Steve Jobs è morto. Pur non essendo un fan di Apple, e (soprattutto) pur non condividendo il fanatismo quasi religioso che circonda i suoi seguaci, ammetto che Steve Jobs è stato uno dei personaggi più carismatici dei nostri tempi, e voglio ricordarlo con alcune delle sue frasi più famose e “ispiranti”.
Nei giorni scorsi Steve Jobs si è dimesso dal ruolo di amministratore delegato di Apple. In molti si sono domandati quale sarà il futuro dell’azienda senza Jobs al comando, temendo un immediato crollo delle azioni in Borsa ed evidenziando come nell’immaginario collettivo le sorti di Jobs siano inscindibili da quelle di Apple.
Per par condicio, dopo il post della scorsa settimana su Facebook oggi è il turno di mazzate per Google Sempre attingendo ai pensieri di Roger McNamee, dal declino di Google se ne avvantaggerà Apple (che comunque, a sua volta, ha già un bel po’ problemi sul groppone). Ecco i punti salienti dello speech di McNamee:
Si dice che MySpace sia in cerca di acquirenti, per una cifra non inferiore a 100 milioni di dollari. Pagato 580 milioni da News Corp. nel 2005, MySpace è da tempo un social network in caduta libera: non macina soldi, taglia dipendenti e filiali e perde utenti a vista d’occhio (basta guardare l’immagine qui sopra).
Google sta andando molto bene in quasi tutti i settori: il quarto trimestre 2010 è stato fantastico, con un +26% rispetto al Q4 2009. E’ il leader indiscusso nei motori di ricerca, YouTube va alla grande e Android sta dando del filo da torcere a iOS di Apple. Sotto la superficie, però, non sono tutte [...]
L'autore di questo blog e' Davide "Tagliaerbe" Pozzi. Dal 1995 si occupa a tempo pieno di Internet, e i suoi interessi attuali spaziano nei campi del: