Panda Update: le 23 domande che devi porti

Le domande del Panda Update

Negli ultimi mesi ho scritto diversi post sulle Content Farm e il Panda Update, e in molti di questi mi ponevo una domanda (anzi 2): E’ possibile evitare che un sito finisca per essere colpito dal Panda Update? Google non dovrebbe forse dare precise indicazioni ai webmaster su cosa intende per “contenuti di qualità”?

Amit Singhal, in un recentissimo articolo dal titolo More guidance on building high-quality sites, ha (finalmente!) cercato di rispondere a questi quesiti, che tolgono il sonno (e in certi casi anche il traffico e quindi i soldi…) a tanti webmaster.

Il Panda Update e le altre modifiche all’algoritmo

Singhal inizia con una precisazione: il Panda Update è solo uno dei 500 “search improvement” che verranno effettuati da Google nel corso dell’anno.

Da quando è stato lanciato il Panda, sono già state implementate più di una dozzina di altre modifiche agli algoritmi di posizionamento, ed alcuni hanno erroneamente pensato che rientrassero tutte sotto il cappello del Panda Update.

Come dire: evita di incolpare il Panda per tutte le variazioni di ranking che possono colpire il tuo sito. Magari si tratta di una modifica lanciata più o meno nello stesso periodo, ma non correlata (vedi ad esempio lo “Scraper Update“, che a fine gennaio ha penalizzato aggregatori e siti con pochi contenuti originali).

Come valutare la qualità di un sito?

Il Panda ha il difficile (o forse impossibile?) compito di valutare algoritmicamente la qualità di un sito web.

Google non offre (e probabilmente non offrirà mai) dettagli precisi sul Panda Update, ma Singhal invita a fare un ragionamento al contrario, ovvero a partire da queste 23 domande, che sono alla base degli algoritmi che tentano di valutare la qualità dei contenuti di un sito:

1. Ti fideresti delle informazioni incluse in questo articolo?
2. Questo articolo è scritto da un esperto o da un appassionato che conosce bene l’argomento, o è di natura superficiale?
3. Il sito ha articoli duplicati o ridondanti su temi identici o simili, con differenze solo leggere sulle parole chiave?
4. Ti sentiresti a tuo agio nel lasciare il tuo numero di carta di credito a questo sito?
5. L’articolo presenta errori di ortografia, di stile, o di fatto?
6. I temi rispecchiano il reale interesse dei lettori del sito, o il sito genera contenuti cercando di capire cosa potrebbe ottenere un miglior posizionamento sui motori di ricerca?
7. L’articolo fornisce contenuti o informazioni, report, ricerche e analisi originali?
8. La pagina fornisce un valore sostanziale rispetto ad altre pagine incluse nei risultati di ricerca?
9. Che tipo di controllo qualità viene fatto sui contenuti?
10. L’articolo descrive entrambi i lati di una storia?
11. Il sito è riconosciuto come autorevole nel suo ambito?
12. Il contenuto è prodotto in outsourcing, su larga scala, da un gran numero di persone, o distribuito su un gran numero di siti, in modo che le singole pagine o siti non ottengono la stessa attenzione e cura?
13. L’articolo è stato scritto bene, o sembra poco curato o prodotto in fretta?
14. Per una query relativa alla salute, ti fideresti delle informazioni di questo sito?
15. Sei in grado di riconoscere questo sito come una fonte autorevole, quando ne viene menzionato il nome?
16. L’articolo tratta il tema in modo completo o dettagliato?
17. L’articolo contiene un’analisi perspicace o informazioni interessanti che vanno al di là dell’ovvio?
18. Questo è il genere di pagina che metteresti nei Preferiti, condivideresti o suggeriresti agli amici?
19. Questo articolo ha un eccessivo numero di annunci pubblicitari che distraggono o interferiscono con il contenuto principale?
20. Ti aspetteresti di vedere questo articolo in una rivista cartacea, in una enciclopedia o in un libro?
21. Gli articoli sono brevi, inconsistenti o comunque privi di particolari utili?
22. Le pagine sono prodotte con grande cura e attenzione ai dettagli?
23. Ci sono utenti che si lamentano quando vedono le pagine di questo sito?

Cosa puoi fare

L’invito di Singhal è quello di focalizzarsi sulla produzione di contenuti di alta qualità, tenendo sempre bene a mente le domande qui sopra.

Un altro suggerimento è quello di rimuovere tutti i contenuti di bassa qualità dal sito, in quanto questi possono impattare negativamente sul ranking dell’intero sito. Se si vuole evitare di rimuovere le pagine di scarsa qualità, un’idea è quella di modificarle migliorandone il contenuto, di “fonderle” con altre, oppure di spostarle su un dominio diverso.

E se hai altre domande/dubbi/perplessità, il punto di riferimento è sempre il Webmaster Forum di Google.

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21 Comments

  1. Mik 9 Maggio 2011
  2. Yuri 9 Maggio 2011
  3. Luca Bove 9 Maggio 2011
  4. Luca 9 Maggio 2011
  5. Emiliano 9 Maggio 2011
  6. Enrico Altavilla 9 Maggio 2011
  7. Danilo Pontone 9 Maggio 2011
  8. Max 9 Maggio 2011
  9. Lucio 9 Maggio 2011
  10. Gregorio 9 Maggio 2011
  11. Emanuele 9 Maggio 2011
  12. Lorenzo 9 Maggio 2011
  13. stefano 9 Maggio 2011
  14. andres 9 Maggio 2011
  15. Marco 11 Maggio 2011
  16. Alb3rt1 11 Maggio 2011
  17. Luca 11 Maggio 2011
  18. Sir Vester 12 Maggio 2011
  19. Luca 12 Maggio 2011
  20. prefabbricatisulweb.it 10 Giugno 2011
  21. Tony 3 Dicembre 2011

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