Il Social Media Manager è quasi morto (a meno che non evolva come marketer)

Social Media RIP

Quasi 3 anni fa, subito dopo l’università, ho discusso con una professionista nel campo delle risorse umane circa le mie prospettive di carriera. Fra tutti i consigli che mi ha dato, quello che mi è rimasto più impresso è stato quello di non perseguire posizioni lavorative che hanno a che fare solo con i social media. Il suo ragionamento era che sempre più marketer stanno acquisendo competenze nei social media, e quindi la domanda di professionisti in questo settore è in fase calante.

Persuaso dal suo ragionamento, ho evitato ruoli come quello di Social Media Manager o di Community Manager. Alla fine ho optato per una posizione nelle PR, che aveva alcuni elementi di social, ma che includeva soprattutto le relazioni con i media.

Dallo scorso anno ho però deciso di lasciare il mondo delle PR per buttarmi sui social media. Mi piacevano le PR, ed ero anche molto bravo in quel ruolo, ma non era la mia passione numero uno.

A Ottobre del 2013, Ryan Holmes di HootSuite ha proclamato morto il ruolo del social media manager. Nel suo articolo, ha citato uno studio che mostrava che la crescita di posizioni lavorative con il titolo di “social media manager” ha rallentato del 50% fra il 2012 e il 2013.

Leggendo quel post, e considerando che oggi lavoro proprio sui social media, non posso fare a meno di ripensare ai consigli che mi diede 3 anni fa quella professionista. E se avesse avuto ragione? Il mio ruolo è destinato a diventare obsoleto? Cosa può fare un social media manager per assicurarsi di rimanere appetibile sul mercato?

Dopo averci riflettuto su parecchio, sono arrivato a questa semplice conclusione: per rimanere rilevante e appetibile, devo evolvere da specialista nei social media, a leader nel marketing. Per fare ciò, ci sono 5 modi, che consiglio anche a te:

1. Acquisisci nuove competenze nel marketing

Il content marketing è un tema caldo da un paio d’anni a questa parte, è c’è un motivo. Molti marketer stanno imparando che dare valore attraverso i contenuti è un ottimo modo di aumentare la brand awareness e trasformare i prospect in lead. L’influence marketing è un altro trend che probabilmente vedremo crescere nel corso dei prossimi mesi.

Il punto è che c’è sempre qualcosa di nuovo nel marketing. E bisogna studiare questi trend, perché alcuni di questi sfonderanno.

E’ importante anche acquisire nozioni di “vecchio marketing”. Ad esempio, quello che ho imparato lavorando nelle PR è applicabile anche all’influence marketing. Le mie conoscenze SEO mi aiutano a portare traffico organico al nostro blog aziendale. L’email marketing è un tema ancora molto caldo, e imparare il funzionamento di MailChimp (o sistemi simili) è un ottimo skill da possedere.

E’ necessario continuare ad apprendere. Ritagliati del tempo ogni giorno per seguire i blog, provare nuove app e nuovi network, mettere le mani su nuove tecnologie. Fai emergere il tuo lato geek. Leggi le idee e le intuizioni dei creativi e business leader di successo.

Diversificare le nostre competenze, e acquisirne di nuove, ci permette di mantenere le nostre competenze aggiornate e rilevanti.

2. Diventa l'”avvocato del cliente”, all’interno del tuo marketing team

Secondo uno studio di IBM, il 55% dei CEO ammette che i clienti influenzano la visione strategica e di business di un’azienda. I dirigenti stanno iniziando a capire che hanno bisogno di coinvolgere i clienti in ogni processo aziendale.

Ciò significa che il social media manager deve comprendere il valore di ascoltare e coinvolgere i clienti, lavorando in sintonia con chi si occupa di customer care.

Usa i social media per intercettare e catturare le tendenze che influenzeranno il futuro della tua azienda. Cose come l’Internet of Things (=Internet delle cose), i wearable tech (=i dispositivi tecnologici indossabili, come occhiali o orologi), la sharing economy (=economia collaborativa) e i big data hanno il potenziale per rivoluzionare interi settori economici.

