Personal Branding, Blogging e Guadagno Online: Cosa Sapere?

Personal Branding, Blogging e Guadagno Online

Sul TagliaBlog è possibile trovare diversi articoli dedicati al mondo del guadagno online; per fare un breve riepilogo potresti leggere:

E chiaramente ci sono molti altri articoli che puoi trovare cercando le parole chiave “guadagnare online”, utilizzando il modulo di ricerca qui a destra.

Sul blog è presente anche un interessante articolo all’interno del quale si parla di Personal Branding e monetizzazione: un difficile equilibrio, ed oggi io voglio unire i puntini di questi articoli parlando del perché è importante il personal branding quando si vuole fare blogging e quando si vuole guadagnare online.

Partiamo da un concetto importante: il personal branding può letteralmente fare la differenza nella vita di ognuno di noi, ed oggi, grazie ad Internet ed agli strumenti a disposizione di tutti noi (smartphone, computer ed una connessione), chiunque può lavorare sul proprio brand.

In buona sostanza, se tu hai un messaggio da diffondere e se usi il giusto stile comunicativo, puoi raggiungere centinaia se non migliaia di persone grazie alla forza di Internet: c’è chi definisce il personal branding l’arte di vendere se stessi, io preferisco invece definirla l’arte di presentarsi in maniera professionale e competente, creando al tempo stesso empatia con le persone che ci circondano.

Un esempio molto interessante di personal brand, a mio avviso, potrebbe essere il caso Marco Montemagno: da due anni pubblica costantemente, giorno dopo giorno, video su Facebook e all’inizio di quest’anno (2017) ha lanciato il suo nuovo libro su Amazon – dal titolo Codice Montemagno – che ha raggiunto in pochissimo tempo i vertici delle classifiche di Amazon: autore bestseller di categoria e fra tutti i libri venduti all’interno di Amazon per diversi giorni.

Cosa significa questo?

Considerando che il suo libro è uscito solo ieri, a fare la differenza è stata sicuramente la sua fan base, costruita grazie ad un lavoro professionale e concreto che ha portato il suo brand, o meglio il personal brand, ad acquisire autorevolezza (pur essendo edito da Mondadori, in un recentissimo live su Facebook Montemagno ha spiegato che attualmente l’azienda non ha ancora avviato la promozione del libro).

Dove si comincia a fare Personal Brand?

Il personal brand, a mio modesto parere, è l’insieme delle azioni che tutti noi compiamo quotidianamente: in un mondo sempre più online, e portato sempre più verso la condivisione, il nostro modo di approcciarci agli altri fa parte del nostro personal brand, quello che condividiamo sui nostri profili social fa parte del nostro personal brand, e tutte queste azioni portano gli altri a crearsi una immagine di noi di un certo tipo (il professionista, il creativo, lo studioso, il pratico, lo scocciatore, il noioso, il teorico, il pessimista, l’ottimista, etc.).

Quindi quotidianamente ognuno di noi lavora, inconsciamente, al suo brand, alla sua autorevolezza, alla sua reputazione, con tutte le piccole azioni che compie giorno dopo giorno: attraverso il tuo blog, il tuo profilo sui social network o il tuo canale YouTube, ogni giorno racconti i tuoi valori, le tue credenze, le tue competenze e la tua storia.

Ecco perché è importante costruire un percorso che aiuti le persone a conoscere meglio quelli che sono i tuoi valori, i tuoi principi e le tue competenze, attraverso ciò che scrivi o pubblichi ed attraverso ciò che dici quando incontri altre persone o quando partecipi ad un evento come relatore.

Ogni piccola azione ti permetterà di acquisire (o perdere!) autorevolezza e di far scattare nelle persone quella scintilla che fa dir loro voglio lavorare con lui, una scintilla che ti permetterà di guadagnare grazie all’immagine che le persone si fanno di te.

Fare personal branding non significa professarsi come il guru o l’esperto di qualcosa, significa comunicare e portare informazioni concrete, pratiche e reali su qualcosa che stai facendo, e far sì che le persone riconoscano la tua autorevolezza su un determinato argomento o in una “nicchia” / settore specifico.

