Aumentare le vendite del 250% giocando sulla Percezione del Prezzo

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Sette, Nove o Zero? Qual'è il Prezzo Giusto?

L’articolo di oggi è un interessante guest post / case history, nel quale Enrico Madrigrano ci racconta come raddoppiare il proprio fatturato giocando esclusivamente sul prezzo. Ma non solo: è anche un concorso a premi… leggi fino all’ultima riga, e capirai 😉


Chi fa web marketing professionalmente sa quanto e’ importante testare. In una landing page bastano piccoli cambiamenti per vedere differenze stravolgenti in termini di vendite, iscritti alla newsletter, click etc.

Da 10 anni facciamo test e split-test praticamente su tutto: headlines, contenuti, layout grafici, video, audio, links, immagini, etc.. Qualche anno fa abbiamo fatto anche alcuni split test sul prezzo di prodotti digitali in cui, non essendoci concorrenza e, vista la particolare tipologia di prodotto, c’erano “ampi spazi” su cui giocare.

Aumentare il fatturato del 250% giocando solo sul prezzo
Ovvero… meglio 150€ , 190€ , 250€ oppure 290 Euro ?

Uno dei piu’ interessanti test sul prezzo che abbiamo effettuato qualche anno fa, riguardava un videocorso con target aziendale. In questo split-test sono stati testati 3 prezzi differenti, rispettivamente di 150€ , 190€ , 250€ e 290€ . Praticamente ad ogni persona, nello stesso intervallo di tempo, veniva riproposta la stessa identica pagina (stessi contenuti, immagini, layout, etc.) ad eccezione del prezzo che veniva uniformemente cambiato e ruotato tra 150€ , 190€ , 250€ e 290€ per ogni navigatore. Ovviamente, chi ritornava sulla stessa pagina a distanza di tempo avrebbe rivisto sempre e solo lo stesso prezzo della prima visita.

A distanza di 2 mesi dopo aver raggiunto un volume di visitatori unici sufficiente per trarre delle conclusioni scientificamente dimostrabili (circa 2.000 visitatori unici per pagina), sono stati raccolti i risultati, tenendo conto non solo della percentuale di ordini ma anche del valore/fatturato complessivo.

Il prezzo finale vincente e’ stato quello di 150€, seguito a sorpresa, di pochi punti percentuali da quello da 290€, poi da quello di 190€ e infine da quello di 250€. Praticamente il prezzo di 290€ rendeva meglio di quello da 250€ e addirittura di 190€. Ma la cosa interessante e’ che il volume di fatturato complessivo generato dal prezzo “migliore” (190€) rispetto al prezzo “peggiore” (250€) era di ben 2 volte e mezzo superiore.

Ovvero, se per semplice sfortuna o pigrizia avessi impostato e tenuto sempre il prezzo di 250€ , senza testare gli altri, alla fine dell’anno avrei generato un fatturato complessivo del 250% piu’ basso (ovvero parecchie migliaia di euro in meno) !

Questo test e’ stato fondamentale e ci ha dato spunto per nuovi test, nonche’ per un approfondimento dello stesso. Dopo qualche settimana infatti il test e’ stato riproposto su altre fasce di prezzo comprese tra i 150 e i 200 euro e, alla fine, dopo pochi mesi, il prezzo finale migliore e’ risultato essere di 179€ (prezzo che aumentava di un altro 18% il fatturato e che tuttora resiste a distanza di tempo).

Nuovo Test / Case History reale: micro-variazioni di prezzo
Secondo te tra 7-0-9 chi vince ?

Recentemente pero’, prendendo spunto da questo interessante post di Davide Pozzi (Tagliaerbe) abbiamo deciso di lanciarci in un nuovo entusiasmante test e di “accogliere la sfida” proposta da Davide. Questa sfida si chiama “Split Test 7-9-0”. Che cos’e’?

In questo test andremo a scoprire se…

E’ possibile aumentare le vendite cambiando SOLO l’ultima cifra del prezzo?

Praticamente, in questo test, giocheremo su variabili infinitesimali del prezzo. Ovvero verranno proposti a visitatori differenti, prezzi che variano solo nell’ultima cifra (scelta tra 7, 9 e 0), come ad esempio 177€ , 179€ e 180€ (lo zero viene ovviamente arrotondato “per eccesso” poiche’ piu’ vicino a 7 e 9).

