Quanto costa un sito web?

Quanto costa un sito web?

Spoiler: in questo articolo non parlerò di cifre.

Cercherò invece di spiegarti perché la domanda “quanto costa un sito web” sia in realtà formalmente errata.

Lo scopo è quello di darti gli strumenti per poter valutare correttamente un preventivo e scegliere quindi il partner giusto per la realizzazione del tuo sito.

E siccome oggi mi sono svegliato di buon umore, come ciliegina sulla torta voglio darti anche qualche consiglio nel caso tu decida di fare da solo il tuo sito web.

Così… solo per dimostrarti che non sono qua a vendere pentole. 🙂

Il mondo del web design è complesso, se chiedi 10 preventivi per un sito web ti arrivano 10 cifre totalmente diverse, e questo perché il prezzo di un sito dipende da un’infinità di fattori, alcuni inerenti al progetto ed altri all’agenzia o al professionista a cui lo chiedi.

E non parlo solo di web designer bravo o scarso, parlo di assetti e/o momenti diversi della carriera di ogni professionista ed azienda.

Per questo, la domanda giusta non è “quanto costa un sito” ma “quanto lo fai pagare tu”.

Ecco quindi una panoramica dei fattori che determinano il prezzo di un sito, dividendoli per categorie.

Tipo di progetto

Va fatto da zero o va rifatto un sito esistente?

Per assurdo rifare un sito già esistente comporta molte più problematiche e rischi che farlo da zero.

Rifacendo un sito esistente ad esempio bisognerà analizzarlo dal punto di vista SEO per evitare che il nuovo sito perda tutto il posizionamento per via di un cambio di indirizzi delle pagine o di un calo di qualità dei nuovi contenuti.

Al contrario lavorando da zero bisognerà “soltanto” fare un’analisi iniziale del mercato in cui operi.

Caratteristiche tecniche

Da quante sezioni sarà composto il sito?

Non parlo di pagine singole, ovviamente in una sezione blog le pagine da progettare sono 2 o 3 anche se gli articoli sono a centinaia, parlo invece di quante sezioni diverse da progettare e realizzare compongono il sito.

In questo caso è una mera valutazione di volumi, ovviamente progettare e realizzare un sito composto da una home page ed una pagina contatti è molto meno dispendioso che realizzare un sito con anche una sezione portfolio, un’area news e decine di pagine istituzionali.

In quante lingue deve essere disponibile?

La gestione dei contenuti in più lingue aggiunge complessità e quindi aumenta i tempi di realizzazione, ed ovviamente anche il prezzo.

Quante e quali sezioni del sito dovranno essere gestibili dal cliente?

In realtà ormai quasi tutti i siti includono un backend per la gestione dei contenuti.

Volendo però crearne uno custom, in modo da rendere più snello e veloce il sito e soprattutto rendendo più veloce ed intuitiva la gestione dei contenuti anche da parte di clienti meno avvezzi alla tecnologia, il fattore relativo al numero di sezioni da gestire diventa determinante per il prezzo finale perché ovviamente aumenta il lavoro da parte del developer.

Avrà una parte di vendita online?

Creare un e-commerce è immensamente più complicato e delicato dal punto di vista del progetto e quindi porta ad aumenti decisamente elevati sul prezzo finale.

Chi chiede il preventivo?

Quali sono le dimensioni del tuo business e mercato in cui operi?

Dal sito aziendale dipendono in parte i fatturati delle aziende e come potrai immaginare la responsabilità che il web designer si assume rifacendo il sito dell’Adidas non è la stessa di quando rifà il sito per il torneo di Subbuteo di tuo figlio.

Inoltre il valore che come professionista porto all’azienda si traduce in cifre molto diverse, quindi ovviamente più la realtà è importante e più il prezzo del sito sarà elevato.

Quanta fretta hai?

Un concetto apparentemente semplice ma che spesso si fa fatica a passare al cliente è che se hai molta fretta per darti priorità sono costretto a spostare i lavori in essere degli altri clienti ed a lavorare al di fuori dei miei soliti orari di lavoro quindi chiaramente questo si traduce in un costo extra.

Sito web veloce, economico, fatto bene? Non esiste!

Ci sono possibilità che diventi una collaborazione a lungo termine?

Come in tutte le professioni di questo tipo esiste un costo di acquisizione del cliente che può essere un costo reale come ad esempio spese pubblicitarie, o un costo relativo al tempo per procacciare clienti.

Nel caso in cui il lavoro per cui lo contatti non sia una tantum ma ci siano buone probabilità di una collaborazione a lungo termine il costo di acquisizione può essere spalmato su un periodo più lungo e quindi il prezzo della singola prestazione risulterà più basso.

Servizi extra

Realizzazione contenuti

Legate alla realizzazione del sito ci sono spesso molte prestazioni extra come la scrittura dei contenuti, la loro traduzione in altre lingue e l’acquisto o la realizzazione di immagini.

SEO/SEM

Altri servizi che vengono spesso forniti con il sito ma non ne fanno parte sono eventuali campagne pubblicitarie o un servizio di posizionamento sui motori di ricerca, che portano poi ad altri costi ancora, come la realizzazione di landing page o la link building.

