUTTI uguali, proprio perché nessuno sa o vuole metter mano al codice. Conseguenza hai tutti siti uguali, cosa veramente brutta se si pensa che internet è bello perché ognuno si può personalizzare quello che vuole mentre adottando quel tipo di politica abbiamo una serie di siti cloni. Una spersonalizzazione che porta il blog ad esser inferiore ad un sito. Hai mai visto un sito uguale ad un altro? Tu queste cose non le hai dette!
    2. Se hai un server tuo e un blog devi “combattere” comunque con l’ftp, che ci sarà poi di così difficile ad aprire un programma ftp? Inoltre esistono cose che si chiamano CMS, mai sentito parlare? Joomla, xoops e tanti altri sono studiati per una struttura a sito/portale e non blog! Hanno template, anche molto validi, e plugin! Mi sa che ti devi aggiornare prima di scrivere! Esistono anche CMS per i blog, WordPress primo fra tutti. Tu queste cose non le hai dette!
    3. Assolutamente falso! Mi vuoi far credere che un sito come microsoft, ebay, fiscali o alice sono maggiormente indicizzate di un blog? Ma ti rendi conto della bestialità che hai affermato? Aggiornato meno di frequente? Ma dipende dal tipo di sito. Esistono quelli che stanno li e non hanno bisogno di esser cambiati mai e quelli che, come negozi on-line o di news, si aggiornano anche 40 volte al giorno. Secondo me anche i blog hanno il problema dell’aggiornamento. Mica tutti scrivono qualcosa tutti i giorni… Non hai mai visto blog morire nell’arco di pochi mesi dalla loro inaugurazione e che non sono più aggiornati da settimane o mesi?! Tu queste cose non le hai dette!
    4. Nulla da eccepire, tutto vero, ma……

    Secondo me, l’unico confronto che potevi e dovevi fare e che non hai fatto, è di capire quale è lo scopo ultimo di un blog e di un sito “classico”. Il sito classico deve rappresentare un’azienda o offrire servizi, il blog espone la persona! In base a quello che vuoi realizzare e quali sono i servizi che vuoi offrire hai il tuo vincitore. Dovresti modificare il titolo del post scrivendo: blog vs sito, quale è il più facile da creare? Perché è questo in definitiva quello che ti sei limitato a fare, un confronto un po sempliciotto e non completo, ma è la mia opinione!

    Reply
  • Un mio amico, dotato di sintesi giornalistica, ha inciso queste memorabili parole:

    “un blog si legge, un sito si naviga”.

    Il blog vince sempre su più fronti, come da te affermato… a parte ad esempio quando devi realizzare una guida ipertestuale nella quale sarebbe utile presentare una agevole navigazione ai diversi “capitoli”…

    Almeno questa è la mia esperienza.

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  • Pienamente d’accordo con quanto scritto da FabioG3, bel post e bella analisi 🙂

    Reply
  • stavo per scrivere una cosa, ma ho appena cambiato idea leggendo il commento precedente…

    Reply
  • aggiungiamo due cosette, su.

    1) il blog è un tipo di sito, quindi il confronto è fallace.
    2) per scegliere che tipo di sito fare (se un blog o altro), bisognerebbe prima chiedersi “a che serve, il sito?”. senza la risposta a questa domanda, è meglio non avere alcun sito.

    Reply
  • Anch’io preferisco i blog.
    Si indicizzano rapidamente, hanno l’rss ed i commenti.
    Si prestano meglio alle conversazioni on line.
    E ci sono sempre widget nuovi.

    Reply

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Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziendee professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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