Come far soldi con i contenuti… degli altri

Uno schiavo 2.0

E’ pazzesco pensare che gran parte dell’attuale economia del web si regga sugli UGC, i contenuti generati dagli utenti.

E’ pazzesco perchè da un lato viviamo in un mondo analogico dove nessuno muove neppure un dito gratuitamente, e dall’altro c’è un mondo digitale dove una folla di scalmanati produce, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, ricchezza per altri. E A GRATIS.

Quali leve usa il moderno schiavista per convincere i lobotomizzati servi a lavorare per lui?

Fama & Potere

Scrivi anche tu sul più importante blog italiano di XYZ!
oppure
Diventa moderatore del più importante forum italiano sul XYZ!

Chiamala sete di fama (vuoi mettere il prestigio di vedere il proprio nome in testa all’articolo dello straconosciuto blog?), oppure sete di potere (vuoi mettere il gusto di moderare le discussioni e magari bannare qualche utente cafone?).

Sicuramente non è sete di soldi, perchè non te ne verranno proposti. In compenso dovrai obbligatoriamente scrivere almeno un post al giorno, o moderare decine/centinaia di discussioni, notte e weekend inclusi.

Gruppo

Entra anche tu nella più grande community online sulla XYZ!
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Condividi i tuoi post, le tue foto e i tuoi video su XYZ!

Il bisogno di appartenenza ad un gruppo è nella natura umana. E’ quindi assolutamente normale iscriversi a ennemila servizi online affini ai propri gusti, interessi, passioni.

Non è invece normale passare la propria giornata ad inondare questi servizi con i propri contenuti, visto che è solo grazie a questi preziosi apporti che quei servizi si arricchiscono (dandoti in cambio una cosa di immenso pregio: il senso di appartenenza 🙂 ).

Spiccioli

Incredibile, può anche capitare che qualcuno ti offra qualche spicciolo per i tuoi amati contenuti. Non ci credi?

Un esempio è il paid to write: scrivi i tuoi articoli per qualcuno di questi portali, e in cambio ricevi una percentuale in base ai click sugli annunci AdSense che ricevono i banner inseriti nel tuo post.

Ora prendi il numero di articoli che hai scritto, dividilo per il guadagno, e ti renderai conto dell’enorme valore che viene dato ad ogni tuo singolo pezzo 🙂

Conclusione

OK, lo ammetto, fino a questo punto il post è stato parecchio acido, e produrre contenuti per altri può anche avere una certa utilità (anche se non prettamente economica): per esempio per farsi conoscere, soprattutto se il “contenitore” nel quale si pubblicano questi contenuti è molto noto e seguito dal proprio target di riferimento.

Qual’è dunque il mio consiglio finale? giocati periodicamente qualche ottimo guest post sui blog giusti, qualche commento arguto su blog e forum leader nella tua stessa nicchia, e quando produci qualcosa di unico, notevole, imperdibile… tienila per te.

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20 Comments

  1. rossella 31 Agosto 2009
  2. Francesco Caruccio 31 Agosto 2009
  3. Alessio Valsecchi 31 Agosto 2009
  4. Mik 31 Agosto 2009
  5. Tagliaerbe 31 Agosto 2009
  6. Daniele 31 Agosto 2009
  7. pomhey 31 Agosto 2009
  8. Alessio Valsecchi 31 Agosto 2009
  9. Mareforzanove 31 Agosto 2009
  10. Adriano Cotella 31 Agosto 2009
  11. matt 31 Agosto 2009
  12. Joe79 31 Agosto 2009
  13. aghost 31 Agosto 2009
  14. Davide 31 Agosto 2009
  15. pomhey 1 Settembre 2009
  16. Enea Moro 1 Settembre 2009
  17. pomhey 2 Settembre 2009
  18. Mik 2 Settembre 2009
  19. aghost 2 Settembre 2009
  20. Webbando 5 Settembre 2009

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