9 Tecniche di Copywriting per l’Affiliate Marketing

Copywriting e Affiliazioni

Se punti a guadagnare con le affiliazioni, e magari fino ad oggi hai scritto solo per il tuo sito o per il tuo blog, dovrai necessariamente imparare a scrivere in un modo un po’ diverso dal “normale”, un modo molto più orientato alla persuasione, con aspetti che toccano psicologia e neuromarketing.

Charles Ngo, in un suo recente post dal titolo How To Write Copy That Converts For Campaigns, ci offre un sunto di 9 tecniche di copy utili a chi si approccia al mondo dell’affiliate marketing: vediamole assieme.

1. Benefici o Caratteristiche?

Solo la ristrettissima nicchia degli hardcore enthusiast – ovvero i “super-appassionati” – è interessata alle caratteristiche di un determinato prodotto o servizio.

Ma se ti rivolgi a persone meno tecniche e/o ad un pubblico più ampio, l’unico quesito che questi utenti si porranno è:

Che vantaggi ne ricavo?

I benefici rispondono a questa domanda, non le caratteristiche.

Eccoti un esempio d’uso di lead generation nel settore finanziario:

Beneficio: Ottieni un prestito di $ 10.000 sul tuo conto corrente OGGI STESSO.
Caratteristica: Ottieni un prestito col tasso del 5,19% fino a 30 mesi e soli $ 150 di apertura pratica.

Solo una persona estremamente orientata ai dettagli si focalizzerebbe sul secondo punto, e certamente non chi vuole ottenere un prestito in tempi rapidissimi.

Puoi fornire ulteriori dettagli più avanti nel funnel, ma il primo passo è quello di vendere il beneficio, per generare interesse e quindi portare l’utente dall’azione.

2. Qual è il Vantaggio… del Beneficio?

Immagina di promuovere un’offerta sul dimagrimento. Qual è il beneficio della perdita di peso?

Per la maggior parte delle persone, è stare/sentirsi meglio. C’è chi lo fa per la salute, ma nella stragrande maggioranza dei casi lo fa per apparire più bello/piacente nei confronti degli altri.

Quali sono dunque i benefici di essere più magro e in forma? Proviamo ad elencarne alcuni:

  • Essere più attraente per le ragazze.
  • Essere più rispettato dai ragazzi.
  • Avere più fiducia in se stesso.
  • Poter ambire ad un lavoro migliore (ci sono studi che dimostrerebbero che persone più piacenti hanno mediamente stipendi più alti).
  • Far ingelosire gli avversari.

Quando stai per lanciare una offerta, chiediti dunque qual è la cosa che va a colpire il lettore ad un livello più emotivo. E poi crea il tuo banner e la tua landing page pensando a quello.

3. Semplicità Estrema

Un bambino di 6 anni dovrebbe essere in grado di capire cosa stai dicendo.

Se usi parole o frasi troppo complesse, e quindi chi ti legge non riesce a comprenderne il significato, è assai difficile che comprerà quello che gli stai proponendo.

Ciò è particolamente vero per landing page o squeeze page molto ridotte, dove il lettore ha pochissimi elementi da analizzare e pochissimo tempo da spendere.

4. “Power Words”

Chi lavora con le affiliazioni utilizza alcuni termini un po’ particolari all’interno degli annunci pubblicitari, perché deve riuscire a catturare in un attimo lo sguardo – e l’attenzione – dell’utente.

Eccoti alcune di queste “paroline magiche”:

  • Gratis
  • Scioccante
  • Trucco
  • Segreto

Ed ecco un esempio di come utilizzarle nel copy di un banner:

Svelato il trucco segreto (o scioccante) che le mamme single utilizzano per sciogliere il grasso del girovita.

So che una frase del genere può suonare un po’ troppo “sopra le righe”, ma se competi in settori dove i tuoi concorrenti non badano a scrupoli, non è il caso di essere timidi e riservati: puoi sparare un solo colpo per colpire il cliente, quindi vedi di un sprecarlo.

5. Dolore vs Piacere

Le persone non comprano quando sono felici. Comprano perché vogliono di più, perché vogliono crescere, cambiare, o per “stare al passo”.

Invece di concentrare tutti i tuoi sforzi sugli aspetti positivi, prova a mostrare il lato negativo.

  • Cosa mi accadrà se non lo compro?
  • Cosa mi perderò?
  • Risulterò inferiore agli altri che già lo hanno?