Spesso, soprattutto quando si rifà un sito vecchio si coglie l’occasione per fare un restyling del logo, cosa che ovviamente non fa parte della realizzazione del sito e che quindi va conteggiata a parte.

Agenzia/professionista

Esperienza e assetto

Ovviamente se contatti un freelance nel campo da pochi anni e che lavora da casa, e quindi senza spese, puoi aspettarti cifre ben diverse da quelle che ti chiede un’agenzia di fama mondiale, nel campo da 20 anni, con 8 sedi in tutto il mondo e che lavora per colossi.

Attento però, mentre la fama e grandezza della società non sono necessariamente fattori che influiranno sul tuo sito, l’esperienza lo è, quindi se hai budget ridotti meglio un buon freelance con qualche anno in più di esperienza che un’agenzia più grande (io NON sono un freelance, quindi questo NON è un consiglio interessato).

Tempo e risorse che ti verranno dedicate

Questo è un po’ legato all’aspetto precedente e si sovrappone un po’ agli aspetti legati a chi sei tu. Immaginiamo 2 scenari nel caso in cui tu ti rivolga ad una grande agenzia.

Nel primo caso tu sei una grande azienda con budget importanti e chiedi un sito vetrina.

L’agenzia metterà a tua disposizione i suoi sviluppatori migliori e ti seguirà in maniera molto costante coccolandoti in tutti i modi. Questo si tradurrà in costi maggiori per loro e quindi in un preventivo più alto.

Nel secondo caso sei un professionista che opera a livello locale in provincia con un budget molto risicato.

L’agenzia spesso invece di rifiutare il tuo lavoro (come secondo me dovrebbe fare se non sei il tuo target), prende lo stesso l’incarico ma da il sito in outsourcing al freelance meno costoso che trova e quando li chiami per aggiornamenti sul tuo progetto fanno finta di essere stranieri o che tu abbia sbagliato numero. Ecco che con una gestione di questo tipo possono abbattere i costi al minimo e proporti un preventivo più basso.

Nel caso invece in cui tu ti rivolga ad un freelance o ad un’agenzia più piccola la situazione cambia perché se sei un colosso probabilmente non valuterai l’opzione, mentre se sei una piccola realtà verrai seguito in maniera più corretta.

Non c’è una soluzione migliore ed una peggiore, è questione di trovarne una della giusta misura per la tua situazione.

Bene se sei arrivato fin qui direi che hai tutti gli strumenti per capire come si compone un preventivo e quindi come valutare un’offerta.

Diciamo però che il tuo budget non è sufficiente per rivolgerti ad un professionista. Che fai? molli? ma neanche per sogno!

Eccoti qualche consiglio se vuoi farti il sito da solo (chiaramente devi almeno saper installare ed utilizzare WordPress).

Definisci i contenuti PRIMA di scegliere il tema

La parte più importante sono i tuoi contenuti quindi definiscili nel dettaglio e poi scegli un tema che possa esporli nel migliore dei modi.

Spesso vedo fare il contrario, ovvero scegliere un tema perché è bello esteticamente e poi creare i contenuti per riempirlo, trovandoti così con contenuti inutili e senza alcuni punti fondamentali solo perché il tema non li prevedeva.

Utilizza immagini di qualità

Metà dell’impatto estetico del tuo sito viene dalle immagini quindi cerca di usarne di buona qualità e se possibile di originali.

Installa solo plugin fondamentali

Farsi prendere la mano ed iniziare ad installare plugin a caso è un attimo, ma il rischio è di rallentare a dismisura il sito e di abbassare la sicurezza quindi usa solo ed esclusivamente i plugin che ti servono

Scrivi in maniera naturale

Vedo spesso una tendenza a scrivere in terza persona e come se il sito fosse una pubblicità anni 80.
Cerca invece di scrivere in maniera più naturale possibile, mantenendo però un linguaggio in linea con il tuo target.

Metti ben in evidenza call to action e contatti

Il tuo obiettivo principale con ogni probabilità è far si che ti contattino quindi assicurati che i metodi per contattarti siano ben in vista in ogni pagina in modo che il tuo utente non debba cercarli in giro per il sito.

Non pasticciare con i colori

A meno di avere competenze grafiche e quindi di farlo con consapevolezza evita di usare troppi colori.
Limitati a seguire lo schema dei colori del tema che hai scelto sostituendoli in maniera schematica.

Fai attenzione, se usi i colori sulle heading, che rimangano ben leggibili e che non causino epilessia e attacchi di panico (evita magari cose tipo il testo giallo su sfondo bianco).

Conclusioni

Ricorda che creare o far fare un sito un sito è un investimento, non una spesa, e come tutti gli investimenti può essere buono, se ti porta a raggiungere i tuoi obiettivi o cattivo, se non lo fa.

Autore: Simone Momo, web designer e web marketer, per il TagliaBlog.

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2 Comments

  1. Enrico Acc. 26 Giugno 2019
  2. Simone Momo 26 Giugno 2019

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