02 dic
Postato da Tagliaerbe
Tag: google, real-time, social-media
Lo scorso mese Google ha fatto, quasi contemporaneamente, 2 annunci: uno riguardante le pagine Business di Google+, e l’altro relativo al Freshness Update. Se il primo annuncio può essere interessante per i brand, il secondo è qualcosa che le aziende dovrebbero temere perché può influenzare quelle che sono le ricerche degli utenti.
All’inizio fu Caffeine a scombussolare le SERP: annunciato ad Agosto 2009 – e attivato quasi un anno dopo – il nuovo web indexing system di Google fu concepito per scansionare e indicizzare il web ad una velocità mai vista prima, agendo praticamente in tempo reale.
E’ dalla fine dello scorso anno che si parla di Real-Time Search riferita a Google, ma allora si discuteva di una integrazione in tempo reale dello stream di dati (provenienti principalmente da Twitter) all’interno delle SERP del motore di ricerca. Da qualche giorno, invece, Google Realtime Search è stato “ufficializzato” e inserito in un URL [...]
Da un motore di ricerca “a strati” ad uno in perenne aggiornamento: questo è – in estrema sintesi – Google Caffeine, preannunciato ad agosto 2009 e da qualche ora ufficialmente attivo (ecco il video nel quale Matt Cutts fa l’annuncio “live”).
In questi ultimi tempi si parla davvero tanto di Real-Time (Web o Search che sia). Eppure sono anni che Google sta “accelerando” nella indicizzazione dei contenuti, al punto che già nel 2007 notavo che includeva certi articoli nelle sue SERP in tempo reale. Cosa è cambiato ultimamente?
L'autore di questo blog e' Davide "Tagliaerbe" Pozzi. Dal 1995 si occupa a tempo pieno di Internet, e i suoi interessi attuali spaziano nei campi del: