Local Search Strategy: facciamo il punto sui fattori che contano!

Local Search Strategy

La SEO a livello turistico è un settore molto competitivo, lo sappiamo bene, sia per l’enorme numero di siti web che competono per accaparrarsi visibilità, sia per le modifiche che Google effettua costantemente in SERP per cercare di dare un’esperienza utente sempre migliore (e per rendere la vita più difficile a noi SEO).

Nella nicchia turistica la SERP di Google è decisamente cambiata rispetto a qualche tempo fa e oggi molto spazio è dato alle schede Google Places, il famoso “local pack” che compare quasi sempre in testa ai risultati delle query locali. Ma di che cosa si tratta?

Cosa sono le ricerche locali

Con questo termine si intendono tutte quelle query digitate dall’utente che hanno come obiettivo il trovare una struttura o un’attività economica in una specifica città o zona geografica. Ad esempio, una query locale è “hotel a Roma”, o “hotel a Milano”, così come lo sono “ristorante in centro a Siena” o “pizzeria sul mare a Genova”.

Come vediamo, si tratta di quelle query che hanno un interesse geografico prevalente perché l’utente cerca una struttura proprio in quella città o in quel quartiere. Quando si effettua questo tipo di ricerca, ecco che il “local pack” fa la sua comparsa.

Perché è importante essere nel local pack?

Semplicemente perché si tratta della serie di risultati più cliccati dagli utenti, come messo in evidenza in questo screenshot effettuato da Nifty Marketing.

Heatmap di un Local Pack

Considerando che gli utenti preferiscono di gran lunga cliccare sui primi risultati piuttosto che scrollare, considerandoli più affidabili, ecco che in automatico, per un business locale, essere lì in cima può fare davvero la differenza, anche in termini di fatturato.

Il local pack è diventato sempre più importante per hotel, appartamenti vacanze, ristoranti, negozi e, in generale, per tutti quei servizi che hanno una sede fisica e hanno interesse economico ad essere presenti “in loco”.

Detto questo, andiamo a capire come fare per apparire all’interno dei risultati locali.

Come apparire tra il local pack di Google

Uno degli aspetti più importanti per potersi posizionare nel local pack di Google è sicuramente quello di avere un’attività economica che abbia una sede fisica nella località interessata: un negozio, un ristorante, una struttura ricettiva.

Local Pack di Google

Le recensioni online

Il primo punto da curare sono le recensioni online verso la propria struttura o attività. Secondo un sondaggio compiuto da BrightLocal, il 92% degli utenti internet legge (in maniera regolare o occasionale) i giudizi ed i commenti degli utenti, ed il 68% di essi basa la propria scelta finale proprio su ciò che trova scritto.

In sostanza, le aziende con recensioni positive ispirano più fiducia e ottengono dei risultati migliori. Partendo da questo presupposto, si capisce come è importante la cura del cliente e offrire un prodotto/servizio che possa superare anche le più rosee aspettative (benché non sia sempre semplice). Poiché non si ha controllo diretto sulle recensioni, è importante lavorare sulla qualità aziendale.

Come avere più recensioni?

Benché sia una cosa banale, ancora oggi tanti marketers non sanno come poter ottenere più recensioni e lasciano tutto al caso e alla volontà del cliente, che invece va “spinto con moderazione”. Ecco alcuni punti da tenere a mente:

  1. Creare una lista di clienti contenti dei servizi/prodotti ricevuti;
  2. Raggiungerli per telefono chiedendo esplicitamente un favore, ovvero quello di lasciare una recensione (possibilmente positiva), domandando anche autorizzazione ad inviare una email di “reminder”;
  3. Inviare l’email dopo circa 3–5 giorni.

Ovviamente non è una strategia che vale per tutti, bensì è un’indicazione generica di come poter operare. Nelle aziende più grandi potrebbe essere alquanto dispendioso, anche e soprattutto in termini di tempo, contattare tutti i clienti telefonicamente, per cui si potrebbe preferire un sistema completamente automatico.

Ottimizzare la scheda My Local Business

A livello tecnico è importante ottimizzare la propria scheda azienda in Google Business. L’obiettivo del motore di ricerca è quello di fornire informazioni accurate e precise, così per potersi posizionare nel local pack bisogna completare al 100% il proprio profilo.

Alcuni consigli:

  • è importante usare il proprio nome aziendale, senza aggiungere alcuna keyword all’interno, a meno non sia esplicitamente inclusa nel proprio brand;
  • l’indirizzo deve essere aggiornato e deve corrispondere a quello sul proprio sito web e in altre directory locali;
  • bisogna inserire un numero di telefono, fisso o cellulare;
  • è importante scegliere con accortezza la categoria aziendale all’interno della quale assegnare la propria attività;
  • bisogna riportare il sito web e linkare le pagine del “dove siamo locale” se si hanno più sedi, in alternativa la home page se si ha una sola sede;
  • aggiungere delle foto che possano essere rilevanti per l’attività;
  • aggiungere e mantenere aggiornati gli orari di apertura.

