Blog: come partire col piede giusto

blog primi passi
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Ricevo questo quesito via email:
“Ciao Tagliaerbe,
sto per lanciare un nuovo blog, ma non vorrei fare qualche errore madornale proprio all’inizio … hai qualche suggerimento da darmi?”

Anche se credo sia un argomento trito e ritrito, che ho trattato (e non sono il solo) enne volte, provo comunque a darti 8 dritte veloci:

1. Evita le piattaforme free

Blogger/Blogspot, Splinder e altri servizi simili sono ottimi per un blog senza pretese.
Se il tuo obiettivo è invece quello di creare un blog con un brand riconoscibile e ricordabile, acquista da subito un bel nome a dominio e relativo spazio web: migrare un blog con centinaia di post, magari dopo qualche anno, da una piattaforma gratuita ad un proprio spazio, può non essere una passeggiata…

2. Utilizza WordPress

La scelta del CMS (il motore che muove il blog) è molto importante.
Ad oggi ritengo che il migliore sia WordPress, piattaforma con una folta community (anche italiana), e con parecchie guide e plugin che aiutano ad ottimizzarla al meglio.
E, cosa che non guasta, molti hosting mettono a disposizione un pannello che permette di installare WordPress in un click…

3. Non copiare dagli altri

Sto notando, ad esempio, che in Italia nascono come funghi blog sulla tecnologia e il web 2.0, che emulano sia nel nome a dominio che nei contenuti altri blog molto più famosi e quotati.
Nutro seri dubbi sull’avvenire di questi “imitatori”: se non ti muove la passione, il tuo blog non potrà avere un futuro.

4. Scegli un solo tema

… che conosci bene.
Un blog monotematico, eventualmente allargato ai soli argomenti limitrofi a quella nicchia, ha di sicuro maggiori possibilità di successo dell’ennesimo blog che parla “di tutto un pò”.

5. Sii costante

Non importa quale sia il numero di articoli che hai in mente di scrivere (nel mio caso, 5 alla settimana), ma mantielo.
Evita di postare “a fisarmonica”, in modo incostante: non riuscirai a fidelizzare i lettori, che sono l’unica e vera risorsa su cui devi puntare.

6. Poniti degli obiettivi

… e superali.
Fai in modo di avere una crescita costante di utenti unici, pagine visualizzate, commenti, iscritti al feed.
Se noti che c’è una contrazione, analizza il motivo e corri subito ai ripari.

7. Socializza

Frequenta (fisicamente o virtualmente) altri blogger con interessi simili ai tuoi: solo condividendo puoi crescere e migliorare.
Lavora sulle pubbliche relazioni, su ciò che sta “al di fuori” del tuo blog (e che ti servirà per portare gente “al di dentro”).

8. Non pensare subito a monetizzare

L’obiettivo non deve essere quello di far soldi, almeno non nell’immediato.
Un blog può portarti tanti altri benefici e le revenue, se lavori bene, verranno di conseguenza.

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

28 Comments

  • Salve a tutti, sapete consigliarmi un sito dove trovare una guida base o un tutorial per principianti?

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  • Sono d’accordo con te al 100%, ottimo! lavorare, lavorare e lavorare!

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  • Penso che dopo tutti questi consigli,l’importante sia mantenere il blog aggiornato.E’ triste arrivare su di un blog e/o forum con articoli fermi a mesi prima.
    Per salire ci vuole del tempo ma a scendere è un attimo

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  • Interessante e preciso. Grazie. Capisco la tua posizione su piattaforme a pagamento. Poca spesa grandi potenzialità.

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  • Se dovessi fare un “podio” delle cose per ottenere il massimo da un blog direi:

    1)nessuna duplicazione dei contenuti
    2)regolarità nella pubblicazione
    3)titoli e attacchi dei post scritti bene

    il quarto punto sarebbe certamente il circoscrivere l’area tematica

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  • Letto!
    Bello, ho colto un punto di vista molto più “rilassato” e meno razionale del mio 🙂

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  • Concordo appieno. La linea editoriale la si imposta e la si mantiene.
    Puoi fare pure un post al mese basta farli ogni mese ^_^

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  • @Cris: se scrivessi in base al mio istinto o ai miei pensieri, scriverei un post al mese 🙂
    Io credo che “autoimporsi” qualcosa sia un buon metodo per avere costanza/continuità: se devo scrivere un post so anche che devo leggere i feed per restare aggiornato, che devo tenere i contatti con i guest poster, che devo programmare una scaletta…
    Insomma, questo modo di operare mi da una “regola di vita”, un modus operandi che mi permette (credo) di crescere ed ottenere risultati confortanti.
    Se lasciassi le cose “al caso”, il TagliaBlog rischierebbe di diventare in pochi mesi uno dei tanti blog abbandonati nel mare di Internet…

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  • Ciao Taglia,

    tutto vero e tutto giusto.

