Quotidiani online, pubblicità e usabilità

Ricerca sul rapporto fra quotidiani, advertising e usability

Il progetto di ricerca con l’Università di Udine è in fase di conclusione e abbiamo a disposizione i risultati relativi al rapporto tra quotidiani online, usabilità e pubblicità.
Più di un anno fa About User ha avviato una collaborazione con l’ateneo friulano per dare una risposta a una domanda complessa: in che modo la pubblicità interagisce con la consultazione dei quotidiani online? Come la pubblicità incide sull’usabilità dei siti di news?

Rimando al post di presentazione del progetto di ricerca nel blog di TSW e al post nel nostro blog di About User per una presentazione circostanziata dei risultati.

Sono stati presi in considerazione i cinque quotidiani online più diffusi (Il Corriere, la Repubblica, la Stampa, il Sole 24 Ore e la Gazzetta dello Sport), testandone intensivamente 3, e sono stati utilizzati 34 utenti, in linea con il profilo Nielsen dei lettori, grazie alla collaborazione delle concessionarie pubblicitarie.
Il rapporto tra pubblicità e usabilità è stato quindi indagato tramite un test di usabilità con eye tracking, per determinare quale fosse il comportamento degli utenti, impegnati su 3 compiti diversi, nei confronti di 3 tipi di pubblicità.

Presento in anteprima qui nel blog di Tagliaerbe uno schema riassuntivo delle evidenze finali.

I risultati che abbiamo conseguito restituiscono tutta la complessità del rapporto tra usabilità e pubblicità.
L’ecosistema persona-quotidiano-pubblicità che abbiamo fatto emergere non si lascia ridurre a semplici schemi con tendenze lineari – come del resto ci si poteva aspettare –, ma presenta variabili spesso dipendenti l’una dall’altra.
Ecco alcune delle indicazioni che si possono dedurre facilmente dallo schema:

1. la pubblicità incide in misura diversa a seconda della variabile considerata: l’interesse degli utenti non varia a seconda del carico pubblicitario, mentre invece la soddisfazione cambia significativamente. L’interesse tuttavia varia a seconda del compito in cui gli utenti sono coinvolti;
2. il tempo necessario a completare un compito aumenta se aumenta il carico pubblicitario, ma l’effetto è significativo solo nel caso di ricerca specifica di un articolo;
3. il quotidiano ha un ruolo importante nell’”implementare” la pubblicità: la pubblicità prominente – pop up, interstiziale, overlayer – incide in modo significativo sulla comprensione dei contenuti, ma il quotidiano considerato può aumentare o ridurre questa misura anche del 27%;
4. la ricorrenza dell’osservazione della pubblicità dipende dal tipo di compito: leggendo un articolo si torna a guardare la pubblicità molto meno rispetto a quando si cerca un articolo o si naviga liberamente.

Entro i primi mesi dell’anno prossimo approfondiremo l’analisi, alla ricerca di relazioni che ad oggi forse ancora ci sfuggono.
Il tema della pubblicità in Internet – e in particolare il tema dell’advertising come modello di business per quotidiani online e portali web – è infatti critico e dibattuto. Affrontarlo tramite questo progetto di ricerca ci è sembrato importante per due motivi:

– fornire valutazioni obiettive e quantitative per sfruttare la resa pubblicitaria nel modo più efficace;
– impiantare un modello di ricerca, un framework tramite il quale, nel 2010, studiare altri ambienti web (per esempio i portali, verticali o generalisti) grazie al gruppo di ricerca che in About User si è costituito.

Autore: Luca Schibuola di About User, per il TagliaBlog.

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5 Comments

  1. ikaro 17 Novembre 2009
  2. Luca Schibuola 17 Novembre 2009
  3. Filippo A. 17 Novembre 2009
  4. ------ >>>>> Francesco Martino 18 Novembre 2009
  5. Luca Schibuola 18 Novembre 2009

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