I test, che sono gia’ iniziati, si stanno concentrando su prodotti differenti, target differenti e fasce di prezzo differenti (che vanno da 70 a 200 euro circa). Pur trattandosi sempre di infoprodotti digitali, il target spaziera’ da quello business e aziendale con videoprodotti dedicati al marketing, il Business Plan, l’analisi di bilancio (o anche piu’ nicchiati come “Basilea 2”), fino a prodotti piu’ di massa come ad esempio i corsi di “Inglese”, quelli sulla “Comunicazione non verbale”, ecc..

Per garantire una buona attendibilita dei risultati, i test verranno generati in modo tale che, ad ogni variabile di prezzo (7-9-0) corrisponda sempre:

1) Lo stesso contenuto e volume di traffico
Ovvero la pagina sara’ sempre identica per tutti, ad eccezione dell’ultima cifra del prezzo che variera’ in modo uniforme tra tutti i navigatori che saranno uniformemente “splittati” (ovvero il 33% dei navigatori vedra’ il prezzo di 177 euro, un altro 33% il prezzo di 179 euro e il restante 33% vedra’ il prezzo di 180 euro).

2) Identico intervallo temporale “coerente”
Le 3 variabili di prezzo saranno proposte nello stesso intervallo di tempo (per evitare che “eventi stagionali” incidano sui risultati), e saranno tecnicamente strutturate (tramite cookies) in modo tale che se il navigatore dovesse ritornare dopo qualche giorno, riveda sempre lo stesso prezzo.

3) Volumi di traffico sufficienti per garantire dei test credibili (almeno 10-12.000 visitatori unici totali).

A test ultimato analizzeremo:

A) Quale prezzo ha fatto piu’ vendite
B) Quale prezzo ha fatto meno vendite
C) Qual e’ stata la differenza percentuale % di vendite il migliore e il peggiore (es. se 3%, 18%, 52%, etc.)

Prima pero’ di darti i risultati ti faccio questa proposta…

PARTECIPI ANCHE TU ?!?
Spara le tue previsioni e… vinci !

Prima che il test sia completato vorremmo coinvolgerti in questo affascinante test. Del resto nessuno di noi (neanche io) puo’ prevedere cosa succedera’ fino a quando il test non sara’ ultimato. E tu, come me, hai la stessa probabilita’ di indovinare (quello che mi interessa non e’ se ho torto o ragione, ma semplicemente, cosa funziona meglio o peggio).

Per cui, partiamo subito e dimmi…

SECONDO TE:

A) Quale prezzo fara’ piu’ vendite? quello che finisce con 7 , 9 oppure 0?
B) Quale prezzo fara’ meno vendite? quello che finisce con 7 , 9 oppure 0
C) Quale sara’ la differenza percentuale % di vendite tra il il peggiore e il migliore? es. 3%, 18% oppure 52%, etc.
(esempio: se, a parita’ di traffico, il peggiore fara’ fa 10 vendite e il migliore fara’ 20 vendite, allora la differenza sara’ del 100%)

La persona che si avvicinera’ di piu’ ai risultati corretti vincera’ un utile e simpatico “omaggio di web marketing a sorpresa!” (vabbhe’ dai accontentiamoci, giochiamo piu’ per passione e divertimento che per i soldi 😉 ).

Per partecipare a questo gioco (che poi tanto gioco non e’ visto che e’ una case-history reale) basta che tu risponda alle 3 domande qui sopra (A-B-C) utilizzando i commenti che trovi in fondo a questo post.

I risultati di questo test e case history saranno presentati tra poco dal sottoscritto, in compagnia del mitico Taglierbe, in anteprima il 29 maggio ai partecipanti del Seo Web Marketing Experience di Milano e subito dopo (il 3 giugno) pubblicati e diffusi gratuitamente su WmTools.

Allora, che aspetti?!? Vincera’ il 7 il 9 o lo zero ?!?

Autore: Enrico “Madri” Madrigrano (per il TagliaBlog).

