La Tavola Periodica dei Fattori SEO di Successo

Tavola Periodica dei Fattori SEO 2015

Il primo Giugno 2015 Search Engine Land ha pubblicato la terza edizione della “Periodic Table Of SEO Success Factors“, traducibile ne “la tavola periodica dei fattori SEO di successo”.

Secondo Danny Sullivan, obiettivo della tavola è quello di aiutare gli editori a focalizzarsi immediatamente sugli elementi più importanti per fare una buona SEO.

In pratica, non è un semplice elenco dei famosi 200 fattori di ranking di Google (e relativi 10.000 sotto-fattori). E’ invece una tavola dove gli elementi principali sono disposti in base alla loro importanza, e divisi in 2 macro aree:

  • On-The-Page: fattori che sono in gran parte sotto il controllo degli editori
  • Off-The-Page: fattori influenzati spesso da altri, o non direttamente legati al sito dell’editore

All’interno di queste 2 aree, ci sono 7 categorie di fattori:

  1. Content: fattori relativi alla qualità dei contenuti
  2. Architecture: fattori relativi alle funzionalità del sito
  3. HTML: fattori specifici delle pagine web
  4. Trust: fattori relativi all’affidabilità e all’autorevolezza del sito
  5. Link: fattori relativi a come i link impattano sul posizionamento
  6. Personal: fattori relativi a come la personalizzazione dei risultati delle ricerche impatta sul ranking
  7. Social: fattori relativi a come le azioni sui social impattano sul posizionamento

In totale, i singoli fattori sono 37:

I 37 Fattori SEO della Tavola Periodica del 2015

Come Usare La Tavola

Ogni fattore è composto da 2 lettere. La prima lettera rappresenta la categoria; ad esempio A sta per Architettura. La seconda lettera rappresenta invece l’elemento in sé: ad esempio m sta per Mobile, che sommato ad A genera l’elemento Am.

Ad ogni fattore è stato attribuito un peso: quelli considerati più importanti hanno un valore +3, seguiti da +2 e +1.

I fattori lavorano insieme: nessuno di questi, preso singolarmente, potrà garantire il successo. Ma se diversi fattori, anche minori, lavorano assieme, le probabilità di ottenere buoni risultati sui motori di ricerca aumentano.

Esistono anche fattori negativi, che possono danneggiare la visibilità di un sito su Google: tutti questi fattori iniziano con la lettera V, ed hanno valori numerici negativi (-3, -2 e -1).

Qui trovi una descrizione dettagliata di tutti i singoli fattori della tavola.

Chi Ha Deciso Che I Fattori SEO Fossero Proprio Questi?

I fattori della tavola sono emersi da un brainstorming fra tutti gli editori di Search Engine Land, al quale è stato affiancato un sondaggio che ha ricevuto circa 400 risposte.

Nella tavola del 2015 sono entrati 3 nuovi elementi, mentre molti altri hanno registrato una variazione di peso.

Nuovi Fattori SEO

Cv (Vertical Search): l’epoca dei “10 link blu” è passata da un pezzo, e le SERP sono ormai affollate di immagini, video, mappe e risultati locali provenienti da motori di ricerca verticali. A questo fattore è stato attributo un peso medio di 1,7, che arrotondato lo porta a debuttare nella tavola con un bel +2.

Ca (Direct Answers): i motori cercano oggi di mostrare alcuni risultati direttamente nelle SERP, estraendoli dalle pagine web. Questa cosa è stata considerata come positiva, da un lato perché è un riconoscimento di trust nei confronti della fonte, dall’altro perché in alcuni casi può portare del traffico alla fonte stessa. Il sondaggio ha dato un peso di 1,8 a questo fattore, ma gli editori di Search Engine Land hanno pensato di limitarne il valore a +1.

Ah (HTTPS): nell’Agosto del 2014, Google ha ufficialmente affermato che l’HTTPS è un fattore di ranking. Il sondaggio ha dato un peso di 1,5 a questo fattore, ma anche in questo caso gli editori di Search Engine Land hanno ritenuto di limitarne il valore a +1.

Fattori SEO Che Han Subito Variazioni

Am (Mobile): in precedenza aveva un valore pari a +1, salito a 2,6 col nuovo sondaggio. Search Engine Land non ha però reputato opportuno arrotondare a +3: ha quindi assegnato un valore di +2, visto comunque che sia Google che Bing considerano il mobile-friendly come fattore di ranking.

