Premium Publisher Network e la “IAB-polemica”

Premium Publisher Network vs. IAB Forum

“Nessuno spazio viene dato a due azioni che stanno attirando l’interesse di tutto il mondo sull’Italia: l’apertura di un’indagine dell’Antitrust su eventuali abusi di posizione dominante da parte di Google e la creazione di un consorzio di editori – il Premium Publisher Network – per la gestione in proprio della pubblicità testuale a performance, che vede come quasi monopolista proprio Google.”

Con questa sparata Andrea Di Stefano (Repubblica.it) ha attirato su di sè l’attenzione di mezza rete, soprattutto di chi opera nel mondo dell’advertising online.

E quindi anche la mia 🙂

“Tutto il mondo è interessato al Premium Publisher Network”

Sarà anche così, ma francamente mi sono ricordato di questo nome solo dopo aver letto l’articolo di Di Stefano.

Se ne parlava ad inizio anno con toni piuttosto roboanti (“assicura la copertura potenziale di oltre il 40% dell’audience online in Italia e un target di prestigio quale è quello che quotidianamente consulta i siti internet delle testate editoriali italiane”), e in effetti questo ennesimo ad network anti Google poteva avere qualche chance di emergere (include infatti siti del calibro di Corriere.it, Repubblica.it, Gazzetta.it e LaStampa.it): ma dopo marzo, dove si annunciava il nome di 4w MarketPlace come gestore del nascente Consorzio, PPN è sparito dalla scena… per tornare in auge 3 giorni fa 🙂

IAB Forum senza editori?

Allo IAB Forum 2009 c’erano tutti.

Di Stefano titola il suo pezzo “Senza editori lo IAB Forum”, e forse non sa che all’evento in questione erano presenti coloro che rappresentano i maggiori editori web italiani, ovvero le concessionarie: e le principali c’erano tutte.

E di editori, lo posso assicurare, erano pieni i corridoi.

P.S.: la fiera nazionale della piccola e media editoria si terrà a Roma, fra un mesetto… magari è stata confusa con lo IAB 🙂

Google monopolista?

Questo è vero, sia nell’ambito dei motori di ricerca che in quello pubblicitario (AdWords/AdSense) Google ha enormi quote di mercato.

Ma se Di Stefano sperava che il PPN fosse invitato, aggratis, ad esporre all’interno di una fiera del genere, magari anche con un bel workshop dedicato, si sbaglia di grosso.

Da che mondo è mondo, la presenza in fiera si paga. L’avrà pagata il monopolista Google (che ovviamente c’era, con vari prodotti/servizi). E (a proposito di sistemi “alternativi” a Google) l’avrà pagata pure Dada, che si è rimboccata le maniche e da qualche mese sta lavorando alacremente ad un proprio ad network, ovvero Simply (presentato, con l’occasione, in workshop dedicato).

L’arena adv, caro il mio Di Stefano, è un aspro campo di battaglia, con l’aggravante che la scena è dominata da diversi anni da un immenso colosso con sede in Mountain View: se Premium Publisher Network vorrà ritagliarsi un suo (piccolo) spazio, non troverà di certo chi si farà da parte per agevolarlo, o chi gli stenderà il tappeto rosso in quel di Milano per presentare la mercanzia… mentre contemporaneamente PPN, chissà poi perchè, cerca di esporla in quel di Liverpool.

Per altre rasoiate sul tema, ti consiglio il post (diplomatico) di Layla Pavone o quello più acido di Luca Lani.

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6 Comments

  1. Filippo A. 6 Novembre 2009
  2. yesWEBcan 6 Novembre 2009
  3. Frankie 8 Novembre 2009
  4. Mik 11 Novembre 2009
  5. Mik 11 Novembre 2009
  6. Luciano 12 Novembre 2009

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