AdRight, la nuova piattaforma italiana per la pubblicità online

Nella mia quotidiana ricerca di network pubblicitari remunerativi (ed alternativi), sono incappato nei giorni scorsi in AdRight.
Si tratta dell’ambizioso progetto di un marketplace interamente “made in Italy”, sviluppato da una startup del Politecnico di Milano; ad Antonio Tomarchio, Amministratore Delegato e Responsabile Business Development di AdRight, ho posto un pò di domande per conoscere i dettagli del nuovo promettente servizio, che verrà lanciato in via ufficiale fra un paio di mesi.

Cos’è AdRight?

AdRight è una piattaforma di targeting e di gestione della pubblicità online.
Le componenti chiave sono le seguenti:

  1. Uno script che installato in una pagina Web è capace di collegarsi al nostro ad server e recuperare gli annunci pertinenti in base al targeting effettuato.
  2. Una piattaforma di targeting che è capace di estrarre da una pagina Web le sei parole ritenute più significative ed utilizzarle per contestualizzare gli annunci. L’algoritmo di targeting contestuale è innovativo e sfrutta la knowledge base di Wikipedia per raffinare le parole significative estratte al fine di ridurre il più possibile l’eventuale “rumore” di parole troppo generiche.
  3. Una piattaforma di behavioural targeting capace di visualizzare gli annunci sulla base del precedente comportamento utente.
  4. Un’interfaccia per publisher ed advertisers che consente di gestire gli script e di creare e gestire annunci e campagne pubblicitarie.

Il nostro obiettivo è di creare un ampio circuito di publishers italiani ma al tempo stesso prevediamo di dare in licenza adright a grandi publishers o concessionarie pubblicitarie.
In ogni caso anche se viene dato in licenza chiediamo al cliente la possibilità di inserire i loro siti nel nostro circuito, in modo da continuare a rafforzarlo.

Come e quando nasce l’idea di AdRight?

L’idea di AdRight nasce all’inizio del 2008. Il nostro team aveva appena finito di sviluppare per conto di una società americana un portale Web 2.0 orientato all’industria legale statunitense che sta riscuotendo grandi consensi in termini di tecnologia.
Questo progetto ci ha permesso di acquisire grande esperienza nel settore delle tecnologie di ricerca, information retrieval e recommendations dei contenuti.
Eravamo ben coscienti del fatto che Adsense stia causando non pochi malumori sia presso i publishers che presso gli advertisers a causa della sua totale mancanza di trasparenza nel meccanismo di pricing.
Abbiamo quindi pensato che il momento poteva essere propizio per lanciare un’iniziativa ambiziosa ma a nostro avviso realizzabile: applicare le tecnologie da noi sviluppate nell’esperienza americana per creare una piattaforma di targeting dei contenuti e della pubblicità.
Il focus è stato posto sin dall’inizio su una tematica di grande attualità oggi: il behavioural targeting.
Nel giro di pochi mesi abbiamo sviluppato un prototipo funzionante e testato e tramite un accordo con Kelkoo italia abbiamo già da subito la possibilità di accedere ad un database con svariati milioni di annunci.

In che modo riuscite a targhettizzare gli annunci?

Abbiamo realizzato 4 meccanismi distinti di targeting:

  1. Targeting contestuale ottimizzato per lingua italiana: si analizza il contenuto di una pagina Web e si selezionano annunci inerenti
  2. Behavioural targeting: dato uno specifico utente , si memorizzano ultimi annunci cliccati e le ultime pagine Web del circuito AdRight visitate e si visualizzano annunci con parole simili. Estremamente efficace. Possibile ottenere CPC più elevati.
  3. Collaborative targeting: si mettono in associazione gli annunci, se molti utenti cliccano due annunci si crea una correlazione fra essi. Dato uno specifico utente si prelevano gli ultimi annunci cliccati e si visualizzano gli annunci più “correlati” ad essi. Sfruttiamo il clickstream degli utenti per capire come correlare gli annunci.
  4. Geo targeting: analisi dell’ip dell’utente e visualizzazione di annunci inerenti alla sua città.

