
Nel 1996, prima di Google, Larry Page progettò BackRub, un motore di ricerca con un algoritmo che calcolava i link come voti positivi, un pò con lo stesso approccio dell’attuale PageRank.
Nell’agosto del 1996, il numero degli HTML URLs indicizzati raggiungeva già la bella cifra di 75 milioni, e ben 30 milioni di pagine HTML erano state scaricate dal crawler.
BackRub era scritto in Java e Python, e girava su diverse macchine Sun Ultra e Intel Pentium (con sistema operativo Linux); il database principale era su una Sun Ultra II con 28GB di hard disk.
Nella homepage di BackRub, Larry Page ringraziava Scott Hassan, Alan Steremberg e Sergey Brin per il loro aiuto, e nella FAQ era presente una email (backrub@pcd.stanford.edu) e addirittura il numero di telefono ( (415) 723-3154 ) al quale poter contattare Larry.
Cliccando su BackRub title search demo, si veniva trasportati direttamente sulla demo del futuro Google Search Engine, che sfoggiava questo primordiale logo:

e questi interessanti dati statistici:
Di tutta questa fantastica storia rimangono oggi solamente delle copie cache… per fortuna che esiste http://backrub.c63.be/index.htm



Io mi ricordo il google delle origini e di averlo usato. Certo che a quel tempo arcaico erano molto più usati “Virgilio”, “Arianna” e al limite “Altavista” e “Yahoo!”. Mi pare che di tutti questi sia sopravvissuto solo yahoo come motore di ricerca vero e proprio.
Forse il case costruito col lego ha dato l’idea del logo con i caratteri di diversi colori.
Eh sì, per fortuna che c’è http://backrub.c63.be/index.htm