    Ma…

    Non sono mai riuscito a capire come ci si possa imporre di scrivere un post al giorno oppure con cadenza regolare.

    Quando scrivo un post e’ perché lo voglio non perché lo devo.

    Gli spunti per i miei articoli arrivano dal mio lavoro, dalla vita reale e poi dalla lettura di libri e da situazioni apparentemente fuori da ogni argomento che di solito tratto.

    A leggere questo tuo post e i commenti che ne seguono, sembra che il blog sia frutto di azioni meccaniche che seguono schemi di marketing e regole rigide da rispettare.

    Il blog, secondo me, non deve seguire regole imposte, ma deve essere costruito con articoli frutto del nostro istinto e dei nostri pensieri.

    Saluti.
    Cris

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  • sai che forse hai ragione, ci ho pensato anche io ma rendono più l’idea quando si spiegano caratteristiche di una qualsiasi cosa, quelle numerate non mi piacciono 🙂
    ciao napolux

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  • Posso fare una battuta?

    Aggiungerei: “Evita le liste puntate, ormai sono abusate”.

    (con simpatia, eh)

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  • condivido tutto,
    io ho fatto due conti e guardato cosa mi piaceva che a mio parere dev’essere la cosa essenziale, poi ci si butta, s’impara a scrivere (sto togliendo le virgole un po alla volta 🙂 ), s’impara ad impostare i post poi se una cosa piace non pesa.

    Riguardo ai soldi…son pochi, ma le ambizioni molte e vedere aumentare costantemente gl’accessi forse vale anche di più, per far questo: CONTENT IS KING.

    @pierfrancesco99
    non c’è gusto a comprarlo il template 🙂

    Reply
  • Mi permetto di aggiungere che è altresì fondamentale decidere sin dall’inizio le categorie e gli url. Mi spiego, i plugin puoi istallarli e toglierli come e quando vuoi, ma se ti ricredi sul metodo di url rewriting scelto in fase di lancio, poi potresti perdere i posizionamenti acquisiti, o alla meglio dover fare un gran lavoro di htaccess.

    Reply
  • Buoni consigli, per quanto riguarda la costanza bisogna scrivere almeno due articoli al giorno unici in italia(nuovi software, p2p, applicazioni online, etc.) almeno all’inzio, in quanto Google è sempre alla ricerca di contenuti freschi. Inoltre consiglierei di spendere un pò di soldi in un template ben fatto, sopratutto in ambito posizionamento 😉

    Reply
  • Direi tutti obiettivi condivisibili.
    Io ho unito la “monotematica” del mio blog alla promozione della mia persona “sdoppiando” il blog.
    Uno l’aggiorno in modo costante (5 post su 7 giorni) l’altra l’aggiorno quando creo lavori, ho chicche interessanti oppure esprimo un parere su album, libri.
    Inoltre ho cercato di coinvolgere altra gente e di variare sul tema. Il martedì e venerdi’ uso delle rubriche diverse ma sul tema.
    Parlando di pensieri positivi il martedì uso le canzoni, il venerdì le foto di una mia amica.

    Aggiungerei un ultimo punto. Ossia approfondire con link.

    Reply
  • Tutto condivisibile. Ma è più facile a dirsi che a farsi! Il blog monotematico, secondo me, è una limitazione alla fantasia dell’autore…ma purtroppo hai ragione..ha sicuramente più margini di successo rispetto ad un blog generalista.

    Saluti

    Reply
  • Aggiungerei anche che è importante definire sin dall’inizio:
    – atteggiamento nei confronti dello spam, dell’autopromozione e dei flame;
    – stile e forma della scrittura;
    – contenuti grafici dei post

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  • Aggiungerei solo
    “decidi di cosa parlerà il tuo blog”
    siti generalisti finiscono presto nel dimenticatoi.

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  • Tutto vero. Ho fatto quanto hai detto ed i due mesi precisi ho tirato su dal niente un PR 4 e 295 feed subscribers.

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Max Valle
Max Valle

Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziendee professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

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