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AdSense vietato a chi parla di SEO?

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E’ risaputo che non è possibile inserire gli annunci pubblicitari di Google AdSense all’interno di siti con contenuti immorali/illegali.
Il regolamento del programma AdSense include infatti un lungo elenco di tipologie di siti (ben 16) che non possono esporre AdSense, all’interno del quale ci sono però alcune categorie tutto sommato “normali”.
Fra queste, un annetto fa era comparsa la “vendita o distribuzione di tesine scolastiche o tesi universitarie”, che aveva fatto trasalire parecchi webmaster.
In realtà, pare che AdSense non accetti esclusivamente quei siti che vendono tesine ma soprattutto metodi illegali per superare gli esami: i tipici “siti per studenti” possono quindi dormire sonni tranquilli.
Qualche ora fa, mi ha però colpito un altro punto:

Si, avete letto bene, “Contenuti ingannevoli o mistificatori oppure accorgimenti per migliorare il posizionamento del proprio sito sui motori di ricerca, ad esempio PageRank del sito”.
Prendendo solo il pezzettino in grassetto, sembrerebbe quindi che tutti i siti/blog/forum che trattano di tecniche SEO siano di fatto esclusi dal programma AdSense.

E’ davvero così?

Non credo proprio.
Generalmente, quando si leggono frasi dubbie nei regolamenti di Google, è bene fare 3 cose:

  • Verificare la versione inglese della pagina.
    Visto che tutti i testi originali sono scritti in lingua inglese, è bene andare in alto a destra, su “Modifica lingua”, e quindi selezionare “English”.
    La versione inglese delle Google AdSense Programme Policies sembra infatti essere leggermente differente; la frase in questione diventa:
    “Deceptive or manipulative content or construction to improve your site’s search engine ranking, e.g. your site’s PageRank”.
    Letta così, la cosa suona più o meno come “contenuti ingannevoli o schemi per migliorare il rank del proprio sito”: in pratica, sono banditi da AdSense coloro che parlano di tecniche black hat e “catene di Sant’Antonio” per accrescere il PageRank.
    Se si hanno ancora dei dubbi, si può provare a scrivere nel
  • Gruppo di assistenza di AdSense,
    newsgroup dove è presente anche un rappresentante di Google (tale AdSensePro), disposto ad offrire suggerimenti e consigli.
    Se infine rimangono ancora delle perplessità, è bene
  • Scrivere direttamente all’assistenza AdSense.
    selezionando la categoria appropriata e cliccando quindi sul bottone “Continua”.
    Ovviamente l’email di risposta va conservata come una preziosa reliquia 🙂 (da esibire in caso di eventuale futura controversia).
Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, aumentando i clienti, in modo serio e produttivo, utilizzando le ultime tecnologie e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
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5 risposte

  1. Quoto tutti 😀 I click su Adsense, sono inesistenti anche da me. del resto se volessimo vivere di adsense faremmo i webmaster puri, allora lo so io che siti tratterei?!.. 😉

  2. scusate ho pubblicato prima di finire prima di finire.

    ……penso dunque che google abbia deciso questo per tutelare gli inserzionisti. Molto probabilmente ha rilevato che chi clicca sugli adsense di un sito seo ha preso visione del fatto che si tratta di annunci google e c clicca per aiutare il webmaster del sito che parla di seo.

  3. bhe i click sono pochi ma spesso sui siti che parlano di seo passano adsense che valgono anche 5 euro a click come il caso di hosting java.

  4. Se pure fosse, non sarebbe una grande perdita; sono dell’idea che i siti che trattano argomentazioni SEO siano visitati da navigatori tecnici e “skillati”.
    Questo fa sì che il numero di click sui link a pagamento sia davvero esiguo.

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