L’effetto terremoto sul traffico web

Il terremoto del 6 Aprile 2009

Ci sono eventi che possono modificare profondamente il modo in cui gli utenti si approcciano ai media.

Una tipologia di questi è il grosso evento sportivo (ad esempio, le Olimpiadi o i Mondiali di Calcio). L’altra tipologia, della quale parlerò in questo post, è l’evento inaspettato e, purtroppo, tragico.

Il trionfo della vecchia TV

Sai perchè si organizzano Olimpiadi e Mondiali di calcio? per vendere televisori. Sembra una battuta, ma gli eventi sportivi sono oramai l’unico modo per svecchiare il parco TV della famiglia media, che mai si sognerebbe di cambiare il suo vecchio CRT “panciuto” con un nuovo e fiammante modello LCD o al plasma.

Se l’anno prossimo sarà quello del sorpasso di Internet sulla TV (ma non era già avvenuto l’anno scorso?), il tubo catodico riesce comunque a reggere la concorrenza del web in alcune rare occasioni: l’evento sportivo (anche perchè si rivolge ad un target più allargato e meno geek), e l’evento catastrofico.

A parte lo “sciacallaggio mediatico”, è evidente che certi eventi riescono ad attrarre l’attenzione di tutti, distraendo l’utente medio dal suo “tran-tran” informativo quotidiano.

Terremoto sul web

Arriviamo quindi al nocciolo della questione: “come mai” – così mi han chiesto diversi amici/conoscenti, che lavorano su siti/blog di nicchia – “il traffico sul mio sito è calato a partire da lunedì 6?”

La risposta, a questo punto, è (quasi) ovvia: l’utente medio, che ha un tempo ben definito da poter dedicare alla navigazione per scopi extra-lavorativi, si è dedicato in quei giorni ai quotidiani online, ai siti di informazione generalista, o alla cara e vecchia TV. Le notizie sul terremoto, in pratica, han catalizzato l’attenzione di tutti, relegando gli altri contenuti in secondo piano.

E non pensare che in quei giorni si era tutti attaccati solo al teleschermo: il traffico italiano sul web, in concomitanza col terremoto, è infatti cresciuto (e parecchio):

Il traffico sul MIX nei giorni del terremoto

Ma i “benefici” (passatemi il termine), evidentemente, son ricaduti solo su certe fonti di informazione, ovvero sui quotidiani online (due esempi a caso: Repubblica.it e Corriere.it):

Il picco di traffico registrato su Repubblica.it e Corriere.it il 6 Aprile 2009

Che fare quindi?

Nella vita ci sono cose ben più importanti degli utenti unici, delle pagine visualizzate e anche dei soldi: se non hai ancora provveduto, fai una donazione ed aiuta chi è caduto a risollevarsi.

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12 Comments

  1. notoriousxl 14 Aprile 2009
  2. andrea 14 Aprile 2009
  3. jose 14 Aprile 2009
  4. Similgoogle 14 Aprile 2009
  5. Abruzzo Seo 14 Aprile 2009
  6. flapane 14 Aprile 2009
  7. ------------ >>>>>>>> Francesco Martino 14 Aprile 2009
  8. Pedro 14 Aprile 2009
  9. Andrea 14 Aprile 2009
  10. Giovanni 15 Aprile 2009
  11. diegalax 15 Aprile 2009
  12. Gianni 17 Aprile 2009

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