Penguin 2.0 è attivo!

Penguin 2.0

Lo scorso 13 Maggio, Matt Cutts ha pubblicato un video su YouTube nel quale si è auto-risposto alla domanda “Cosa dobbiamo aspettarci, nei prossimi mesi, dal punto di vista della SEO per Google?”

La prima delle tante risposte che ha dato, e forse la più temuta da SEO e webmaster, è stata sul Penguin 2.0, ovvero la nuova generazione dell’algoritmo contro il webspam lanciato da Google circa 13 mesi fa.

Cutts ha detto testualmente:

“Siamo vicini al rilascio della prossima generazione del Penguin. Internamente lo chiamiamo “Penguin 2.0”, ed è – lo ripeto – un algoritmo dedicato a colpire il “blackhat webspam”, indirizzato ad affrontare questo problema. E’ più completo del Penguin 1.0, e ci aspettiamo che andrà un po’ più a fondo, che avrà un impatto maggiore rispetto alla prima versione del Penguin.”

Il lancio ufficiale del Penguin 2.0 è avvenuto 9 giorni dopo, il 22 Maggio. Cutts lo ha annunciato con questo post sul suo blog, nel quale ha detto che il nuovo Pinguino ha colpito circa il 2,3% delle query anglofone, e che l’algoritmo è già attivo in tutte le altre lingue del mondo (cosa che per certi versi è una novità, visto che Google ci ha abituato a rilasciare gli algoritmi prima in inglese, e solo dopo alcuni mesi nelle altre lingue).

Interessante inoltre notare che è stato creato un apposito Penguin Spam Report, attraverso il quale è possibile segnalare a Google i siti da controllare manualmente: se si nota uno spam site ben posizionato e che NON è stato colpito dal Penguin 2.0, può essere segnalato tramite questo modulo.

Ma il passaggio probabilmente più interessante per i SEO in ascolto, è contenuto in questo video,

nel quale Cutts risponde ad una intervista di Leo Laporte.

Al minuto 1:25, Cutts afferma: “E’ un balzo in avanti. E’ una nuova generazione di algoritmi. Il precedente Penguin guardava essenzialmente solo alla home page del sito, la nuova generazione va più in profondità. Avrà un grande impatto in alcune piccole aree.”

Proviamo ad analizzare, per quanto possibile, il punto riguardante l'”andare in profondità/andare un po’ più a fondo”, e quello (assai ambiguo) della “sola home page del sito”.

Il Penguin 1.0, sempre stando alle parole di Matt Cutts, andò a colpire al suo esordio il 3,1% delle query anglofone, il 3% di quelle tedesche, cinesi ed arabe, e il 5% di quelle polacche.

Non si spiega dunque come il 2,3% di query anglofone colpite dalla seconda versione del Pinguino possa significare un colpo più forte (rispetto al primo), a meno che la “profondità” non sia intesa come qualcosa di più legato alla qualità del colpo, rispetto alla quantità.

Per esempio, possiamo pensare che Google abbia integrato nell’algoritmo i dati raccolti tramite il Disavow Links tool, strumento attivato lo scorso Ottobre e che permette di “rifiutare” i link indesiderati, e quindi riesca ora ad essere più chirurgico nel tagliare il ranking a determinate pagine.

Circa il “guardare essenzialmente solo all’home page”, posso invece pensare che il vecchio Pinguino analizzasse principalmente i backlink (di cattiva qualità) che puntavano alla sola home del sito, e di conseguenza prendesse provvedimenti (validi per tutto il sito).

La nuova versione, invece, potrebbe essere più evoluta e riuscire ad analizzare più approfonditamente tutto il grafo di link in entrata verso tutte le pagine del sito web, riuscendo di conseguenza ad essere più granulare e preciso nella penalizzazione.

Chiudiamo con una piccola analisi dei top loser:

I Top Loser del Penguin 2.0

secondo Searchmetrics sono stati colpiti diversi siti in ambito gaming, business e porn, siti che comunque avevano un profilo di link inconsistente o untrusted (almeno a detta di Marcus Tober).

Tu sei sopravvissuto al Penguin 2.0? O invece hai preso una sonora mazzata? Scrivilo pure nei commenti 🙂

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23 Comments

  1. sandro 28 maggio 2013
  2. Marco Carovana 28 maggio 2013
  3. Marco Magrini 28 maggio 2013
  4. Fabio 28 maggio 2013
  5. Matze 28 maggio 2013
  6. vince 28 maggio 2013
  7. Marco Carovana 28 maggio 2013
  8. vince 28 maggio 2013
  9. Diabolik 28 maggio 2013
  10. Marco Carovana 28 maggio 2013
  11. Ivano Di Biasi 28 maggio 2013
  12. Ivano Di Biasi 28 maggio 2013
  13. Marco Livio Ilithio 28 maggio 2013
  14. Web Siena 29 maggio 2013
  15. francesco margherita 29 maggio 2013
  16. Ivano Di Biasi 29 maggio 2013
  17. Emilio di Praga 31 maggio 2013
  18. Marco Carovana 31 maggio 2013
  19. sandro 1 giugno 2013
  20. Matteo 4 giugno 2013
  21. sandro 5 giugno 2013
  22. Leonardo 19 giugno 2013
  23. Alessandro 11 dicembre 2013

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