Autore
Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
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281 Comments

  • Confermo che pure noi abbiamo fatto questa prova con un prodotto software+corso ed ha funzionato ottimamente con il 7

    Reply
  • @Enrico Madrigrano

    Perché a distanza di mesi dalla scoperta dei miracoli del 7, i prezzi che pratichi per i tuoi corsi continuano a terminare con lo 0.

    Reply
  • Volevo partecipare a questo sondaggio, ma non ho potuto, mi si è bloccato il computer e quando si è sbloccato, non c’erano più i commenti

    L’ho lasciato sul mio blog, ma non è la stessa cosa.

    Cliccando sul link del nome esce il sito del commentatore, perché qualche volta non funziona?

    Senti non ricevo la tua email tutti i giorni,

    un giorno sì, uno no, c’è qualche problema?

    Reply
  • Arrivato oggi il DVD come premio per lo split test.
    Grazie ad Enrico e a Davide per aver ospitato il concorso 🙂

    Reply
  • Grazie Enrico,
    mal che vada al prossimo SeoBirra o affine nel quale avremo occasione di incontrarci come aperitivo al limite facciamo uno Spriz-Test … ovviamente offerto da me 🙂

    Reply
  • Questo test è stato utilissimo, complimenti a Davide e a Enrico per l’iniziativa.

    Al corso di Milano ci siamo solo “sfiorati”, prometto di presentarmi la prossima volta…

    Intanto magari ci vedremo alla conferenza GT del 20 giugno… 😉

    ciao!

    Reply
  • Scusate questo OT: ma c’è uno spazio dedicato a coloro che hanno seguito il corso a Milano? Sarebbe bello mantenere delle relazioni anche per entrare a contatto di operatori che magari vivono nella mia città… (che dirò solo se autorizzato)
    Grazie
    Gianluca

    Reply
  • Congratulazioni Criss e grazie davvero a tutti per aver partecipato ed essersi “messi in gioco” con questo Split-Test !

    grazie
    Enrico Madrigrano

    Reply
  • Tu pensa che con Matt Kazz ci ho pure mangiato un panino in pausa… e solo alla fine del pranzo si è rivelato! 😀

    Reply
  • Grazie Davide…
    e se anche non ho vinto il fantastico “vibratore” di ricerca al quale ambivo (tra l’altro ho saputo solo oggi che c’era anche mattkazz a Milano, mi avrebbe fatto piacere conoscerlo) il regalo che mi farà Enrico mi rende molto felice (parlava di un piccolo omaggio all’inizio, ma il suo corso su DVD vale molto per un SEO/Webmaster 🙂 ).
    Mentre continuo ad asciugarmi le lacrime 😉 ti saluto ribadendo che è un vero piacere avervi conosciuto.

    Reply
  • Ed ecco finalmente i RISULTATI UFFICIALI dello “Split Test – 7 – 9 – 0”:

    – Cifra vincente: 7
    – Cifra perdente (peggiore): 9
    – Differenza % vendite tra peggiore (9) e migliore (7): +43,7

    Si’, avete letto bene, +43,7% di vendite in piu’!

    Inoltre, se questa e’ stata la media su 10 tipologie di prodotti differenti, andando ad analizzare i singoli prodotti, uno ad uno, le differenze di vendita tra il 7 e il 9 sono state in alcuni casi davvero eclatanti (fino a +250% di vendite in piu’!).

    Non solo, lo 0 si e’ avvicinato al 7, distaccando di molto il 9 (che si e’ dimostrato drasticamente “perdente”).

    Passiamo ora a….

    IL VINCITORE

    Criss (autore del commento n.4) e’ il vincitore, con la sua previsione finale di:

    – 7 (migliore)
    – 9 (peggiore)
    – differenza: +43%

    Congratulazioni a Criss che ha letteralmente “sfiorato” la perfezione (sbagliando solo di 0,7%)… praticamente un sensitivo !

    Criss, tra l’altro, era presente al corso di Milano, e non solo ha saputo di essere il vincitore “in diretta” (alzandosi in piedi e gridando “io, io!” 😉 ) , ma e’ anche venuto di persona sul palco per le congratulazioni “ufficiali”!