Il nostro punto di forza è rappresentato dal behavioural targeting e dal collaborative targeting in quanto permettono un targeting one-to-one, cioè allo specifico utente, estremamente più efficace.
E’ stato dimostrato che il behavioural targeting arriva ad avere un clickthrough rate, cioè il tasso tra clicks e impressions di un annuncio, fino al 300% superiore al contextual targeting e tassi di conversione da click ad acquisto fino a 5 volti superiori al contextual.
Riteniamo che il behavioural targeting rappresenti il futuro della pubblicità online e che possa contribuire decisamente a finanziare Internet in quanto può creare molto più valore per gli inserzionisti ed i publishers.
Ovviamente siamo sensibili al problema della privacy e siamo convinti di rispettare pienamente questo sacro santo diritto: il clickstream viene analizzato in modo del tutto anonimo e non vi è alcun modo per noi di associare un dato codice utente alla sua reale identità.
Inoltre l’utente può disabilitare i cookies ed in questo modo impedire che sia profilato.
Crediamo inoltre che il behavioural targeting, se rispettoso della privacy come nel nostro caso, può creare grande valore per l’utente finale in quanto la pubblicità da lui ricevuta può essere estremamente utile.
Immaginiamo il caso di un utente che sta cercando casa a milano e che visita pagine web di agenzie immobiliari. In questo caso AdRight potrebbe presentargli degli annunci con offerte di appartamenti in affitto a Milano e creare quindi un concreto valore per quell’utente.

AdRight è un sistema a CPM, a CPC o a CPA?

Prevediamo tutti e tre i programmi. Già da ora gli inserzionisti possono acquistare impressions , clicks o entrambi. Abbiamo attivato un programma di Ebay che prevede anche il CPA. Ebay paga per ogni nuovo iscritto o ogni nuova offerta fatta sul loro portale entro 30 giorni dal click.
Prevediamo di estendere il modello CPA offrendo questa opportunità a tutti i nostri advertisers.

Quali sono i vantaggi che può ottenere un editore che aderisce a AdRight? e un inserzionista?

I vantaggi sono innumerevoli sia per gli editori che per gli inserzionisti.
Per gli editori possiamo riassumerli nella seguente lista:

  1. Trasparenza nelle percentuali guadagnate: il publisher sa esattamente la percentuale del CPC e CPM che guadagna.
  2. Controllo totale sugli spazi per gli annunci.
  3. Migliore targeting ed in particolare behavioural targeting che significa CPC medi molto più elevati.
  4. Pagamenti più immediati ed automatici.

Per gli inserzionisti:

  1. Targeting ed in particolare behavioural targeting che permette di mirare con estrema specificità in modo one-to-one, cioè il singolo utente.
  2. Trasparenza nel CPC e nel CPM: è l’advertiser che definisce CPC e CPM in una sorta di asta. Inoltre l’inserzionista può pianificare una campagna e stabilire un tetto massimo di spesa al giorno.
  3. Meccanismi anti click fraud estremamente rigidi.
  4. Priorità se si paga di più: più è elevato il CPC/CPM che l’inserzionista è disposto a pagare, maggiore sarà la probabilità di essere visualizzato. Questo è un principio a nostro parere corretto perchè tiene conto della logica di mercato. Riteniamo un errore premiare, come fa adsense, gli annunci con più elevato clickthrough invece che con più elevato CPC perchè questo può favorire, come sta succedendo in USA con forti critiche verso AdSense, pubblicità ingannevoli che puntano solo ad ottenere clicks.

AdRight è meglio di altre piattaforme di annunci contestuali (come Google AdSense)? se si, perchè?

