Internet Trends 2018: ecco quello che ci aspetta

Internet Trends 2018

Anche quest’anno Mary Meeker, analista di KPCB, ha rilasciato il suo noto report sulle tendenze di Internet, una presentazione di ben 294 slide sul presente e futuro della Rete.

Tereza Litsa ne ha fatto un’ottima sintesi su Search Engine Watch, che ti presento qui sotto (tradotta in italiano). Eccola in 7 punti:

Aumento dell’utilizzo dei media digitali

C’è stata una crescita del 4% nell’utilizzo dei media digitali, raggiungendo le 5,9 ore al giorno. L’utilizzo via mobile ha raggiunto le 3,3 ore, mentre l’utilizzo via desktop è leggermente diminuito (a 2,1 ore al giorno). Nonostante la crescita del consumo dei media tramite dispositivi mobili, si può comunque notare un uso praticamente stabile su desktop e laptop.

Utilizzo dei media digitali

L’innovazione guida i miglioramenti del prodotto

L’innovazione si svolge in molte forme e le statistiche più interessanti riguardano l’aumento della messaggistica, della ricerca vocale e dei video.

Secondo il rapporto di Mary Meeker, la messaggistica è in forte crescita e si può notare un aumento del numero di utenti attivi mensilmente su tutte le piattaforme più popolari, che vengono sempre più utilizzate da utenti e brand nelle loro strategie digitali.

Messaggistica

Il mobile traina l’aumento della fruizione dei contenuti in formato video, e sembra che questa crescita non finirà presto (ecco perché è importante studiare le tecniche di posizionamento su YouTube). Di conseguenza aumentano le aziende che stanno inserendo i video nelle loro strategie editoriali e di marketing: personalmente ho notato anche un grosso aumento dell’uso delle dirette video su Facebook, soprattutto da parte di molti consulenti freelance.

Video

Il mondo del “voice” e dalla ricerca vocale ha visto una crescita notevole con Amazon Echo, che ha raggiunto un impressionante tasso di adozione (ti ricordo che la ricerca è focalizzata sugli Stati Uniti). La maturazione di tale tecnologia spinge sempre più consumatori ad acquistarne i dispositivi, al punto che possiamo affermare che tale tendenza è ormai mainstream: ecco perché è importante studiare le tecniche di posizionamento su Google Voice.

Voice

Scoperta e ricerca dei prodotti

La search è diventata una parte importante del processo di scoperta di un nuovo prodotto. Amazon sembra essere la prima opzione per quanto riguarda la scoperta dei prodotti, mentre i motori di ricerca arrivano solo al secondo posto (con una percentuale del 36%).

Amazon sembra dunque la prima destinazione per chi cerca prodotti, ma non possiamo ignorare come la SEO possa svolgere un ruolo fondamentale nell’influenzare le decisioni dei consumatori per i loro prossimi acquisti. A tal proposito ti consiglio di coniugare le 2 cose, studiando come funziona la SEO su Amazon.

Product Finding: primo Amazon, poi i motori di ricerca

Molto interessante l’immagine qui sotto, che mostra come il processo di individuazione del prodotto parte proprio dalla search su Google, in tutte le sue varie forme: l’abbinata fra SEO e PPC è dunque molto importante per spingere le vendite.

Product Finding: Google

I social media contribuiscono a far scoprire i prodotti

Un’altra osservazione interessante riguarda il ruolo dei social media nella fase di scoperta dei prodotti. Facebook, Instagram e anche Pinterest possono giocare un ruolo chiave nella fase di awareness and consideration. I brand possono usare i social media nei loro funnel per aiutare gli utenti a scendere nelle fasi successive che portano verso la vendita.

Spesso una conversione non può essere raggiunta senza attraversare le fasi precedenti, a partire dalla awareness e passando alla consideration prima dell’acquisto vero e proprio. Ogni strumento, compresi i social media, può svolgere un ruolo chiave in un mondo multicanale.

Product Finding: Facebook e Instagram

Aumento della spesa pubblicitaria su Internet

C’è stata una crescita del 21% nella spesa pubblicitaria su Internet negli Stati Uniti, con una crescente allocazione del budget destinata agli annunci pubblicitari mobile.

Con l’aumento dei dispositivi mobili (e relativo utilizzo), gli inserzionisti hanno modificato le loro strategie per raggiungere questo tipo di pubblico. Ci si aspetta un budget ancora maggiore per la pubblicità mobile nei prossimi anni, mentre è interessante notare che la spesa destinata agli utenti desktop non è comunque diminuita.

Pubblicità su Internet

Aumento dei ricavi pubblicitari legati all’e-commerce

Il report mostra anche un importante aumento delle entrate pubblicitarie per Google, Amazon e Facebook. Questa crescita è legata in parte all’e-commerce e al modo in cui è combinato con gli annunci pubblicitari per aumentare le vendite.

Google ha registrato un aumento di 3 volte dell’engagement verso gli annunci pubblicitari mobile della tipologia “Product Listing”, mentre per Amazon l’aumento anno su anno delle entrate pubblicitarie è stato del 42% e per Facebook del 23%.

Pubblicità nell'eCommerce

Aumento della personalizzazione basata sui dati nella search

Uno dei cambiamenti più importanti nella search degli ultimi anni ha a che fare con l’aumento della personalizzazione. Più i motori di ricerca hanno dati a cui accedere, maggiori sono le possibilità che la personalizzazione dei risultati possa funzionare. La chiave del successo è l’efficace combinazione di dati e UX per fornire all’utente una risposta soddisfacente.

Le persone cercano risposte pertinenti e rapide a tutte le loro domande, e anche il concetto di “prossimità” è un tema molto importante. Fra il 2015 e il 2017 c’è stata una crescita del 900% di query che includono risultati near to me e sempre più utenti cercano cose vicine a loro. Ciò significa anche che la local SEO (e, più in generale, il local marketing) ha davanti un futuro roseo.

Google e la personalizzazione dei risultati

Conclusione

Riassumendo, le tendenze che il report evidenzia sono le seguenti:

  • Il crescente utilizzo dei dispositivi mobili
  • L’ascesa dei servizi vocali
  • Il dominio dei contenuti video
  • La crescita della messaggistica
  • L’uso della search per la scoperta e la ricerca di prodotti
  • L’aumento delle query di ricerca personalizzate

Stai lavorando su tutti questi fronti, vero? 🙂

One Response

  1. Andrea Torti 6 giugno 2018

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