    Il “REGALO”: Criss, Enrico ha deciso di regalarti una copia delle riprese integrali del Seo Web Marketing Experience (i DVD delle riprese saranno pronti per fine giugno, intanto comunicagli per email l’indirizzo presso cui vuoi riceverli). Spero che con questo omaggio, non solo potrai riascoltare con calma tutti i contenuti del corso, ma potrai anche “rivederti” dal vivo mentre sali sul palco (tra le lacrime 😉 ) insieme a noi.

    Grazie a tutti per aver partecipato e… al prossimo split-test !

    Reply
  • Ok vi comunico che…. “ci siamo quasi” !

    Chiedo a Davide Pozzi di chiudere le votazioni questo Mercoledi’ sera poiche’ venerdi’ 22 maggio a Roma (e dopo venerdi’ 29 maggio a Milano) daremo pubblicamente i risultati finali al Seo Web Marketing Experience.

    Gli stessi risultati saranno poi ripubblicati ufficialmente qui e su WmTools.com il 3 giugno, data in cui decreteremo anche il vincintore del contest.

    Nel frattempo vi comunico che…

    1) i risultati del test raccolti finora sono MOOOLTO interessanti. Abbiamo superato i 30 mila visitatori unici per cui, la solidita’ dei risultati ottenuti, e’ molto forte.

    2) Tra di voi c’e’ chi non solo ha azzeccato MA c’e’ andato MOOOLTO VICINO (ma come avete fatto, siete “sensitivi”?!?)

    Comunque mancano ancora 2 giorni prima della chiusura, quindi… votate, votate e votate 🙂

    a presto
    Enrico

    Reply
  • A) migliore: 7
    B) peggiore: 0
    D) differenza: 50%

    ci vediamo al corso

    Reply
  • 1) 9 migliore
    2) 0 peggiore
    3) 60%
    La mia esperienza DM gli ho avuto in Olanda dove queste splittest gli abbiamo fatto e gli risultati erano cosi. Vediamo se per l’Italia e la stessa cosa?

    Reply
  • Mi sembrano le telefonate dei fagioli dentro il vaso della Carra’ 🙂

    quelli che rispondono 1 2 3 con le % e non danno spiegazioni sono “inutili” 🙂 quelli che seguono un ragionamento invece migliorano anche gli altri e se stessi perche’ si possono esporre a critiche o apprezzamenti.

    Reply
  • A) 9
    B) 0
    C) 55%

    Non mi sorprenderebbe se ricevessimo poi una mail da Madri con scritto. 1 anno fa abbiamo proposto ai nostri utenti un test nel quale abbiamo inserito la keyword “simpatico omaggio” 😀

    Reply
  • piu vendite quello che finisce con 9
    meno venduto quello che finisce con zero
    differenza percentuale 120%

    Reply
  • A) migliore: 9
    B) peggiore: 7
    C) differenza: 37%

    PS: attenzione che la e-mail ha un REFUSO:

    Seconto te…
    A) Quale prezzo fara’ piu’ vendite? quello che finisce con 7 , 9 oppure 0?
    B) Quale prezzo fara’ meno vendite? quello che finisce con 7 , 9 oppure 0
    C) Quale sara’ la differenza percentuale % di vendite tra il peggiore e il migliore? es. 3%, 18% oppure 52%, etc. (esempio: se, a parita’ di traffico, il peggiore fara’ fa 10 vendite e il migliore fara’ 20 vendite, allora lla differenza sara’ del 100%)

    Scusate ma è proprio la deformazione professionale……

    Reply
  • Ci provo anche io:
    A) migliore: 9
    B) peggiore: 7
    D) differenza: 70%

    Reply
  • Baso la mia risposta più che altro su aspetti pratici dei quali sono tuttoggi testimone e che comprendono un target che interessa una vasta fascia di età cosi come elude distinzioni di sesso, cultura e aggiungo nazione.
    Due piccoli esempi per spiegare cosa intendo:
    1) Il costo della benzina ai distributori viene percepito nell’ordine dei numeri che lo compongono ed anche i millesimi (cosa in realtà di poco conto se stiamo a guardare) hanno la loro importanza, molto più di ogni messaggio cartellonistico 🙂
    2) I costi dei vari discount, supermercati che vengono pubblicizzati tramite il metodo del volantinaggio: la percezione anche qui è distinta in prodotti generici e prodotti specifici. Ho notato che le persone fanno attenzione alle marche parecchio, ma paradossalmente quando si tratta di prodotti generici (frutta, verdura, per esempio e per capirci) anche solo 5 cenetsimi fanno la differenza..

    Questto ragionamento, seppure NON empirico e NON applicabile a ogni prodotto mi porta tuttavvia a fare due altre considerazioni:

    1) Gli infoprodotti sono meno concorrenziali confrontati agli esempi sopra citati, si ha quindi una diversa opportunità di scelta e comparazione dei prezzi (cambierebbe invece se, per lo stesso infoprodotto, si avessero 10 uguali, proposti da altrettanto persone “percepite” come competenti ecc ecc eccc)

    2) Al contrario degli esempi esposti, in questo caso l’utente potenziale acquirente cerca soluzioni a portata di mano (se generico), cerca approfondimenti specifici se già ad uno stato avanzato o comunque al di la della genericità.Cerca strumenti che possano fare capitalizzare anche un investimento decisamente più congruo..

    Ecco le mie personali risposte al test:
    a) 9
    b) 0
    c) 25%

    Un saluto a tutti

    Reply
  • a)- migliore: 7
    b)- peggiore: 9
    c)- differenza in %: 20%

    Sono fermamente convinta, contrariamente a come la pensano gli altri che il miglior numero finale potrebbe essere il 7, perchè diverso dal solito 9 a cui tutti, ormai, agganciano il pensiero della falsa convenienza; infatti il 7 è più lontano dal classico 9, crea novità subliminale e a occhio veloce può creare di sicuro più interesse; sulla differenza in percentuale ho azzardato l’ipotesi del 20% di differenza, ovviamente non ci metto la mano sul fuoco, ma la riterrei un ottimo risultato e comunque sufficientemente prudenziale. Aspetto con ansia di verificare il risultato delle mie teorie!

    Reply
  • A) migliore: 9
    B) peggiore: 0
    D) differenza: 197%

    non ho niente di scientifico da dire, sono andato ad intuito. penso però che se tutti (me compreso quindi) mettono sempre i prezzi che finiscono con 9 ci sarà un motivo. ciao e grazie enrico per gli spunti e i suggerimenti che costantemente ci dai.

    Reply
  • a) migliore 9
    b) peggiore 0
    c) differenza 50%
    Per ilmigliore sarebbe stato il 4; dava l’dea di una decina in meno

    Reply
  • Nei primi 3 giorni questo articolo ha avuto 26 commenti, e circa altrettante scommesse, oggi, fino alle 18:20, 122 commenti

    … newsletter Madri sta vincendo Tagliablog 5 a 1

    e io che pensavo che le newsletter ormai non vengono più lette, non tutte evidentemente

    Reply
  • secondo logica ora il 7 finale
    poi il 9
    ed infine lo 0 in quanto alla cifra superiore
    penso che sia nell’ordine dal 50 > 150% secondo prodotti

    Reply
  • Nei primi 3 giorni questo articolo ha avuto 26 commenti, e circa altrettante scommesse, oggi, fino alle 17:30, ben 115 commenti!
    Immagino siano tutti portati (?) dalla newsletter di Madri.
    Che dire … complimenti! c’è ancora chi riesce a spedire newsletter che vengono lette e inducono alla call to action.

    Reply
  • A) migliore: 7
    B) peggiore: 9
    D) differenza: 75%
    Commenti: in genere non ci azzecco mai… ma tentar la sorte non costa…

    Reply
  • A) migliore 7
    A) peggiore 0
    D) differenza: 50%

    Aspetto con ansia la risposta…

    Reply
  • A) migliore: 7
    B) peggiore: 0
    D) differenza: 15,7%
    Commenti: i risultati potrebbero essere sensibilmente diversi da prodotto a prodotto. Forse il valore di un test è limitato al singolo prodotto e al suo mercato di riferimento, non credo che una media abbia un valore che non sia accademico

    Reply
  • Ritengo che vinca il 7, essendo il sette un numero magico. E forse nessuno lo ha notato ma il primo prestito, approvato, che Obama ha chiesto al Senato e’ stato di 787 milioni di dollari e non 999. Come mai? Perche’ Obama ha tradizioni….ebraiche o perche’ e’ scaramntico?
    Vince il sette, e poi siamo stufi dell’ ingannevole 9, che spesso non ti danno il resto. Il 9 e’ una truffa il 7 e’ uno sconto. vedremo!!!!