Siamo convinti che AdRight sia decisamente migliore di altre piattaforme: vi è una maggiore trasparenza per publishers ed inserzionisti, il targeting contestuale funziona bene ed offriamo inoltre un avanzato ed affidabile meccanismo di behavioural targeting, l’interfaccia è estremamente user friendly, i pagamenti possono essere attivati a partire da cifre ben inferiori ad adsense.

A quando il lancio ufficiale e quale sarà la vostra strategia?

Abbiamo già lanciato una fase di beta testing, gli editori possono aderire a www.adright.it e testare i nostri scripts.
Riceveranno annunci ebay ed annunci kelkoo in questa prima fase con un guadagno netto di 6 centesimi di euro a click .
Ma come dicevo questo è più un test.
In parallelo stiamo avviando contatti con grandi concessionarie di pubblicità online e con i maggiori Internet Service Provider italiani.
La nostra strategia è di lanciare a Settembre il nostro programma di behavioural targeting e di far aderire un numero sempre magggiore di concessionarie pubblicitarie online.

UPDATE: dal 2009, la tecnologia e il know-how di AdRight sono entrati a far parte di Simply.

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31 Comments

  • Molto interessante, staremo a vedere come procederà.

  • L’eterna domanda quando sorgono questi servizi è… È compatibile con gli annunci AdSense? Mi sembra interessante e lo vorrei provare, però non mi va di avere problemi con AdSense…

  • Fabio non lo so questo, anche perché ho chiuso con AdSense.

    Comunque l’ho provato ma mi è sembrato che è ancora in fase di beta. Infatti gli annunci a volte si vedono, a volte no (cioè compare il logo). A volte la descrizione c’è, a volte no.

    Mi hanno attivato Yahoo su Heyos e quindi per un po’ proverò quel servizio.

  • Appena provato per 15 minuti. Mi sembrava strano 1500 impression e 1 click peciò ho fatto cliccare 3 amici…click contati? Sempre 1. Per ora rimosso…spero migliorano il programma 🙂

  • Grazie davvero per la segnalazione. Lo seguirò con molto interesse, sarebbe bello se sviluppassero anche altre forme di ads.
    Non credo che sarà compatibile con AdSense, trattandosi di inserzioni contestuali.

  • Davvero interessante, sembra una valida alternativa vedremo come andrà…

  • ragazzi è una BUFALA, NON PAGANO QUESTI!!!!!!!!!!!!!!!!!1

  • @aLFRED: non credo abbiano ancora pagato nessuno semplicemente perchè il servizio è stato appena lanciato (in beta) da pochi giorni… speravi in un pagamento anticipato? 🙂
    (e basta con i troll, grazie)

  • Volevo un attimo rispondere ad alcuni commenti letti qui.

    Nei primi commenti venivano riportati agli inizi di luglio dei piccoli bugs, gli annunci a volte con comparivano correttamente. Era dovuto al boom di impressions avute in poche giorni, abbiamo scalato le macchine, ora è molto affidabile.

    Qualcuno ha notato di aver provato a far cliccare ad amici ed il numero di clicks non è aumentato: AdRight dispone oggi di uno dei migliori e più rigidi meccanismi anti click fraud, se non sono stati contati è perchè sono stati identificati come sospetti, preferiamo rischiare di perdere qualche click valido che avere clicks artificiali.

    PAgamenti: l’accusa di non pagare è del tutto falsa, abbiamo già effettuato decine di pagamenti, chiaramente passa un periodo di tempo tra la richiesta ed il versamento, questo periodo è nell’ordine di due settimane ma vorrei ricordare che con Adsense ed altri passano 90 giorni!!!!

  • Provato anche io vediamo come va. Il meccanismo di anti click fraund non è che andrà a penalizzare gli utenti abituali del mio sito? Mi spiego meglio i miei utenti sono più o meno sempre gli stessi e quindi magari ongi tanto cliccano. Questo vuol dire che i click non verranno conteggiati ?

  • Questa è davvero bellina e che farebbe questo rigido meccanismo anti click fraudolenti, legge nella mente delle persone?

