Case study : “Donne sui Banner”

In un vecchio post, avevo parlato di quanto può incidere sul CTR un buon posizionamento dell’annuncio pubblicitario.
Oggi voglio invece parlarvi dei contenuti del banner, e di quanto questi influiscano sul click through rate (percentuale di click effettuati dall’utente sull’annuncio).

Premessa
Grazie al mio lavoro, ho accesso alle statistiche relative alle “campagne banner” di un sito verticale molto importante, con utenza maschile per oltre il 97%.
Parte della mia attività consiste nel “montare” le campagne sull'”adv server”, “pesarle” correttamente, e verificarne la buona riuscita (effettuando continui monitoraggi).

Il case study
Di recente mi capita un cliente molto interessante.
Le creatività fornite sono leader board (728×90), GIF animate, da posizionarsi in varie aree del sito (Home Page, pagine interne, forum).
I banner (tutti di ottima qualità, sia sotto il profilo del messaggio che sotto quello della grafica) sono diversi: per qualche settimana, ne faccio girare 3 stesso “peso”, ovvero 33,33%), poi ne arrivano 4 nuovi (anche qui pesati in modo equivalente, ovvero al 25% l’uno).
Il contenuto dei banner è il prodotto venduto dall’azienda. In un solo banner (sia dei primi 3, se dei secondi 4) è presente il viso di una ragazza (che occupa comunque un’area di pochi pixel), la quale tiene in mano il prodotto da promuovere. Tengo a precisare che NON si tratta di banner “sexy”, semmai di qualcosa di molto simile a questo annuncio:
CTR
Già a livello di CTR, il banner con la ragazza vince “a mani basse”, con percentuali di click superiori agli altri banner che variano da un minimo del 5% fino ad un massimo del 30%.

Conversioni
Ancor più incredibile il risultato delle conversioni (gentilmente fornitemi dall’inserzionista): il banner con la ragazza arriva al 3.12%.
Il secondo miglior annuncio dello stesso gruppo raggiunge l’1.36%, segue un 1.19% e altre percentuali inferiori.

Conclusioni
Anni fa avevo letto su un manuale (del tipo “il medico in famiglia” :-)) che la pupilla dell’occhio dell’uomo si allarga (e di parecchio) quando vede una donna, specialmente se in abiti succinti; ovviamente avviene anche il contrario (pupilla della donna quando vede un uomo).
L’articolo mostrava anche i dati di “allargamento della pupilla” in base alla visione di altri oggetti/soggetti (quadri, panorami, animali, etc) ma nulla superava, a livello di percentuale di interesse, la visione del sesso opposto.
Ora, lungi da me l’insegnare qualcosa ai grafici, copywriter e superesperti di marketing online, ma la prossima volta che pensate ad un banner, magari pensatelo “sessuato”: costa sicuramente meno mettere una faccina di donna (o uomo) in una gif, piuttosto che sviluppare un superbanner espandibile in flash… e rende sicuramente di più del megavideogioco interattivo che esce dall’annuncio (e che a parecchi utenti da pure molto fastidio) 😉

Prova GRATIS SEMrush, il miglior tool per fare SEO/SEM!

7 Comments

  1. SitiOnWeb 29 Agosto 2006
  2. StePius 29 Agosto 2006
  3. Anonymous 29 Agosto 2006
  4. Carlo Odello 29 Agosto 2006
  5. Mascetti 30 Agosto 2006
  6. izzyweb 14 Marzo 2007
  7. quasigoal 23 Aprile 2009

Leave a Reply