Google News-Wave Update: più Visibilità agli Editori?

Google News-Wave Update

Dopo il Phantom/Quality Update, nei giorni scorsi sembra che Google abbia nuovamente ritoccato il suo algoritmo, senza dare troppi dettagli (a parte una dichiarazione nella quale si smentiva l’arrivo dell’ennesimo Panda).

Secondo Searchmetrics, l’aggiornamento ha riguardato le parole chiave di tendenza e le intenzioni di ricerca legate a keyword “informazionali“: fra i siti che hanno beneficiato dell’update, si notano infatti editori molto noti, media che lavorano su temi d’attualità. Ecco perché Searchmetrics ha deciso di chiamare il nuovo aggiornamento News-Wave Update.

La chiave della modifica algoritmica sta nella “volatilità“. Google sembra ora aggiornare certe SERP costantemente e più frequentemente, in base a nuovi contenuti che fanno notizia. Sembra insomma qualcosa di correlato al QDF (Query Deserves Freshness), o al Freshness Update del lontano 2011, del quale poco si parla ma che tanti movimenti in SERP ha causato (e continua a causare).

Secondo Dr. Pete di Moz, l’aggiornamento – da lui denominato invece Colossus Update – avrebbe premiato i siti passati ad HTTPS, inclusa Wikipedia (che è sotto HTTPS da qualche tempo). Ma in Searchmetrics sono di un avviso un po’ differente.

Analizzando le variazioni di visibilità su Google (versione U.S.) tramite la popolare Searchmetrics Suite, hanno infatti notato che, il 19 Giugno 2015, diversi noti siti di informazione, riviste e giornali online hanno ottenuto un notevole boost nelle SERP del motore di ricerca.

Siti che han guadagnato visibilità col Google News-Wave Update

Come si può facilmente osservare, la lista include siti di news famosissimi, che pubblicano contenuti freschi su base regolare, quotidiana. Molti di questi siti si sono di colpo posizionati al top per parole chiave per le quali, prima di questo presunto update, non erano presenti su Google.

La maggior parte di queste keyword sono di tipo short head, parole formate da 1-2 termini (e contrapposte quindi a quelle long tail). Negli esempi mostrati da Searchmetrics si notano pagine che si sono posizionate nei primi 10 posti di Google per nomi di celebrità o di noti eventi sportivi, pagine presenti su siti che fino alla settimana prima non erano nelle SERP di Google per quelle keyword.

Curiosamente, il News-Wave Update è scattato in concomitanza ad un grosso aggiornamento di Google Trends, che ora mostra i dati in tempo (quasi) reale, dividendo l’interesse nel tempo fra “ricerca” e “notizie”. E’ solo un caso? 🙂

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2 Comments

  1. Dimitri 25 giugno 2015
  2. Samuele Valerio 25 giugno 2015

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