Perchè il TagliaBlog NON guadagna?

Col blog non guadagno... e tu? :-)

Sono Paolo Moro di alVerde.net e mi intrometto nel blog di Davide (Tagliaerbe) per raccontarti perché il TagliaBlog, pur essendo uno dei blog più apprezzati in Italia, guadagna troppo poco. “Non guadagna denaro, ma guadagna in credibilità” questa sarà la principale critica che mi aspetto di ricevere riguardo quello che sto per dire.

Scrivo questo guest post perché…

…ieri è successo di nuovo! Davide mi ha scritto su Skype: “Paolo mi fai un banner 125×125 o 260×125 con scritto BLA BLA perchè vorrei promuovere XYZ sfruttando il programma di affiliazione?”. Io gli ho subito risposto in malo modo (scherzando ovviamente) e poi gli ho chiesto per l’ennesima volta negli ultimi mesi: “Ma perché insisti con i bannerini? Scrivici un post!” e lui: “Sai che non lo farò mai!“.

Questi sono i fatti. Ora vi racconto la mia esperienza.

Ho verificato più volte che, se si tratta di vendere un prodotto/servizio tramite un programma di affiliazione, i banner sono poco efficaci, mentre i link inseriti all’interno del contesto giusto, che potrebbe essere un post sul blog o una email, funzionano bene. Spiego il perché con una metafora.

Supponi di camminare per strada verso la tua destinazione. Percepisci che una persona sta facendo ampi gesti per attirare la tua attenzione, non la conosci, le presti attenzione per un secondo ed intuisci che vuole venderti qualcosa, forse del vino, non ti interessa e continui per la tua strada. Questo è l’effetto dei banner di piccole dimensioni su una persona che sta leggendo un blog.

Continui a camminare ed una persona ti fa uno sgambetto per attirare la tua attenzione. Ora non puoi non sentire quello che ti dice e incredibilmente prova a venderti del vino. Probabilmente la mandi a quel paese e continui per la tua strada. Questo è l’effetto delle creatività grafiche enormi, come gli overlayer, che ti impediscono l’accesso ad un sito fino a quando non decidi di chiuderle cliccando sulla “X”. Le noti, ma probabilmente non ti invogliano a compiere immediatamente un acquisto.

Cambiamo scenario. Supponi ora di essere nel ristorante in cui ti piace cenare periodicamente. Stai mangiando un buon piatto di carne e vedi che il cameriere, con cui sei solito scambiare due chiacchiere, si avvicina con una bottiglia di vino in mano e ti dice: “Secondo me dovresti assaggiare questo vino, si adatta molto bene alla carne che stai mangiando. Costa un po’, ma poi ti faccio lo sconto.” Come fai a dirgli di no? Ti ha dato un consiglio nel modo giusto e soprattutto nel contesto giusto. Forse rifiuti perché non ti piace il vino, perché sei astemio, perché hai bevuto troppo la sera prima o semplicemente perché costa troppo, ma la sua proposta avrà probabilmente molto più successo del venditore che c’ha provato per strada. Questo è l’effetto di un consiglio o di un’opinione data dal “tuo blogger di fiducia” che ti segnala tramite un post qualcosa che lui ritiene interessante.

Problema: come fa ad essere credibile un blogger che ti segnala qualcosa da acquistare quando vedi che lui stesso ci guadagna qualcosa, tramite un programma di affiliazione, se tu compi l’acquisto da lui suggerito?

Prima di provare a rispondere faccio un’altra considerazione. Usare AdSense o i banner di una media agency è un modo per non esporsi in prima persona e risultare credibili? Mi spiego: se AdSense visualizza sul tuo sito un annuncio che promuove un servizio che tu mai e poi mai avresti consigliato ai tuoi utenti non fai comunque una brutta figura? Oppure non perdi credibilità nei confronti degli utenti perché tale pubblicità l’ha scelta AdSense (o la media agency) e non tu?

I programmi di affiliazione hanno un grosso vantaggio: sei tu a scegliere cosa promuovere e sta nella tua etica scegliere solo prodotti che ritieni validi. Quindi, per rispondere al problema descritto in precedenza, dico che dovresti prima acquisire credibilità in un settore e poi usarla per guadagnare tramite le affiliazioni, avendo sempre l’accortezza di non promuovere prodotti che ritieni scadenti in cambio di denaro.

Ritornando a Davide (che di credibilità ne ha molta), sarebbe così scandaloso se usasse la sua esperienza nell’ambiente SEO / advertising / web marketing per selezionare alcuni prodotti di qualità da consigliare a te lettore del TagliaBlog, utilizzando un programma di affiliazione per monetizzare il lavoro editoriale che svolge quotidianamente sul blog da anni? Acquisteresti, ad esempio, un corso SEO più volentieri cliccando su uno dei banner qui a destra o su consiglio di Davide?

Prova GRATIS SEMrush, il miglior tool per fare SEO/SEM!

37 Comments

  1. Bobo 1 Luglio 2009
  2. articoli-gratis 1 Luglio 2009
  3. Zani 1 Luglio 2009
  4. Anel 1 Luglio 2009
  5. stefano struia 1 Luglio 2009
  6. Giacomo 1 Luglio 2009
  7. Stefano Piotto 1 Luglio 2009
  8. Tagliaerbe 1 Luglio 2009
  9. devilio 1 Luglio 2009
  10. ----- >>>>>> Francesco Martino 1 Luglio 2009
  11. Davide192 2 Luglio 2009
  12. Maurizio 2 Luglio 2009
  13. Daniele 2 Luglio 2009
  14. yuri 2 Luglio 2009
  15. SemAndSeoForFun 2 Luglio 2009
  16. Lorenzo Sinisi 2 Luglio 2009
  17. Mik 3 Luglio 2009
  18. Alessandro Sportelli 3 Luglio 2009
  19. soloparolesparse 3 Luglio 2009
  20. devilio 3 Luglio 2009
  21. Mirko Falleri 3 Luglio 2009
  22. andrea gaudio 3 Luglio 2009
  23. Alessandro Politanò 3 Luglio 2009
  24. Andrea 3 Luglio 2009
  25. Monica 3 Luglio 2009
  26. Antonio 3 Luglio 2009
  27. elisa 3 Luglio 2009
  28. Alessandro Cosimetti 3 Luglio 2009
  29. Luca 3 Luglio 2009
  30. IWriteAboutIT 3 Luglio 2009
  31. Stefano 4 Luglio 2009
  32. Alfink 6 Luglio 2009
  33. DAG 6 Luglio 2009
  34. Daniele Salamina 9 Luglio 2009
  35. Alessandro Di Marzo 14 Luglio 2009
  36. Tagliaerbe 14 Luglio 2009
  37. fradefra 5 Agosto 2009

Leave a Reply