Avere un sito mobile optimized

Sempre dal punto di vista tecnico, anche per il ranking locale occorre avere un sito ottimizzato per i dispositivi mobili. Oltre che importante per la SEO in generale, lo è anche e soprattutto per gli utenti, che si aspettano siti ottimizzati per gli schermi degli smartphone, considerando che l’incidenza delle ricerche da mobile continua a salire ed è oramai predominante rispetto a quelle desktop. Questo è vero in maniera particolare per il local, soprattutto se si ha un’attività che potrebbe beneficiare di utenti di passaggio, come un ristorante in centro.

Secondo uno studio condotto da Google stesso nel 2014 sembra che 4 utenti su 5 usano lo smartphone per cercare informazioni locali. Tra essi, il 54% vuole conoscere gli orari di apertura di un’attività, il 53% indicazioni stradali, il 50% l’indirizzo.

Considerando che si tratta di uno studio di 3 anni fa (ma sempre attuale ed interessante) e che, nel frattempo, l’uso degli smartphone per navigare in rete e cercare informazioni è aumentato, non possiamo che pensare come la quota di utenti che usa il telefono alla ricerca di “local info” sia aumentato.

Le citazioni

Altro fattore da considerare per potersi posizionare meglio nel local pack sono le citazioni/backlink, che rimangono importanti anche se non hanno più lo stesso peso di qualche tempo fa. Ottenere citazioni da directory importanti, come ad esempio le famose “pagine gialle” è comunque utile perché, anche se minore, hanno comunque un certo impatto sulle SERP locali. Ovviamente in questo caso ricordiamo che non è una questione di quantità ma di qualità.

Ottimizzare il sito per il local pack

È importante ottimizzare il proprio sito web per il local pack e, da questo punto di vista, bisognerebbe avere il nome della città + la provincia (se rilevante) all’interno del tag title del sito web, nell’URL e all’interno del testo della pagina, fattori che possono avere una certa influenza all’interno del ranking locale. Anche in questo caso, il consiglio è di non esagerare, altrimenti si rischia di sovraottimizzare e averne più danni che benefici.

A livello di ottimizzazione, è importante inserire, anche all’interno del proprio sito, l’indirizzo con tanto di numero di telefono, che come abbiamo detto prima devono corrispondere alle indicazioni salvate all’interno della scheda “My Local Business”. In termine “tecnico” ci si riferisce a queste informazioni come NAP (Name, Address, Phone).

Per le aziende che hanno più di una sede e vogliono inserire ognuna di esse all’interno del local map al fine di beneficiare al massimo di questa funzionalità di Google, diventa importante creare una scheda per ogni sede che si ha, avendo cura però di rendere unico il testo. Dunque, “no” a copiare ed incollare sempre lo stesso testo cambiando solo il nome della città, “si” a renderlo unico. Non è il modo più veloce di operare ma è indubbiamente quello più efficace e il più qualitativo, pertanto il migliore nel medio/lungo periodo, e considerando che un business non viene creato per essere operativo solo per 12 mesi, possiamo affermare che è l’unica cosa che conta.

Sempre a livello di ottimizzazione interna del sito web, una delle domande che bisogna porsi è se il sito è ottimizzato per le ricerche “vicino a me”, ad esempio “ristorante vicino a me”, o “negozio di ferramenta vicino a dove mi trovo”. Ottimizzare il sito per queste ricerche è una cosa particolarmente importante e permette di migliorare anche il posizionamento nel local pack. Partire oggi con queste ottimizzazioni potrebbe portare notevole beneficio in futuro, quando si prevede un incremento delle ricerche vocali, che sono più discorsive e fluide rispetto a quelle fatte digitando sul computer o tappando sullo schermo di uno smartphone.

Benché non si vedano ancora tante persone che parlano al loro telefono o tablet, non bisogna ignorare questo tipo di ricerche perché il voice è mobile, e sicuramente è local.

Posizionamento locale, le conclusioni

Andando a concludere questo approfondimento sulla local search, voglio sottolineare ancora una volta come si tratti di un settore, di una parte della SEO, di fondamentale importanza per determinati business. Le logiche da seguire per “rankare” sono leggermente diverse rispetto alla SEO tradizionale, ma rimane costante l’importanza di offrire ai clienti qualità e competenze professionali, altrimenti non ci sarà posizionamento che tenga e che possa fornire quel ritorno economico che si mira ad ottenere.

Autore: Egidio Imbrogno, per il TagliaBlog.

2 Comments

  1. Andrea F. 25 maggio 2017
  2. Egidio Imbrogno 24 settembre 2017

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