La pubblicità online nel 2008? è da record!

Amo le statistiche impregnate di ottimismo. E quando ho letto le 21 pagine della ricerca di PricewaterhouseCoopers (sponsorizzata da IAB) sull’andamento dell’Internet Advertising nel corso del 2008, devo proprio dire che sul faccione mi si è stampato un bel sorriso a 32 denti 🙂

Vediamo se riesco a “contagiarti” con qualche piccolo screenshot significativo:

Premessa

Il report in questione si riferisce all’intero 2008. Non parla di come andranno le cose quest’anno, ed è riferito solo al mercato USA. Ciò nonostante i dati inclusi sono molto interessanti e utili per capire, o perlomeno ipotizzare, cosa ci aspetterà nei mesi a venire.

L’advertising online cresce!

Nonostante la crisi, le revenue del 2008 sono cresciute di 2,2 miliardi di dollari rispetto al 2007, il che significa un +10,6%. La crescita è confermata anche prendendo i soli dati trimestrali: il Q4 del 2008 segna un +2,6% rispetto al Q4 del 2007, e un +4,5% rispetto al Q3 dello stesso anno:

Revenue 2007 a confronto con quelle 2008

Nonostante una discesa preoccupante nei primi mesi dell’anno (che non lasciava prevedere nulla di buono…), il 2008 si è chiuso con un risultato record: 23,4 miliardi di dollari. Impressionante notare (ad esempio) che lo scorso anno, definito da tutti come quello “della crisi”, le revenue sono comunque state quasi triple rispetto al 2000, periodo in cui la bolla della new economy raggiungeva il suo apice (e Tiscali valeva più della FIAT, giusto per capirci 🙂 ).

Comparativa delle revenue degli ultimi anni

Il Search vince, ma il Banner tiene

E che dire di questa immagine? se il Search conferma di essere il leader dei format totalizzando quasi la metà delle revenue, mi ha parecchio colpito la tenuta dei Display Banners: dato da molti (incluso il sottoscritto) per moribondo, il classico banner tiene botta, confermando le stesse performance del 2007.

Revenue divise per formato pubblicitario

Meno CPM, più Performance

A proposito di performance: se fino a 3 anni fa il modello che totalizzava più revenue era quello “a impression”, col passare del tempo il CPM è andato via via calando, di pari passo con la crescita del performance based pricing. Il motivo? a mio parere: + crisi, + oculatezza negli investimenti, + CPC/CPA.

Revenue in base al modello di pricing

Il terzo media è Internet

Impressionante notare come Internet si posizioni appena dietro carta stampata e TV, due media che ultimamente hanno parecchi problemi (soprattutto i giornali, da quanto si legge…). Se pensiamo che il travaso degli investimenti pubblicitari da questi due media cadrà inevitabilmente sulla Rete, possiamo dormire sonni tranquilli 🙂

Marketshare 2008 in base al media

Conclusione

In base ai dati raccolti da Gennaio a Marzo, IAB Italia prevede un +13,7% di investimenti pubblicitari online per il 2009, pari a un valore complessivo del mercato di 931,35 milioni di euro: speriamo, anche quest’anno, di metterne in tasca almeno qualche briciola 😉

Fonte: IAB Internet Advertising Revenue Report 2008.

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10 Comments

  1. Mik 7 Aprile 2009
  2. ------------ >>>>>>>> Francesco Martino 7 Aprile 2009
  3. KaranSjet 7 Aprile 2009
  4. Mik 7 Aprile 2009
  5. Ivan 7 Aprile 2009
  6. Alessandro Sportelli 7 Aprile 2009
  7. Ottantotto 7 Aprile 2009
  8. Carta Verde 7 Aprile 2009
  9. Laura Banti 7 Aprile 2009
  10. Nico Guzzi 9 Aprile 2009

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