    Reply
  • ammetto che la tipologia di analisi mi solletica

    A) migliore: 7
    B) peggiore: 0
    D) differenza: 36,2%

    saluti
    g.mauri

    Reply
  • Molti sono i fattori che determinano il prezzo, però provo a indovinare…

    ————————–
    1. 7
    2. 0
    3. 30%
    ————————–

    Reply
  • 1) 7
    2) 9
    3) 50%

    (ma si parla di numeri interi, vero?? perché al di là della virgola non credo che ci sia grande percezione…)
    ciao!

    Reply
  • a) 0
    b) 7
    d) 10%

    Uno zero alla fine da sicurezza, stabilita’.
    un 7 da incertezza
    un 9 da una sensazione tipo 59,99 euro… di 60 che fai prima…

    non credo comunque che la % sia tanto alta perche’ molte persone non danno peso alla parte aldila’ della virgola… circa 80 euro… sui 70 euro… non si sente dire sui 67,47 euro…

    Reply
  • ===========================================================
    A) migliore: 7
    B) peggiore: 0
    D) differenza: 20%
    Commenti: le prime cifre sono quelle a cui mentalmente si dà più peso, il 9 però è troppo vicino allo 0 e quindi cifra successiva. Il sette è poco usato quindi più “leggero” nella mente del cliente
    ============================================================

    Reply
  • =================
    A) migliore: 7
    B) peggiore: 9
    D) differenza: 20%
    =================

    Reply
  • A) praticamente pari
    B) Praticamente pari
    C) Piccola differenza 2% max

    che azzardo…

    Reply
  • A) il sette per mè è il migliore
    B) il nove per mè è distante e peggiore del 18 %
    C) lo zero è distante da sette dal 58 %

    Reply
  • A) Quale prezzo fara’ piu’ vendite? quello che finisce con 7 , 9 oppure 0?

    penso sia il 9

    B) Quale prezzo fara’ meno vendite? quello che finisce con 7 , 9 oppure 0

    penso sia il 0

    C) Quale sara’ la differenza percentuale % di vendite tra il il peggiore e il migliore?

    37%

    Reply
  • ===============================================
    A) migliore: 9
    B) peggiore: 7
    D) differenza: 112%
    ===============================================

    Reply
  • A) migliore: 9
    B) peggiore: 7
    C) Differenza: 18%

    Penso comunque che dipenda molto da “chi” legge i messaggi: personalmente non casco mai nel trucco del centesimo in meno (es: 3,99), ma visto che i superficiali abbondano, il trucchetto sembra che continui a funzionare.

    Reply
  • a)9
    b)0
    c)33%

    il 7 dovrebbe lasciare indifferenti, e quindi non motiverebbe l’acquisto. Questa considerazione si può fare facilmente se siamo in ritardo ad un appuntamento e scriviamo un sms di scuse.
    Se nell’sms di scuse scriviamo 5 minuti, la persona che lo riceverà crederà che noi faremo prestissimo..
    se scriviamo 10 minuti, chi riceve l’sms penserà di dover aspettare le calende greche..
    se scriviamo 7 minuti, chi riceve l’sms resterà spiazato e non farà alcuna considerazione sul tempo della sua attesa..

    Ovviamente questo è il mio punto di vista, non è la soluzione al gioco..
    aspetto di leggere i risultati!

    Reply
  • ===============================================
    A) migliore: 9
    B) peggiore: 7
    D) differenza: 33%
    ===============================================

    Reply
  • A)7
    B)0
    C)217%

    Forse un po esagerato…ma forse neanche tanto…;-)…Vedremo…

    Reply
  • Non ci provo neppure, da troppi anni faccio test per non aver imparato che sui fenomeni legati ai consumatori, non c’è verso di fare previsioni.