Diventare “cliente-centrico” fa emergere il vero ROI dei social media, e migliora di conseguenza il tuo posizionamento all’interno della tua azienda (cosa che potrebbe anche aiutarti nel tuo percorso lavorativo).

3. Scrivi!

Ai marketer viene richiesto di avere ottime capacità di scrittura, e sarà così anche in futuro. Se vuoi rimanere in questo settore, impara ad organizzare i tuoi pensieri e a scrivere bene. Dai blog alle email, dalle landing page agli ebook, la scrittura ha un sacco di applicazioni pratiche all’interno del marketing.

Qualunque sia il prossimo trend emergente nel marketing, puoi commettere che servirà la tua capacità di scrivere. Quindi, sei hai già un blog, continua a coltivarlo, e trova nuove vie per migliorarti.

Se invece non hai ancora un blog, è arrivato il momento di aprirne uno: inizia a scrivere!

4. Impara a far marketing sull’intero processo di vendita

Ammettiamolo: la maggior parte degli sforzi (se non tutti) che si fanno tramite l’attività sui social media si ferma alla parte alta del sales funnel (=imbuto di vendita). Ma molti CMO sono invece alla ricerca di persone che capiscano l’intero processo di vendita. Chi è in grado di guidare i prospect attraverso tutto il funnel, è assai prezioso per il brand: puoi portare molto valore alla tua attività se sviluppi competenze su tutte le fasi dell’imbuto di vendita.

5. Costruisci la tua reputazione online

Più influenza reale e più relazioni forti hai con le persone, e meno è probabile che tu rimanga disoccupato. Se lavori sui social, probabilmente sei esperto a creare una community attorno ad un brand. Ebbene, dovresti usare lo stesso skill per creare e far crescere il tuo personal brand.

Non aspettare di aver bisogno di un lavoro per iniziare a migliorare la tua presenza online. Usa LinkedIn al meglio. Crea un seguito di follower su Twitter (e monitora sempre quelli che potrebbero essere i tuoi futuri datori di lavoro). Mantieni un blog credibile, che fornisca un valore reale e che comunichi al meglio le tue competenze.

Il social media manager non morirà a breve

Fino a quando le persone useranno i social, è improbabile che i social media manager spariranno dalla circolazione. E’ vero, “i social fan parte del lavoro di tutti, o presto ne faranno parte”, ma le aziende, in particolar modo quelle di grosse dimensioni, necessitano di specialisti per rimanere al passo con le evoluzioni di questo settore, sempre in movimento.

Probabilmente ci vorranno anni prima che la posizione del social media manager diventi al 100% obsoleta. Ma come per tutti gli altri ruoli, è necessario che si evolva, e che lo faccia ora.

I brand hanno bisogno di queste figure per coinvolgere i clienti, e per comunicare con le persone usando tecnologie digitali. Ma per prepararsi al futuro, e portare ancor più valore ad aziende e clienti, è necessario acquisire ora gli skill di cui le aziende necessiteranno domani.

Liberamente tradotto da The social media manager is (almost) dead: 5 tips on how to evolve as a marketer, di Kelvin (KC) Claveria.

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13 Comments

  1. Fulvio 3 Aprile 2014
  2. Nicola Boschetti 3 Aprile 2014
  3. Walter Mark 3 Aprile 2014
  4. Nelli 3 Aprile 2014
  5. Ryo 3 Aprile 2014
  6. Cristian 4 Aprile 2014
  7. Patrizio 4 Aprile 2014
  8. Fabio Piccigallo 4 Aprile 2014
  9. Francesco 16 Giugno 2014
  10. Giulia 3 Luglio 2014
  11. Deda Fiorini Sociale media e buzz marketing 19 Gennaio 2015
  12. Silvia Comerio 27 Aprile 2015
  13. andrea 1 Maggio 2017

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