50 euro di sconto in cambio di un link

Trascorro da anni parecchio tempo sul web, e (di conseguenza) visualizzo quotidianamente un numero imprecisato di pagine, le quali contengono (generalmente) uno o più banner.
Osservo sempre tali annunci con una certa attenzione, anche se non li clicco praticamente mai… ma poco fa ho visto un leaderboard AdSense davvero “particolare”:

50 euro di sconto in cambio di un link

Stavolta l’ho cliccato, e mi sono ritrovato su questa pagina: si tratta di una promozione ideata dalle agenzie di viaggio Tui.it, che promettono uno sconto (da 20 a 50 euro) sulla prenotazione di una vacanza in cambio di un link.

Promozione ideata dall’agenzia di viaggi, o oculata strategia SEO?

Nelle specifiche indicate sulla pagina, si nota chiaramente la mano di un SEO; si richiede infatti (tra parentesi la mia interpretazione):

  • l’inserimento permanente del link testuale, e da una pagina non secondaria del sito (=il link va messo (a vita?) in una pagina ben linkata e con un PR elevato)
  • l’aspetto del link verrà personalizzato per forme e colori in modo da renderlo in linea con il tuo sito (=il link riprenderà il look&feel del sito, in modo da sembrare naturale (e non acquistato))
  • non vengono considerati siti di personal sharing come spazi messenger, facebox, myspace e simili (=avran voluto dire Facebook, spero 🙂 … comunque il link dovrà essere inserito in un sito di qualità)
  • sono ben accetti i blog con almeno un anno di attività (=un link da un blog aggiornato e “stagionato” fa sempre comodo)
  • le directory possono risultare interessanti solo se qualitativamente e tecnicamente rispettano i requisiti necessari (=un link da una directory che non esegue un minimo controllo editoriale (o peggio da una “spam directory”) non ci serve assolutamente a nulla (o può risultare addirittura deleterio))
  • i link vengono controllati automaticamente per integrità e correttezza [omissis] vogliamo solo che il link approvato rimanga sul sito e non venga modificato (=deve esserci una garanzia circa l’inserimento e la presenza nel tempo del link)

Conclusione

In questi giorni si parla tantissimo di penalizzazioni (vere o presunte) applicate da Google a seguito della vendita di text link.
Ma il marketplace della compra-vendita di link testuali è forte, solido e duro a morire: in settori molto competitivi, come quello dei viaggi e del turismo, procurarsi link tematizzati con un forte trust rimane una delle pratiche più in uso (e uno dei fattori di maggior importanza per un buon posizionamento nelle SERP dei motori).
Google gioca la sua partita (a suon di FUD), i SEO la loro (a suon di link 🙂 ).

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9 Comments

  1. Fabio Sutto 11 Ottobre 2007
  2. flashmotus 11 Ottobre 2007
  3. Tagliaerbe 11 Ottobre 2007
  4. Fabio Sutto 11 Ottobre 2007
  5. Tagliaerbe 11 Ottobre 2007
  6. Fabio Sutto 12 Ottobre 2007
  7. Tagliaerbe 12 Ottobre 2007
  8. enrico 13 Ottobre 2007
  9. ----- >>>>>> Francesco Martino 25 Giugno 2009

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