09 giu
Postato da Tagliaerbe
Tag: advertising, banner, digg, pubblicità
Monetizzare i social è davvero un bel problema. E non sto parlando solo di quelli più in voga (come Facebook e Twitter), ma anche del primo servizio di news rating, nato nel “lontano” 2004 e cresciuto fino a diventare una azienda con 60 dipendenti: sto parlando di Digg.
Ci avevan provato a fine 2007 e anche qualche giorno fa, ma probabilmente in Google hanno poi pensato che è meglio scucire una montagna di biglietti verdi piuttosto che mettersi a reinventare la ruota. Ed ecco che dopo un primo rumor circolato ad inizio Marzo (dove sembrava che a contendersi Digg ci fosse pure Microsoft), [...]
Sette mesi fa, le prime sperimentazioni. Da qualche giorno, i primi “avvistamenti pubblici” (per ora solo all’interno di SERP anglofone). Sto parlando di Google Edit search results, la ricerca editabile (e commentabile) di Google.
So di averlo detto e scritto parecchie volte, ma voglio ribardirlo anche in questo post: i motori di ricerca, nel loro tentativo di fornire agli utenti risposte sempre più precise e pertinenti, andranno inevitabilmente a pescare nei social site, e più precisamente nei siti di social bookmarking (lo sapete che del.icio.us fa parte di Yahoo! [...]
Da qualche giorno gira un rumor secondo cui Digg starebbe cercando un compratore, disposto a scucire 300 milioni di dollari. Potrebbe essere liquidata come l’ennesima notizia di poche righe in pieno stile “seconda bolla”, ma la cosa mi ha acceso un paio di lampadine: se le cose van bene, non vendi. Ovvero non cerchi chi ti [...]
L'autore di questo blog e' Davide "Tagliaerbe" Pozzi. Dal 1995 si occupa a tempo pieno di Internet, e i suoi interessi attuali spaziano nei campi del: