Blog… da morire

Due blogger (Russell Shaw e Marc Orhant) morti per infarto.
Un terzo (Om Malik) che se la cava per il rotto della cuffia.
Ce n’è abbastanza per titolare (anche sul Corriere.it e su LaStampa.it) che di blog si può morire.
Il motivo? il blogger non fa esercizio fisico, dorme poco e mangia male.
Ma soprattutto è stressato, estremamente stressato.

Primi a tutti i costi

Il blogger soffre di una sorta di ansia da prestazione: c’è una frenetica rincorsa a voler rilanciare per primi la notizia, un irrefrenabile affanno a voler anticipare tutte le altre fonti di informazioni, che porta sull’orlo dell’esaurimento nervoso.
Ne sa qualcosa Michael Arrington di TechCrunch, che ha addirittura trasformato la sua casa in ufficio (per lui e altri 4 suoi dipendenti): aumentato di oltre 13 chili negli ultimi 3 anni e con gravi problemi d’insonnia, ha ammesso che non riuscirà a sostenere il suo ritmo ancora a lungo.

La pressione del freelance

C’è poi la categoria del blogger freelance, quello che opera nella logica del write more, earn more, magari per 10 dollari (o meno) a pezzo.
In questo caso, possiamo parlare di ansia da produzione: all’inseguimento costante di nuove news, si aggiunge quello di dover produrre enne post entro la giornata, per rispettare i target stabiliti dall’editore (o per raggiungere eventuali bonus). Col risultato che lo stress sale a livelli insostenibili.

La ricetta del Tagliaerbe per bloggare senza stress

… che però si può applicare in toto solo se non siete blogger “sotto contratto” 🙂 :

  • Non rincorrete le news
    Non serve a nulla arrivare primi, ci sarà sicuramente qualcuno che arriva prima di voi (causandovi ancora più frustrazioni).
    Meglio prendersi qualche ora (o giorno) di tempo, leggere più fonti e pareri, e quindi pubblicare l’articolo ben sviluppato con tutti gli approfondimenti del caso.
  • Ponetevi dei limiti che siete in grado a rispettare
    E’ inutile cercare di fare due post al giorno se riuscite a malapena a scriverne uno: a parte lo stress, rischiate di produrre due pessimi articoli (anzichè uno di qualità).
  • Datevi una regola di vita
    Cercate anche di pranzare/cenare e andare a dormire più o meno sempre alla stessa ora.
    Evitate di mangiare davanti al PC, ed evitate pensieri del tipo “vado a dormire fra 5 minuti, il tempo di fare ancora quella cosina…”: i minuti inevitabilmente diventeranno 10, 20, 30…
  • Tagliate i “timewaster”
    Ci sono cose inutili che fanno diminuire la produttività e fan perdere un sacco di tempo: eliminatele!
    Per esempio, iniziate a ridurre il numero dei feed nel feedreader, ed attivate i vari instant messaging (MSN, Skype, etc.) solo quando avete davvero tempo per chattare.
  • Non passate troppe ore davanti al PC
    Ogni tanto alzatevi, fate un pò di stretching, giocate col Wii 😀
    E se vi coglie la “sindrome da foglio bianco”, andate a fare una piccola passeggiata (portandovi però penna e taccuino): tornerete a casa rilassati, tranquilli, ricaricati… e con un taccuino carico di spunti per nuovi post 🙂

Ispirato da: In Web World of 24/7 Stress, Writers Blog Till They Drop

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15 Comments

  • Consigli per il prossimo post: contatta un dietologo e fai la dieta del perfetto blogger 😛

  • Secondo me il New York Times ha voluto fare un bell’articolo linkbait.. una provocazione bella e buona.

    Vero che mantenere un blog ad alti livelli è stressante (daccordo ma il CEO di TechCrunch potrebbe anche delegare, se è così provato) ma hanno fatto passare il blogging per una pratica pericolosa come possa essere lavorare maneggiando amianto.

    Poi sono saliti tutti sul carro dell’ultima news. E’ ovvio che se una persona passa tutta la giornata seduto alla scrivania alla sfrenata ricerca di qualcosa da scrivere prima o poi risentirà di queste sue cattive abitudini..

  • Sono perfettamente d’accordo con il “tagliaerbe”, la cosa più importante è darsi una regola e non trascurarsi. Più che alzarsi ogni tanto per fare stretching e giocare al Wii io proporrei un paio di ore di palestra, ma non con pesi e bibitoni proteici, ma sano e faticoso movimento. C’è da dire che occupandosi di web si sballano le priorità, quello è il rischio più grande: io ad esempio, sto mettendo su due siti e da agonista di kickboxing che si allenava tutti i giorni ormai non vado in palestra da un mese e mezzo. Credo che, visto questo post, si sia fatta ora di ricominciare!! Vado a preparare la borsa, buona giornata a tutti !!

  • Beh… chiunque lavori 14-15 ore di seguito, non dorma e vada avanti a multivitaminici e caffeina (e magari anche qualche striscia…) è soggetto a stress e rischio di infarto, Succede anche a dirigenti di grosse multinazionali o a politici in campagna, non è che i blogger sono gli unici a stressarsi molto. La notizia è: “Lavora senza sosta e muore di infarto”, che detta così è molto meno sensazionalista…

  • Blogger stressato ricordati di fare attività fisica che… “mens sana in corpore sano”.

  • Io la penso come Giorgio e FabioG3.
    Mi lascio talmente prendere che ormai mi sveglio alle 5 e per prima cosa (dopo il caffè), mi metto al pc e vado avanti ad oltranza.
    Eppure conosco gli effetti dello stress: due anni fa sono stata presa per i capelli e prontamente operata di craniotomia. Ce l’ho fatta molto bene, ma… la lezione forse non è servita.
    Grazie alla segnalazione di Tagliaerbe, ora mi alzo e vado a fare due passi (è un mese che non esco).
    Come vedi, ci sono dei post che possono assolvere funzioni diverse dall’oggetto primario. 😉
    Thanks

  • Tutto giusto e vero. Il blogger professionista fa davvero una vita di cacca… TB, il problema della tua soluzione sta nel fatto che quando uno si mette davanti il pc si dimentica del resto… :/ Ahhh…una bella passeggiata all’aria aperta …

  • Hai dimenticato il consiglio più importante, non dare retta ai giornali anzi: meglio non leggerli più! Così troverai nuove fonti di inspirazione e soprattutto non andrai in paranoia 😀

  • Per fortuna, anche se lo stress un po’ c’è, non sono affatto sedentario. Per me lo sport viene prima del blog, sempre. Mi alleno quasi tutti i giorni e pratico tre sport regolarmente. Ma se avessi un po’ più di tempo ne farei ancora. 🙂

  • La “pressione del freelance”! quanto è vero!

  • Dobbiamo preoccuparci per la tua salute Tagliaerbe? 🙂

  • Mah, spero che un post al giorno non mi uccida… spero 😀

  • Beh ci sono anche delle eccezzioni!
    blogger che postano tutti i giorni e fanno attività fisica 10 volte la settimana!!!
    IN FORMISSIMA!!!
    un esempio…beh io…..

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Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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