18 giu
Postato da Tagliaerbe
Tag: advertising, banner-blindness
Secondo un recente studio di comScore, l’utente medio spende solo 40 secondi su di una pagina web, e NON vede il 31% dei banner presenti nella pagina stessa. La banner blindness, inoltre, peggiora tanto più si riempie la pagina di pubblicità, almeno secondo una ricerca di SAY Media riportata su Business Insider.
C’è in vecchio adagio che gira da sempre nel mondo dell’advertising, e che dice: “So che la metà dei soldi spesi in pubblicità sono buttati via, il guaio è che non so quale metà sia”. Oggi abbiamo la prova che se non la metà, almeno il 31% degli investimenti in banner è inutile, semplicemente perché [...]
Jakob Nielsen ha pubblicato 3 giorni fa nuovi interessanti dati circa il rapporto che gli utenti hanno con la pubblicità online. A quanto pare, la cecità da banner è in crescita, e si è portati a concentrarsi esclusivamente sul contenuto dei siti (e proprio per nulla sui banner che stanno a fianco ad esso). Eccovi [...]
Sono ormai quasi 10 anni che si parla di banner blindness (o cecità da banner, per dirla in italiano); in pratica, pare che col passare del tempo e con l’”evoluzione” degli utenti, i banner siano sempre meno guardati (e sempre meno cliccati). Già dal 1997 al 1998, si iniziò a notare una profonda contrazione nella [...]
L'autore di questo blog e' Davide "Tagliaerbe" Pozzi. Dal 1995 si occupa a tempo pieno di Internet, e i suoi interessi attuali spaziano nei campi del: