La mia azienda su Pinterest: 5 validi motivi

Pinterest for Business

Ogni giorno assistiamo ad una crescita esponenziale del significato delle immagini sul web. Tra tutti i social network Pinterest è quello che impronta maggiormente il proprio style sul valore delle immagini e rappresenta il bacino con più utenti, almeno negli Stati Uniti.

In Italia ancora non è così diffuso come altrove, non solo perchè se ne conosce poco, ma probabilmente sia perchè il suo aspetto grafico risulta complesso per l’utente – la catalogazione delle immagini in bacheca può risultare confusionaria – sia perchè attualmente Facebook e Twitter sono i social con più followers e interazione, lasciando meno spazio a Pinterest.

Nonostante, secondo un’analisi del GlobalWebIndex Blog, nel 2013 sia stata riscontrata una leggera crescita nell’uso di Pinterest in Italia, è ancora lieve rispetto ad altri Paesi. Tuttavia, molte aziende, sulla scia delle grandi multinazionali, hanno deciso di includere nella strategia di social media marketing e web marketing l’utilizzo di Pinterest, rispettandone i canoni, e di gestirci il proprio business.

Essere presente su più canali Social è utile per creare una buona reputazione sul web ed alimentare la propria credibilità su più fronti. Nonostante Facebook e Twitter siano le risorse maggiormente sfruttate per fare marketing social anche Pinterest sa il fatto suo.

Fonte indiscussa di interesse, Pinterest deve la sua forza alle immagini, purchè siano significative e inerenti al core business dell’azienda. La differenza con gli altri? La mancanza di interazione verbale. Le conversazioni su Facebook sono prolisse, su Twitter, invece, criptiche. Pinterest potrebbe essere il giusto compromesso.

Vi chiederete perchè un’azienda già avviata debba orientarsi verso un piano marketing fatto di social. La domanda giusta sarebbe, perche non farlo? Siamo arrivati ad un punto in cui essere presente su più canali e progettare una cross promotion è fondamentale come il pane.

Pinterest: l’avanguardia dell’ecommerce

Se hai un’azienda ecommerce e l’obiettivo è quello di “invadere” anche il mercato estero, devi usare Pinterest! Lanciare un ecommerce attraverso questo particolare canale social è importante perchè ti darà la possibilità di guardare oltre i limiti, spostare il business verso un mercato estero ed attirare l’attenzione di potenziali clienti oltreoceano.

Quali sono gli elementi fondamentali che la tua azienda deve seguire per “sbarcare” su Pinterest?

1. Creazione di board a tema

Non devi immaginare Pinterest come un album di foto e basta ma come un’opportunità per far capire cosa fai e cosa vendi. Il creare dei board – album – ordinati per tema è il primo passo, ad esempio “La mia azienda – gli obiettivi – gli hobby”. Si perchè per poter costruire una buona reputazione è utile inserire board con contenuti aziendali, ma anche delineanti l’aspetto “umano” dell’azienda, quindi hobby, passioni o semplicemente linkare foto interessanti. Non è produttivo risolvere tutto al solo scopo pubblicitario. Si tratta, dunque, di un social e come tale deve essere preso, evitare quindi di essere totalmente autoreferenziali e invogliare la condivisione è decisamente la soluzione migliore.

Inoltre, “pinnare” solo un album inserendoci tutto ciò che volete senza alcun criterio logico, penalizzerebbe la vostra azienda, dandogli un aspetto confusionario. In caso contrario, faciliterete i vostri follower, differenziando gli interessi e quindi l’audience. N.B. Questo ti servirà per poter individuare quali sono i Pin più apprezzati e quali no.

Vi portiamo l’esempio del brand CoinStore; qui sono stati alternati intelligentemente board promozionali con quelli, diciamo, “sentimentali”, racchiudendo foto di ambientazioni fantastiche e paesaggistiche.

Coin su Pinterest

2. Contenuti di qualità

Quando si scrive un post o un articolo, una delle regole principali è quella di fare attenzione alla grammatica e alle parole utilizzate, in parole povere: si deve scrivere bene. Lo stesso discorso vale per le immagini su Pinterest. Sarebbe un errore credere di poter caricare immagini di qualsiasi tipo. Il suo successo è improntato sulle immagini, quindi la loro qualità è sottintesa.

Quando ci si riferisce a contenuti di qualità, non si intende solamente i soggetti, ma anche la presentazione in sé. Cosa si intende per immagini di qualità?

● immagini non sfocate;
● buona prospettiva;
● dimensioni appropriate.

Evitate foto con collage o scritte eccessive, altrimenti rischierete di fare un business “spicciolo” e poco serio. Foto concrete, reali e professionali che possano dare dei benefici … e non il contrario.

Ad esempio un buon profilo Pinterest che utilizza principalmente foto originali e di qualità anche se promozionali ma per niente fastidiose è quello di Coca-Cola.

Coca-Cola su Pinterest

3. Immagini linkate al sito web

L’obiettivo principale è quello di generare traffico/trust sul vostro sito/brand; limitarsi alla pubblicazione delle immagini non è sufficiente. Il messaggio implicito è quello di incanalare i visitatori al sito web.

Come? Una volta creati diversi board, non solo si possono condividere e ripinnare, ma è possibile collegarli ad una pagina a tua scelta ovviamente inerente linkandone l’indirizzo. Attrarre con una foto può convogliare gli utenti sul sito, permettere di informarsi sulla tua attività e, se interessati, aver guadagnato un cliente.

4. Collegamento agli altri Social

Pinterest è un buon Social, ma all’estero; qui in Italia non è sufficientemente apprezzato, per questo motivo inserire appositi pulsanti che rimandino ad una vostra pagina Facebook o profilo Twitter è di primaria importanza.

Il tuo business potrà incrementare i propri “fedeli” con un cross promotion di tre profili diversi e tre obiettivi diversi: leggerezza, messaggi istantanei e foto.

Dopo aver introdotto dei call to action, sarebbe opportuno creare board condivisi togliendo la privacy per capirci, permettendo agli utenti di aggiungere le proprie pin alla bacheca dell’azienda; ottimo passaggio per aumentare l’engagement con il pubblico.

5. Analizzare la concorrenza ed i follower

Per poter capire veramente cosa piace e cosa no, serve una strategia mirata a “far felici” i propri utenti ma soprattutto esprimere il reale mood. Osservare e analizzare la concorrenza è un passo necessario per capire le strategie altrui e carpirne qualche spunto.

Attenzione però, ciò non vuol dire copiare, gli utenti se ne accorgerebbero, facendovi crollare l’immagine “di fiducia” che avete faticosamente creato. Si può individuare il traffico e ciò che va per la maggiore, prendere spunto, ecco.

Una volta intuiti i movimenti dei competitor, l’obiettivo è fare di meglio quindi è utile “buttare un occhio” sulle statistiche dei followers e vedere cosa postano, cosa “pinnano” e cosa condividono.

Conclusione

I 5 punti elencati rappresentano le tappe principali per il giusto approccio con Pinterest. Ovviamente ogni azienda è diversa ed ognuna ha un business plan diverso a seconda delle proprie esigenze e dei propri obiettivi. Questi elementi sono importanti ma non devono essere presi come verbi isolati. I social cambiano e si uniformano al pubblico attuale; cambiano gli utenti così cambiano gli strumenti per fidelizzarli.

Non credere che la tua azienda possa decollare semplicemente iscrivendoti a Pinterest, devi saperlo utilizzare, ottimizzando le sue potenzialità e credendo davvero nei suoi verbi: scoprire, stupire e … “pinnare”.

Autore: Ambra Fraschetti, Web Marketing Specialist & Social Media Manager di Tun2U, per il TagliaBlog.

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4 Comments

  1. MarcoOB 30 Gennaio 2014
  2. Buothz 31 Gennaio 2014
  3. Ambra 4 Febbraio 2014
  4. Marius Lixandru 24 Febbraio 2014

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