Hs (Structured Data): i dati strutturati erano a +1, ma nel nuovo sondaggio hanno raddoppiato. Tale valore è stato considerato corretto, e quindi segna ora +2.

Th (History): stesso discorso vale per la “storicità” del sito, passata da +1 a +2.

Te (Engagement): in precedenza sotto il cappello “Content”, l’Engagement passa ora nell’area “Trust”. Rimane a +2, anche se nel sondaggio aveva ottenuto qualcosa in più (2,3).

Vs (Stuffing): l’eccessivo uso della parola chiave nel contenuto era in precedenza a -1, ma il nuovo sondaggio l’ha abbassata a -2,6. Search Engine Land ha mitigato però il valore a -2.

Vp (Spam): anche qui il valore era -1, e anche qui il sondaggio l’ha portato a -2,6. Ma stavolta l’arrotondamento è stato fatto a -3.

Va (Ads): anche la pubblicità in eccesso (nella parte superiore della pagina) era in precedenza sotto il cappello “Content”, mentre passa ora nell’area “Trust”. Il sondaggio ne ha abbassato il valore a -2,1, ma Search Engine Land non ha reputato questo fattore così negativo, mantenendolo di conseguenza a -1.

Fattori SEO Che Non Han Subito Variazioni (Ma Da Tenere In Considerazione)

As (Speed): la velocità di un sito è un fattore di ranking, se la si guarda dal punto di vista dell’eccessiva lentezza. A questo fattore il sondaggio ha risposto con un 2,4, ma Search Engine Land ha mitigato il valore a +1.

Au (URLs): nel sondaggio l’uso degli URL descrittivi ha ottenuto un 2,2, ma anche qui il valore è stato lasciato a +1.

Hh (Headers): stessa cosa per i tag di intestazione. Per il sondaggio 2,2, ma il valore è rimasto a +1.

Ti (Identity): a seguito della morte della Google Authorship, tale fattore ha rischiato di essere eliminato dalla tavola. Ma nel sondaggio ha comunque ottenuto un 1,6, e quindi l’elemento è rimasto con un peso pari a +1.

Ln (Numbers): nel sondaggio, i link (dal punto di vista numerico) hanno ottenuto una media di 1,9. Ma Google, ormai da tempo, predilige la qualità rispetto alla quantità dei backlink, e quindi il valore è stato abbassato a +1.

Pc (Country): la rilevanza del sito rispetto alla nazione di appartenenza, nel sondaggio ha ottenuto 2,2, ma in questo caso Search Engine Land ha arrotondato per eccesso (+3).

Pl (Locality): stesso dicasi per la “località” (rilevanza rispetto alla città o all’area metropolitana): 2,2 nel sondaggio, ma +3 nella tavola.

Ph (History): nel sondaggio ha ottenuto 1,8, ma il valore è stato mantenuto a 3, perché – sempre secondo Search Engine Land – la search history è un fattore molto importante.

Ps (Social): nonostante il calo di interesse nei confronti di Google+, il sondaggio ha attributo a questo elemento un 1,6. E’ stato quindi deciso di mantenere un +2.

Ss (Shares): anche se nel sondaggio ha preso un 1,7, è stato arrotondato al ribasso (+1): Search Engine Land non ritiene infatti il numero di condivisioni sui social, rispetto alla reputazione/autorità di chi effettua queste azioni, abbia un peso così grande.

Vh (Hidden): il testo nascosto rimane un fattore penalizzante (-1).

Vp (Paid): nel sondaggio ha preso -2,2, ma il valore è stato mantenuto a -3 perché chi viene penalizzato dall’acquisto di link può avere grosse difficoltà a riprendersi (se mai ce la fa).

Vp (Piracy): nel sondaggio ha ottenuto -2,5, ma Search Engine Land ha “mitigato la pena” a -1, perché ritiene che la pirateria e l’infrazione del copyright non siano pratiche largamente diffuse.

5 Comments

  1. Samuele Valerio 9 giugno 2015
  2. Federico Presta 10 giugno 2015
  3. Pietro 18 giugno 2015
  4. Michela 19 giugno 2015
  5. Tagliaerbe 19 giugno 2015

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