Per esempio, se promuovi una assicurazione auto, potresti far leva su cose come:

  • Cosa mi accadrebbe se facessi un incidente senza assicurazione?
  • Quanto sarei costretto a risarcire?
  • Cosa succederebbe se andassi contro ad una Bentley da 400.000 dollari?

6. Utilizza il “Tu”

Le persone vogliono sentire che il messaggio è stato pensato appositamente per loro. Ecco perché è bene utilizzare i pronomi personali (io, tu, lui, lei, noi) ed ecco perché le tecniche del tipo “noi contro loro” funzionano così bene.

Far credere alle persone di essere parte di qualcosa, che si sta combattendo insieme contro un nemico comune, è una tattica potentissima: per esempio, le pagine di vendita che promuovono prodotti per la perdita di peso spesso partono dicendo che “loro” (i governi o le multinazionali) fanno un sacco di soldi vendendo cibo spazzatura, e non permettono invece la vendita di certe tipologie di integratori alimentari.

7. Anticipa le Obiezioni

Quando le persone leggono ciò che hai scritto, iniziano a pensare.

  • Pensano perché dovrebbero comprare – o non comprare – da te.
  • Si stanno chiedendo chi sei.
  • Analizzano i pregi e i difetti della tua offerta.
  • Pensano in cos’altro potrebbero spendere i loro soldi.
  • Nel frattempo, sono spesso distratte da 100 altre cose.

La tua lettera di vendita potrà suonare bene per te, ma hai provato a metterti nei panni di un “utente normale”?

Pensa ai problemi, e quindi alle soluzioni.

Problema: Il prodotto/servizio costa troppo.
Soluzione: Gira la cosa dal punto di vista “costo rispetto al valore” (o sulla differenza fra costo e investimento).

Problema: Il prodotto/servizio potrebbe non essere all’altezza di ciò che promette.
Soluzione: Offri una garanzia e fai leva sulla riprova sociale.

Problema: Il prodotto/servizio mi interessa, ma non sono sicuro di doverlo comprare proprio ORA.
Soluzione: Offri uno sconto a tempo limitato e fai leva sulla scarsità e l’urgenza.

Ricorda infine che la maggior parte delle persone, anche se non lo ammette, vuole sentirsi dire cosa fare.

8. Racconta una Storia

A nessuno piace la pubblicità, ma tutti amano le belle storie.

La morale è quindi quella che non devi studiare solo le forme brevi di copywriting persuasivo, ma è importante far pratica anche con forme più lunghe e articolate di storytelling.

9. Sii specifico con le Parole e i Numeri

Più sarai specifico, più sarai credibile.

Se vedi un banner che dice “Fai 500 dollari al giorno con il forex trading”, probabilmente non ci crederai. 500 dollari è un numero troppo “rotondo”, e l’annuncio non è abbastanza specifico.

Ma se invece leggi:

Scopri come ho fatto a guadagnare $ 432,65 nella sola giornata di ieri, negoziando l’indice S&P500 (la cifra include le commissioni del mio broker eToro)

Non ti suona più credibile?

Le persone vogliono sapere come fare le cose. Ecco perché andare nello specifico ti permette di aumentare le conversioni.

Stesso dicasi quando parli di persone o di fatti: metti sempre i nomi e le date precise, svela quanti più dettagli puoi.

Per concludere, la Call To Action

Se hai seguito quanto esposto nei 9 punti qui sopra, la call to action risulterà solo un “semplice complemento” nel percorso di conversione dell’utente.

Ma un paio di trucchetti possono sempre tornare utili; ad esempio:

  • I classici “clicca qui” o “registrati” potrebbero non funzionare per il tuo specifico prodotto/servizio: prova a pensare a delle CTA ad hoc.
  • Collega i link affiliati alle immagini presenti all’interno della tua pagina: usa un servizio di generazione heat map (mappe di calore), che ti permette di tracciare i click, i movimenti del mouse e lo scrolling della pagina, e vedrai quante e quali aree della pagina ricevono più attenzione da parte dell’utente.
  • Metti più CTA all’interno della pagina: mettere una sola call to action all’inizio e in coda potrebbe non essere sufficiente, soprattutto se la landing page è molto lunga.

4 Comments

  1. Luca 5 aprile 2017
  2. Elena Ferro 5 aprile 2017
  3. Tagliaerbe 5 aprile 2017
  4. Andrea F. 13 aprile 2017

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