4 pilastri della comunicazione, per ipnotizzare i tuoi lettori

I pilastri della comunicazione

Qualunque sia la tua professione sul web o per strada, saper comunicare in maniera efficace ti salverà la vita, aumenterà il tuo valore, ti aiuterà a creare relazioni indissolubili e rapporti di lavoro inossidabili.

Oggi scopriremo 4 pilastri fondamentali, che se applicati alla lettera ti aiuteranno a stabilire empatia con il tuo lettore, che tu scriva su un blog, su una rivista, una lettera alla fidanzata o un’email al tuo capo.

Mi occupo di comunicazione da sempre. Nella mia vita ho svolto 3 lavori molto diversi fra loro. I primi 2 all’apparenza poco avevano a che fare con la comunicazione, ma in effetti dovendo sempre relazionarmi con persone molto diverse da me e in situazioni di pericolo (Forze dell’Ordine e Sicurezza all’Estero), comunicare in maniera chiara ed efficace a volte mi ha salvato la vita.

Oggi mi occupo di web marketing e comunicazione on line, scrivo libri e articoli per i miei blog, creo landing page per i miei clienti, e quindi più che mai mi serve comunicare con efficacia. In tutti questi anni ho scoperto una grande verità. Se vuoi colpire come una freccia l’attenzione del tuo lettore, devi arrivare al suo cuore.

Puoi metterla come vuoi, puoi avere 2 lauree e 3 master, ma se non impari a scrivere per ipnotizzare, inchiodando alla sedia il tuo interlocutore reale o virtuale, la tua comunicazione sarà poco incisiva e convincente.

Andiamo dunque ai 4 pilastri che renderanno la tua comunicazione una bomba ad orologeria.

1. Parla sempre di ciò che sai

Per favore non improvvisare, mai. Il pressapochismo è l’arte degli ignoranti che pensano di essere intelligenti. Non c’è peggior ignorante di chi NON sa di NON SAPERE.

Non dico che per scrivere un post su internet, un articolo, una landing page tu debba fare un master di 3 anni, ma almeno vuoi studiare per qualche giorno la materia?

Il copiaticcio è vergognoso, e si sgama dopo 3 minuti. Non c’è peggior cosa che vedere un brano impersonale, scritto come un mosaico con spezzoni di altri articoli o presi da Wikipedia, senza un minimo di gusto e originalità.

Preparati accuratamente sull’argomento che devi trattare, i tuoi lettori ti ringrazieranno e, nel tempo anche il tuo portafogli.

2. Studia e pianifica la tua comunicazione

Ciò significa che prima di avventurarti nella selva oscura del copywriting, sarebbe gradito che studiassi il tuo target, le caratteristiche del mercato che stai per affrontare, punti deboli e criticità.

Di cosa parla il tuo pubblico, di cosa ha realmente bisogno, cosa non sopporta e qual è il momento migliore per affrontare quel determinato argomento.

I rumors del web hanno già insite tutte le informazioni di cui hai bisogno, ti basterà ascoltare con attenzione.

3. Abbi rispetto per il tuo interlocutore

Qualsiasi cosa tu debba scrivere, non pensare mai, nemmeno per un secondo che i destinatari delle tue landing o post, siano stupidi o meno preparati di te.

Chi fa comunicazione sa che è sempre sottoposto a giudizio, spesso da persone con maggior esperienza di noi.

Fra i lettori di questo post ci sono sicuramente blogger e scrittori più preparati di me, quindi nello scrivere faccio attenzione a non riportare falsità o informazioni di scarso valore.

So che se verrò apprezzato vorrai ancora leggere di me, andrai a cercare chi sono e forse un giorno comprerai i miei libri o alcuni dei servizi che offro.

Contrariamente se penso di essere più furbo di te, e non uso etica e professionalità, avrò come risposta semplicemente un flusso di feedback negativi e la mia reputazione andrà a farsi friggere.

4. Punta al sodo, saltando fuori dal tuo ego

Poniamo il caso che tu voglia raccontarmi la storia della tua vita, ma hai a disposizione solo 3 minuti per farlo. Cosa fai? Salti direttamente agli ultimi 5 anni o vai al sodo e mi racconti i capi saldi, gli episodi salienti e più importanti della tua vita?

Appunto, andrai al sodo. Così quando scrivi per qualcuno devi pensare che, uno non ha tutta la giornata per leggerti, due non ne ha assolutamente voglia. Si trova lì perché, più o meno consciamente, sente il desiderio di risolvere un suo problema, deve rispondere alla domanda che gli frulla per il cervello in quel momento.

Quindi, per attirare la sua attenzione e mantenerla alta, devi rispondere immediatamente alla domanda che si sta ponendo, senza troppi giri di parole.

Soprattutto, mentre lo fai, ricordati di “saltar fuori dal tuo ego” smettendola subito di parlare di te e di quanto il tuo prodotto è figo, e di cominciare a parlare di lui, del suo problema e di come tu glielo risolverai.

Quindi, concentrati sui suoi benefici e lo terrai incollato alla sedia e al monitor del tuo PC.

Per concludere, mi piace sempre ricordare le parole di uno dei più grandi uomini d’affari e conferenzieri degli ultimi 40 anni, Jim Rohn.

Durante una delle tante conferenze a cui partecipò, un imprenditore gli chiese quale fosse l’attitudine migliore che un uomo d’affari potesse avere per essere rispettato e amato dal suo pubblico ideale.

Lui disse questa frase: “Se dopo aver parlato o avuto a che fare con una persona, sia per lavoro che per svago, non hai migliorato in qualche modo la sua esistenza, sei destinato ad essere un perdente.

Preoccupati sempre di lavorare, parlare e agire per migliorare la vita altrui e ciò ti porterà ricchezze mille volte più grandi.”

Non credo di poter aggiungere altro, ti ringrazio per aver letto questo articolo e se vuoi approfondire gli studi su come comunicare con efficacia, contattami pure, sarò ben felice di aiutarti.

Autore: Nicolò Corrente, Fondatore e Sales Manager di Formulastartup.it e di Laboratorioebook.it, per il TagliaBlog.

Prova GRATIS SEMrush, il miglior tool per fare SEO/SEM!

4 Comments

  1. ernesto 25 Marzo 2014
  2. alessandro 25 Marzo 2014
  3. Federico 25 Marzo 2014
  4. Nicolò 2 Maggio 2014

Leave a Reply