    Invece, me ne starò all’evento a Milano a sentire i risultati 🙂

    Reply
  • Secondo me dipende molto dai prodotti che si vanno a vedere.
    A) Se il prodotto è di bassa qualità o basso prezzo vice il 9 se deve essere visto come un prodotto di qualità top lo 0;se il rapporto che ne esce è buona qualità-prezzo il migliore sarebbe il 7

    quindi per impostare un serio sondaggio bisogna sapere di che prodotti si parla. Per esempio con delle cover per cellulari o accessori base vince un 9, per un tom tom un 7 e per un lettore dvd di qualità e una marca certa 0…

    Reply
  • La teoria mi direbbe …

    A) 7
    B) 0
    C) 60%

    .. ma per vincere occorre sfidare il luogo comune quindi dico:

    A) 9
    B) 7
    C) 60% (e va beh, questo l’ho visto ‘così’, lo tengo come da ‘teoria’…)

    😉

    Reply
  • @Daniele sono d’accordo con l’analisi fatta sui 7 e sui 9 con una considerazione aggiuntiva: se usato come ultima cifra o come filler delle ultime cifre e dei decimali il 9 vince sicuramente, ma come prima o seconda cifra di un prezzo come 59€ vs 79€ vs 99€ (79 qui potrebbe essere molto valido) o 159,99 vs 179,99 vs 199,99 vs 200,00 (anche qui l’uso del 7 secondo me può dare buoni risultati).

    Mi sembra di aver letto tempo fa una ricerca americana a proposito del 7 nei prezzi, ma non riesco a più a trovarla: a memoria mi pare che ne uscissero vincitori i prezzi tra 17…87 comparati ai rispettivi 19…89

    Reply
  • Interessante articolo e simpatico test 🙂
    Dico la mia:

    A) vince il prezzo che finisce per 9. Mi baso sui prezzi che vedo sempre nei negozi: tutto a 9,99 euro, tutto a 4,99 euro, la tua vacanza a 99 euro 🙂
    B) farà meno vendite quello che finisce per 7. Mi baso sulla domanda che si potrebbe porre un cliente: 177 euro è un prezzo “anomalo”, in base alle tipologie di prezzo che il cliente medio ha sempre visto in giro. “Perché 177 euro e non 170 o 150? Dove sta la fregatura?” 🙂
    C) Secondo me la differenza sarà del 50% o più.
    Non sono un esperto di marketing, anzi tutt’altro, quindi le mie idee sono tutte confutabili 🙂

    Reply
  • A) 9
    B) 7
    C) 62%
    Azzardo…senza sapere il tipo di prodotto non faccio previsioni 🙂

    Reply
  • Ciao, provo a partecipare..tanto per vedere se a Milano sento il mio nome 🙂

    A) 7
    B) 9
    C) 43%

    Reply
  • A) 9
    B) 7
    C) 27%

    Resto in trepidante attesa dei risultati 🙂

    Reply
  • Il mio suggerimento è quello di creare SEMPRE il doppio dei gruppi che si vogliono testare, avendo sempre COPPIE di gruppi e non singoli gruppi.
    E’ importante infatti che due gruppi con le stesse caratteristiche alla fine forniscano lo stesso risultato e in questo modo diano attendibilità a tutto il test. Le differenze tra i gruppi omogenei servono anche ad avere una stima dell’errore che si ha nella comparazione tra i gruppi non omogenei.

    In pratica in questo test del 7, 9, 0 sarebbe meglio fare non 3 gruppi ma 6 gruppi, con il 16.6% ognuno, usandone 2 per ogni test.

    Tornando alla domanda posta, secondo me 0 7 e 9 daranno risultati differenti in funzione del target. Il 9 potrebbe farla da padrone sul prodotto di massa, il 7 su quello intermedio. La differenza potrebbe essere quasi nulla invece nell’ambito dei videoprodotti (se di fascia alta).

    Altro commento ce l’ho sulla posizione: la mia impressione è che il “7” (su numeri a 3 o più cifre) possa essere più vincente nelle “decine” e nelle “centinaia” se paragonato al “9”, come ultima cifra il “7” fa ancora un po’ strano: 1597€ vs 1579€ vs 1577€ vs 1599€

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Max Valle

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