Come Devi Essere per Avere Successo Online

Successo Online

In oltre 20 anni di lavoro su Internet, ho conosciuto diversi imprenditori, freelance e consulenti di successo.

Ho sempre cercato di capire quali fossero le caratteristiche, le peculiarità e le qualità comuni fra coloro che sono riusciti ad affermarsi, fra quelli che han fatto fortuna, e anche fra i tanti che invece han fallito.

Dopo questo lungo periodo di osservazione ho notato 3 doti principali, e 7 doti “secondarie” presenti nella maggioranza di coloro che hanno successo (e fanno soldi) online.

Iniziamo subito da quelle principali. Per fare fortuna su Internet devi essere:

1. Nerd

Probabilmente è la caratteristica di base, quella che da sola fa la differenza.

La stragrande maggioranza degli imprenditori di successo online sono nerd, personaggi più o meno occhialuti che hanno iniziato a smanettare con la tecnologia fin da piccoli, e che non hanno avuto una “vita sociale” molto attiva in fase adolescenziale.

In linea generale, sono anche buoni programmatori, amanti dei numeri, persone con un approccio razionale, tecnico, matematico.

Bill Gates, Linus Torvalds e anche Mark Zuckerberg rientrano certamente in questa categoria.

2. Un Buon Commerciale

Altra dote importante è quella di saper vendere il proprio prodotto o servizio.

Se ami leggere le biografie di notissimi tycoon americani, avrai notato che c’è sempre dentro il fatto che fin da piccoli avevano il pallino del business: tipicamente erano abilissimi a vendere la limonata fresca, o a piazzare biscotti al cioccolato. 🙂

3. Un Buon Marketer

Più in generale, in un mercato online saturo come quello odierno è importante sapere dove e come promuovere il proprio prodotto, fino a renderlo virale.

Ma è anche basilare intuire cosa vuole il pubblico, giocare d’anticipo sui concorrenti, essere in grado di ideare un prodotto fantastico e di lanciarlo nel migliore dei modi.

Riassumendo: la qualità n.1 fa circa il 50% della torta. Se la sommi alla n.2 e/o alla n.3, il successo è pressoché assicurato.

Passiamo ora alle qualità che ho chiamato “secondarie”. Dovresti anche essere:

4. “Anti-pigro”

So che non è proprio un termine corretto, ma rende molto bene l’idea: se vuoi il successo, dimentica la pigrizia e la procrastinazione.

Fino che che continuerai a preferire la TV e il divano ai tuoi progetti, fino a che disperderai le tue energie in 1.000 inutili interessi e passioni, dimentica di ottenere qualcosa di buono.

5. Focalizzato

Ritengo che il punto dell'”anti-pigro” abbia bisogno di essere ribadito e sviscerato un po’ meglio.

Abbiamo un tempo limitato, e non possiamo quindi dedicarci ad un numero infinito di attività, soprattutto se queste non sono utili alla causa che abbiamo in mente. Esci dalla comfort zone, ed elimina totalmente tutte le cose che non ti danno un beneficio reale, ma che sono solo routinanti.

Sono certo che ne scoprirai a decine, e che libererai un sacco di energie e di ore buone per lavorare sui tuoi progetti di crescita personale e finanziaria.

6. Curioso

Come ha fatto quella pagina a posizionarsi così bene su Google? Perché quel contenuto ottiene un sacco di condivisioni su Facebook? Perché se faccio A, ottengo B?

Osserva, poniti continuamente domande, e fai test. Non dare mai nulla per scontato, o per “vero”.

7. Networker

Questa caratteristica smentisce in parte un lato tipico del carattere dei nerd, personaggi solitamente solitari e piuttosto chiusi.

La visibilità, in molti settori dell’online, è oggi – volenti o nolenti – estremamente importante, e quindi sforzati di essere un po’ “prezzemolino”, o comunque di mantenerti in contatto con i “tuoi simili” (se proprio non ti piace Facebook, metti in mostra ciò che sai fare almeno su LinkedIn).

8. Laterale

Sviluppare un “pensiero laterale”, vedere le cose da angolature totalmente differenti rispetto alla massa, è un’altra dote assai importante.

Sotto questo cappello ci metterei anche la creatività, la fantasia, l’intuizione: tutte qualità che possono fare la differenza.

9. Paziente

Il successo non arriva mai improvvisamente, dalla notte al giorno (overnight, direbbero gli anglofoni).

Il successo richiede pazienza: personalmente suggerisco sempre di lavorare su un progetto per almeno 1 anno, a testa bassa, prima di mollare. Troppi mollano dopo pochi mesi, se non poche settimane. E lasciano spazio a chi ha pazienza (e agli ostinati).

10. Ostinato

Pensa sempre alla famosa favola della gara fra la lepre e la tartaruga: la lepre scatta in testa, ma poi si ferma a sbeffeggiare la tartaruga, e addirittura si mette in un angolo a fare un sonnellino. La tartaruga, per nulla intimorita dall’avversario e con il suo ritmo lento ma costante, vince la gara.

Come evidenziato nel punto sulla pazienza, è necessario approcciarsi alle cose guardandole sul lungo periodo. E per emergere bisogna applicarsi con tenacia, costanza, pervicacia. Anche a costo di sembrare un po’ testardi e zucconi, se necessario. 🙂

11. Antropologo

Avevo detto che gli aggettivi erano 10, ma ne ho aggiunto 1 che mi riguarda personalmente. 🙂

Perché “antropologo”? Perché dall’osservazione del comportamento delle persone (sui social), e da come ragionano gli algoritmi dei motori di ricerca, c’è tantissimo da imparare.

Se vuoi lavorare come SEO, o come Social Media Marketer, DEVI essere un po’ antropologo, devi capire cosa piace e non piace alle persone, e di riflesso cosa piace e non piace a Google o a Facebook.

Se capisci cosa vuole il lettore di un sito, l’utente di un social o chi cerca qualcosa su Google, e sei in grado di dargli esattamente ciò che desidera, di rispondere con precisione all’intento della sua ricerca, hai vinto la partita.

Conclusione

E’ assai probabile che tu NON possieda tutti questi talenti assieme; io stesso sono carente su moltissimi fronti, anche se mi sforzo continuamente di colmare le varie lacune.

Posso però assicurarti che il livello di affermazione va di pari passo con il numero di queste doti: gli imprenditori di maggior successo che ho conosciuto nella mia vita online, avevano tutti almeno 2 skill principali e alcune di quelle secondarie.

Allo stesso modo, i “falliti” avevano solitamente 1 solo talento principale (e pure poco pronunciato), e ben pochi secondari.

Tu quante caratteristiche e qualità hai? E su quali stai lavorando per migliorarti?

9 Comments

  1. Lorenzo 28 maggio 2015
  2. Samuele Valerio 28 maggio 2015
  3. Weber 28 maggio 2015
  4. Domenico 29 maggio 2015
  5. Tagliaerbe 29 maggio 2015
  6. Roberto 3 giugno 2015
  7. Daria 13 giugno 2015
  8. Mirko Lamberti 14 giugno 2015
  9. S-M-WebBlog 17 aprile 2016

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