Making the Most of Your Content: la guida di Google per gli editori web

Making the Most of Your Content: A Publisher’s Guide to the Web

Qualche giorno fa, sul forum di SearchEngineWatch un moderatore (tale beu) ha scoperto l’esistenza di Making the Most of Your Content: A Publisher’s Guide to the Web, una piccola guida gratuita, in PDF, che offre a SEO e webmaster alcuni semplici consigli per migliorare il posizionamento del proprio sito in Google.
Il documento di 20 pagine sarebbe sicuramente passato inosservato, se non avesse al suo interno una firma super-autorevole: è infatti scritto nientepopodimenoche dal “Webmaster Team” di Google!

Questo l’indice dei contenuti:

  • Introduzione
  • Breve panoramica della ricerca web
  • Cosa c’è di nuovo nella ricerca web di Google?
  • Google può trovare il tuo sito?
  • Google può indicizzare il tuo sito?
  • Controllare cosa indicizza Google
  • Robots.txt vs. meta tags
  • Controllare caching e snippet
  • Il tuo sito offre contenuti unici e utili?
  • Accrescere la visibilità: best practice
  • Webmaster Central
  • Sitemaps
  • FAQ
  • Glossario

Da una primissima occhiata l’opuscoletto sembra pensato per principianti, ma risulta comunque ben fatto: fra i vari suggerimenti offerti da Google, vi segnalo un piccolo decalogo di cose da fare (e da non fare) che è bene tenere sempre in evidenza.
Eccovelo tradotto (con qualche ritocchino personale 🙂 ):

5 cose da fare:

  1. Create contenuti rilevanti e accattivanti: i visitatori arrivano sulle vostre pagine in vari modi, quindi assicuratevi che ogni pagina sia in grado di catturare la loro attenzione.
  2. Coinvolgete gli utenti, per esempio aggiungendo una sezione commenti al vostro blog o al vostro sito web: costruire una community può aiutarvi ad avere un traffico costante sul vostro sito. Ottenere il coinvolgimento dei visitatori contribuisce inoltre a rafforzare la visibilità e a creare utenti fidelizzati.
  3. Monitorate il vostro sito: utilizzare Google Webmaster Central per vedere quali sono le query che vi portano visitatori, o per monitorare le variazioni di posizionamento nelle SERP a seguito delle modifiche effettuate sul sito.
  4. Puntate a link in entrata di alta qualità.
  5. Utilizzate link esplicativi: inseriteli sul vostro sito in modo appropriato, ed assicuratevi che includano termini descrittivi rispetto all’argomento linkato.

5 cose da evitare:

  1. Non riempite le vostre pagine con lunghi elenchi di parole chiave.
  2. Non utilizzate il cloaking (ovvero non mostrate ai motori di ricerca un contenuto diverso da quello che vedono gli utenti).
  3. Non create pagine solo per i crawler (ovvero pagine o link creati col solo scopo di ingannare i motori di ricerca).
  4. Non utilizzate immagini per mostrare nomi, contenuti o link (i motori non sono in grado di “leggere” le immagini).
  5. Non create duplicati della stessa pagina su URL differenti, con l’intento di fuorviare i motori di ricerca.

E voi, li seguite questi 10 comandamenti di Google? 🙂

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