Come il Personal Branding può aiutarti a generare contatti

Nel mio caso, ho creato un sito/blog con un payoff abbastanza semplice da ricordare: lavorare e guadagnare online. Il sito, che ho aperto nel 2008, si chiama “Monetizzando.com®”, e dal 2008 cerco di capire quali sono gli strumenti e i metodi che permettono a chiunque di crearsi un lavoro, un guadagno o un piccolo extra proprio attraverso internet.

Mi sono specializzato poi nel mondo dell’Affiliate Marketing e delle affiliazioni, ed ho recensito su Monetizzando decine di affiliate network, dando il mio parere o le informazioni chiave riguardo a questi network. Grazie al mio modo di lavorare e di raccontare questo argomento, decine di persone ogni giorno mi contattano chiedendo mi informazioni e consigli su questo o su quell’affiliate network (e cerco sempre, tempo permettendo, di rispondere a tutti): oltre alle persone che mi chiedono informazioni su come “guadagnare online”, dunque, ricevo anche richieste da persone che invece vorrebbero promuovere i loro prodotti/servizi attraverso l’affiliate marketing.

Tutto questo perché negli anni ho condiviso gratuitamente, attraverso il mio blog, decine e decine di articoli sull’argomento, ed io stesso ho imparato molto grazie alle varie esperienze fatte (fra cui quella di affiliate e merchant manager all’interno di un affiliate network).

Grazie al personal brand dunque, dopo aver ricevuto una email, a fine 2015, da un lettore che mi chiedeva se è ancora possibile guadagnare con un blog ho deciso di fare un nuovo esperimento: aprire un nuovo blog comprando un dominio mai registrato prima e provare a monetizzarlo.

Ci sono riuscito ed ho pensato di raccontare questa storia in un libro dal titolo “Da 0 a 30.000 € Con Un Blog in 10 Mesi: Come Sono Riuscito a Creare Un Nuovo Blog E Guadagnare Più Di 30.000 € in 10 Mesi“, raccontando passo-passo come io vedo il mondo del blogging e come secondo me dovrebbe essere strutturato un blog di successo: ho scelto di pubblicare questo libro in self publishing ed ho lanciato il mio libro con un post su Facebook, sul mio profilo lavorativo.

Sono sinceramente rimasto molto stupito dei numerosi apprezzamenti ricevuti e sopratutto della risposta delle persone che mi avevano fra gli amici (colleghi di lavoro): 79 mi piace e tantissimi complimenti di colleghi che hanno manifestato il loro interesse comprando il libro, tanto che, nelle prime 48 ore dalla pubblicazione, il libro è andato in cima ai risultati di categoria e nella top 100 di Amazon, senza spedire copie omaggio per recensioni e senza promozione offline.

Da 0 a 30.000 € Con Un Blog in 10 Mesi: Come Sono Riuscito a Creare Un Nuovo Blog E Guadagnare Più Di 30.000 € in 10 Mesi

Qual è la tua Unique Selling Proposition?

La domanda che dovresti farti, se vuoi lavorare al tuo personal brand, è semplice, ma può fare una grandissima differenza: perché la gente dovrebbe seguire te e non qualcun altro? Cosa fai tu di diverso ed unico?

Questo non significa necessariamente che nessuno deve fare quello che fai tu, ma sicuramente tu dovresti proporti in maniera differente (possibilmente migliore) rispetto a quelli che sono i tuoi competitor o alle aziende e persone che lavorano e si trovano nel tuo stesso settore.

Se hai un blog, infine, ti consiglio di curare moltissimo la tua pagina “About”, la pagina nella quale dovresti davvero raccontare te, la tua storia personale e professionale, e raccontare le storie è una delle cose più importanti che tu possa fare: la tua storia dovrebbe emozionare, coinvolgere, attrarre le persone, creando un rapport fra te e la persona che ti legge.

Autore: Valerio Novelli, per il TagliaBlog. Valerio, Internet Marketer, dal 2008 si occupa di Affiliate Marketing e Web Marketing facendo attività di divulgazione e formazione tramite Monetizzando.com®, uno dei principali punti di riferimento in Italia sui temi del guadagno online e delle affiliazioni.

7 Comments

  1. Andrea Torti 18 gennaio 2017
  2. Elena 18 gennaio 2017
  3. Valerio Novelli 18 gennaio 2017
  4. Paolo 20 gennaio 2017
  5. Michele Martinelli 20 gennaio 2017
  6. Valerio 20 gennaio 2017
  7. Gustavo Woltmann 20 gennaio 2017

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