9 errori SEO che impattano sul posizionamento del tuo sito

Errori SEO

Quali sono gli errori più comuni che non permettono al tuo sito di posizionarsi al meglio?

La risposta ce la offre Serpstat, che in un recente studio ha analizzato più di 175 milioni di pagine trovando all’interno di queste oltre 300 milioni di “errorini”!

Vediamo assieme i più comuni.

N.B.: a mio modesto parere non tutte le cose indicate qui sotto sono veri e propri “errori SEO” (ovvero cose che possono in qualche modo danneggiare il ranking di una pagina o di un sito web), ma è bene comunque sistemarli.

1. Accessibilità & Indicizzazione

Accessibilità & Indicizzazione

  • Pagine col tag canonical – 10,63% (credo si intenda che il tag non è stato implementato correttamente, e pertanto Google si trova davanti 2 o più pagine semi-duplicate)
  • Pagine nascoste all’indicizzazione tramite noindex – 4,68% (potrebbero essere pagine messe in noindex per volontà del webmaster, e non per errore)
  • Iframe nella pagina – 4,01% (si tratta di un elemento HTML obsoleto, che può impattare anche sulla velocità di caricamento della risorsa)
  • Numero di parole troppo basso – 1,47% (anche se non esiste una lunghezza ottimale per un contenuto, testi eccessivamente corti e inconsistenti sono solitamente sinonimo di Panda)
  • Altro (uso di elementi Flash nella pagina, pagine nascoste nel robots.txt) – 0,35%

2. Accelerated Mobile Pages (AMP)

Accelerated Mobile Pages (AMP)

AMP è stato annunciato da Google nel 2015, con l’intento di velocizzare la fruizione dei contenuti (soprattutto via mobile). Lo studio di Serpstat ha evidenziato alcuni errori nell’implementazione di questa tecnologia:

  • Elementi deprecati – 0,18%
  • Errori nei fogli di stile CSS – 0,09%
  • Errori nel codice JavaScript – 0,08%
  • AMP non utilizzato – 0,02%

3. Meta Tag

Meta Tag

  • Title / Description troppo lunghi (15,48% / 7,71%) o troppo corti (0,77% / 4,53%) (il consiglio, per i titoli, è stare sotto le 11 parole (circa 65 caratteri) e fra i 100 e 320 caratteri per la description)
  • Title / Description duplicati – 8,56% / 7,04% (title e description dovrebbero essere unici e originali su ogni singola pagina del tuo sito; evita soprattutto i title identici!)
  • Title / Description mancanti – 0,59% / 8,47% (il title è fra gli elementi principali di una buona SEO on-page, pertanto non dovrebbe mai essere assente; per quanto riguarda invece una description ben scritta e accattivante, questa è utile per prendere più click dalle SERP del motore di ricerca)

4. Intestazioni

Intestazioni

  • H1 assente – 4,69% (ogni pagina dovrebbe avere un H1, magari leggermente diverso dal title)
  • Heading annidati impropriamente – 2,13% (sarebbe bene rispettare una gerarchia degli Hx, scendendo dall’H1 verso l’H6)
  • Più di un H1 per pagina – 1,65% (sebbene non abbia quasi mai senso mettere più di un H1 per pagina, NON è un errore!)

5. Codici di stato HTTP

Codici di stato HTTP

  • Server Status Code: 4xx – 1,01% (anche per questioni di crawl budget, è bene correggere/redirezionare le pagine che restituiscono un 4xx, soprattutto se si tratta di errori 404; personalmente li gestisco – su WordPress – grazie al plugin Broken Link Checker)
  • Server Status Code: 5xx – 0,04% (questi errori dicono che il server non è in grado di gestire le richieste dell’utente; vanno quindi corretti immediatamente, soprattutto i 500)

6. HTTPS & parametri lato server

HTTPS & parametri lato server

  • Mix fra contenuti HTTP e HTTPS – 4,13% (indica che la pagina include entrambi i contenuti; sarebbe il caso di passare i contenuti HTTP sotto HTTPS)
  • Pagine HTTPS che linkano pagine HTTP – 5,86%
  • Pagine con immissione di password non sicura – 0,59%
  • Nome non corrispondente – 0,01% (il nome a dominio per il quale è stato registrato il certificato SSL non corrisponde al nome visualizzato nella barra degli indirizzi)
  • Versione TLS obsoleta – 0,01%
  • Uso di HTTP Strict Transport Security (HSTS) – 0,04%

7. Link & Redirect

Link & Redirect

  • Troppi link esterni – 0,01% (non lo ritengo un errore, ma eccedere con i link esterni può effettivamente disperdere il juice in troppi “rivoli”; ricorda anche di linkare sempre risorse di alta qualità e non spammose)
  • Link a pagine che fanno redirect – 2,98% (tutti i link dovrebbero puntare direttamente alla risorsa giusta, e non ad una pagina intermedia che fa redirect)

8. Velocità di caricamento

Velocità di caricamento

La velocità è un fattore di ranking (anche (o soprattutto?) su mobile). Andrebbero quindi sistemati questi 3 problemi:

  • Mancato uso di un sistema di browser caching – 0,03%
  • Tempo di risposta del server migliorabile – 0,02%
  • Compressione non abilitata – 0,01%

9. Attributi Hreflang

Attributi Hreflang

  • Pagine senza attributi Hreflang – 0,94%
  • Hreflang che va in conflitto col codice della pagina – 0,58%
  • Valori Hreflang non validi – 0,16%

Ed ecco infine l’infografica di Serpstat che riassume tutti i principali errori SEO.

Infografica errori SEO

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2 Comments

  1. Martino Mosna 11 aprile 2018
  2. Pasquale Mastromattei 11 aprile 2018

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