    Ma spararne meno?

    E si sa che il gran casino dei pubblisher non adsnese è che non contano i click e non sono remunerativi. Leggesi pagano poco e niente.

  • Io ho oltre le 300.000 impression e 3 click e 20 cents di guadagno, sarebbe questa la famosa alternativa a google? Alternativa in cosa, guardi se mi pagano ne apro un paio anche io , sicuramente ci guadagno di piu’ che con i loro banner. Grazie AdRight.

  • Caro Antonio Tomarchio…
    sono un webmaster con diversi siti, ho sostenuto subito il vostro servizio perché retribuisce bene e perché ho erratamente inteso “servizio italiano, made in italy, ecc…) come una cosa positiva.
    Il sito è molto bello, veloce, minimale, vedi subito quanto hai guadagnato… MA LO VEDI E BASTA!!!

    1) Ho aspettato più 2 settimane ma il pagamento tramite PayPal non è ancora arrivato!!! Dall’inizio di gennaio ad adesso è quasi un mese che aspetto!!!

    2) L’assistenza è completamente assente!!! e non dite che non è vero!!! Vi ho mandato decine di e-mail per conoscere i tempi di pagamento e non ho ricevuto nessuna risposta! neanche una conferma di avvenuta ricezione! solo e sempre la newsletter!

    Dato che ho tenuto gli annunci sul mio sito per più di 1 anno e che ho fatto anche pubblicità al vostro servizio, mi sembra che almeno una risposta potreste darmela (oltre il pagamento!)

    Grazie!

  • Ero lì lì per cadere anche io nella trappola AdRight. Hanno fatto tanto gli sboroni con meeting e gruppi di ricerca con l’Università di Milano, blah, blah, blah… l’unica cosa certa è che il mondo internauta intero si sta lamentando per i mancati pagamenti!!!

  • Una truffa…aspetto da circa due mesi un pagamento mai avuto…avrò mandato circa 10 e-mail mai una risposta…avevano detto che da metà febbraio ad-right si univa con simply e che i pagamenti accumulati fino al 15 febbraio venivano lo stesso pagati nonostante non si sarebbe raggiunta la soglia minima di 20 euro e invece ad inizo febbraio il sito è già off-line senza neppure riuscire a richiedere il pagamento del ultimo mese..ditemi voi se non è una presa in giro questa…prenderò provvedimenti con denuncie!!!!!!!

  • Dai ragazzi, proviamo a moderare i toni 🙂

    L’11 febbraio ho chiesto ad Antonio Tomarchio la possibilità di intervistarlo per il nuovo progetto (Simply), e con l’occasione spero mi chiarirà il problema che avete evidenziato.

    Abbiate fiducia 😉

  • Eh speriamo almeno si degnasse di darci una risposta sensata!!!

  • Salve sono Antonio Tomarchio, responsabile del progetto Adright.

    Ho letto gli indegni commenti lasciati su questo post. Vorrei evidenziare a coloro che si lamentano del fatto che Adright sia andato offline che ho inviato comunicazioni a partire dal mese di Dicembre per avvertire che ci sarebbe stata una transizione in un altro progetto. Sono state inviate ben 4 mail alla mailing list dei publishers. L’ultima a fine gennaio informava esplicitamente che Adright era stato integrato nel nuovo progetto Simply del gruppo Dada, che Adright sarebbe scomparso entro metà Febbraio e che i pagamenti sarebbero stati erogati a colorio che ne avrebbero fatto richiesta entro e non oltre il 31 Gennaio senza specificare tempistica.
    Vi è stata quindi un’accurata e continuata informazione ai publishers ed infatti su oltre 1000 publishers registrati coloro che si sono dichiarati sorpresi della fine del servizio Adright sono una strettissima minoranza.
    Per quanto riguarda i pagamenti, la mail comunicava esplicitamente che sarebbero stati pagati coloro che hanno superato i 20 euro di credito e che avevano fatto richiesta entro il 31 Gennaio 2009 ed invitava tutti ad iscriversi al nuovo ben più ampio progetto publisher.simply.com
    I pagamenti saranno erogati, ma non istantaneamente perchè vanno fatte verifiche.
    Spero di aver fornito risposte chiare a coloro che hanno fatto attacchi ingiustificati.

  • Vorrei anche dire che la migrazione in Simply rappresenta una grande opportunità per tutti i publishers Adright.
    Già oggi sono presenti più di 100 sponsors, che garantiscono guadagni ben superiori ai publishers

  • Caro Antonio Tomarchio hai solamente preso in giro tuti quanti.Anche a me devi ancora erogare i miei 20 euro che avevo richiesto prima della chiusura del sito.Della transazione non me ne può fregar de meno perchè se io richiedo i 20 euro te SEI TENUTO a pagarmi la mia somma PICCOLA O GRANDE che sia.Le due settimane dalla mia richiesta sono STRA PASSATE ma ancora non ho notato nulla sul mio conto paypal.Complimenti.Dovevo capirlo prima che non era na cosa seria.

  • ah dimenticavo Adsense ci metterà pure parecchio a pagare MA ALMENO LO FA!!!!!!!!!

  • Si Antonio siamo in tema di carnevale e di chiacchiere…e ripeto che il sito è off-line già dal inzio febbraio, senza poter essere riusciti a richiedere un altro pagamento.

  • se si stanno tutti a lamenta non solo in questo sito un motiv ci sarà no?

    forse tutto sto torto non ce l’abbiamo.

  • SOno quasi 2 settimane che Adright non è attivo! qualcuno sa cosa è successo?

  • Da circa un mese ho messo i banner di Simply accanto alla pubblicita’ di AdSense.
    Con uno spazio circa uguale e sulle stesse pagine con Adsense ho fatto 350 USD e con Simply meno di 10 Euro.
    Simply e’ veramente uno spreco di spazio.
    Qualcuno puo’ suggerirmi altri network che funzionino, non dico come Google, ma almeno un po’ piu’ di Simply.
    Grazie

  • Caro Antonio Tomarchio, aspetto i miei 20 euro di Ad-Right da due mesi…! che fine hanno fatto? Siete dei ciarlatani! Simply non vedrà la mia iscrizione, almeno fino a quando non avrò ricevuto la mia parte! Per il momento AD-RIGHT E’ STATA UNA TRUFFA!!

  • Che tristezza… doveva essere una alternativa, tanto fumo per nulla, mi spiace che hanno approfittato di bravi blogger come il taglia… ma che gente che gira…

    Antonio… fai ride!

  • Ragazzi sembra strano ma proprio oggi ho ricevuto il pagamento, quindi alla fine dei conti ci hanno messo 3 mesi ma mi hanno pagato, tutto bene quel che finisce bene, ciao a tutti!!!

  • Mio caro tomarchio noi abbiamo occupato i nostri spazi pubblicitari con i tuoi banner e link…vi abbiamo fatto guadagnare fior di soldi per prendere le briciole e neanche quelle ci volete dare!!!Sono uno dei tanti(non pochi come dici te). Voi avete guadagnato molto e non ci volete pagare l di sotto dei 20 euro??Vi ricordo che effettuate pagamenti tramite paypal e a perderci li siamo solo noi che li riceviamo quegli spiccioli…inoltre è un nostro diritto riceverli!Non abbiamo di certo dato i nostri spazi a voi per la gloria! Quindi anche un solo euro dovrebbe esserci dovuto.
    Quanto si vede quando una cosa è italiana..sempre pronti a fregarti sempre e comunque!!
    Fate pena voi e Simply…che adesso appena raggiunta la soglia e ricevuto il pagamento sparirà dal mio sito per non tornare mai più..

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Max Valle

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Da oltre 20 anni, fornisco consulenze per aziende e professionisti, che vogliono sviluppare il loro business, 
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